It Had to Be You

By

Publisher: Books on Tape

4.3
(657)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Japanese , Spanish , Italian , French , Korean

Isbn-10: 5557122818 | Isbn-13: 9785557122818 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook , Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like It Had to Be You ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
The Windy City isn't quite ready for Phoebe Somerville -- the outrageous, curvaceous New York knockout who has just inherited the Chicago Stars football team. And Phoebe is definitely not prepared for the Stars' head coach Dan Celebow, a sexist jock taskmaster with a one-track mind. Celebow is everything Phoebe abhors. And the sexy new boss is everything Dan despises -- a meddling bimbo who doesn't know a pigskin from a pitcher's mound.

So why is he drawn to the shameless sexpot like a heat-seeking missile? And why does the coach's good ol' boy charm leave cosmopolitan Phoebe feeling awkward, tongue-tied....and ready to fight?

The sexy, heartwarming, and hilarious "prequel" to Susan Elizabeth Phillip's This Heart of Mine -- her sensational bestsellng blockbuster -- It Had To Be You is an enchanting story of two stubborn people who believe in playing for keeps.

Sorting by
  • 4

    Sportivo, ma... non troppo.

    Un romanzo davvero bello.
    Ho adorato la protagonista femminile Phoebe, bionda, con un corpo da sballo, che fa la finta oca, ma che in realtà è molto intelligente e soffre a causa del fardello che inco ...continue

    Un romanzo davvero bello.
    Ho adorato la protagonista femminile Phoebe, bionda, con un corpo da sballo, che fa la finta oca, ma che in realtà è molto intelligente e soffre a causa del fardello che incombe su di lei da quando era adolescente e questo le crea molti problemi con gli uomini, che lei cerca di mascherare riuscendoci pure molto bene all'inzio, finchè non incontra Dan.
    Dan non mi è molto piaciuto per il semplice fatto che non è il tipo d'uomo che piace a me, ma insieme a Phoebe ammetto che sta benissimo! E verso la fine del libro sa anche come farsi adorare.
    Inoltre non mi piacciono molto i libri che parlano di sport, ma devo ammettere che questo è riuscito a farmi piacere tutti i membri dei Chicago Stars! All'inizio, infatti, non pensavo di proseguire con la serie, ma quasi quasi sto facendo un pensierino al libro dedicato a Bobby Tom.. e lo sport, sebbene presente come uno dei protagonisti principali del libro, viene trattato in modo abbastanza semplice per tutti.
    Lettura vivamente consigliata, abbastanza leggera ma mai banale.

    W gli Stars!

    P.s: solo a me la descrizione di Phoebe ha ricordato la Phoebe di "Friends"?!?

    said on 

  • 4

    Quando leggi per la prima volta un nuovo autore e scopri che questo ti piace, ti senti moralmente obbligato a scoprire se si tratta solo di quel determinato libro o invece hai proprio scoperto un nuov ...continue

