Il maledetto United

Di

Editore: Il Saggiatore (Tascabili Narrativa)

4.1
(469)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 8856502070 | Isbn-13: 9788856502077 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Pietro Formenton

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Sport, Attività all\'aperto & Avventura

Ti piace Il maledetto United?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Nel 1974 l'eccentrico Brian Clough, ex calciatore noto per i suoi tanti successi, accetta di sostituire il leggendario Don Revie e allenare una delle più difficili squadre del campionato di calcio inglese: il Leeds United. Giocatori altezzosi, competitivi, in cima alla classifica, ma aggressivi e scorretti. Disposti a tutto pur di vincere. Clough sa che non sarà semplice far funzionare le cose, eppure non rifiuta l'incarico: spinto da un orgoglio infinito accetta, nella convinzione di poter trasformare il Leeds in una squadra che vince senza imbrogliare. Inizia così la cronaca avvincente e disperata dei quarantaquattro giorni del più carismatico e controverso allenatore del Leeds United. Brian Clough è un uomo ambizioso, incontenibile e, nonostante gli enormi difetti, sostenuto da un fortissimo senso morale. La sua è una lotta quotidiana contro una squadra che odia (peraltro ricambiato), contro fantasmi che non smettono di perseguitarlo nelle notti insonni fra alcol e sigarette.
Ordina per
  • 4

    Una storia di demonologia, prima ancora che un romanzo sportivo. Il protagonista di questo libro è un grande allenatore di calcio, Brian Clough, entrato nella leggenda negli anni Settanta per aver vin ...continua

    Una storia di demonologia, prima ancora che un romanzo sportivo. Il protagonista di questo libro è un grande allenatore di calcio, Brian Clough, entrato nella leggenda negli anni Settanta per aver vinto tutto allenando due squadre inglesi minori, il Derby County e il Nottingham Forest. Queste pagine di Peace, tuttavia, si concentrano sul momento più difficile della sua carriera: i quarantaquattro giorni di paure, ripensamenti e solitudine alla guida dell'odiato Leeds United, di cui era stato rivale col suo Derby fino alla stagione precedente, accusandolo ripetutamente per il modo sleale con cui otteneva tutte le proprie vittorie. Introspettivo, spettrale, Il maledetto United è una storia di magia e di ossessione che parla di sport come avrebbe potuto farlo David Lynch, e proprio in questo modo, allontanandosi spesso dal racconto epico per esplorare le debolezze e l'ossessivo desiderio di vendetta di un tecnico che aveva visto stroncata la propria carriera di calciatore a ventotto anni per un infortunio, sa cogliere l'essenza profondamente irrazionale e contraddittoria del calcio, ma anche la sua bellezza. Per appassionati dell'argomento, ma non solo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il racconto frenetico di due fasi antitetiche della carriera di Brian Clough, uno dei più grandi allenatori di calcio di tutti i tempi. Egocentrico, arrogante, amato, odiato, discusso, Clough viene an ...continua

    Il racconto frenetico di due fasi antitetiche della carriera di Brian Clough, uno dei più grandi allenatori di calcio di tutti i tempi. Egocentrico, arrogante, amato, odiato, discusso, Clough viene analizzato nel profondo, nei suoi pregi e nei suoi difetti, attraverso i suoi deliri di onnipotenza e i suoi momenti di profonda insicurezza, restituendo una fedele caratterizzazione di uno personaggi più carismatici e controversi della storia di questo sport. Per gli appassionati di calcio è imperdibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Bel soggetto però Peace non mi ha convinto del tutto

    Lo stile di David Peace rende a volte pesante la lettura e anche la storia, per come viene narrata, diventa un po' ripetitiva. Peccato perché la vicenda umana e calcistica di Brian Clough è tutt'altro ...continua

    Lo stile di David Peace rende a volte pesante la lettura e anche la storia, per come viene narrata, diventa un po' ripetitiva. Peccato perché la vicenda umana e calcistica di Brian Clough è tutt'altro che banale. Bella invece la scelta di raccontare in parallelo i 44 giorni di Leeds e gli esordi di Clough allenatore.

    ha scritto il 

  • 4

    '- un bel colpo di fortuna - dice don - forse dio era dalla tua parte.
    - non credo nella fortuna - dici a don - e non credo in dio.
    - e allora in che cosa credi? - chiede don revie.
    - in me - gli dici ...continua

