Il palazzo degli specchi

Di

Editore: Einaudi

4.1
(262)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 502 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Indonesiano , Ceco , Portoghese

Isbn-10: 8806159399 | Isbn-13: 9788806159399 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Nadotti

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Il romanzo dipinge un grande affresco che attraversa tutto il Novecentoseguendo i percorsi intrecciati di tre famiglie tra Birmania, India e Malesia.La storia è scandita dal succedersi di amori, matrimoni, nascite eseparazioni, cui fanno da sfondo le violenze della Storia, dall'ingressodell'esercito inglese a Mandalay nel 1885, con la caduta del regno diBirmania, alla Seconda guerra mondiale, la lotta dell'India per l'indipendenzae la fine dell'impero coloniale britannico. Dietro lo scorrere impetuoso dellasaga storica, sono evidenti gli enormi cambiamenti provocati dall'impero nellacultura materiale dei paesi conquistati.
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  • 5

    Un bellissmo romanzo storico

    Un romanzo di ampio respiro sia in termini di linea narrativa che di luoghi in cui e' ambientato. Una storia corale che coinvolge una galleria di personaggi gestiti con maestria, alcuni ritratti in ma ...continua

    Un romanzo di ampio respiro sia in termini di linea narrativa che di luoghi in cui e' ambientato. Una storia corale che coinvolge una galleria di personaggi gestiti con maestria, alcuni ritratti in maniera impeccabile.
    L'ingresso degli Inglesi in Birmania sancisce la fine della sua lunga monarchia. Il re e' costretto ad un umiliante esilio in terra straniera e proprio in quei giorni Rajkumar un orfano indiano e Dolly si incrociano nelle vie di Rangoon, in quel palazzo degli specchi che da' il nome al romanzo

    Passeranno gli anni e Rajkumar, divenuto un ricco mercante va alla ricerca della sua Dolly. La loro discendenza e i loro amici e le persone con cui verranno in contatto si muoveranno tra i rapidi cambiamenti degli ultimi anni del Colonialismo Britannico, costretti a cambiare vita o addirittura visione del mondo e a prendere coscienza della propria situazione di straniero o padrone, di schiavo o di persona libera.
    Il cammino sara' lungo e non sempre indolore.
    Come a chiusura di un cerchio il romanzo si chiuderà in un altro "palazzo degli specchi" dove le storie finiranno nel sorriso pacifico e combattivo si Aung San Suu Kyi.

    Oltre alla descrizione della magica Birmania il romanzo offre una galleria di personaggi ben tratteggiati (una su tutti Uma che da moglie sottomessa si trasformerà in una paladina dell'indipendenza indiana o Saya John l'amico quasi padre del protagonista).

    La storia coloniale vista dall'altra parte.
    Non vi fate spaventare ne' dalla mole ne' dall''inizio (che non e' brillantissimo)

    ha scritto il 

  • 3

    Bellissima storia ambientata in luoghi lontani dalle atmosfere incantate: Birmania, India, Malesia: dalla colonizzazione alla grande guerra e oltre, fino all'indipendenza; dall'imperialismo al naziona ...continua

    Bellissima storia ambientata in luoghi lontani dalle atmosfere incantate: Birmania, India, Malesia: dalla colonizzazione alla grande guerra e oltre, fino all'indipendenza; dall'imperialismo al nazionalismo.
    Un romanzo epico, indimenticabile affresco di un secolo di storia nelle ex colonie britanniche.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo molto bello...mi ha emozionato tantissimo soprattutto nell'ultima parte.
    Epopea familiare, per me, a metà strada tra "La casa degli spiriti" e "Cent'anni di solitudine", che attraversa gli ann ...continua

    Romanzo molto bello...mi ha emozionato tantissimo soprattutto nell'ultima parte.
    Epopea familiare, per me, a metà strada tra "La casa degli spiriti" e "Cent'anni di solitudine", che attraversa gli anni dalla colonizzazione alla grande guerra e oltre fino all'indipendenza, dall'imperialismo al nazionalismo fino alla presa di coscienza politica non di un solo popolo ma di buona parte dell'Asia centro-meridionale.