    Quando leggi per la prima volta un nuovo autore e scopri che questo ti piace, ti senti moralmente obbligato a scoprire se si tratta solo di quel determinato libro o invece hai proprio scoperto un nuovo autore che fa per te. Questo è quello che mi è successo con la Phillips. Quest'estate mi sono innamorata di Volare fino alle stelle e adesso ho scoperto che non si trattava solo di un caso a sé.
    Tralasciando il titolo italiano che secondo me è stato scelto random, ho capito che devo concludere questa serie e ho capito anche che i romance della Phillips andranno tra i miei romance preferiti. So che il romance viene considerato un genere inferiore, con personaggi di poco spessore e una marea di cliché, ma io con la Phillips non vedo niente di tutto ciò. Ho iniziato ad amarla proprio per il modo in cui caratterizza i suoi personaggi. Ci fa entrare dentro le loro vite, ci racconta la loro infanzia, li rende profondi. È quello che succede anche con Phoebe e Dan, i due protagonisti che danno inizio a questa serie ambientata nel mondo del football americano.
    Quando il padre di Phoebe muore, lasciando in eredità alla figlia la squadra dei Chicago Stars, sembra un brutto sogno dal quale è difficile svegliarsi per la povera Phoebe ma anche per l'allenatore della squadra, Dan. I rapporti di Phoebe con il padre sono sempre stati tesi o meglio, non ci sono mai stati perché il signor Sommerville è il classico riccone senza cuore e che ha la mania del controllo. Questo brutto scherzo alla figlia è stato messo in atto solo perché Phoebe si occupi finalmente di qualcosa di serio nella vita, dato che la strada che ha intrapreso non gli è mai andato a genio. Phoebe è famosa per le opere d'arte in cui ha posato nuda, per il suo vistoso modo di vestire, per la sua bellezza da "bambola bionda" e per i suoi famosi amanti. In realtà Phoebe non è niente di tutto questo anzi, è l'esempio lampante di come non si debba mai giudicare dalle apparenze. Phoebe ama essere giudicata dalle apparenze, perché il suo aspetto fisico le ha permesso di crearsi una sorta di corazza nei confronti di tutto ciò che l'ha sempre spaventata nella vita. È meglio apparire come una femme fatale che rientrare nei panni della ragazzina che era bullizzata dal cugino e rifiutata dal padre.
    Per Dan quindi Phoebe appare solo come un'oca senza cervello, che potrebbe portare alla rovina la sua squadra. Mi piacerebbe dire che Dan vede fin da subito Phoebe per ciò che è, ma non è così. Inoltre amo le storie d'amore in cui i due protagonisti passano dall'odio all'amore, sono la mia debolezza. Perciò è proprio quello che succede tra Phoebe e Dan, e Dan ci va giù pesante con lei. Non ci mette molto a rilegarla tra le bambole sexy, mentre lui cerca la futura madre dei suoi figli. È strano trovare in un romanzo un uomo che vuole accasarsi e non uno che cerca l'avventura di una notte, ma stavolta è così. Ovviamente non sto qui a dirvi che le cose tra i due cambiano gradualmente. In effetti ci vuole un po' affinché cambino e la Phillips mi ha pure fatto temere in certi punti (per non parlare poi di certe vicende che mi hanno fatto dire "Phillips, ripigliati" per poi capire che la SEP me l'aveva fatta sotto il naso).
    La Phillips è riuscita ad affascinarmi anche stavolta. Ci ho messo un po' per ricordarmi che il libro era stato pubblicato nell'1994 (mi sembra strano solo pensarlo), ma quando mi sono ritrovata O.J. Simpson nel libro mi è tornato in mente. Per cui non si può nemmeno incolpare l'autrice di aver copiato da chissà chi, visto che è una pioniera del genere.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    SERIE CHICAGO STARS n. 1

    LETTURA DI GRUPPO E&L.

    Era davvero tanto che volevo leggere questo libro. Insomma libro e autrice rivelazione, non potevo non leggerlo. Forse però ho aspettato troppo o forse è perchè sono appena usci ...continue

    LETTURA DI GRUPPO E&L.

    Era davvero tanto che volevo leggere questo libro. Insomma libro e autrice rivelazione, non potevo non leggerlo. Forse però ho aspettato troppo o forse è perchè sono appena uscita dalla lettura straziante di Harry Potter, ma non è stato all'altezza delle mie aspettative. Si mi è piaciuto tutto, la storia, i personaggi e la Phillips è proprio brava a scrivere, purtroppo però è mancata la scintilla, anche se l'ho letteralmente divorato. Perchè Phoebe così fragile ma allo stesso forte. Che si rialza sempre dopo ogni avveristà e Dan così irascibile quanto dolce. Ho letteralmente odiato il cugino e sono contenta che Dan e la squadra gli abbiano dato una bella lezione. Molly tenerissima, ma la migliore resta la cagnetta Phoo ^^
    Attendo i prossimi.

