Il mago dei numeri

Di

Editore: Einaudi

3.8
(1983)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 259 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Danese , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8806146513 | Isbn-13: 9788806146511 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Ganni

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Bambini , Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Per quasi tutti i ragazzi la matematica è un'ossessione, fonte di incubi nellenotti che precedono i compiti in classe. Quel mondo astratto e senza magia nonpiace nemmeno a Roberto. Una notte però gli appare in sogno uno strano omettotutto rosso che inizia a proporgli degli straordinari giochi di prestigio: noncon le carte, ma con gli odiati numeri. Così avviene per dodici notti diseguito. Più il tempo passa, e più Roberto si addentra in sistemi numericicomplessi e meglio capisce le leggi e i meccanismi che li governano. E quandoil Mago se lo carica sulla schiena e lo porta infine nel "Paradiso deinumeri", dove la matematica sconfina nella filosofia, Roberto lo segue conpiacere.
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  • 4

    Ho iniziato leggerlo per curiosità e divertimento. Mi sono ritrovato immerso in una fiaba bellissima che si sviluppa attraverso i sogni di un bambino che incontra un vecchio, il Mago dei numeri. Nel s ...continua

    Ho iniziato leggerlo per curiosità e divertimento. Mi sono ritrovato immerso in una fiaba bellissima che si sviluppa attraverso i sogni di un bambino che incontra un vecchio, il Mago dei numeri. Nel sogno il Mago guida il bambino nell'affascinante mondo dei numeri e lo introduce nel regno della matematica, sino a portarlo nel palazzo dell'inferno/paradiso della matematica. Un palazzo dove operano tutti i grandi Maghi dei Numeri che, guarda caso, si nutrono di sole torte che, a causa della loro circolarità, rappresentano il massimo della perfezione matematica. Numeri naturali, numeri razionali e irrazionali, numeri immaginari, serie aritmetiche, armoniche geometriche, valori limite e numeri triangolari, le successioni di Fibonacci, fattoriali e frattali, cose apparentemente aride ma che in questa fiaba di Enzensberger diventano gioco e fascino anche per un bambino. E con questo libro ci si rende conto di quanto nella nostra educazione ci sia mancato sempre un "mago dei numeri" e quanto nella matematica si nascondano tanti veri segreti del nostro essere.....a cominciare dal tempo.

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta di un piacevole romanzo-favola in cui è raccontato, sotto forma di brevi avventure oniriche, lo sviluppo della singolare amicizia tra un ragazzo, Roberto, che odia la matematica insegnata a ...continua

    Si tratta di un piacevole romanzo-favola in cui è raccontato, sotto forma di brevi avventure oniriche, lo sviluppo della singolare amicizia tra un ragazzo, Roberto, che odia la matematica insegnata a scuola, ed un diavoletto bizzarro ed astuto, il mago dei numeri, che fa visita in sogno a Roberto per dodici notti. Inizialmente per Roberto si tratta di un incubo, il prosieguo di quello che egli già vive a scuola con il suo perfido professor Mandibola. Nelle notti successive il sogno diventa invece sempre più piacevole: con fare accattivante il mago dei numeri guida progressivamente Roberto alla scoperta delle magie dei numeri primi, dei numeri triangolari, dei numeri di Fibonacci, del triangolo di Tartaglia, delle straordinarie proprietà dei numeri irrazionali... E’evidente che Enzensberger, che non è un matematico di professione, ma uno dei più noti scrittori tedeschi contemporanei, autore di molti libri di narrativa e di saggistica, non pretende in questo libro di spiegare il significato della matematica (questione decisamente più profonda) o spiegare come si sviluppano le competenze matematiche più generali. Egli cerca invece di esemplificare come sia possibile far uso di alcuni semplici concetti matematici per trasformare lo studio della matematica da un incubo ad un sogno piacevole. Ci riesce molto bene presentando un modo semplice e coinvolgente di insegnare i numeri. Il libro contiene infatti raffinate ellucubrazioni numerologiche ricche di originali riferimenti alla struttura sintattica dei numeri. Il tutto è piacevolmente espresso in un linguaggio colorito ed usuale in cui i numeri naturali vengono detti numeri normalissimi, i numeri primi numeri principi, i numeri irrazionali numeri irragionevoli, le radici quadrate rape, elevare a potenza saltellare...

    ha scritto il 

  • 4

    Un libriccino leggero e incantevole, che attraverso un'esposizione genialmente semplice e fiabesca illustra concetti e leggi matematiche di straordinaria complessità, come l'infinito
    e lo zero; allo s ...continua

