Il patto

Di

Editore: Rizzoli (SuperBUR)

3.5
(149)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 374 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817113360 | Isbn-13: 9788817113366 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    il ritorno dei nazisti

    Un interessante thriller, che come successo in altri libri dello stesso autore, riprende l'argomento del nazismo dopo la seconda guerra mondiale, rielaborandolo in una spy story, che vede la possibile ...continua

    Un interessante thriller, che come successo in altri libri dello stesso autore, riprende l'argomento del nazismo dopo la seconda guerra mondiale, rielaborandolo in una spy story, che vede la possibile rinascita di un nuovo Reich, ad opera dei figli dei nazisti che scapparono in Sud America, per poi riunirsi e regnare di nuovo.
    La trama si incarta in qualche punto, mettendo tanti nomi e situazioni, che rendono la storia un'po' difficile da seguire, troppe situazioni che succedono nello stesso spazio di tempo, e viene quasi voglia di saltare qualche pagina.
    Certo non mancano gli spunti interessanti, e le scene d'azione,nonostante tutto si arriva ad un finale inaspettato ed aperto.

    ha scritto il 

  • 5

    Un’eredità maledetta

    Sebbene si tratti dell’ennesima storia di un complotto nazista ambientato decenni dopo la fine del Nazismo, questo romanzo di Ludlum sa essere originale e intrigante. Il protagonista, Noel Holcroft, m ...continua

    Sebbene si tratti dell’ennesima storia di un complotto nazista ambientato decenni dopo la fine del Nazismo, questo romanzo di Ludlum sa essere originale e intrigante. Il protagonista, Noel Holcroft, mi ha catturato da subito. È facile sentirsi legati a lui e preoccuparsi per lui nel rendersi conto di come si stia infilando nei guai. L’autore, infatti, mostra il dipanarsi della storia da vari punti di vista e il lettore è sempre un passo avanti rispetto ai personaggi, sia buoni che cattivi.
    Anche in questo romanzo si ripropone lo schema vincente, già visto nella trilogia di Bourne, di un protagonista maschile fisicamente forte ma in difficoltà e di quello femminile che lo aiuta (e infine si innamorano).
    Come unico aspetto negativo ho rilevato la presenza del solito cliché dei nazisti supermalvagi e folli, che compiono le peggiori nefandezze senza il minimo rimorso e che hanno dei seguaci disposti pure a uccidersi per la causa. Nello sviluppo di questo concetto sfugge quale sia la causa che perseguono, a parte la loro follia. Possibile che siano tutti folli? Ci potrà pure essere qualche folle, ma almeno qualcuno dovrebbe avere altre motivazioni, come la sopravvivenza (almeno) o un proprio tornaconto. Il lavaggio del cervello come unico motore delle azioni appiattisce irrimediabilmente i personaggi negativi, sminuendo di riflesso quelli positivi.
    Per fortuna il romanzo termina con un finale aperto assolutamente imprevedibile che fa dimenticare tutti i cliché.
    Altra nota positiva è la traduzione, sicuramente molto più curata e gradevole di quella dei libri su Bourne.

    ha scritto il 

  • 4

    7/10

    Inizialmente mi aveva conquistata; bella la trama, bello lo stile, dopo poche pagine ero già certa di amarlo. Poi ho visto i punti esclamativi. Sarò snob io, ma penso che un bravo scrittore non necess ...continua

    Inizialmente mi aveva conquistata; bella la trama, bello lo stile, dopo poche pagine ero già certa di amarlo. Poi ho visto i punti esclamativi. Sarò snob io, ma penso che un bravo scrittore non necessiti di inserire punti esclamativi per dare senso di agitazione, esclamazione, sorpresa o altro. L'ho trovata una caduta di stile. Tolto questo ( che poi potrebbe anche essere colpa dell'edizione italiana) ho visto ulteriori elementi che non mi hanno convinta. Di thriller ne ho letti molti e solitamente prediligo quelli caotici che non ti fanno capire nulla fino alla fine, questo teoricamente rientra nella categoria ma in pratica è veramente troppo confusionario ( specie nella descrizione delle scene di lotta/azione dove a volte é veramente difficile capire chi é che fa cosa) per apprezzare la sua intricatezza. La trama che da subito ho amato, diventa via via sempre più noiosa e meno credibile di quanto avrei voluto( considerando che mi accontento di poco sotto questo aspetto). Sicuramente é un libro accettabile, ma mi aspettavo di meglio visti i presupposti! Lo consiglio a chi vuole una lettura più leggera ma che non ha problemi con personaggi numerosi, perché l'autore in questo aspetto non è stato bravissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Nazzisti che complottano, che vuoi di più?

    Bella storia con una trama bella fitta, il protagonista si ritrova , inconsapevolmente,al centro di un intrigo per riportare il nazzismo al potere, il romanzo è ambientato tra l'Europa e l'Argentina, ...continua

    Bella storia con una trama bella fitta, il protagonista si ritrova , inconsapevolmente,al centro di un intrigo per riportare il nazzismo al potere, il romanzo è ambientato tra l'Europa e l'Argentina, dove molti gerarchi nazisti trovarono rifugio dopo il crollo della Germania, degli anni '70. Molti capovolgimenti tanto da dire oh cazzo!

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è nessun dubbio, uno dei migliori libri dal punto di vista della suspance e dell'intrigo "doppiogiochista". Da premettere che vado sempre alla ricerca di romanzi ambientati durante la Seconda Gu ...continua

    Non c'è nessun dubbio, uno dei migliori libri dal punto di vista della suspance e dell'intrigo "doppiogiochista". Da premettere che vado sempre alla ricerca di romanzi ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale e soprattutto con protagonisti nazisti e alleati incazzati e vendicativi!!!

    ha scritto il 

  • 0

    Wow! Che thriller!

    All'inizio non ero molto convinto da questo libro di Ludlum... troppi intrighi, troppi capovolgimenti, una trama veramente difficile da dipanare. Ma via via che si avvicina il finale... Ludlum inizia ...continua

    All'inizio non ero molto convinto da questo libro di Ludlum... troppi intrighi, troppi capovolgimenti, una trama veramente difficile da dipanare. Ma via via che si avvicina il finale... Ludlum inizia a spiegarci qualcosa, gli intenti di ciascun personaggio iniziano a farsi finalmente chiari, mentre ad ogni pagina un colpo di scena sembra cambiare tutte le parti in tavola. Fino all'epilogo, assolutamente inaspettato...

    Davvero un maestro del genere. Certo, la parte centrale del libro è un po' pesante - se non si segue con la massima attenzione, non si capisce quasi niente nella selva di personaggi, di nomi, di ipotesi continuamente smentite. Ma via via che la storia va avanti, senza alcuna certezza su come andrà a finire fino alle ultimissime pagine, diventa sempre più difficile staccarsi dal libro.

    Ludlum era un maestro, ora lo so. In questo libro certo non spicca la caratterizzazione psicologica dei personaggi, ma il ritmo concitato, e l'intelligenza superba con cui costruisce un intreccio veramente complicato, sono veramente di alta scuola.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo che non vedi l'ora di finire. Una lettera ricevuta dall'architetto Holcroft lo porta dentro un intrigo di portata mondiale che mira a far riemergere il sogno criminale nazista, attraverso g ...continua

    Un romanzo che non vedi l'ora di finire. Una lettera ricevuta dall'architetto Holcroft lo porta dentro un intrigo di portata mondiale che mira a far riemergere il sogno criminale nazista, attraverso gli eredi di quello che fu il terzo reich.

    ha scritto il