    said on 

  • 4

    Ho letteralmente divorato questo libro. All'inizio devo dire che stavo iniziando a odiare sia Phoebe che con il suo comportamento mi ha fatto decisamente storcere il naso, ma proseguendo la lettura ho ...continue

    Ho letteralmente divorato questo libro. All'inizio devo dire che stavo iniziando a odiare sia Phoebe che con il suo comportamento mi ha fatto decisamente storcere il naso, ma proseguendo la lettura ho capito il perché di esso e mi sono assolutamente dovuta ricredere su di lei. Una cosa che ho adorato sono i continui battibecchi tra Dan e Phoebe, ma di questo libro all'inizio mi incuriosiva il personaggio di Molly. Verso la metà del libro ci sono decisamente molte scene movimentate che fanno diventare la scrittura davvero molto divertente. I giocatori degli Stars mi sono piaciuti tutti dato che la scrittrice li ha descritti in modo così specifico da sembrare da averli davanti agli occhi e ognuno con una personalità davvero unica. In conclusione una lettura molto piacevole e molto scorrevole da consigliare vivamente.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un inizio bomba!

    Questo primo volume della serie Chicago Stars mi è piaciuto da impazzire. E pensare che ero un pò scettica all'inizio visto che se si parla di sport nei romanzi tendo a storcere il naso.
    La storia è c ...continue

    Questo primo volume della serie Chicago Stars mi è piaciuto da impazzire. E pensare che ero un pò scettica all'inizio visto che se si parla di sport nei romanzi tendo a storcere il naso.
    La storia è coinvolgente, lo stile è frizzante e mai monotono, i personaggi convincono e piacciono. Insomma, promosso in pieno.
    L'ho finito in due giorni, il che riassume quanto mi abbia coinvolto la storia di Phoebe e Dan.
    Bella l'idea di farli così diversi, lei ricca e viziata, un pò imperiosa e con profonde ferite nell'animo. Lui rude e arrogante, aggressivo e permaloso, ma con il desiderio di una famiglia e di una felicità duratura.
    La Phillips ha saputo dosare benissimo parte comica e tragica di questa storia, producendo quindi capitoli e capitoli che non sono mai scontati. I due partono in guerra, entrambi abituati a primeggiare e a comandare. Phoebe, fragile più di quanto non mostri, usa il corpo e la malizia per far fare agli uomini ciò che vuole; Dan, deluso da un matrimonio fallito, rifugge le relazioni e si intrattiene con la ex moglie, malata di giochini perversi. Quando si incontrano sono scintille, i due litigano, si disprezzano, si combattono, finchè pian piano non nasce un amore intenso e sincero, che li porta entrambi a scoprire i loro lati più nascosti. Bello, bello, bello! Anche perchè, fino alla fine, sti due qui ti tengono col fiato sospeso, nella speranza che si mettano insieme definitivamente.
    Adorabili le scene in cui compaiono anche i giocatori della squadra degli Stars e ancora più belline le scene in cui la maestra e l'aiutante di Phoebe si innamorano. *-*
    Una storia d'amore piacevolissima dove lo sport fa da sfondo in maniera deliziosa. Mi ha quasi fatta appassionare. Quasi xD
    Consigliatissimo!

    Unica nota negativa... questo libro in versione cartacea sembra pressochè impossibile da trovare °-° devo ancora capire perchè.

    said on 

  • 1

    Scontato e banale!

    Ho letto questo libro in formato elettronico … e ci ho messo una vita e più. Ma non è stato solo il formato, è stata anche la pochezza del contenuto del libro che non mi attirava più di tanto. Amo i r ...continue

