Il portale delle tenebre

Le cronache del ghiaccio e del fuoco (7)

Di

Editore: Mondadori

4.5
(4233)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804511966 | Isbn-13: 9788804511960 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sergio Altieri

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il portale delle tenebre?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Mentre l'inverno incombe sui Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re sembragiunta alla sua conclusione. Con Robb Stark e tutto il suo esercito del nordannientati, con Balon Gryjoy inghiottito dalle acque e dalle rocce delle Isoledi Ferro, il giovanissimo, demente Joffrey tiene ormai saldamente in pugno ilTrono di spade. Il suo matrimonio con la splendida Margaery, unione chesuggellerà l'alleanza tra i Lannister di Castel Granito e i Tyrell di AltoGiardino, è ormai prossimo. Ma l'oscura maledizione gettata sugli usurpatorida Stannis Baratheon per mano di Melisandre, ambigua sacerdotessa delle ombre,arriva a scatenarsi sulla Fortezza Rossa nel momento più inaspettato.
Ordina per
  • 5

    Il portale delle tenebre

    Martin è un vero maestro dell'intrigo, il lettore non può che perdersi nei meandri di questi nodi, che sembrano così aggrovigliati che non si sa più dove si può andare a parare. La saga è piena di col ...continua

    Martin è un vero maestro dell'intrigo, il lettore non può che perdersi nei meandri di questi nodi, che sembrano così aggrovigliati che non si sa più dove si può andare a parare. La saga è piena di colpi di scena, così imprevedibili da lasciare il lettore senza fiato in un crescendo di emozioni che ti portano alla fine del libro con la bocca spalancata per la sorpresa. Non ho altro da aggiungere se non che sono una Martin dipendente

    ha scritto il 

  • 0

    Il miglior libro della saga.

    Martin si è dato ben da fare con questo libro.
    Recensione completa qui:
    http://lamenteaffilata.blogspot.com/2016/02/recensione-il-portale-delle-tenebre-got.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Recensione unita 3° capitolo della saga: Tempesta di spade + I fiumi della guerra + Il portale delle tenebre

    Il terzo capitolo della saga si apre con l’attacco degli Estranei e dei loro non morti al Pugno dei Primi uomini dove sono accampati i Guardiani della notte, un inizio promettente per un libro che non ...continua

    Il terzo capitolo della saga si apre con l’attacco degli Estranei e dei loro non morti al Pugno dei Primi uomini dove sono accampati i Guardiani della notte, un inizio promettente per un libro che non delude. Se infatti il secondo capitolo era stato una sorta di romanzo ponte in questo le basi che lì erano state gettate qui si concretizzano in una serie continua di colpi di scena e morti illustri in gran quantità. Si può dire che questo è lo spartiacque della saga, prima la storia era sostanzialmente proseguita seguendo un tracciato abbastanza lineare, qui invece ci sono dei veri e propri deragliamenti, costituiti dal voltafaccia di alcuni tra i personaggi principali, come ad esempio Tyrion, o intere casate, come quella dei Frey. C’è veramente “tanta roba” in questo terzo romanzo che vede un nuovo entrato di peso tra la voci narranti, nientemeno che lo Sterminatore di Re Jaime Lannister, che prima era poco più di una sagoma e di cui invece scopriamo finalmente la complessità, e finalmente assistiamo a qualcosa di concreto anche nell’est, dove Daenerys diventa regina e condottiera anche di fatto oltre che di nome, mettendo a ferro e fuoro la Baia degli Schiavisti, palestra per la futura riconquista del Trono di Westeros, dove conquista due città ottenendo la resa incondizionata di una terza.
    “Tanta roba” anche se in tutto ciò uno dei miei personaggi preferiti, Brandon Stark, purtroppo compare molto poco, ma sono capitoli molto ricchi e promettenti per gli sviluppi futuri. L’epilogo con l’inizio della vendetta per il tradimento dei Frey da parte di un fantasma redivivo è poi una vera chicca, non da meno della conclusione del primo romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Finita l'opera di rilettura e devo dire che anche a distanza non è stata una delusione, questo ultimo volume in particolare: finale in crescendo che vede tutti i personaggi principali in grande spolve ...continua

    Finita l'opera di rilettura e devo dire che anche a distanza non è stata una delusione, questo ultimo volume in particolare: finale in crescendo che vede tutti i personaggi principali in grande spolvero, chissà se sarà solo per fargli mangiare la polvere al prossimo giro, come abitudine di Martin. Lo scoprirò a breve.
    Nella rilettura mi ha colpito l'importanza dell'aspetto religioso, con il confronto tra tre religioni che ricordano quelle monoteiste (anche se sono 7 gli aspetti adorati della divinitá), quelle manichee e dualistiche (lo scontro tra il dio della luce e quello della tenebra) e quelle animiste (gli antichi dei venerati nei volti scolpiti negli alberi).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ser Loras lo aggirò. «Sei anche vile oltre che assassina, Brienne? È quindi per questo che sei fuggita, con le mani ancora grondanti del suo sangue? Sfodera la spada, donna!»
    «Spera invece che non lo
    ...continua

    Ser Loras lo aggirò. «Sei anche vile oltre che assassina, Brienne? È quindi per questo che sei fuggita, con le mani ancora grondanti del suo sangue? Sfodera la spada, donna!»
    «Spera invece che non lo faccia.» Di nuovo, Jaime gli sbarrò il passo. «Perché sarà il tuo cadavere che porteremo via. La donzella è forte quanto Gregor Clegane, anche se non è bella quanto lui.»
    «Stanne fuori, Lannister.» Ser Loras lo spinse da parte.
    Jaime afferrò il ragazzo con la sinistra, strattonandolo per obbligarlo a voltarsi. «Io sono il lord comandante della Guardia reale, giovane idiota arrogante. E fino a quando indosserai quel mantello bianco, sono il tuo comandante. Ora metti via quella fottuta lama, o te la strappo di mano e te la pianto su per qualche buco da dove nemmeno Renly riuscirà a tirarla fuori.»

