Il signore delle mosche

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (Oscar)

4.0
(14463)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 241 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Polacco , Russo , Catalano , Svedese , Portoghese , Giapponese , Greco , Galego , Ceco , Farsi , Coreano , Olandese , Estonian

Isbn-10: A000034656 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Filippo Donini

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Rilegato in pelle

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali , Adolescenti

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Descrizione del libro
Un gruppo di bambini inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta. All'inizio tutto ha il sapore di una piacevole vacanza: l'isola è ricca di alberi da frutto, di piccoli cinghiali, c'è perfino un fiume che forma in prossimità del mare una piscina di acqua dolce. I ragazzetti si sentono gli eroi di una straordinaria avventura, si costituiscono in una piccola comunità democraticamente organizzata con un capo, Ralph, un esercito di cacciatori agli ordini di Jack, un parlamento costituito sull'esempio della collettività degli adulti. La ribellione agli ordini e alle leggi, fomentata da Jack, trasformerà questi giovani prodotti della civiltà moderna in una terribile tribù di selvaggi sanguinar! dai macabri riti. Il Signore delle Mosche, una testa di porco brulicante di insetti, infissa in un palo nel folto della foresta, non è solo una maschera simbolica, ma è anche la traduzione letterale di Belzebub, biblica radice di ogni male.
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  • 3

    Buono.

    Un buon classico.L'autore mette a confronto la democrazia e la dittatura in un contesto del tutto inusuale,infatti dopo lo schianto di un aereo decine di bambini si trovano catapultati su un'isola des ...continua

    Un buon classico.L'autore mette a confronto la democrazia e la dittatura in un contesto del tutto inusuale,infatti dopo lo schianto di un aereo decine di bambini si trovano catapultati su un'isola deserta senza possibilita' di essere salvati.La vicenda scava nell'animo umano cercando di capire sin dove si puo spingere la natura umana.
    3stelle.

    ha scritto il 

  • 5

    在圖書館一直借不到這本書,一怒之下就上網買了一本(對不起,因為我這兩年太窮了,買書的預算有限)。不知道是翻譯手法還是年代隔閡的問題,在閱讀過程中一直覺得有點「進不去」(有人懂我在說什麼碗糕嗎),不過經典畢竟是經典,《蒼蠅王》的寫作技巧跟鋪陳手法還有它背後的意涵,的確超棒!

    有些書就是這樣,就算某些環節或因素讓你在閱讀時「進不去」,但因為故事實在太迷人,所以你還是會忍不住一路讀完它。87分,不能再高 ...continua

    在圖書館一直借不到這本書,一怒之下就上網買了一本(對不起,因為我這兩年太窮了,買書的預算有限)。不知道是翻譯手法還是年代隔閡的問題,在閱讀過程中一直覺得有點「進不去」(有人懂我在說什麼碗糕嗎),不過經典畢竟是經典,《蒼蠅王》的寫作技巧跟鋪陳手法還有它背後的意涵,的確超棒!

    有些書就是這樣,就算某些環節或因素讓你在閱讀時「進不去」,但因為故事實在太迷人,所以你還是會忍不住一路讀完它。87分,不能再高了。

    ha scritto il 

  • 3

    Era da un po' che avevo intenzione di leggere "Il signore delle mosche", incuriosita dalla trama e dalla popolarità del libro. Immaginavo una storia ricca di avventure e di emozioni, eppure così non è ...continua

    Era da un po' che avevo intenzione di leggere "Il signore delle mosche", incuriosita dalla trama e dalla popolarità del libro. Immaginavo una storia ricca di avventure e di emozioni, eppure così non è stato. Nonostante l'idea lasci ben presagire (un gruppo di ragazzi dispersi su un'isola che scendono pian piano nella barbarie), ci sono due fattori che hanno reso la lettura poco soddisfacente:

    1. Il contesto vago in cui si svolge la vicenda: non sappiamo cosa ci facesse un gruppo di ragazzi su un aereo, dove fossero diretti. Si parla di una guerra in corso ma non viene precisata quale.
    2. Lo stile. A tratti semplice e a tratti elaborato, ci sono frasi che ho dovuto rileggere più volte perché non comprese o per distrazione. Qualcosa, non so bene cosa, lo rende decisamente lento e pesante. Macabro è macabro, ma non tanto quanto mi aspettavo.

