Il tailleur grigio

Di

Editore: Mondolibri S.p.A.

3.4
(1984)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 122 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , Altri , eBook , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Nel corso della sua lunga, sfolgorante carriera di alto funzionario di banca, Febo Germosino ha ricevuto tre lettere anonime. Adesso, nel primo giorno della sua nuova vita da pensionato, le ha allineate davanti a sé. Le prime due sono vecchie di decenni, l'ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele. È lei la protagonista di questo romanzo, una splendida femme fatale che ama indossare un apparentemente castigato tailleur grigio. Un vestito che per lei ha un profondo significato simbolico. Un significato che sarebbe stato molto meglio non conoscere mai...
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  • 2

    Niente di personale..

    Niente di personale, ma proprio Camilleri non riesce a prendermi. E ci ho provato a conoscerli meglio, i suoi romanzi.
    Negli anni ne ho letto alcuni senza troppo entusiasmo, ne ho iniziato e lasciato ...continua

    Niente di personale, ma proprio Camilleri non riesce a prendermi. E ci ho provato a conoscerli meglio, i suoi romanzi.
    Negli anni ne ho letto alcuni senza troppo entusiasmo, ne ho iniziato e lasciato a metà qualche altro.
    Di questo, cominciato e finito in un giorno solo, posso dire di averlo trovato piuttosto scorrevole ma niente più.
    Come dire, senza infamia e senza lode.
    Nemmeno quell'intercalare in dialetto, proprio non mi avvince nemmeno quello.

    ha scritto il 

  • 4

    Per me Camilleri è una garanzia e i suoi romanzi non mi deludono mai.
    Questo ha una narrazione piuttosto lenta, ma come sempre i personaggi sono ben tratteggiati. Piuttosto inquietante la figura di Ad ...continua

    Per me Camilleri è una garanzia e i suoi romanzi non mi deludono mai.
    Questo ha una narrazione piuttosto lenta, ma come sempre i personaggi sono ben tratteggiati. Piuttosto inquietante la figura di Adele e il suo tailleur grigio.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo è Camilleri?

    Primo libro di Camilleri...apparte il mix dialetto siciliano ed italiano che non ho per nulla apprezzato, la storia di per sé non dice assolutamente nulla apparte l'agonia mentale e fisica del protag ...continua

    Primo libro di Camilleri...apparte il mix dialetto siciliano ed italiano che non ho per nulla apprezzato, la storia di per sé non dice assolutamente nulla apparte l'agonia mentale e fisica del protagonista che si ritrova prima con un moglie giovane e libertina che diventa poi un devota moglie..

    ha scritto il 

  • 4

    Intimo

    Procede come la genesi di un quadro. Lo studio iniziale per determinare l'ambientazione, il disegno di fondo, la preparazione e poi le prime pennellate.
    Sono solo 80 pagine, e quindi ogni parola, ogni ...continua

    Procede come la genesi di un quadro. Lo studio iniziale per determinare l'ambientazione, il disegno di fondo, la preparazione e poi le prime pennellate.
    Sono solo 80 pagine, e quindi ogni parola, ogni descrizione è lì dove deve essere. Eppure, le sfumature dei sentimenti che crea producono una ricchezza inimmaginabile in un testo così breve.
    L'ambientazione è siciliana, di giorni collocabili in un tempo attuale, ma senza troppe precisazioni.Conoscendo Camilleri, di certo immaginerete che questo significa che il romanzo è permeato di sicuro di dinamiche locali. Ma la storia che vi si svolge è universalmente legata all'uomo, alla fragilità, all'amore, ai rapporti personali, alla vita, alla morte.
    Ognuno può trovarci pezzi di sè o pezzi di altre vite, vissute da lontano o da vicino.
    Il finale giunge come un pugno o una stretta allo stomaco o una ferita che riprende a sanguinare. Per me, tutte e tre le cose insieme.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio primo Camilleri

    Una buona introduzione all' autore, per quel che mi concerne.

    Ho sempre seguito con gran piacere la serie televisiva dedicata a Montalbano, ma non avevo mai sperimentato i libri, che ovviamente mi inc ...continua

    Una buona introduzione all' autore, per quel che mi concerne.

    Ho sempre seguito con gran piacere la serie televisiva dedicata a Montalbano, ma non avevo mai sperimentato i libri, che ovviamente mi incuriosivano.

    Quindi mi è sembrato interessante cominciare a capire la tecnica narrativa di Camilleri tramite un romanzo che non riguarda il famoso commissario, quando mia nonna - che aveva comprato il libriccino - me ne ha consigliata la lettura.

    E' divertente e soprattutto molto intelligente il modo in cui il dialetto siciliano si sposa con l' italiano corretto. Astuto, Camilleri.
    La trama non è forse tra le più coinvolgenti, ma non è questa storia che l' autore vuol raccontarci, credo, Mi è sembrato di capire che l' intento fosse più evocativo di un tipo di mondo e relazione, piuttosto che concentrato sui protagonisti.

    Mi è piaciuto, e quindi magari comincerò a leggere le avventure di Montalbano.

    ha scritto il 

  • 5

    Ormai per Camilleri non ho piu' parole, quando scrive in questa maniera e' unico nel suo genere,uno Scrittore con la S maiuscola. Il solo lato debole e' che negli ultimi tempi si lascia trascinare nel ...continua

    Ormai per Camilleri non ho piu' parole, quando scrive in questa maniera e' unico nel suo genere,uno Scrittore con la S maiuscola. Il solo lato debole e' che negli ultimi tempi si lascia trascinare nel far pubblicare libri a solo scopo pubblicitario vedi : " La creatura del desiderio ".
    TRAMA
    Cosa c'è di più sconvolgente del primo giorno in pensione per una persona che ha dedicato la sua vita intera al lavoro. Per il protagonista di questo romanzo di Camilleri è l'inizio di una nuova vita, fatta di una prigione senza sbarre, ossia casa sua. Dopo quarant'anni in banca, si ritrova tra le mura domestiche, con una moglie troppo giovane e troppo tempo libero. Man mano scoprirà molte cose della doppia vita della sua signora, che da anni vive nella sua metà della casa dove gli vieta di entrare, se non in rare occasioni...
    La storia è ambientata in Sicilia, e Camilleri sfrutterà i nostri preconcetti sulla vita siciliana, e le usanze del luogo per creare una cornice di riferimento per il romanzo. Ciò permette a Camilleri di concentrarsi sulla storia sapendo che il lettore penserà da solo ai dettagli.
    ( recensione tratta da Pausalibro.it )

    ha scritto il 

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