Il mistero del London Eye

Di

Editore: Uovonero

4.1
(171)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 889691809X | Isbn-13: 9788896918098 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sante Bandirali ; Prefazione: Simonetta Agnello Horby

Genere: Mistero & Gialli , Adolescenti

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Descrizione del libro
Io e mia sorella Kat abbiamo portato nostro cugino Salim al London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, perché non c'era mai stato. Lunedì 24 maggio alle 11.32 lo abbiamo visto salire. Lunedì 24 maggio alle 12.02 la sua capsula ha finito il giro, le porte si sono aperte e tutte le persone sono uscite. Tranne Salim, che si è volatilizzato.

Ted, giovane autistico sul cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone, conduce un'inchiesta appassionante e ricca d’ironia. Il mistero della scomparsa di Salim diventa lo sfondo su cui si intrecciano temi come l'emarginazione, la società multiculturale, la separazione dei genitori, l'amicizia. E Ted, con le specifiche qualità dovute alla sua condizione, ce ne offre una sua particolare e affascinante sintesi.

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  • 4

    La trama di questo libro,è di un bambino di nome Salim, che scompare misteriosamente sulla ruota del London Eye.Ted e sua sorella Kat devono ritrovare Salim.Questo libro mi è piacuto moltissimo,perc ...continua

    La trama di questo libro,è di un bambino di nome Salim, che scompare misteriosamente sulla ruota del London Eye.Ted e sua sorella Kat devono ritrovare Salim.Questo libro mi è piacuto moltissimo,perchè, a trovare degli indizi sulla scomparsa di Salim, é Ted,un bambino autistico.Questo libro lo consiglio ai ragazzi di 12-13 anni.
    -EMILIANO-

    ha scritto il 

  • 4

    La trama di questo libro,è di un bambino di nome Salim, che scompare misteriosamente sulla ruota del London Eye.Ted e sua sorella Kat devono ritrovare Salim.Questo libro mi è piacuto moltissimo,perc ...continua

    La trama di questo libro,è di un bambino di nome Salim, che scompare misteriosamente sulla ruota del London Eye.Ted e sua sorella Kat devono ritrovare Salim.Questo libro mi è piacuto moltissimo,perchè, a trovare degli indizi sulla scomparsa di Salim, é Ted,un bambino autistico.Questo libro lo consiglio ai ragazzi di 12-13 anni.
    -EMILIANO-

    ha scritto il 

  • 4

    Se si escludono un paio di righe nella prefazione (in breve: è giusto non aver dato un nome alla sindrome di Ted perché siamo tutti sullo spettro) che mi hanno lasciata perplessa (ma probabilmente si ...continua

    Se si escludono un paio di righe nella prefazione (in breve: è giusto non aver dato un nome alla sindrome di Ted perché siamo tutti sullo spettro) che mi hanno lasciata perplessa (ma probabilmente si tratta di ipersensibilità per esperienza diretta) il romanzo è efficace, piacevole da leggere e complessivamente realistico.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro delle mie bugie

    Quanto bisogna essere sinceri con se stessi per avere un quaderno dove segnare le proprie bugie? Per essere certi che siano tali...bisogna dirne poche e chiare.
    Ted può farlo. Ma Ted è speciale, ha u ...continua

    Quanto bisogna essere sinceri con se stessi per avere un quaderno dove segnare le proprie bugie? Per essere certi che siano tali...bisogna dirne poche e chiare.
    Ted può farlo. Ma Ted è speciale, ha un modo di ragionare tutto suo che gli fa dedurre le cose più difficili, ma non capire le più semplici...un grande futuro metereologo con notevoli capacità intuitive.
    Una piacevole e leggera lettura che mi ha ricordato Il misterioso caso del cane ucciso a mezzanotte, con tanta Londra tutta intorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo una lunga pausa HP questo libro l'ho letteralmente divorato!!!!!!
    Londra, chi mi conosce lo sa, la adoro e questo è proprio stato il primo motivo che mi ha fatto prendere questo libro, secondo la ...continua

    Dopo una lunga pausa HP questo libro l'ho letteralmente divorato!!!!!!
    Londra, chi mi conosce lo sa, la adoro e questo è proprio stato il primo motivo che mi ha fatto prendere questo libro, secondo la copertina e terzo la storia!!!! Già la sola trama era alquanto intrigante nonostante, a mio parere, lasciasse intendere ben poco.
    Al centro di tutto ci sono il London Eye e Ted, che fa anche da voce narrante. La particolarità è proprio quest'ultimo che soffre di autismo anche se, come viene anche sottolineato nell'introduzione, non viene mai specificatamente scritto. Non solo è particolare il rapporto di Ted con gli altri, ma soprattutto il suo modo di pesare, aspetto che viene molto esaltato dalla scelta del racconto in prima persona!!!!!!
    Un po' più in specifico: un libro che si legge scorrevolmente, in grado di stupire, e con dei personaggi interessanti, forse non complessi, ma a cui ti affezioni!!!!!
    Dedicherei due righe ad un altro aspetto che mi è molto piaciuto e che contribuisce a rendere piacevole la lettura: Ted non conosce e non capisce subito i modi di dire quindi, non solo esprime le sue opinioni in proposito, ma si premura di spiegare al suo lettore cosa significhi una certa espressione piuttosto che un' altra!!!! Come spesso capita, il fatto di non lasciare sottintesi aspetti che per noi sono ormai normali, crea un effetto comico da un lato poiché ti capita di pensare a quanto certe espressioni siano effettivamente assurde, mentre dall'altro ti permette di entrare ancora più in sintonia col personaggio, rendendoti in grado di capirlo un po' meglio!!!!!
    Concludendo lo consiglio davvero: non solo ti fa assaporare una piccola ventata londinese, ma ti fa conoscere dei personaggi a cui ti afaffezionerai, il tutto condito da un giallo intricato quanto basta, ma in grado di tenerti incollato al libro!!!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Semplice, ma efficace!

    Il mistero del London Eye è un giallo dalla struttura molto semplice, ma che si presta a una lettura davvero piacevole. Il protagonista-narratore soffre della sindrome di Asperger, quindi "nel suo cer ...continua

    Il mistero del London Eye è un giallo dalla struttura molto semplice, ma che si presta a una lettura davvero piacevole. Il protagonista-narratore soffre della sindrome di Asperger, quindi "nel suo cervello c'è installato un sistema operativo diverso da quello degli altri" (cit.)
    Si troverà ad indagare sull'improvvisa scomparsa del cugino Sal, che sembra essersi volatilizzato dopo un giro sul famosissimo London Eye, la ruota panoramica della capitale inglese.
    Consigliato a chi ha amato "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura piacevole fin dall'inizio, ma capace di catturare come un vero giallo via via che ci si avvicina alla fine. Ted, il protagonista, è un personaggio ben delineato, che si attira le simpatie del ...continua

    Lettura piacevole fin dall'inizio, ma capace di catturare come un vero giallo via via che ci si avvicina alla fine. Ted, il protagonista, è un personaggio ben delineato, che si attira le simpatie del lettore: dimostra che quello che è diverso non è meglio o peggio, ma appunto diverso, cioè migliore o peggiore "dipende da come lo guardi". Anche se personalmente ho un debole per la Katastrofica Kat e per il papà dei due ragazzi, solido e affettuoso, come i papà sanno essere.

    ha scritto il 

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