Il maestro dei sogni

Di

Editore: Mondadori

4.0
(70)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804519924 | Isbn-13: 9788804519928 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Restani , Pecunia Bassani T.

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Salute, Mente e Corpo , Religione & Spiritualità , Rosa

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Descrizione del libro
Gli antichi conoscevano l'aldilà e sapevano come usarlo per guarire la mente eil corpo. È ciò che sostiene l'autrice, psichiatra russo-americana, che inquesto libro narra la sua avventurosa iniziazione alla tecnica millenariadegli sciamani uzbeki di Samarcanda. Addestrata da un Maestro a varcare lasoglia della coscienza e della morte, Olga ha appreso i segreti che lepermettono di superare le proprie sconfitte e di liberarsi dai traumi, ancheda quelli che la mente non osa ricordare.
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  • 3

    Credevo fosse un saggio..

    Adoro i libri che trattano di psichiatri in crash esistenziale cosmico perché ad un certo punto si accorgono che tutta la psicanalisi occidentale ha fondamenta fragili.. e se poi sono autobiografie, m ...continua

    Adoro i libri che trattano di psichiatri in crash esistenziale cosmico perché ad un certo punto si accorgono che tutta la psicanalisi occidentale ha fondamenta fragili.. e se poi sono autobiografie, mi piacciono ancora di piú.
    Psichiatri che si "risvegliano" e si trasformano in sciamani, ..come i supereroi.
    Peccato che questo sia molto piú un romanzo anziché una pura biografia o un saggio sullo sciamanesimo.. certo, romanzetto rosa biografico, parte molto bene, con un taglio da avventura, ma poi si perde nel rosa.. non male, belle delucidazioni, interessanti punti di vista e ottime riflessioni sui sogni, ma mi aspettavo altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Ancora una volta le esperienze di questa psichiatra siberiana mi hanno avvinta ed entusiasmata. In questo secondo libro si parla del popolo di sciamani che opera nel mondo dei sogni per individuare e ...continua

    Ancora una volta le esperienze di questa psichiatra siberiana mi hanno avvinta ed entusiasmata. In questo secondo libro si parla del popolo di sciamani che opera nel mondo dei sogni per individuare e sconfiggere gli spiriti del trauma. Antiche sapienze unite ad uno sguardo moderno (dell'autrice che è dottoressa) e ad una scrittura piacevole.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che fa bene.
    Lo stile è più romanzato rispetto all'autobiografico-verista "la sciamana"ma ha una sua logica rispetto ai temi trattati. Svela realtà storiche sconosciuti e trucchi della mente ...continua

    Un libro che fa bene.
    Lo stile è più romanzato rispetto all'autobiografico-verista "la sciamana"ma ha una sua logica rispetto ai temi trattati. Svela realtà storiche sconosciuti e trucchi della mente (e non solo?) vecchi di secoli ma sempre attuali.
    Se c'è una cosa che mi piace di questo libro è che non tenta di dire "è così, fidati". Mostra un percorso, dei punti di vista ed invita a farsi domande, valutare, progredire.

    ha scritto il 

  • 3

    nel complesso una lettura leggera e quasi inutile, dove si intuisce una struttura e dove c'è un inizio e una fine (ed anche un fine) nella narrazione (diversamente da ne "la sciamana"). interessanti g ...continua

    nel complesso una lettura leggera e quasi inutile, dove si intuisce una struttura e dove c'è un inizio e una fine (ed anche un fine) nella narrazione (diversamente da ne "la sciamana"). interessanti gli spunti di riflessione sul trauma come deprivazione di "energia" personale, curiose le storie sui miti dell'uzbekistan (tutte da verificare). scorrevole ma prescindibile.

    ha scritto il 

  • 5

    Bello. Molto interessante la tematica di questo libro,ma la tenica da lei usata per essere vigile nel sonno si acquisisce con molta tenacia e costanza,non dalla mattina alla sera.Introspezione come "a ...continua