    «Quella baldracca di mia sorella ti ha venduto un cavallo zoppo, Bronn. La ragazza non ha nemmeno mezzo cervello.»
    «Se avessi voluto un cervello intero sposavo te.»

    Oberyn fece una smorfia. «Acqua tinta di rosso. Sei stato tu ad avvelenare il re?»
    «No. Sei stato tu?»
    Il principe sorrise. «Tutti i nani hanno la lingua biforcuta come la tua? Uno di questi giorni, qualcuno finirà per tagliartela.»
    «Non sei il primo che me lo dice. Forse dovrei tagliarmela da solo: sembra che la mia lingua mi crei un sacco di guai.»

    «Getta la spada e ti riportiamo a Harrenhal» intimò Polliver.
    «In modo che sia Gregor a finirmi?»
    «Magari invece ti consegna a me» ghignò Messer Sottile.
    «Se mi vuoi, vieni a prendermi» disse Sandor, staccandosi dal muro, piegato in due dietro la panca, con la lama di traverso davanti al busto.
    «Pensi che non lo facciamo?» minacciò Polliver. «Sei ubriaco.»
    «Forse» continuò il Mastino. «Ma tu sei morto.»

    «Tuo fratello Robb era l'erede di diritto di Grande Inverno. Se invece di incoronarsi da solo e marciare alla conquista delle terre dei fiumi fosse rimasto a casa a compiere il suo dovere, forse oggi sarebbe ancora vivo. Ma ciò che è stato è stato. Tu non sei Robb Stark, così come io non sono Robert Baratheon.»
    Quelle parole aspre spazzarono via qualsiasi simpatia Jon potesse avere per Stannis. «Io amavo mio fratello» dichiarò.
    «E io amavo il mio. Eppure loro erano quello che erano, e noi siamo quello che siamo.»

    Il dito di Tyrion si contrasse. Twang! La balestra sussultò nel momento stesso in cui lord Tywin cominciava ad alzarsi dal cesso. Il dardo gli affondò sopra l'inguine, facendolo crollare di nuovo con un grugnito. Il sangue ribollì attorno all'asta, impregnando i peli del pube, scorrendo lungo le cosce nude.
    «Mi hai colpito.» Era incredulo, lord Tywin, con gli occhi vitrei per lo stupore.
    «Sei sempre stato rapido a cogliere le situazioni, mio lord» disse Tyrion.
    «Dev'essere per questo che sei il Primo Cavaliere del re.»
    «Tu... non sei... mio figlio...»
    «È proprio qui che ti sbagli, padre caro. Infatti, io sono quasi certo di essere la tua copia conforme. Ora, fa' un atto di gentilezza: crepa in fretta. Ho una nave da prendere.»
    Per una volta tanto, suo padre fece quello che Tyrion gli chiedeva. La prova fu l'improvviso fetore generato dallo svuotarsi delle viscere al momento della morte. "Be', quanto meno eri nel posto giusto" pensò il Folletto. Il fetore che dilagò nella latrina fu un'ulteriore prova che la battuta ripetuta fin troppo volte su suo padre era solo un'altra menzogna.
    Lord Tywin Lannister, alla fin fine, non cacava oro.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo. Avvincente e ricco di colpi di scena che si susseguono a ritmo incalzante. Grande ripresa dopo la fase calante riscontrata in "tempesta di spade" e "i fiumi della guerra". Questa saga da c ...continua

    Bellissimo. Avvincente e ricco di colpi di scena che si susseguono a ritmo incalzante. Grande ripresa dopo la fase calante riscontrata in "tempesta di spade" e "i fiumi della guerra". Questa saga da continue soddisfazioni!

    ha scritto il 

  • 4

    Colpi di scena a non finire. Qualsiasi commento potrebbe risultare uno spoiler, quindi mi astengo.
    Certo, il finale mi ha lasciata non poco esterrefatta.
    Ditocorto ne sa una più del diavolo. ...continua

    Colpi di scena a non finire. Qualsiasi commento potrebbe risultare uno spoiler, quindi mi astengo.
    Certo, il finale mi ha lasciata non poco esterrefatta.
    Ditocorto ne sa una più del diavolo.

    ha scritto il 

  • 4

    attenzione: può dare dipendenza

    e, come tutte le droghe, si soffre di astinenza quando il romanzone finisce, piuttosto che star bene mentre lo stai leggendo. Qui succede di tutto, quindi evitare di affezionarsi ai personaggi. ...continua

    e, come tutte le droghe, si soffre di astinenza quando il romanzone finisce, piuttosto che star bene mentre lo stai leggendo. Qui succede di tutto, quindi evitare di affezionarsi ai personaggi.

    ha scritto il 

Ordina per