Insomnia

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.6
(3353)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 746 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Russo , Francese , Olandese , Portoghese , Tedesco , Chi tradizionale , Polacco , Ceco , Svedese

Isbn-10: 8820019418 | Isbn-13: 9788820019419 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ralph Roberts è un uomo distrutto, da mesi non riesce a dormire. Ciò che lo sconvolge di più sono le inquietanti percezioni, colori, forme, aure cangianti attorno alle persone, che accompagnano il suo stato di veglia. E non è tutto, l'intera comunità di cui fa parte sembra assalita da una marea montante di odio e di violenza. Ralph non lo sa ancora, ma forze terrificanti si stanno agitando nel sottosuolo.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mi è piaciuto, ma, mio caro amico Stephen, ho storto un po' il naso.
    Prima di tutto, incredibilmente non l'ho divorato. Di solito i romanzi di King me li mangio come se fossero cookies appena sfornati ...continua

    Mi è piaciuto, ma, mio caro amico Stephen, ho storto un po' il naso.
    Prima di tutto, incredibilmente non l'ho divorato. Di solito i romanzi di King me li mangio come se fossero cookies appena sfornati. E invece. Invece stavolta ho trovato passaggi di una noia insormontabile. Il punto è, non puoi certo saltare quella parte (cosa che non faccio nemmeno con i romanzi brutti davvero). E quindi mi sono dovuta sorbire dialoghi inutilissimi, uno tra tutti quello di Lois in lacrime con Ralph, quando anche lei rivela di poter vedere le aure. Poteva essere dieci volte più accattivante, e invece, di una noia quasi letale.
    E poi, proprio loro, Ralph e Lois. Di poco spessore, piazzati in situazioni che con loro in mezzo non sembravano per nulla sincere.
    L'idea dell'insonnia come mezzo per scatenare una sorta di visione, un sapere pericoloso ma necessario è perfetta. Però ecco, in mezzo c'è un sacco di roba che no, anche no.

    ha scritto il 

  • 4

    Se non fosse per l'eccessiva lunghezza, piena di buchi narrativi espressamente gravi. King ci mette circa 400 pagine per portare il protagonista di fronte a questi esseri, che parlano come operai side ...continua

    Se non fosse per l'eccessiva lunghezza, piena di buchi narrativi espressamente gravi. King ci mette circa 400 pagine per portare il protagonista di fronte a questi esseri, che parlano come operai siderurgici per altro, alla spiegazione della missione nel suo complesso e del funzionamento dell'universo.....

    ha scritto il 

  • 2

    Un passo falso dell'autore.

    Ricordo che rimasi affascinato dalla copertina di questo libro già da bambino, quando vi era ritratto un cuscino con un volto urlante. A distanza di anni il ricordo mi è ritornato in mente e ho deciso ...continua

    Ricordo che rimasi affascinato dalla copertina di questo libro già da bambino, quando vi era ritratto un cuscino con un volto urlante. A distanza di anni il ricordo mi è ritornato in mente e ho deciso di acquistare questo libro.
    Dico subito che inizialmente mi ha preso per i problemi di insonnia di Ralph e lo sconforto della perdita della moglie, ma poi vedendo che a lungo andare la trama non prendeva il volo mi sono stufato e l'ho abbandonato.
    Purtroppo anche i grandi autori fanno dei flop, del resto sono esseri umani anche loro; quindi concludo questa mia recensione sconsigliando questo romanzo che non è all'altezza di altre opere del Re.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi aspettavo di metterci tanto a leggero! quasi 3 settimane...di solito i libri dello Zio King non durano mai molto nelle mie mani, si leggono che è un piacere e velocemente...tranne questo. Lo st ...continua

    Non mi aspettavo di metterci tanto a leggero! quasi 3 settimane...di solito i libri dello Zio King non durano mai molto nelle mie mani, si leggono che è un piacere e velocemente...tranne questo. Lo stile è il suo, non c'è dubbio: semplice ma d'effetto, chiaro e evocativo insieme, solo che questa volta lo Zio ha toppato un pochino. La storia è molto curiosa e si sviluppa bene, i personaggi sono ben delineati; l'unica pecca è il ritmo della narrazione: in alcuni punti diventa troppo lenta. Diciamo che se fosse stato sfoltito di 200 pagine circa sarebbe stato meglio. Però offre dei bei spunti di riflessione sulla vita, l'amore e il sacrificio e, ovviamente, non mancano riferimenti alle altre sue opere: IT e la saga della torre nera.