    Bello. Molto interessante la tematica di questo libro,ma la tenica da lei usata per essere vigile nel sonno si acquisisce con molta tenacia e costanza,non dalla mattina alla sera.Introspezione come "autoterapia" l'autoanalisi sono altrettanto difficili e richiedono una forma di disciplina. Ho trovato molto belle le storie che il maestro racconta alla protagonista,impregnate di tradioni e culture di una terra lontana come Samarcanda.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi è proprio piaciuto. Il sogno come via per la guarigione. Si riallaccia alla tradizione sciamanica dell'antico Messico ed è affascinante questo legame tra Uzbekistan e Messico. Le verità ultime sono ...continua

    Mi è proprio piaciuto. Il sogno come via per la guarigione. Si riallaccia alla tradizione sciamanica dell'antico Messico ed è affascinante questo legame tra Uzbekistan e Messico. Le verità ultime sono trasversali alle zone geografiche, alle religioni, alle culture, alle razze, alle epoche storiche...

    ha scritto il 

  • 3

    Traumi dissociazione e sciamanesimo

    L'autrice, una psicoterapeuta russa, racconta il suo viaggio iniziatico a Samarcanda, dove imparerà a sconfiggere i "demoni dei traumi" attraverso l'antica arte dei "guaritori dei sogni".
    La storia sug ...continua

    L'autrice, una psicoterapeuta russa, racconta il suo viaggio iniziatico a Samarcanda, dove imparerà a sconfiggere i "demoni dei traumi" attraverso l'antica arte dei "guaritori dei sogni".
    La storia suggerisce che esista una misteriosa e profonda relazione tra esperienze traumatiche, stati dissociativi della coscienza, sofferenza mentale e guarigione.
    Ne viene fuori libro un po' new age, e molto modesto dal punto di vista letterario. Ma interessante per accorgersi di come la psicologia clinica riscopra oggi quello che Janet aveva detto nel'800 e che gli sciamani praticavano da centinaia di anni.
    Come psicoterapeuta, sono rassegnato a vedere la mia disciplina arrivare sempre ultima al cuore delle cose di cui si occupa, mi dispiace notare con quanto poco stile la mia categoria sappia riconoscere questa evidenza, e mi indignano i patetici sforzi di rinnegare il debito di riconoscenza nei confronti tutti coloro che, precedendoci, ci hanno indicato la via: poeti, letterati, sognatori, e sciamani.

    ha scritto il 

  • 4

    La teoria dei "demoni dei traumi"

    Perchè è sul mio scaffale: me l'ha regalato mia mamma dicendo che era bello!

    Cosa mi aspettavo: dal retro di copertina, mi aspettavo una storia new age, qualcosa tipo "Profezia di Celestino" o "La reg ...continua

    Perchè è sul mio scaffale: me l'ha regalato mia mamma dicendo che era bello!

    Cosa mi aspettavo: dal retro di copertina, mi aspettavo una storia new age, qualcosa tipo "Profezia di Celestino" o "La regina del Sole".

    Cosa ho trovato: il racconto di una psichiatra russa (credo, tra l'altro, che sia una storia autobiografica) che viene iniziata all'antichissima tecnica dei "Guaritori del Sogno" Uzbeki in grado di superare i traumi, anche quelli che la coscienza ha tentato di rimuovere. Viene spiegata la teoria dei "demoni dei traumi", che sono quasi delle entità autonome in grado di impadronirsi delle ferite che la nostra anima ha subito, colpendola e tormentandola dove è più vulnerabile.

    La coccarda positiva: è una storia che mischia temi new age e nuovi modi di affrontare la psicologia. Offre inoltre un' interessante interpretazione del fantasma del padre di Amleto!

    La macchia negativa: il libro può piacere, secondo me, particolarmente a chi ama le storie new age e magari non entusiasmare i non avvezzi al genere.

    ha scritto il