Juntos

By

Publisher: Montena

3.8
(1348)

Language: Español | Number of Pages: 336 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , Portuguese , Chi traditional , French , German , Danish

Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Ha llegado el momento más importante en la vida de Calla: las autoridades van a comunicarle quién es su “pareja perfecta”, la persona con quien deberá compartir el resto de su vida. Pero un extraño error informático hará que Calla se enamore de la persona equivocada…
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  • 2

    Mah

    Prendete 1984 di George Orwell, metteteci gli adolescenti innamorati, aggiungete i sentimenti ed ecco che viene fuori Matched. L'autrice ha davvero preso troppo dal capolavoro di Orwell, soprattutto l ...continue

    Prendete 1984 di George Orwell, metteteci gli adolescenti innamorati, aggiungete i sentimenti ed ecco che viene fuori Matched. L'autrice ha davvero preso troppo dal capolavoro di Orwell, soprattutto l'ambientazione un po' claustrofobica dove i funzionari, e in generale la società, decide quando devi nascere, come devi vivere e quando morire. In tutto questo, però, ho trovato davvero assurdo e poco pertinente con la distopia il fatto che la tua vita è tutta controllata, ma i cittadini sono liberi di provare sentimenti, che possano essere amicizia o amore. A parte il furto di idee, la lettura di sè per sè è stata piuttosto scorrevole, sicuramente non leggerò i seguiti.

    said on 

  • 3

    NI, NI , NI!

    Storia di base interessante, contesto molto particolare e innovativo.
    Le serie dispotiche in genere mi piacciono sempre, ma questo libro è troppo, troppo, troppo lento. Ho pensato di abbandonarlo per ...continue

    Storia di base interessante, contesto molto particolare e innovativo.
    Le serie dispotiche in genere mi piacciono sempre, ma questo libro è troppo, troppo, troppo lento. Ho pensato di abbandonarlo per quanto era diventato noioso! In realtà, poi alla fine si riprende!
    Il finale è un colpo al cuore!
    (ma credo proprio che non continuerò la serie...)

    said on 

  • 3

    Ho dato tre stelle perché nonostante sia uguale a Divergent mi è comunque piaciuto. Molto scorrevole, l'ho letto in due giorni, peccato finisca interrompendosi di colpo e costringendoti a prendere il ...continue

    Ho dato tre stelle perché nonostante sia uguale a Divergent mi è comunque piaciuto. Molto scorrevole, l'ho letto in due giorni, peccato finisca interrompendosi di colpo e costringendoti a prendere il seguito (purtroppo poco reperibile). Diciamo che la storia mi ha coinvolto nonostante pensandoci attentamente non succedono molte cose. Direi che il primo libro ti spiega più che altro la società in cui vivono e tutto il racconto prosegue facendo in modo che alla fine tu giunga alla conclusione che sia sbagliato e bisogna cambiare ma sostanzialmente non succede nulla di spettacolare. Il racconto e questa visione di una socità futura l'ho trovata MOLTO, MOLTO, MOLTO simile a Divergent, dovrei informarmi su quale libro sia stato scritto prima per capire chi dei due abbia preso spunto. Ma tutto sommato lo consiglio, carino e leggero.

    said on 

  • 2

    Probabilmente è un mezzo miracolo che sia riuscita a finirlo, è pesante, lungo e noioso.
    Ho deciso di interrompere la saga, l'idea di leggermi altri 2 libri cosi mi fa venire l'ulcera!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Non andartene docile in quella buona notte

    Probabilmente sono diventata grande per le storielle di giovani amori, perchè questo libro non mi ha entusiasmato per niente.
    Il contesto distopico mi è in realtà piaciuto: è ambientato in un futuro i ...continue

