Il segreto dei Mac Gordon

Di

Editore: TEA

3.7
(21)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 204 | Formato: Altri

Isbn-10: 8878194301 | Isbn-13: 9788878194304 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Rostagny Maggio M.

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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  • 3

    Normalmente, baso il giudizio principalmente sull'enigma; e, se lo facessi anche in questo caso, dovrei bocciare il romanzo: la soluzione (approfondisco nella recensione spoilerata) è quasi del tutto ...continua

    Normalmente, baso il giudizio principalmente sull'enigma; e, se lo facessi anche in questo caso, dovrei bocciare il romanzo: la soluzione (approfondisco nella recensione spoilerata) è quasi del tutto insoddisfacente per chi, come me, fa grande affidamento sul fair play dell'autore, contando di avere a disposizione degli indizi, per quanto sapientemente occultati, per giocare ad armi pari con il detective incaricato delle indagini. Se, invece, arrivo alla sufficienza (tre stelle) è perché, pur confermando (è il secondo Livingstone che leggo) una certa leggerezza nell'approfondimento della vicenda, l'autore, pur essendo francese, si conferma un ottimo creatore delle classiche atmosfere anglosassoni (nello specifico, scozzesi). L'ambientazione nella brughiera è del tutto convincente, così come è ben chiara l'identificazione dei personaggi (che, oltre ad essere perfettamente delineati nei loro caratteri, vengono anche stavolta chiamati, fino alla fine del libro, con il loro nome e la loro qualifica). Se del tutto perfettibile come giallo ad enigma, poi, devo riconoscere che è un buon giallo psicologico, con tanto di colpo di scena. Doppio, colpo di scena, anzi. Perché, pur senza spoilerare, il finalino sovrannaturale, in questo caso, è tutt'altro che fuori luogo e, così, non guasta la lettura, ma lascia un piacevole retrogusto in bocca quando si chiude il volume.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Postfazione. Riflessioni sulla soluzione

    Ogni riflessione sulla soluzione, per questo libro, non può che finire in una recensione spoilerata. Perché si deve partire dalla presa d'atto che, dopo aver illustrato per l'intera storia i tre delit ...continua

    Ogni riflessione sulla soluzione, per questo libro, non può che finire in una recensione spoilerata. Perché si deve partire dalla presa d'atto che, dopo aver illustrato per l'intera storia i tre delitti e il tentato omicidio come riconducibili alla stessa mano, in realtà i “colpevoli” sono tre. Virgolette obbligate, visto che, per l'omicidio principale, siamo in presenza di un suicidio (con la possibilità di una complicità lasciata in sospeso, così come l'attribuzione del tentato omicidio finale). Ed è possibile individuarlo come tale, come dicevo, non tanto sulla base di indizi, quanto ricollegandosi a varie (comunque solide) considerazioni psicologiche (la principale, per me, è proprio la lettera da cui trae spunto la vicenda: perché l'avrebbe scritta, uno come Mac Gordon, che è sempre stato abituato a fare tutto da sé?). Il vero “buco”, invece, si ha per il secondo omicidio, dove non c'è nulla, ma proprio nulla, che ricolleghi all'autrice (né che porti ad individuarla come “amante” della vittima): qui, insomma, l'autore pecca gravemente per aver messo a disposizione di Higgins una serie di informazioni fondamentali in più, rispetto al lettore, riducendole in poche righe, per di più criptiche, quando l'investigatore se le procura attraverso i suoi contatti. Come accennavo nell'altra recensione, invece, ho trovato molto carino il finale, in cui il fantasma dei Mac Gordon “spiega” ad Higgins il mistero sovrannaturale della porta dell'armadio che si apre di notte: di solito, in un giallo, amo che il sovrannaturale venga spiegato razionalmente; qui, però, la spiegazione irreale di un fatto del tutto secondario l'ho trovata del tutto in linea con le atmosfere misteriose della vecchia Scozia, su cui si regge l'intero romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Torna l'ispettore capo di Scotland Yard in pensione Higgins qui alle prese con la morte annunciata di un ex compagno di college. Atmosfere uggiose scozzesi. Tanta pioggia e cielo grigio in una investi ...continua

    Torna l'ispettore capo di Scotland Yard in pensione Higgins qui alle prese con la morte annunciata di un ex compagno di college. Atmosfere uggiose scozzesi. Tanta pioggia e cielo grigio in una investigazione più ritmata del precedente Delitto al British Museum e dal finale meno melodrammatico. Gradevole.

    ha scritto il