Il vecchio e il mare

Di

Editore: CDE (su licenza Mondadori)

4.0
(16430)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 169 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Catalano , Spagnolo , Galego , Portoghese , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese , Giapponese

Isbn-10: A000024351 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Sport, Attività all\'aperto & Avventura

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Descrizione del libro
Dopo ottantaquattro giorni durante i quali non è riuscito a pescare nulla, il vecchio Santiago vice, nel suo villaggio e nei confronti di sé stesso, la condizione di isolamento di chi è stato colpito da una maledizione. Solo la solidarietà del giovane Manolo e il mitico esempio di Joe Di Maggio, imbattibile giocatore di baseball, gli permetteranno di trovare la forza di riprendere il mare per una pesca che rinnova il suo apprendistato di pescatore e ne sigilla la simbolica iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei Caraibi, nella lotta, quasi letteralmente a mani nude, contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione sconfitta, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura e, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di tutta una vita.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2016/09/il-vecchio-e-il-mare.html

    Santiago è un vecchio pescatore che da tempo, però, non riesce a portare a casa un pe ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2016/09/il-vecchio-e-il-mare.html

    Santiago è un vecchio pescatore che da tempo, però, non riesce a portare a casa un pescato come si deve. Manolin, il ragazzo suo aiutante, è costretto dalla famiglia a cercarsi un altro peschereccio dove poter imparare il mestiere.
    Santiago allora decide di andare al largo e provare, per l'ultima volta, ad affrontare il mare. La fortuna questa volta è dalla sua parte: all'amo abboccherà un enorme pesce vela, molto più lungo della barca stessa, che lo trascinerà per giorni in mezzo alle onde agitate. Avuta la meglio sul pesce, Santiago dovrà però poi fare i conti con gli squali, richiamati dall'odore del sangue: ingaggerà quindi una lotta impari, che terminerà solo con il rientro in porto.

    Preparatevi: l'inizio di questo romanzo è di una lentezza assurda, tanto da far sembrare le poco più di 100 pagine praticamente infinite.
    I termini tecnici usati nelle descrizioni delle barche, nelle spiegazioni della pesca e nei dialoghi corti non aiutano certo la lettura.
    Ma.
    C'è un ma, almeno personalmente parlando.
    Dall'incontro col pesce la lettura cambia completamente ritmo, e ci si ritrova immersi nelle onde e trascinati dalla furia dell'animale.

    Perchè, lo possiamo ben immaginare, questo incontro è una metafora completa della vita.
    L'eterna lotta contro le avversità, in cui ognuno di noi dovrebbe imparare a non abbattersi, a lottare con tutti noi stessi per farci largo tra gli altri, a credere in noi stessi lasciandoci scivolare addosso le dicerie altrui.
    Il pesce rappresenta il problema, quell'elemento di disturbo che ci pone davanti ad una scelta: abbassare la testa e subire o posizionarsi il petto in fuori e combattere.
    Gli squali successivi sono le coincidenze, il tutto o niente, la sfortuna e la fortuna, il destino segnato di ognuno di noi. Tutti elementi che qualcuno crede immodificabili ma che io invece sono convinta che siano creati esclusivamente dal nostro essere, dal nostro reagire, dal nostro vivere.

    Ecco, che poi questo romanzo sia ambientato ad Acciaroli piuttosto che a Cuba poco importa.
    L'importante è credere in noi stessi.
    Sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel racconto, mi è piaciuto molto. E' volato via in mezza giornata. Ormai è così famoso che si "autosostiene" anche senza ulteriori recensioni positive. Leggetelo.

    ha scritto il 

  • 4

    "Guardò il mare e capì fino a che punto era solo, adesso. Ma vedeva i prismi nell'acqua scura profonda, e la lenza tesa in avanti e la strana ondulazione della bonaccia. Le nuvole ora si stavano forma ...continua

    "Guardò il mare e capì fino a che punto era solo, adesso. Ma vedeva i prismi nell'acqua scura profonda, e la lenza tesa in avanti e la strana ondulazione della bonaccia. Le nuvole ora si stavano formando sotto l'aliseo e guardando davanti a sé vide un branco di anatre selvatiche stagliarsi di nuovo, e capì che nessuno era mai solo sul mare."