    Probabilmente sono diventata grande per le storielle di giovani amori, perchè questo libro non mi ha entusiasmato per niente.
    Il contesto distopico mi è in realtà piaciuto: è ambientato in un futuro in cui la Società ordina e coordina tutte le attività degli abitanti. Si viene abbinati al futuro partner a una certa età, ci si sposa ad un'altra, si fa figli ad un'altra ancora e si muore definitivamente a 80 anni, non un giorno di più. Si mangia cibo scelto da qualcun altro, si vive secondo le scelte di qualcun altro. Mi sono piaciuti i continui riferimenti a un passato che sembra lontanissimo ma che è comprensibile sia l'era in cui viviamo noi: l'era in cui esistono ancora carta e penna e si sa scrivere, in cui si possono ascoltare tutte le canzoni del mondo, non soltanto le 100 scelte dalla Società, e così vale per i quadri, le poesie, i film...
    Insomma, buono il contesto, pessima la storia.
    Dalla recensione mi invogliava: Cassia nel suo giorno dell'Abbinamento scopre di essere abbinata a Xander, il suo migliore amico, ma, insolitamente, gli appare anche il viso di un altro ragazzo, il misterioso Ky.
    Ora, da questo mi aspettavo che proprio nella sera dell'Abbinamento si scatenasse il putiferio in Società, come può essere che sia abbinata a due uomini? Strilli, urla, guerra... Invece no, non succede una mazza.
    Vanno a casa tutti tranquilli perchè Cassia è abbinata al suo bellissimo migliore amico. Semplicemente quando lei è a casa, da sola, e inserisce i dati del suo abbinato nella scheda.. Scopre il viso di un altro uomo. Da qui, fino alla fine del libro, non succede più niente. Perchè lei ovviamente lo tiene per sè, tenendo il piede in due scarpe.
    Xander non viene più considerato, perchè ovviamente ora l'attenzione è tutta per Ky e i suoi incontri con Cassia e la sua storia con Cassia e sticazzi con Cassia.
    Ky zero personalità: ha un passato triste, è provato dalla sua storia, è un'Aberrazione.. E invece che voler spaccare il mondo ha una tranquillità addosso che nemmeno dopo una camomilla.
    Xander non parliamone, non so è sparito. Cassia zero spirito.
    Figlioli, sieti i ribelli della storia che si imboscano nel bosco, letteralmente, scoprendo di amarvi veramente, avete 17 anni.. dovreste essere delle macchine da guerra, avere gli ormoni a mille, voler spaccare il mondo, bruciare tutto pur di stare insieme..
    No, il pathos è pari a quello dell'attesa che l'acqua bolla per buttar la pasta.

    Conclusione, bella l'ambientazione, pessima la narrazione. Niente suspence, niente pathos che mi aspetto da un distopico.

    said on 

  • 4

    Avvincente ed emozionante!

    In alcune recensioni avevo letto che era considerato l'erede di Twilight... nulla di più falso! Non ha niente a che vedere con Twilight. Se devo trovare delle analogie le posso trovare con la saga di ...continue

    In alcune recensioni avevo letto che era considerato l'erede di Twilight... nulla di più falso! Non ha niente a che vedere con Twilight. Se devo trovare delle analogie le posso trovare con la saga di Divergent... una Società che controlla tutto e che fa credere ai cittadini di vivere la vita perfetta, mentre altro non sono che schiavi del sistema, che controlla ogni loro mossa e decide ogni loro azione.
    La storia mi è piaciuta molto, in fondo le motivazioni dei Funzionari non sono cattive, sebbene i mezzi usati siano totalmente sbagliati, perché sopprimere la libertà e il libero arbitrio non è mai la scelta giusta. Ma il fine spiega perché anche quando Cassia comincia ad accorgersi che qualcosa non va è restia a reagire. E' dolce e pieno di forza il modo in cui Cassia realizza pian piano che la Società ha sbagliato e decide di rompere gli schemi.
    Le storie con Xander e Ky sono descritte con molto realismo e posso assolutamente comprendere come una ragazza di 17 anni si senta attratta da due personalità diverse.
    In questo romanzo si mettono le basi per gli altri due, che non vedo l'ora di leggere.

