Il trono di spade

Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 1

Di

Editore: Mondadori

4.3
(5914)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 444 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804494069 | Isbn-13: 9788804494065 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Altieri ; Illustrazione di copertina: Luca Tarlazzi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la barriera - una muraglia erettta per difendere il regno da animali primordiali, e soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli?
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  • 4

    Questa saga non ha certo bisogno di presentazioni, tra libri e serie tv ormai la conoscono tutti ma nonostante questo continuavo a rimandare l'inizio della lettura, poi su suggerimento mi sono finalme ...continua

    Questa saga non ha certo bisogno di presentazioni, tra libri e serie tv ormai la conoscono tutti ma nonostante questo continuavo a rimandare l'inizio della lettura, poi su suggerimento mi sono finalmente decisa a prendere in mano il primo capitolo della saga. Ero molto curiosa di leggere questo "Trono di spade" di cui si sente tanto parlare ma ho iniziato a leggerlo con l'idea che non mi sarebbe piaciuto poi così tanto. In realtà mi sono sbagliata perchè se è tanto famoso e tanto apprezzato evidentemente un motivo ci sarà. Il primo capitolo mi ha incuriosita e spronata già da subito a continuare la lettura. I capitoli ognuno con un punto di vista differente lo rende molto scorrevole inoltre ero anche spaventata da tutti quei nomi in realtà, non appena si entra nell'ottica dei Sette regni è tutto molto chiaro. Forse me lo aspettavo meno "lento", con più battaglie, più guerre e simili (ma forse è presto per dirlo al 1 libro di una lunga saga). L'idea delle casate è a dir poco geniale, qualcosa di mai visto. Sono soddisfatta.

    ha scritto il 

  • 5

    Già al secondo capitolo mi sono sentita a casa, rapita e trasportata a viva forza nel mondo creato da Martin, un ostaggio entusiasta, per niente incline a desiderare di uscirne (per lo meno non nell'a ...continua

    Già al secondo capitolo mi sono sentita a casa, rapita e trasportata a viva forza nel mondo creato da Martin, un ostaggio entusiasta, per niente incline a desiderare di uscirne (per lo meno non nell'arco del breve periodo). Era da parecchio tempo che nessuna serie fantasy mi faceva questo effetto, ed è il più grande complimento che io possa fare a un autore.

    ha scritto il 

  • 5

    Grandioso Martin

    Premetto che non amo affatto il fantasy, ma Martin non può essere ridotto ad un genere letterario.
    'Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco' sono una saga più unica che rara, potrei paragonarla al 'Signo ...continua

    Premetto che non amo affatto il fantasy, ma Martin non può essere ridotto ad un genere letterario.
    'Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco' sono una saga più unica che rara, potrei paragonarla al 'Signore degli Anelli' nel senso che è un vero e proprio mondo dotato di vita propria.
    La complessità delle trame, dei personaggi, degli ambienti e delle motivazioni che muovono gli eventi di un'intera umanità inventata dal nulla, danno vita ad un universo narrativo che non ha paragoni se non con opere similari come la saga di Tolkien.
    Ma rispetto allo stesso Tolkien i temi sono decisamente più adulti.
    Non ci sono orde di cattivi numericamente soverchianti che finiscono per morire in quantità industriali.
    Quì ogni personaggio ha il suo ruolo funzionale ad un contesto più ampio e complesso.
    Non ci sono eroi invincibili ed immortali che sfuggono ai pericoli, ma chiunque può morire improvvisamente perché reso vulnerabile da valutazioni errate o da scelte infelici.
    Non ci sono paladini senza macchia, ma ogni uomo o donna è mosso da interessi più o meno disdicevoli od onorevoli, però estremamente umani e verosimili.
    Un valoroso guerriero può morire per una ferita infetta trascurata.
    I dialoghi sono curatissimi ed ogni parola è soppesata in modo da esprimere realisticamente i sentimenti, le frustrazioni, le paure ed i desideri dei protagonisti.
    Le ambientazioni sono ricche di particolari e funzionali alla trama.
    Martin é un ex sceneggiatore che messo di fronte ogni volta ai limiti di budget delle produzioni cinematografiche, ha scelto di scrivere romanzi per sfogare la sua vocazione nell'ideare trame corredate da un'infinità di personaggi e contornati da ambienti dettagliatissimi.
    E questa saga é il risultato di questa vocazione.
    Anche sotto il profilo geografico si tratta di un mondo immaginario dove le stagioni estive od invernali durano per intere generazioni.
    L'ambientazione è medievale, le casate e le fazioni che dominano i territori di Westeros (il continente occidentale) si affrontano con spade, asce e scudi.
    La capitale ospita il trono di spade, ovvero il trono del re che teoricamente dovrebbe regnare su tutto il continente soggiogando i lord locali.
    Ma le trame, le alleanze, le guerre e i tradimenti giocano il loro ruolo ed i colpi di scena si susseguono senza tregua.
    L'unica nota di demerito per Martin è che spesso e volentieri la sua narrazione va a rilento soffermandosi su molti aspetti e descrizioni secondarie.
    Ma perdono all'autore tutto quello che c'é da perdonare perché non avevo mai letto nulla del genere prima d'ora.