    ha scritto il 

  • 5

    La storia vista con gli occhi dei colonizzati

    Romanzo epico che possiamo vedere come una ricostruzione storica accurata, come un invito alla presa di coscienza di noi stessi, come una riflessione sul colonialismo e sulla politica, oppure, semplic ...continua

    Romanzo epico che possiamo vedere come una ricostruzione storica accurata, come un invito alla presa di coscienza di noi stessi, come una riflessione sul colonialismo e sulla politica, oppure, semplicemente e inevitabilmente, come una lunga e affascinante storia che ci rapisce e incanta.

    ha scritto il 

  • 4

    Una bellissima storia ben scritta finalmente.
    Interessante non solo l'ambientazione ma anche il periodo storico che viene descritto con un certo numero di dettagli.
    Per me una parte di storia completa ...continua

    Una bellissima storia ben scritta finalmente.
    Interessante non solo l'ambientazione ma anche il periodo storico che viene descritto con un certo numero di dettagli.
    Per me una parte di storia completamente sconosciuta.

    Il libro è un po' lungo ma si legge molto bene.
    Anzi, a dire il vero, mi è parso che la fine sia un pochino tirata via volutamente per non allungare ancora il brodo.
    Peccato.
    Ci sarebbe stato ancora tanto da scrivere e da leggere con estrema felicità.

    Una bella scoperta

    ha scritto il 

  • 4

    Un crescendo

    Comincia pesantemente, sembra perdersi in una sceneggiatura da soap, si rischia l'abbandono, poi ci si ritrova avviluppati nella trama come in un affresco, non si riesce a smettere di leggere e l'escl ...continua

    Comincia pesantemente, sembra perdersi in una sceneggiatura da soap, si rischia l'abbandono, poi ci si ritrova avviluppati nella trama come in un affresco, non si riesce a smettere di leggere e l'esclamazione più comune è: voglio vedere come va a finire!

    ha scritto il 

  • 5

    Highly Recommended Despite the Flawed Ending

    I started with Ghosh's earlier work, _The Shadow Lines_ as one of the texts of my thesis. _The Glass Palace_ is my second Ghosh's book, and, after months with it, I can happily say it's a pleasure to ...continua

    I started with Ghosh's earlier work, _The Shadow Lines_ as one of the texts of my thesis. _The Glass Palace_ is my second Ghosh's book, and, after months with it, I can happily say it's a pleasure to read this more-matured work of his.

    The intricacies between the coloniser/colonised is always the main theme of his work: _The Shadow Lines_ is, for instance, a coming-of-age story of an Indian child that traverses from pre-colonial India to post-colonial India. While the author is - just as what he has shown us in _The Glass Palace_ - sensitive on the ebbs and flows of one's quest of his/her post-colonial identity, the process of understanding and, eventually, the epiphany of what it means to be a post-colonial Indian in _The Shadow Lines_, always feels abrupt to me. Not anymore with _The Glass Palace_.

    _The Glass Palace_ is a more ambitious work of Ghosh that spans across the sub-continent: Burma, India, Thailand, and the Malaya. Perhaps it is the sheer scope of this work (of course it is not just that!) allowed him to slowly disentangle the colonised subjects' battle (physical and psychological wise) against colonialism - from the germination of an awareness as a colonised subject (I am thinking of Arjun here in particular...), slowly to the cause of India's independence. Arjun's change is palpable, the wavering of his thought only adds authenticity to the work.

    This is only a small portion of the work. _The Glass Palace_, of course, has much to offer. It is a well-researched historical novel that can offer its reader a glimpse of the 19-20th century SE Asia diaspora. While it's hardly flawless (it ends abruptly), it is still an immensely satisfying read. Highly Recommended.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi é piaciuto meno degli altri che ho letto, anche se ci sono comunque molte cose interessanti sul commercio del tek, sula famiglia reale ecc. ci sono parecchi nomi che si ritrovano poi nel fiume di o ...continua

    Mi é piaciuto meno degli altri che ho letto, anche se ci sono comunque molte cose interessanti sul commercio del tek, sula famiglia reale ecc. ci sono parecchi nomi che si ritrovano poi nel fiume di oppio e nel mare di papaveri e non sono riuscita a capire se é il primo libro della trilogia. A tratti noioso, anche per la moltitudine di temi presentati, molti dei quali avrebbero necessitato di più profonda narrazione

    ha scritto il 

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