Il seme del male

Di

3.0
(512)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 342 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811694213 | Isbn-13: 9788811694212 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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  • 3

    libro carino, la storia è bella ma pessima struttura , scritto confuso, alcune volte non riuscivo a capire in che periodo erano ambientate le vicende (passato-presente) bei personaggi,la "cattiva Genn ...continua

    libro carino, la storia è bella ma pessima struttura , scritto confuso, alcune volte non riuscivo a capire in che periodo erano ambientate le vicende (passato-presente) bei personaggi,la "cattiva Genny" mi ricorda molto Camilla di Le Fanu.

    ha scritto il 

  • 4

    Vivevo nel passato e lì ero felice.

    Joanne Harris. Un luccichio perfetto nella magia della letteratura. Dire il suo nome è come invocare un caldo abbraccio a stringerci il cuore. Un’autrice dalla penna intrisa nell’emotività, che accare ...continua

    Joanne Harris. Un luccichio perfetto nella magia della letteratura. Dire il suo nome è come invocare un caldo abbraccio a stringerci il cuore. Un’autrice dalla penna intrisa nell’emotività, che accarezza i fogli con la delicatezza del sogno e la spinta dell’incanto. Una garanzia, quasi. Un nome che echeggia nei più bei romanzi contemporanei.
    “Il seme del male” è stato il suo primo romanzo, anche se la pubblicazione in Italia è avvenuta dopo altri suoi titoli. Un primo romanzo da premio, direi. Indubbiamente un biglietto da visita che non lascia indifferenti.
    Tutti i seguaci della Harris sanno quanto lei cambi genere fra un romanzo e l’altro. Qui, infatti, la sua fantasia s’incontra con il -così definito- “paranormale”. Una fantascienza sobria, vestita a festa, che trasuda ebbrezza e intensità grazie a ogni lettera. La peculiarità di questo racconto è l’irrefrenabile desiderio di giungere alla fine. Sapere. Conoscere. Svelare la verità insieme ad Alice e Daniel. Molto scorrevole sin dall’inizio, a partire dalla metà è difficile da chiudere: si percepisce la necessità di proseguire, continuare a leggere fino a consumarsi gli occhi. Il finale, vi dirò, non è stato travolgente come pensavo… ma non posso e non voglio ignorare il trasporto e la densità provati durante tutta la lettura. Ancora una volta Joanne Harris riesce a rapire il cuore di uomini e donne, a scandagliare nell’abisso delle fantasie e nostalgie altrui, a riportare in vita rimpianti e smanie… mentre al calar della notte le parole che compongono la narrazione ci inseguono insistentemente.
    Anch’io, come i protagonisti, ho conosciuto Rosemary. E forse l’ho invocata. E anche voi non sarete immuni dalla vostra coscienza e non potrete respingere le domande che busseranno nel vostro passato. Niente per cui ferirsi, forse, ma sicuramente qualcosa di incompiuto che abbiamo celato per tutto il tempo in cui ci è stato possibile. Uscirà, impavidi e assetati lettori, e sarete vittime del fascino “Harrissiano” come lo sono io da tanto, tantissimo tempo.
    Un libro imperdibile per gli amanti dell’autrice e altrettanto per tutti coloro che vogliono regalarsi una lettura che coinvolga senza riserve.

    ha scritto il 

  • 0

    Il primo romanzo di Joanne

    E' il primo romanzo che Joanne Harris ha pubblicato, quando ancora si dedicava al gotico inglese. E' curioso leggerlo per scoprire l'evoluzione della sua scrittura nell'ultimo ventennio.
    Molto carina ...continua

    E' il primo romanzo che Joanne Harris ha pubblicato, quando ancora si dedicava al gotico inglese. E' curioso leggerlo per scoprire l'evoluzione della sua scrittura nell'ultimo ventennio.
    Molto carina l'intervista all'autrice nella parte finale del libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sono piaciute alcune atmosfere e la descrizione di alcune scene e luoghi, la storia però non è particolarmente coinvolgente, a tratti un pochino forzata ( oltre che completamente differente da come ...continua

    Mi sono piaciute alcune atmosfere e la descrizione di alcune scene e luoghi, la storia però non è particolarmente coinvolgente, a tratti un pochino forzata ( oltre che completamente differente da come la immaginavo e dalle aspettative che avevo! ), in più i personaggi non riescono a creare un 'dialogo' con il lettore e non hanno una grande caratterizzazione che spesso risulta un po'stereotipata. Diciamo che l'idea poteva essere buona, ma lo svolgimento decisamente da rivedere.

    ha scritto il 

  • 2

    2 * e 1/2 in realtà

    Volete un libro di cui non capite un tubo all'inizio, volete andare avanti per vedere se scoprite qualcosa in più, arrivate a metà e continuate a non capire niente ma c'è qualcosa che vi spinge a vole ...continua

    Volete un libro di cui non capite un tubo all'inizio, volete andare avanti per vedere se scoprite qualcosa in più, arrivate a metà e continuate a non capire niente ma c'è qualcosa che vi spinge a volerlo finire e quando arrivate alla fine capite ancora meno? Eccolo. Le 2 stelle e 1/2 sono giusto per questa spinta a voler scoprire qualcosa e quindi per lo stile di scrittura coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 4

    Ipnotico e inquietante

    Ho fatto veramente fatica a staccarmi da questa storia fino alla fine,complice anche i due piani temporali presenti in cui i personaggi vanno e vengono. L' ansia che mi accompagna in questo genere di ...continua

    Ho fatto veramente fatica a staccarmi da questa storia fino alla fine,complice anche i due piani temporali presenti in cui i personaggi vanno e vengono. L' ansia che mi accompagna in questo genere di letture,è paragonabile a quella provata quando lessi,anni fa,le storie di Anne Rice. L' amore è inquietante,così come il desiderio e la sete di potere,tutti sentimenti trascinanti fino alla fine. Per me,un buon romanzo gotico e dark

    ha scritto il 

  • 0

    Alla radice di ogni corruzione… cosa c’è?
    Joanne Harris lo svela e lo nasconde tra pagine divise: uno e due, le voci narranti, s’inseguono e s’intrecciano nel riportare presente e passato. Emerge l’et ...continua

    Alla radice di ogni corruzione… cosa c’è?
    Joanne Harris lo svela e lo nasconde tra pagine divise: uno e due, le voci narranti, s’inseguono e s’intrecciano nel riportare presente e passato. Emerge l’eterno ritorno di ciò che appare indissolubilmente legato agli istinti dell’uomo: il desiderio, il sollievo, il riscatto.

    È un libro sulle pulsioni basilari, rivelate come meccanismo di tutto, al di là delle generazioni. Al di là della morte.

    Non c’è magia rivelata né invasione del soprannaturale: Il seme del male insinua l’esistenza di qualcosa di più profondo, inumano, che mette in discussione le proporzioni del mondo, ma senza rovesciarlo. Una lenta fascinazione, invece, che irretisce ed è alla base di ogni potere.
    Qual è la soluzione? Ritrarsi? Permettere che ogni cosa avvenga? (...)

    Prosegue sul nostro blog: http://www.oltreyume.it/scrittura/alleradicidelmale/

    ha scritto il 

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