    Ciò che invece ho apprezzato particolarmente sono i personaggi, ben definiti, caratterizzati e in cui si ci può immedesimare facilmente. Ognuno di essi nasconde un preciso significato: Ralph è la democrazia, Piggy la ragione, Jack la dittatura e via dicendo.

    In conclusione, nel complesso l'ho trovato interessante ma mi aspettavo molto di più.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Era sempre lì e non mi decidevo

    Questo romanzo era sempre in procinto di essere letto ma alla fine veniva accantonato. E' bastata la spinta di un'amica perché lo leggessi e non me ne sono pentito.
    La storia è semplice. Un gruppo di ...continua

    Questo romanzo era sempre in procinto di essere letto ma alla fine veniva accantonato. E' bastata la spinta di un'amica perché lo leggessi e non me ne sono pentito.
    La storia è semplice. Un gruppo di ragazzi inglesi tra i 6 e 12 anni finisce su un'isola del Pacifico per un disastro aereo e qui iniziano la loro avventura per sopravvivere. Fine della storia. Poco? No, anche se appare povera.
    In realtà questo romanzo, scritto oltre sessant'anni fa è del 1954, è attualissimo. Sembra lo specchio del mondo moderno. I ragazzi si dividono in due squadre, dopo un primo tentativo di unità. Quelli che fatte le regole le vogliono rispettare e quelli che vorrebbero piegare le regole secondo l'estro del momento. Da questo dualismo si sviluppa l'analisi introspettiva dei protagonisti. Tutto questo condotto con la tecnica del thriller che costringe il lettore a divorare le pagine.
    A leggere tra le righe si scopre che anche oggi esistono due gruppi: uno che fa le regole e ne chiede il rispetto, e l'altro che invece le usa e le manipola a suo piacere. proprio in questo sta l'attualità della storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho dato 3 stelle, si è un buon libro sicuramente ma la storia onestamente fino ai primi capitoli risulta, per quanto mi riguarda, abbastanza pesante e non mi ha preso molto. Comincia ad essere più bel ...continua

    Ho dato 3 stelle, si è un buon libro sicuramente ma la storia onestamente fino ai primi capitoli risulta, per quanto mi riguarda, abbastanza pesante e non mi ha preso molto. Comincia ad essere più bello nella parte finale.

    ha scritto il 

  • 3

    Voto fra 2 e 3

    Non mi è piaciuto lo stile di scrittura di Golding. Mosso dalle altissime recensioni del libro mi sono avventurato all'interno del romanzo e sinceramente ho fatto fatica fino agli ultimi due capitoli, ...continua

    Non mi è piaciuto lo stile di scrittura di Golding. Mosso dalle altissime recensioni del libro mi sono avventurato all'interno del romanzo e sinceramente ho fatto fatica fino agli ultimi due capitoli, poi la storia si riprende parzialmente.