    ha scritto il 

  • 0

    Considerato che la serie TV mi appassiona parecchio, cosa che trovo parecchio insolita visto che il più delle volte una trasportazione cinematografica non è all'altezza del libro. Considerato che, ver ...continua

    Considerato che la serie TV mi appassiona parecchio, cosa che trovo parecchio insolita visto che il più delle volte una trasportazione cinematografica non è all'altezza del libro. Considerato che, veramente, ci ho provato, almeno cinque volte, senza successo (non mi prende, lo trovo pesante, mi perdo per strada mentre leggo) non posso dare una valutazione né dire che sia un brutto libro. Probabilmente sono io il problema. O forse no. Boh, ciao Martin.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho aspettato ad intraprendere la lettura di questa saga perchè non volevo dover aspettare secoli tra una pubblicazione e l'altra. Il primo libro mi ha impressionato in modo favorevole. Personaggi avvi ...continua

    Ho aspettato ad intraprendere la lettura di questa saga perchè non volevo dover aspettare secoli tra una pubblicazione e l'altra. Il primo libro mi ha impressionato in modo favorevole. Personaggi avvincenti, trama coinvolgente e soglia dell'attenzione sempre molto alta anche se il ritmo della narrazione non è di certo vertiginoso. Ogni capitolo descrive un pezzo di storia dal punto di vista di un personaggio. Ho apprezzato molto questa suddivisione. I numerosi avvenimenti e l'immenso mondo vengono così presentati attraverso gli occhi dei diversi protagonisti. Tutto, pian piano, si concatena in modo funzionale e la trama si snoda in modo molto fluido. Come inizio direi che è molto positivo!

    ha scritto il 

  • 0

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Quando l'ho letto a tredici anni - chiudendomi in bagno per ...continua

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Quando l'ho letto a tredici anni - chiudendomi in bagno per non farmi scoprire - credetti fosse un libro porno. Poi l'ho riletto a 18 anni e ho capito che era un libro porno.

    ha scritto il 

  • 5

    Mancava una saga così!

    Mancava una saga così. Il nuovo fantasy che si mescola con il thriller dei più crudi.
    Personaggi ben studiati, ambientazioni non scontate, trama avvincente.
    Voglio Daenerys regina

    ha scritto il 

  • 1

    Evidentemente la Fantasy non è il mio genere

    Mi sono annoiato a morte, pur avendo apprezzato la serie tv.
    Ho sempre saputo che la Fantasy non era il mio genere però mi avevano parlato molto bene di questa saga...beh posso concludere che evidente ...continua

    Mi sono annoiato a morte, pur avendo apprezzato la serie tv.
    Ho sempre saputo che la Fantasy non era il mio genere però mi avevano parlato molto bene di questa saga...beh posso concludere che evidentemente non ci sono eccezioni per me al riguardo: mi sono annoiato dalla prima pagina all'ultima.

    ha scritto il 

  • 5

    wonderful!

    riletto per la seconda volta dopo averlo letto molto tempo prima della serie TV, quindi in tempi non sospetti.
    non si tratta di un libro di hard fantasy, alla maniera del signore degli anelli o della ...continua

    riletto per la seconda volta dopo averlo letto molto tempo prima della serie TV, quindi in tempi non sospetti.
    non si tratta di un libro di hard fantasy, alla maniera del signore degli anelli o della saga di shannara, con maghi, draghi, incantesimi; forse non è neppure fantasy in senso stretto, visto che mancano un bel po' di caratteristiche del genere.
    però, a mio parere, è scritto molto bene; sicuramente lento (per lunghe pagine, di fatto, non accade proprio nulla) e forse più vicino al romanzo psicologico, ma martin riesce a ricreare alla perfezione un litigioso mondo feudale fatto di cavalieri, dame e interminabili intrighi.
    i personaggi sono tutti vivi, affascinanti e realistici.
    consigliato a chi vuole leggere una storia intricata dall'incedere maestoso.

    ha scritto il 

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