    ha scritto il 

  • 2

    Poteva essere un meraviglioso libro sul senso della vita, il caso, la cosiddetta "terza età" e l'amore. Qualcosa di bello alla fine resta, ma il caro Stephen questa volta ha decisamente esagerato con ...continua

    Poteva essere un meraviglioso libro sul senso della vita, il caso, la cosiddetta "terza età" e l'amore. Qualcosa di bello alla fine resta, ma il caro Stephen questa volta ha decisamente esagerato con gli effetti speciali.

    ha scritto il 

  • 2

    prolisso, narcotizzante, pesante. Mai sofferto così tanto un libro di King. Confesso di essere stata sul punto di abbandonarlo.. l'ho terminato esclusivamente perché mancava meno di un terzo alla fine ...continua

    prolisso, narcotizzante, pesante. Mai sofferto così tanto un libro di King. Confesso di essere stata sul punto di abbandonarlo.. l'ho terminato esclusivamente perché mancava meno di un terzo alla fine.

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire? anche questo un libro perfetto di quelli che piacciono a me, un protagonista accattivante, una storia molto originale, un po' di suspence e un po' di situazioni horror. Alcuni dicono sia un ...continua

    Che dire? anche questo un libro perfetto di quelli che piacciono a me, un protagonista accattivante, una storia molto originale, un po' di suspence e un po' di situazioni horror. Alcuni dicono sia un libro noioso per me non lo è stato anzi mi ha sempre tenuta avvinta.

    ha scritto il 

  • 4

    Tutti i colori dell'insonnia

    Dopo la morte della moglie, il settantenne Ralph soffre d’insonnia e comincia a vedere strane cose: aure colorate che circondano le persone, riflettendone i sentimenti e lo stato di salute, dottorini ...continua

    Dopo la morte della moglie, il settantenne Ralph soffre d’insonnia e comincia a vedere strane cose: aure colorate che circondano le persone, riflettendone i sentimenti e lo stato di salute, dottorini calvi x strada in atteggiamento furtivo. Si confida con Lois, la vedova sua vicina di casa, e con stupore scopre che anche lei ha le sue stesse visioni, non tutte piacevoli, a volte spaventose. Intanto in città c’è grande tensione fra abortisti e conservatori x l’annunciata conferenza di una nota femminista. Derry però non è un luogo come gli altri, e la convergenza delle forze del Bene e del Male scatenerà terribili eventi, di cui Ralph e Lois saranno loro malgrado protagonisti. In questo romanzo insolito, più fantasy che horror, dalla parte delle donne e sulla vecchiaia raccontata con delicatezza, King ci fa partecipi delle sue riflessioni sullo scopo della vita e della morte, e sull’incidenza del Caso, molto oltre il racconto e l’azione. Avvincente l’allegoria sulle Tre Parche che tessono e distruggono le vite degli “esseri a tempo determinato”, perché ogni vivente nascendo è debitore di una morte. Ritroviamo qui il consueto affresco di una cittadina del Maine, dipinto con mano leggera negli affetti di Ralph e Lois, nonostante il movimentato finale. Molti, forse troppi, sono i riferimenti alla serie de “La Torre Nera”, che proprio non mi è piaciuta, e possono appesantire il racconto ma King scrive storie dentro le storie e ognuno può scegliere le preferite. Mi è antipatico il solito, predestinato, Bambino Speciale, non apprezzo le prese di posizione troppo femministe e Ralph in versione Superman, ma mi affascina il mondo multicolore delle aure, la simbologia dei dottorini calvi, arbitri di vita e di morte, la tana di Atropo e il suo cumulo di oggetti rubati, come una grotta di Ali Baba senza tempo, la ragnatela sottile degli affetti e delle amicizie degli anziani. Questo rimane a mio avviso uno dei migliori libri di King, che rileggo sempre volentieri.

    ha scritto il 

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