    Un libriccino leggero e incantevole, che attraverso un'esposizione genialmente semplice e fiabesca illustra concetti e leggi matematiche di straordinaria complessità, come l'infinito
    e lo zero; allo stesso tempo restituisce alla matematica forse la sua più antica funzione di arginare e salvare dagli incubi infantili e da quelli ancestrali dell'uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto da bimba, ripreso in mano da grandicella e l'ho trovato ancora delizioso. Mette voglia di approfondire a chi ha curiosità e interesse per la matematica, ma un bimbetto poco invogliato si disorie ...continua

    Letto da bimba, ripreso in mano da grandicella e l'ho trovato ancora delizioso. Mette voglia di approfondire a chi ha curiosità e interesse per la matematica, ma un bimbetto poco invogliato si disorienta e scappa, secondo me.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia di questo romanzo per ragazzi è semplice: un mago dei numeri di nome Teplotaxl s'insinua nei sogni notturni del piccolo Roberto, facendogli pian piano superare la paura della matematica attr ...continua

    La storia di questo romanzo per ragazzi è semplice: un mago dei numeri di nome Teplotaxl s'insinua nei sogni notturni del piccolo Roberto, facendogli pian piano superare la paura della matematica attraverso una serie di esperienze fantastiche a sfondo matematico e mostrandogli che questa disciplina, tanto temuta tra i banchi di scuola, può essere anche piuttosto divertente.
    Complessivamente mi sembra un buon libro per avvicinare dei preadolescenti alla matematica, qualche passaggio didattico non è molto chiaro a causa anche del linguaggio volutamente bambinesco per indicare gli enti matematici (es. “numeri Bonaccioni” in luogo di numeri di Fibonacci o il “saltellare” per indicare l'elevamento a potenza), le spiegazioni del resto sono quasi sempre lasciate ad un livello molto intuitivo, il che se vogliamo è anche giusto.
    L'unico vero appunto che mi sento di fare è che mentre il lessico e la costruzione narrativa sembrano pensati per bambini molto piccoli, tanto che potrebbero risultare oggi anche troppo infantili per ragazzini di 11 anni o più, diversi concetti matematici introdotti magicamente nel testo richiedono a mio avviso una maturità intellettuale che in media è difficile aspettarsi da bambini di questa fascia di età (col rischio di non capire molti passaggi o di fare confusione). L'ideale potrebbe essere una lettura assistita.

    ha scritto il 

  • 3

    Il voto in decimi sarebbe 7 e mezzo.
    Il libro nel suo complesso è buono e l'ho trovato molto interessante, soprattutto in vista dell'esame di matematica. Anzi, l'ho trovato quasi propedeutico ad un es ...continua

    Il voto in decimi sarebbe 7 e mezzo.
    Il libro nel suo complesso è buono e l'ho trovato molto interessante, soprattutto in vista dell'esame di matematica. Anzi, l'ho trovato quasi propedeutico ad un esame di matematica, sia esso di maturità o un esame universitario, poiché molte cose vengono spiegate meglio in questo libro, che da molti professori, ma lasciamo stare questo aspetto.
    La cosa che mi preoccupa è che questo libro venga venduto come un libro per bambini. Anzi, da quello che ho capito era anche nelle intenzioni dell'autore.
    Sì, peccato che, comunque, la lettura richieda delle conoscenze pregresse della materia, che un qualsiasi bambino di quinta elementare ancora non ha.
    Trovo, in realtà, che sia più indicato per quelle persone a cui la matematica non è mai andata giù, poiché qui è vista in maniera totalmente più divertente ed interessante.

    ha scritto il 

  • 5

    Matematica che passione!

    Questo è uno dei libri della mia infanzia che mi è rimasto più impresso.
    Mi era stato consigliato da una professoressa di matematica quando partecipavo ai concorsi dei giochi matematici.

    Il libro racc ...continua

    Questo è uno dei libri della mia infanzia che mi è rimasto più impresso.
    Mi era stato consigliato da una professoressa di matematica quando partecipavo ai concorsi dei giochi matematici.

    Il libro racconta la storia di un bambino di nome Roberto, il quale trova noiosa la matematica.
    Una notte fa un sogno molto strano, infatti, incontra il Mago dei Numeri.
    Quest’ultimo è un diavoletto che gli terrà compagnia nei sogni per una dozzina di notti.
    Questo esserino farà cambiare l’idea che Roberto si era fatto fino a quel momento sulla matematica.

    Un’avventura entusiasmante tra i conigli di Fibonacci e il triangolo di Tartaglia.

    Una fiaba fantasiosa che mi sento di consigliare anche agli adulti che magari non hanno un buon rapporto con la matematica.

    ha scritto il 

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