    said on 

  • 2

    Altro perfetto esempio dei molti libri 'frustranti' che si trovano in giro ultimamente: trama molto interessante, ma sviluppata malissimo e stile di scrittura piuttosto piatto.
    Ne ho già letti davvero ...continue

    Altro perfetto esempio dei molti libri 'frustranti' che si trovano in giro ultimamente: trama molto interessante, ma sviluppata malissimo e stile di scrittura piuttosto piatto.
    Ne ho già letti davvero tanti, di libri di questo genere, ma questo è così noioso che non mi disturbo neanche a finirlo.

    said on 

  • 3

    Onestamente mi aspettavo di più.
    E' un libro che si presente con OTTIME caratteristiche. Per tutto il libro sembra che stia per lanciarsi da un momento all'altro e poi niente. Un pò lento, per il gene ...continue

    Onestamente mi aspettavo di più.
    E' un libro che si presente con OTTIME caratteristiche. Per tutto il libro sembra che stia per lanciarsi da un momento all'altro e poi niente. Un pò lento, per il genere di romanzo che è. I romanzi distopici devono essere dinamici e questo fatica ad esserlo, soprattuto nella prima parte.
    Diciamo che l'autrice avrebbe dovuto sviluppare molto di più la storia della Città e dei Funzionari, a volte ci sono dei punti che dà per scontato. Mette tantissime domande che a fine romanzo rimangono irrisolte. So che ci sono due libri dopo ma non credo che queste tematiche verranno riprese. Per quanto riguarda il triangolo amoroso è sviluppato bene, forse anche troppo per un romanzo distopico.
    La fine è decisamente molto dinamica. Ci sono delle scene davvero belle.
    Non ho parlato della scrittura perchè sostanzialmente non c'è nulla da dire in particolare: scorrevole, semplice, e a volte anche troppo.
    Mi aspettavo molto di più ma comunque finirò questa saga. Non mi ha appassionato più di tanto e le tre stelline se le è guadagnate grazie alle ultime scene, davvero.

    said on 

  • 2

    Società "perfettissima" che divide i suoi abitanti in distretti... cos'è questo senso di déjà vu?

    Che fosse un libro nato sulla scia del successo di Hunger Games l'avevo intuito sin da quando avevo letto la trama la prima volta, ciononostante avevo pensato di dargli una possibilità perché ultimame ...continue

    Che fosse un libro nato sulla scia del successo di Hunger Games l'avevo intuito sin da quando avevo letto la trama la prima volta, ciononostante avevo pensato di dargli una possibilità perché ultimamente iniziavo ad appassionarmi al genere distopico, non l'ho acquistato subito - un po' perché non lo trovavo in libreria, un po' perché avevo altro da leggere - ma alla fine mi è stato prestato e quindi non ho più avuto scelta e l'ho iniziato.
    Il romanzo si apre con il Banchetto di Abbinamento di Cassia, personalmente detesto le storie che partono "troppo in medias-res" perché vorrei sapere tutto il funzionamento della nuova società fin da subito, ma mi rendo conto che sia un espediente narrativo per tenere alto l'interesse del lettore e quindi alla fine non è contestabile più di tanto.
    Comunque, dicevamo, Cassia scopre di essere stata abbinata al suo migliore amico, il ragazzo che conosceva fin dall'infanzia, che è dolce/bello/gentile/simpatico e anche il "sogno proibito" di tutte le ragazze della loro scuola. L'accoppiata perfetta, no? Non per Cassia che, non appena vede l'immagine di un ragazzo che ha avuto accanto per tanti anni senza mai considerarlo, perde ogni certezza nel sistema di abbinamento della società e tutto il suo grande amore per Xander svanisce, sostituito da quello per il "quasi perfetto sconosciuto", che porta il nome di Ky.

    said on 

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