Il sogno di Merlino

Le cronache di Camelot, vol.4

Di

Editore: Piemme

3.9
(529)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 382 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8838473625 | Isbn-13: 9788838473623 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: S. Bini

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il sogno di Merlino?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Una barca vaga alla deriva di fronte alle coste della Cornovaglia. A bordo,stanchi e affamati, un uomo e un neonato: Merlino Britannico e il piccolo Artù di Pendragon, il futuro guardiano della mitica Excalibur. In compagnia del fanciullo che il destino gli ha ordinato di proteggere, Merlino dovrà attraversare la turbolenta Britannia del V secolo e combattere ogni sorta di nemici. Non solo quelli esterni alla colonia di Camulod ma anche quelli, ben più pericolosi, che credeva suoi alleati.
Ordina per
  • 4

    In questo capitolo della saga di Camelot, Merlino trova Artù in fasce, e tutta la storia si articola sulla sua protezione e sulla crescita del bambino, portato sano e salvo a Camulod. Negli anni dell' ...continua

    In questo capitolo della saga di Camelot, Merlino trova Artù in fasce, e tutta la storia si articola sulla sua protezione e sulla crescita del bambino, portato sano e salvo a Camulod. Negli anni dell'infanzia di Artù, Merlino e i suoi fidati compagni lavorano per mantenere la Colonia un posto sicuro e stringere alleanze proficue con tutti i vicini di territorio. Dopo la morte di Uther i Pendragon sono devastati da faide e lotte interne per la presa del trono, dato che sono in pochi a conoscere la discendenza di Artù. Ma purtroppo anche questo, come tutti i segreti, è destinato ad uscire dall'ombra, e ben presto Merlino sarà costretto a decidere di trovare un nuovo luogo sicuro in cui continuare a crescere Artù per fare di lui un grande re.

    La saga di White, giunta al 4° capitolo con questo volume, ha la caratteristica, rispetto a tanti altri racconti che narrano di Artù, di avere come personaggi molti uomini realmente esisti. La grande dovizia di particolari sulle tecniche di combattimento delle truppe e sui loro sistemi di addestramento sono un altro punto estremamente interessante e originale di tutta la saga. I personaggi presentati sono estremamente affascinanti e davvero ben descritti, e White ha deciso che per dare un tocco di realismo in più alle sue cronache anche il linguaggio dovesse essere adattato. Un lavoro davvero minuzioso che rende questa saga speciale ed emozionante per tutti gli amanti della storia di Camelot.

    ha scritto il 

  • 4

    Quarta parte di una saga eterna, non brutta, non noiosa, ma eterna.
    Whyte fino ad ora era sempre riuscito a fare in modo che rimanessi incollato alle pagine, adesso però l'entusiasmo è leggermente sce ...continua

    Quarta parte di una saga eterna, non brutta, non noiosa, ma eterna.
    Whyte fino ad ora era sempre riuscito a fare in modo che rimanessi incollato alle pagine, adesso però l'entusiasmo è leggermente scemato.
    Non ho più la foga dei primi libri e adesso le vicende mi sembrano molto simili fra loro, per non parlare dei personaggi.
    Publio Varro, Britannico, Pico, Merlino, Ambrogio, mi sembrano uguali l'un l'altro. Cambiano solo di nome ma non di carattere o personalità.
    Ma non fa nulla, leggere i libri della saga di Camelot è sempre e solo un piacere.
    In questo romanzo il piccolo Artù cresce e prende in mano per la prima volta la spada di Excalibur. Ha le manine piccole ma nei suoi occhi Merlino già intravede la forza del sovrano che diventerà in futuro. Sempre con Merlino si chiude il romanzo, reduce da una scoperta che mi obbligherà a prendere in mano "il forte sul fiume" tra non molto tempo.

    ha scritto il 

  • 5

    Anche questo 4 libro mi ha presa del tutto, letto in un giorno.
    Bello, bello come gli altri.
    ambrogio e merlino mi ricordano publio varro e caio....vagamente..ma li apprezzo lo stesso.
    Continuo con il ...continua

    Anche questo 4 libro mi ha presa del tutto, letto in un giorno.
    Bello, bello come gli altri.
    ambrogio e merlino mi ricordano publio varro e caio....vagamente..ma li apprezzo lo stesso.
    Continuo con il prossimo ^_^

    ha scritto il 

  • 3

    E' il quarto della saga che leggo ed è il primo che non mi convince appieno: molto coinvolgente la prima parte, un pò troppo cronacoso la seconda. Sia ben chiaro, sempre ottima lettura ma non so, trov ...continua

    E' il quarto della saga che leggo ed è il primo che non mi convince appieno: molto coinvolgente la prima parte, un pò troppo cronacoso la seconda. Sia ben chiaro, sempre ottima lettura ma non so, trovo quella seconda parte un pò troppo interlocutoria.

    ha scritto il 

  • 3

    Questa volta i personaggi del mito iniziano a delinearsi in conformità con quanto ci si aspetta, sempre tenendo fede alla narrazione realistica della storia.
    Anche questo libro, come gli altri della s ...continua

    Questa volta i personaggi del mito iniziano a delinearsi in conformità con quanto ci si aspetta, sempre tenendo fede alla narrazione realistica della storia.
    Anche questo libro, come gli altri della saga, scorre senza interruzioni, appassiona il lettore nelle vicende della colonia, affrontando elementi "naturali" storicamente molto forti per quel periodo.
    Ovviamente da leggere se si è interessati alla fine dell'intera saga, anche perchè ci stiamo avvicinando a grandi passi verso la leggenda.

    ha scritto il 

Ordina per