Il profumo delle foglie di limone

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

3.4
(4736)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8811686628 | Isbn-13: 9788811686620 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Enrica Budetta

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgo nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.
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  • 1

    Il profumo delle foglie di limone

    Ma che titolo carino, ma che bella copertina, ma che storia noiosa e strampalata.

    Andiamo a flagellarci fino a domattina alle 8 meno un quarto: la sinistra, non solo italiana, ha certamente delle gra ...continua

    Ma che titolo carino, ma che bella copertina, ma che storia noiosa e strampalata.

    Andiamo a flagellarci fino a domattina alle 8 meno un quarto: la sinistra, non solo italiana, ha certamente delle gravi colpe colpe se in giro si ritiene plausibile che una giovane donna, non più una bambinetta, e dotata di intelligenza normale, magari un po' nevrotica e problematica ma non demente, non si accorga che i due amabili anziani che la stanno aiutando e accogliendo sono in realtà una coppia di nazisti impuniti e mai pentiti.
    Per me l'aspetto horror della trama sta più che altro in questo misunderstanding iniziale, e il motivo della mia profonda incazzature, oltre al mio brutto carattere, è che sì, temo proprio che in qualche modo potrebbe perfino succedere, e mi danno per questo.

    Cmq se siete persone di buon carattere a tratti lo troverete comico perché le spara davvero grosse.

    ha scritto il 

  • 3

    "Gli esseri insignificanti e mediocri come Hitler non potevano sopportare che altri esseri umani sapessero trarre dalla vita più linfa e piacere di loro: per questo non volevano solo abbatterli e anni ...continua

    "Gli esseri insignificanti e mediocri come Hitler non potevano sopportare che altri esseri umani sapessero trarre dalla vita più linfa e piacere di loro: per questo non volevano solo abbatterli e annichilirli, ma anche togliere loro la voglia di vivere. Hitler voleva che il mondo fosse orribile. E da quel momento era stato tale per molte persone."

    ha scritto il 

  • 1

    "Il profumo delle foglie di limone" è il primo libro che leggo della Sánchez. Non mi ha deluso, anzi. Sì, alcune parti mi hanno annoiata un po', soprattutto per certe descrizioni superflue. La trama i ...continua

    "Il profumo delle foglie di limone" è il primo libro che leggo della Sánchez. Non mi ha deluso, anzi. Sì, alcune parti mi hanno annoiata un po', soprattutto per certe descrizioni superflue. La trama in sé è davvero originale, se la mettiamo al passo coi tempi che corrono. Il titolo mi stupisce: è il classico titolo da "romanzetto leggero", quando in realtà dietro ad esso c'è qualcosa di molto più profondo. Quindi è un titolo fuorviante. Marketing, always. Trovo che il titolo originale sia molto meglio rispetto a questo italiano.
    Nel complesso lo giudico positivo, anche se secondo me l'autrice poteva fare di meglio!

    ha scritto il 

  • 1

    Un altro libro che aggiungo alla lista di quelli che, a mio parere, hanno fatto tanto clamore per nulla. Più di 300 pagine su un anziano che è stato rinchiuso a Mauthausen che segue in macchina o a pi ...continua

    Un altro libro che aggiungo alla lista di quelli che, a mio parere, hanno fatto tanto clamore per nulla. Più di 300 pagine su un anziano che è stato rinchiuso a Mauthausen che segue in macchina o a piedi gli spostamenti di ex nazisti che ancora si ritrovano in un Confraternita. E in mezzo a questa vicenda viene implicata una giovane ragazza incinta che non sa bene cosa fare della sua vita. Non c'è emozione nella narrazione,mi è sembrato tutto piatto e molto noioso,devo essere sincera. E' brutto che parlando di tematiche così delicate come gli orrori e le torture che persone come il protagonista ha subito nel campo di concentramento non traspaia nulla. E' anche molto triste pensandoci bene. Bocciato su tutta la linea.

    ha scritto il 

  • 3

    avete presente quando riuscite a immergervi nella storia che state leggendo?beh, non è questo il caso. lo scritto non lungolineo fa in modo che si crei un certo distacco. tutto sommato fin quando Sand ...continua

    avete presente quando riuscite a immergervi nella storia che state leggendo?beh, non è questo il caso. lo scritto non lungolineo fa in modo che si crei un certo distacco. tutto sommato fin quando Sandra incontra Julian, è abbastanza scorrevole e poi....poi perde del tutto significato, non succede niente, non c'è un svolta ed ancora peggio manca il finale. Sono rimasta molto delusa dal finale del libro, arrivata all ultima pagina cercavo una continua, una spiegazione, una svolta, ma niente. Più che profumo di limoni, questo libro ti lascia un po' d'amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 5

    Il profumo delle foglie di limone

    Ogni libro implicitamente risponde a delle domande. La prima che viene subito in mente dopo averlo letto è: si conoscono davvero i propri limiti? Conosciamo davvero chi siamo, prima di sapere chi sono ...continua

    Ogni libro implicitamente risponde a delle domande. La prima che viene subito in mente dopo averlo letto è: si conoscono davvero i propri limiti? Conosciamo davvero chi siamo, prima di sapere chi sono i nostri vicini?
    Sandra è scappata da una vita fatta di routine e da un uomo a cui vuole tanto bene, ma che non ama. Aspetta un figlio da lui, non vuole sia il padre. Un giorno d'estate si ritrova come altre volte sulle spiagge della Costa Bianca in Spagna ed ha malore classico dello stato di gravidanza... la nausea seguita dal vomito. Due anziani Federik e Karin, due norvegesi, accorrono in suo aiuto. Questo incontro cambierà per sempre le loro vite. Lei diventerà la badante dell'anziana coppia e loro faranno di tutto perché entri a far parte della loro confraternita. Composta da ex-nazisti fuggiti a guerra finita, in Spagna dove si sono costruiti una nuova vita. Karin è l'elemento dominante della coppia, nonché l'infermiera del campo di concentramento di Mathausen e Federik uno spietato esecutore di ordini... di morte. Con loro anche "il macellaio", uomo meticoloso fino alla maniacalità. Uno che non ha avuto scrupoli ad uccidere ebrei per un bene superiore: la pura razza ariana.
    Sandra non sa dove si è andata a cacciare, finché non incontra Julian: ebreo scampato al campo di concentramento di Mathausen, dove "lavorava" la Confraternita.
    Julian è diventato negli anni cacciatore di nazisti. Per sopire l'odio per le violenze subite, deve assicurare alla giustizia non solo divina, l'intera confraternita. E per farlo ha bisogno di Sandra...
    Da ragazzina, senza aspettative, Sandra diventerà donna che sa cosa vuole dalla vita.

    ha scritto il 

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