    L'ho letto tutto in una notte, senza pause.
    Molti me lo hanno presentato come il libro più palloso del mondo. A me invece è piaciuto molto. Mi sembrava di essere lì, in mezzo al mare, sotto le stelle, a combattere disperatamente contro l'inevitabile, e a sognare leoni sulla spiaggia.

    “«Riposati bene, uccellino» disse. «Poi vai e rischia quel che devi rischiare come qualsiasi uomo o uccello o pesce.»”

    “«Avrei bisogno di una pietra, per il coltello» disse il vecchio dopo aver esaminato la legatura sull’impugnatura del remo. «Avrei dovuto portare una pietra.»
    Avresti dovuto portare molte cose, pensò. Ma non le hai portate, vecchio. Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.
    «Mi dai un po’ troppi buoni consigli,» disse ad alta voce. «Mi hai seccato.»

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei miei libri preferiti. Una piccola storia, in un piccolo libro, scritta magistralmente con quello stile unico che Hemingway riusciva a donare ai suoi racconti.

    ha scritto il 

  • 4

    Hemingway giudica 'Il vecchio e il mare' il suo capolavoro, sicuramente è un libro intimista;senza nessuna distrazione si concentra esclusivamente sul rapporto che il vecchio ha con il mare, con il pe ...continua

    Hemingway giudica 'Il vecchio e il mare' il suo capolavoro, sicuramente è un libro intimista;senza nessuna distrazione si concentra esclusivamente sul rapporto che il vecchio ha con il mare, con il pesce,con la sua sfortuna e con la sua vita. Certamente è un libro che ti immerge nel mondo che racconta e forse proprio per questa sua natura può lasciare un gusto amaro in bocca...una sensazione che forse qualcosa ci è sfuggito...

    ha scritto il 

  • 5

    Divorato in un giorno.. lascia in bocca un languido sapore di tristezza e di sale, di rivincita, di sangue e sconfitta, di amicizia e forza interiore.
    Scorre veloce, come la barca con la vela rattoppa ...continua

    Divorato in un giorno.. lascia in bocca un languido sapore di tristezza e di sale, di rivincita, di sangue e sconfitta, di amicizia e forza interiore.
    Scorre veloce, come la barca con la vela rattoppata che accompagna Santiago

    ha scritto il 

  • 4

    Frasi dal libro

    “Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce.”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/08/19/il-vecc ...continua

    “Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce.”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/08/19/il-vecchio-e-il-mare-ernest-hemingway/

    ha scritto il 

  • 5

    Scritto in modo magistrale

    Il vecchio ed il mare è un romanzo breve che racconta una storia semplice. Per questo potrebbe non essere apprezzato da tutti. Ma, per quel che mi riguarda, è anche un romanzo scritto in modo magistra ...continua

    Il vecchio ed il mare è un romanzo breve che racconta una storia semplice. Per questo potrebbe non essere apprezzato da tutti. Ma, per quel che mi riguarda, è anche un romanzo scritto in modo magistrale, con un’eleganza ed una sobrietà che è tipica solo dei grandissimi autori. Non è un caso che Il vecchio ed il mare sia considerato l’opera migliore di Ernest Hemingway. In poche pagine racchiude la vita di un pescatore e, metaforicamente, la vita di ognuno di noi.
    La trama di Il vecchio ed il mare è davvero scarna ma questo non toglie assolutamente forza a questo bellissimo romanzo perché quello che è raccontato basta per emozionare e far riflettere.
    Trovo che in questo romanzo Hemingway abbia saputo raccontare molte sfumature dell’animo umano senza parlarne mai direttamente. Tutto si coglie tra le righe, nei pensieri del vecchio e nelle azioni del ragazzo.
    Il finale è dolce amaro, proprio come la vita.

    Recensione completa con curiosità e citazioni: http://www.mr-loto.it/il-vecchio-e-il-mare.html

    ha scritto il 

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