    Ho letto questo libro in formato elettronico … e ci ho messo una vita e più. Ma non è stato solo il formato, è stata anche la pochezza del contenuto del libro che non mi attirava più di tanto. Amo i romance. Sono una romanticona per natura, ma questo libro è molto banale. Proprio povero. Comincia tutto ad un funerale. Il morto era un uomo molto ricco, ma privo di sentimenti per qualsiasi altra persona che non se stesso. Davanti al suo feretro ci sono entrambe le figlie, una è un’adolescente dimessa, timida e silenziosa, l’altra è una bomba sexy svampita, che si è addirittura portata dietro il barboncino bianco nella borsa, e il suo amante, un fotomodello ungherese. Il signore in questione era il proprietario di una squadra di football americano, composto da omoni enormi (come se non lo sapessimo che i giocatori di football devono in qualche modo essere degli uomini ben piazzati). Per un incidente il cagnolino si spaventa e comincia a scappare a destra e manca fino ad arrivare a defecare sulla bara, la scena più bella di tutto il libro. Dopo questo incidente tornata a casa, Phoebe, questo il nome della protagonista, si ritrova tra il mutismo e il rifiuto della sorellastra Molly, e l’avvocato del padre che preme di vederla per le disposizioni testamentarie. Il padre, per farle un ultimo dispetto, consegna nelle sue mani la squadra di football dei Chicago Stars, lei che di sport non ha mai capito nulla, e soprattutto è una che non vuole avere nulla a che fare con quell’eredità, per di più provvisoria, visto che se non riesce a raggiungere determinati risultati, dopo 6 mesi le dovrebbe subentrare l’odiato cugino, Reed, quello che da piccola le faceva le peggiori angherie, anche a sfondo sessuale. Dopo essere scappata per qualche tempo, lasciando la squadra in alto mare, con una miriade di decisioni da prendere, Phoebe viene rintracciata dall’allenatore dei Chicago Stars, Dan Calebow. Ex giocatore, ora allenatore in rampa di lancio, che la considera una puttanella sfacciata, visto la nomea che lei si porta dietro. Ma lei è tutto, meno quello che sembra. La sua è solo una facciata per allontanare qualsiasi uomo dalla sua vita. Non cerca contatti con nessuno. D’altronde dopo quello che ha subito da adolescente gli unici uomini che sono stati nella sua vita sono gay, come Viktor. Ma a Dan Calebow, volente o nolente, Phoebe serve … il campionato si avvicina e lui ha bisogno della firma di quella che reputa, la più stupida e oca tra tutte le donne, più della sua ex moglie. Ma, ma mano a mano che i due si frequentano (eh sì alla fine Phoebe si adatterà ad eseguire le volontà paterne, ed anche di più mettendosi alla guida dei Chicago Stars), cominceranno a capirsi e ad apprezzarsi. Phoebe si renderà conto che Dan Calebow non è solo muscoli, Dan d’altro canto scoprirà che anche Phoebe è in possesso di un cervello, e che quello che fa è solo una rappresentazione per indurre gli altri a scappare di fronte a lei. Come spesso accade, il ruolo che le è stato affidato finisce con lo spingerla a tirare fuori il meglio di sé. E se i completi più conservatori prendo il posto dei look più sexy e sfacciati, la vediamo usare corpo e cervello con consapevolezza e lucidità, equilibrio e coerenza. Comunque tra varie incomprensioni, sesso, ma neanche troppo, musi lunghi, litigi e cani con i fiocchi, tra partite di football, con qualche gergo tecnico, che per chi non è pratico si fa fatica a seguire, si imbastisce la storia d’amore tra i due protagonisti, che finiranno allegramente insieme a godersi l’esistenza, con tre quattro pargoli da gestire. E vissero tutti felici e contenti. Voto: 3

    said on 

  • 4

    Della serie Chicago Stars ho letto erroneamente il 3 prima di questo, e mi dispiace dirlo l'ho apprezzato decisamente di più.
    Il personaggio di Phoebe non mi è andato giù per niente, l'ho trovata per ...continue

    Della serie Chicago Stars ho letto erroneamente il 3 prima di questo, e mi dispiace dirlo l'ho apprezzato decisamente di più.
    Il personaggio di Phoebe non mi è andato giù per niente, l'ho trovata per alcuni tratti irritante.

    said on