    SPOILER

    L'autore ha una visione molto pessimistica dell'uomo e delle relazioni sociali. A me, da inguaribile dolcione e romantico, mi piace sperare che i buoni vincano sempre sui cattivi e che ci sia un lieto fine.
    Mi è capitato di pensarlo anche per 1984 di Orwell. In ogni caso è interessante la lettura che può esser data del romanzo "Il signore delle mosche" parallelamente ai totalitarismi del 900 (per approfondimenti andate a leggervi la scheda del libro su wikipedia).

    ha scritto il 

  • 5

    Il signore delle mosche di William Golding

    LIBRO DEL MESE DI MAGGIO 2016
    http://www.ilclubdellibro.it/forum/4-libri-del-mese/11261-maggio-2016-il-signore-delle-mosche.html

    SINOSSI
    Le emozioni, in questo romanzo, ci sono tutte. Poi ci sono cora ...continua

    LIBRO DEL MESE DI MAGGIO 2016
    http://www.ilclubdellibro.it/forum/4-libri-del-mese/11261-maggio-2016-il-signore-delle-mosche.html

    SINOSSI
    Le emozioni, in questo romanzo, ci sono tutte. Poi ci sono coraggio, dolore e piacere. La protagonista è l'ombra. L'ombra da cui ognuno di noi cerca di fuggire, ma che poi ci prende. Ma cosa fare quando la tua parte nascosta finisce dentro il corpo della persona che ami? Forse, non resta che mollare le cime dal pontile e salpare verso la follia. E qual è la follia? Quella di ritrovarsi all'Inferno senza aver peccato? Oppure affidarsi a un sistema non strutturato per la presa in cura, che si affida alla tecnica, che non approfondisce e non si pone troppe domande? In questo romanzo il tempo sembra scandire la vita, ma il tempo qui non c'è. La vita ha un sapore magico e nella vita c'è qualcosa di più forte di tutte le emozioni e di tutti i sistemi, un amore, qualcosa che va contro la morte. Qualcosa che non muore.

    RECENSIONE
    In un'isola deserta, popolata solo da bambini, ci sono tutti gli ingredienti affinché l'umanità (che contemporaneamente sta mostrando il peggio di sé nel corso di un grossissimo conflitto) abbia una seconda possibilità, cosa c'è di più puro e semplice dei bambini?

    Invece così non sarà, Golding con il suo romanzo fa vedere come l'uomo in se sia intrinsecamente incline alla violenza e alla cattiveria, il branco, qualunque sia la specie che lo forma è sempre pericolosissimo. È quello che scopriranno a loro spese alcuni dei bambini sopravvissuti ad un incidente aereo, i quali dovranno imparare a sopravvivere e convivere, gettando le basi per una nuova forma di governo.

    La paura è l'ingrediente principale di questo libro, che a seconda delle persone può assumere forme diverse e in questo caso, per i bambini, prende subito le sembianze di una bestia. Ma Golding ci mette davanti ad un importante quesito: chi è la vera bestia?

    È un libro che non può lasciare indifferente il lettore, lo colpisce e lo lascia stranito, non si può fare a meno di simpatizzare con alcuni personaggi, come il povero Piggy (ennesima dimostrazione del fatto che l'intelligenza altrui fa sempre sentire insicuri, l'intelligenza verrà sempre ostacolata dalla violenza). L'isola delle mosche mostra uno spaccato della società ben lungi dall'essere falso... Appare evidente come l'autore creda che difficilmente l'uomo sarà in grado di migliorarsi, anche se già dall'infanzia si allontana dalla società e da quelli che potrebbero essere presi come cattivi esempi.

    Sta a noi tirare le somme: c'è ancora speranza per l'uomo?

    RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221

    Passa a trovarci!!
    www.ilclubdellibro.it

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è difficile recensire questo libro perché la trama è molto originale ma allo stesso tempo è noioso, mancano le caratterizzazioni di molti personaggi e la scrittura non è omogenea. Alcune volte i pe ...continua

    Mi è difficile recensire questo libro perché la trama è molto originale ma allo stesso tempo è noioso, mancano le caratterizzazioni di molti personaggi e la scrittura non è omogenea. Alcune volte i periodi sono lunghi e sofisticati altre brevi e poveri di contenuto.
    Mi ricorda la fattoria degli animali, il quale però ho trovato sublime in tutto.
    Rimane comunque un classico da leggere e da far leggere agli studenti.

    ha scritto il 

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