Incontri con uomini straordinari

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi, 51)

3.9
(426)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8845909700 | Isbn-13: 9788845909702 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Bartoli

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
Le avventure picaresche raccontate in questo libro «con una semplicità orientale che sconcertava per la sua apparenza di ingenuità» sono per Gurdjieff innanzitutto uno strumento per iniziare il lettore alle sue dottrine, per sottoporlo a una serie di choc e di paradossi che possono orientarlo verso il risveglio.
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  • 3

    Lo straordinario della vita: gli incontri ordinari.

    Proprio il libro che non mi aspettavo! Qualche bevuta, scazzottate, viaggi mitici, qualche fregatura rifilata, commerci strampalati e più che fruttuosi... il lato umano, leggero, anche un po' torbido, ...continua

    Proprio il libro che non mi aspettavo! Qualche bevuta, scazzottate, viaggi mitici, qualche fregatura rifilata, commerci strampalati e più che fruttuosi... il lato umano, leggero, anche un po' torbido, del santone. Mi aspettavo una "rivelazione" e ho trovato la vita vissuta.
    Piacevole e aumenta la curiosità di conoscere meglio questo personaggio.

    Davvero uno spunto interessante l'educazione data dal padre: attività fisica tutti i giorni e cambio di lavori continui... esercizi di allenamento ad un pensiero divergente.

    ha scritto il 

  • 0

    Che spocchia, costui! Al di là della lettura assai gradevole, grazie a una scrittura piana, lineare, senza fronzoli e con un tocco di magia che sa trasformare un saggio autobiografico in un romanzo ch ...continua

    Che spocchia, costui! Al di là della lettura assai gradevole, grazie a una scrittura piana, lineare, senza fronzoli e con un tocco di magia che sa trasformare un saggio autobiografico in un romanzo che cattura; al di là di questo, dunque, il contenuto è Lui, e la maiuscola cresce di pagina in pagina, l'autocelebrazione diventa grandiosa, straordinaria appunto, e fastidiosa...e tutti gli uomini, straordinari appunto e per forza, non sono che ombre, appendici, estensioni di Lui, una mera scusante. Forse il piano è quello di fare, tra noi e per noi, del sano proselitismo, imperniato proprio sulla quella nostra "n" minuscola, da mortificare sempre più fino a condurla all'annientamento, momento ideale nel quale dovremmo finalmente sentire il bisogno di affidarci all'onniscienza di quest'uomo che, tutto sommato, anziché accogliente, empatico, umile sembra duro, inquieto, insaziabile e, probabilmente, pregiudicante.
    Ho letto un po' di biografia, e qualcosa comprendo, e giustifico, del suo modo di fare: ma quest'Uomo, come vuole apparire, è pur sempre e solo un uomo.

    ha scritto il 

  • 3

    Riletto di recente è un libro autobiografico della fine degli anni settanta. Il viaggio in terre lontane è lo spunto di riflessione dell'autore che tramite i ricordi apprende varie filosofie di vita. ...continua

    Riletto di recente è un libro autobiografico della fine degli anni settanta. Il viaggio in terre lontane è lo spunto di riflessione dell'autore che tramite i ricordi apprende varie filosofie di vita. E' un introduzione per capire e comprendere le altre opere dell'A. ben più difficili e scritte in maniera più profonda. Un testo che come gli altri, rappresenta un vero insegnamento di vita, un manuale-romanzo da cui attingere per allargare la nostra visione della realtà e per dare nuova linfa al nostro Io interiore sopito e sopraffatto dalla meccanicità richiesta dalla società contemporanea. Filosofico, riflessivo e spirituale che sottopone il lettore a choc e paradossi sino a toccare l'essenza delle cose e soprattutto la nostra anima.

    ha scritto il 

  • 0

    altro

    quando la natura incontra lo spirito e compie un approfondita conoscenza della relazione che li lega, si diventa straordinari e si può aggiungere senza tante eccezioni anche uomini.
    a quel punto ci si ...continua

    quando la natura incontra lo spirito e compie un approfondita conoscenza della relazione che li lega, si diventa straordinari e si può aggiungere senza tante eccezioni anche uomini.
    a quel punto ci si distingue perché appare evidente che le risorse del proprio spirito sono la proiezione della capacità di essere mite nel confronti dei propri simili.
    gurdjieff propone un risveglio attraverso una disciplina fatta di elementi utili alla coscienza di ognuno di noi, per farlo diventare pensiero umano che allontani ogni controversia.

    ‘sono le convenzioni di cui siamo imbottiti che costituiscono la morale soggettiva. ma una vita vera esige la morale oggettiva, che può venire soltanto dalla coscienza.’

    gurdjieff incontra persone che rendono la sua esistenza una commistione di esseri che invitano il suo vivere a captare le oscillazioni che si affrontano quando si è diretti sulla strada della conoscenza di sé.

    se IO è presente in me, non contano né dio né diavolo - niente di più stupido di un uomo intelligente .

    queste alcune affermazioni scritte nel libro, racconta anche del padre, armeno scomparso esattamente 100 anni fa, visto come una radice : io sono te/ tu sei me,/egli è nostro, tutti e due siamo suoi./che tutto sia /per il nostro prossimo.

    ha scritto il 

  • 2

    Meglio approfondire

    Di certo non è il libro giusto per avvicinarsi ad un uomo "straordinario" come lo fu Gurdgijef, rimane però sempre un libro da leggere tra le righe e chi veramente riuscirà a vedere ciò che di profon ...continua

    Di certo non è il libro giusto per avvicinarsi ad un uomo "straordinario" come lo fu Gurdgijef, rimane però sempre un libro da leggere tra le righe e chi veramente riuscirà a vedere ciò che di profondo è nascosto e che solo a pochi è rivelato potrà approfondire e addentrarsi verso un viaggio al centro della terra, la nostra terra....ovvero noi stessi.

    ha scritto il 

  • 4

    Più che di spiritualità ed esoterismo, il libro ci racconta di una persona - l'autore - curiosa e sperimentatrice, un viaggiatore incallito ed un fiuto per gli affari fuori dal comune. In altre parole ...continua

    Più che di spiritualità ed esoterismo, il libro ci racconta di una persona - l'autore - curiosa e sperimentatrice, un viaggiatore incallito ed un fiuto per gli affari fuori dal comune. In altre parole l'immagine che Gurdjieff ci trasmette di sé è ben lontana dallo stereotipo del guru che vive in "un mondo dietro il mondo". Un libro che può deludere o infastidire, ma ciò ha a che vedere più con le nostre aspettative che con questo divertente e stimolante libro di avventure.

    ha scritto il 

  • 4

    Entusiasmante viaggio, tra civiltà, gente, cose, persone, a cavallo tra le due guerre mangiando topinambur, dipingendo uccelli e cucendo tappeti, tutto alla ricerca di se stessi. Scorrevolissima bizza ...continua

    Entusiasmante viaggio, tra civiltà, gente, cose, persone, a cavallo tra le due guerre mangiando topinambur, dipingendo uccelli e cucendo tappeti, tutto alla ricerca di se stessi. Scorrevolissima bizzarra forse reale biografia? mha?

    ha scritto il