    '- un bel colpo di fortuna - dice don - forse dio era dalla tua parte.
    - non credo nella fortuna - dici a don - e non credo in dio.
    - e allora in che cosa credi? - chiede don revie.
    - in me - gli dici - in brian howard clough.'

    david peace torna nello sporco e oscuro yorkshire e nello stesso 1974 del primo libro del 'red riding quartet' e racconta l'ascesa di brian clough col derby county, alternandola al fallimento dell'esperienza alla guida del leeds. solito ritmo ossessivo/anfetaminico di peace per introdurre il lettore tra i demoni che governano la testa di clough, i suoi dubbi e le sue paure nascosti dall'immodestia, la follia, le spacconate. mirabili le pagine in cui attacca e insulta a muso duro i suoi giocatori impauriti all'intervallo e al termine di una partita, giocatori che peraltro scioperarono per lui al momento dell'esonero dal derby. sarebbe interessante sapere la percentuale di realtà/finzione...

    ha scritto il 

  • 3

    La storia dei 44 giorni di Brian Clough nelle vesti di allenatore del Leeds United: l'allenatore che porterà il piccolo Nottingham Forest sul tetto d'Europa trovò un ambiente estremamente ostile, gioc ...continua

    La storia dei 44 giorni di Brian Clough nelle vesti di allenatore del Leeds United: l'allenatore che porterà il piccolo Nottingham Forest sul tetto d'Europa trovò un ambiente estremamente ostile, giocatori, staff e dirigenza ancora legati al vecchio coach (neo CT della nazionale inglese) e non potè fare altro che dimettersi dopo un mese e mezzo da incubo.
    Ho apprezzato la descrizione del mondo del calcio inglese negli anni 70, un calcio ormai lontano anni luce da quello odierno, ma lo stile di scrittura di Peace mi ha davvero irritato, troppo ripetitivo.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è vero che non esistono bei libri sul calcio. Questo nel genere è uno dei migliori. Certo, il protagonista, l'allenatore inglese Brian Clough, era già un personaggio di grande impatto mediatico ne ...continua

    Non è vero che non esistono bei libri sul calcio. Questo nel genere è uno dei migliori. Certo, il protagonista, l'allenatore inglese Brian Clough, era già un personaggio di grande impatto mediatico nella realtà. Scontroso, irascibile, spaccone, megalomane ma dotato di un carisma senza eguali.
    In questa trasposizione letteraria sono raccontati i suoi 44 giorni sulla panchina del Leeds Utd, squadra di cui era stato nemico giurato fino a poco tempo prima. Come un novello capitano Achab Brian Clough, nonostante tutto e tutti lo sconsiglino, è deciso a perseguire la sua ossessione, fare meglio di del suo acerrimo rivale, Don Revie, precedente allenatore del Leeds (che guarda caso indossa delle maglie bianche...). Quale sarà l'esito è facile immaginare...

    ha scritto il 

  • 5

    Un calcio che non esiste più

    Splendida epopea di un calcio ormai sparito e dei personaggi che una volta lo animavano, personaggi ormai impensabili al giorno d'oggi. Il libro racconta i 44 giorni tremendi di Brian Clough alla guid ...continua

    Splendida epopea di un calcio ormai sparito e dei personaggi che una volta lo animavano, personaggi ormai impensabili al giorno d'oggi. Il libro racconta i 44 giorni tremendi di Brian Clough alla guida del Leeds United nel 1974. Clough che del Leeds era sempre stato il nemico giurato, Clough che aveva preso il Derby County in seconda divisione e lo aveva portato a vincere il campionato in Prima. Un po' come se al giorno d'oggi Zeman fosse arrivato alla Juventus a sostituire Capello. Il libro è scritto benissimo, un perfetto meccanismo emotivo e geometrico, con un racconto che procede in parallelo tra i giorni al Derby e quelli al Leeds fino ad arrivare all'ultima pagina con la conclusione di entrambe le esperienze. Proprio per questa costruzione e per il linguaggio asciutto di Peace all'inizio la lettura potrebbe risultare un po' difficoltosa, ma una volta entrati nella storia vi rapirà.

    ha scritto il 

Ordina per