Kafka à beira mar

Por

Editor: Alfaguara

4.1
(8008)

Language: Português | Number of Páginas: | Format: Mass Market Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi simplified , Spanish , Catalan , German , Italian , French , Swedish , Dutch , Slovenian , Czech , Finnish , Danish

Isbn-10: 8560281428 | Isbn-13: 9788560281428 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 5

    Bellissimo romanzo di Murakami

    Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Tak ...continuar

    Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Taka-matsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell'incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. Diversi personaggi affiancano i due protagonisti: Hoshino, un giovane camionista di irresistibile simpatia; l'affascinante signora Saeki, ferma nel ricordo di un passato lontano; Òshima, l'androgino custode di una biblioteca; una splendida prostituta che fa sesso citando Hegel; e poi i gatti, che sovente rubano la scena agli umani. E infine Kafka. "Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo".
    Dopo Dance Dance Dance ho da poco terminato questo altro capolavoro di Murakami, Kafka sulla spiaggia. Stupendo, onirico, filosofico... vorrei poter citare mille passaggi del romanzo, ma lo spazio non me lo permette. Posso solo dire una cosa: leggere Murakami è sempre trasformante. E non aggiungo altro.

    dito em 

  • 2

    Murakami, Murakami...detto anche "uno che ha fantasie incestuose su madri, sorelle e/o minorenni" e per giustificarle ci scrive attorno storie con elementi onirici che così sembra ci sia un sottostrat ...continuar

    Murakami, Murakami...detto anche "uno che ha fantasie incestuose su madri, sorelle e/o minorenni" e per giustificarle ci scrive attorno storie con elementi onirici che così sembra ci sia un sottostrato profondo e denso ("Ehi, guarda come sono originale. Dai dai leggi questa storia che sembra così particolare!") ed offro dei ganci ai lettori che così possono trovare spunti magari interessanti, ma fini a se stessi.
    Non a caso il protagonista quindicenne è uno specchietto per le allodole, dato che, di fatto, ragiona e pensa come un over40.

    Haruki, scòlt un stùpid. La prossima volta, per sfogare le tue voglie intime, invece di scrivere una spatafiacca di 500 pagine con ben poco capo, e forse anche meno coda, regalati un 10 minuti di onanismo e morta lì.

    Grazie.

    dito em 

  • 2

    Di Murakami ho letto "Norwegian Wood" e ne sono stata piacevolmente colpita tanto fa comprare poco dopo un'altra opera. Beh che dire.. per me non ci siamo. Ci sta che Murakami faccia della sua peculia ...continuar

    Di Murakami ho letto "Norwegian Wood" e ne sono stata piacevolmente colpita tanto fa comprare poco dopo un'altra opera. Beh che dire.. per me non ci siamo. Ci sta che Murakami faccia della sua peculiarità lo stile suggestivo ed onirico, il non porsi troppe domande e perdersi nell'irrazionalità ma davvero non si capisce quale sia il punto in cui l'autore vuole arrivare.. I fatti non vengo spiegati, approfonditi, espressi con emozioni o sentimenti.. mi è sembrato un'accozzaglia di cose strane con anche una scarsa capace di coinvolgere..

    dito em 

  • 5

    Magnifico.. un libro magico... il segreto è non porsi troppe domande e lasciarsi trasportare dall'atmosfera e dalle suggestioni che il libro in ogni momento fa provare.. c'è una evoluzione e una trasf ...continuar

    Magnifico.. un libro magico... il segreto è non porsi troppe domande e lasciarsi trasportare dall'atmosfera e dalle suggestioni che il libro in ogni momento fa provare.. c'è una evoluzione e una trasformazione continua di tutti i personaggi in un crescendo emotivo e di maturazione.. ma il messaggio più bello che mi ha lasciato è l'importanza del vivere il momento, qui ed ora, senza dare troppo peso al passato e ai condizionamenti che questo comporta o al futuro e alle aspettative che ne derivano... assolutamente consigliato...

    dito em 

  • 5

    Questo libro è qualcosa di difficile da descrivere. L'inizio è normale senza niente di particolarmente eccentrico ma poi diventa sempre più e più esoterico, scioccante, sorprendente, perfino scabroso. ...continuar

    Questo libro è qualcosa di difficile da descrivere. L'inizio è normale senza niente di particolarmente eccentrico ma poi diventa sempre più e più esoterico, scioccante, sorprendente, perfino scabroso. Nonostante tutto ciò non si riesce a smettere di leggerlo e si iniziano ad intravedere gli aspetti più profondi. I due protagonisti sono due facce della stessa cosa, sembrano collegati da un filo invisibile che a suo volta e collegato ad un altro punto, che non voglio svelare.
    Per apprezzare questo libro bisogna abbandonarsi all'irreale, bisogna riflettere sui doppi sensi, altrimenti sembra semplicemente una schifezza buttata lì.

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  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    1

    Parliamone...

    Premesso che ho letto anche 1Q84 e nemmeno quello mi è piaciuto, ho deciso di dare una nuova possibilità alle opere di questo autore un po' perché mi piace la letteratura giapponese e mi è sembrato st ...continuar

    Premesso che ho letto anche 1Q84 e nemmeno quello mi è piaciuto, ho deciso di dare una nuova possibilità alle opere di questo autore un po' perché mi piace la letteratura giapponese e mi è sembrato strano che uno tra i più acclamati autori non mi prendesse, un po' perché mi è stato più volte consigliato "Kafka sulla spiaggia".
    Purtroppo non è bastato il mio impegno a leggere senza il pregiudizio della precedente lettura.
    Kafka sulla spiaggia è un trip allucinogeno infinito, non c'è altra spiegazione.
    La storia inizia anche bene se non fosse che a metà si perde del tutto il senso e non si riesce più a capire dove l'autore voglia andare a parare, probabilmente non lo sa nemmeno lui (evito poi di aprire un discorso su quanto sia ripetitivo e nelle ultime 100 pagine ci sono discorsi senza senso e motivo di esistere).
    Si parte con l'incidente della collina dei funghi, una serie di lettere e personaggi ne parlano, si presenta il personaggio di Nakata e poi? Boh, non se ne parla più.
    Nakata rimane incapace di ragionare in maniera complessa, leggere e scrivere, acquisisce però la capacità di parlare con i gatti. Mi sta benissimo eh, ma poi? Da strano vecchietto diventa chiave e mezzo di "qualcosa" che non si è ben capito, dov'è il collegamento?
    Inoltre alla fine Hoshino, un personaggio secondario estraneo a tutto e a tutti, eredita il suo potere (?), quindi ancor più incongruente la cosa.
    Passiamo a Tamura.
    Il punto di partenza di questo personaggio è "fuggire da casa per fuggire al suo destino", ma è evidente che al destino non si può fuggire, anche perché fondamentalmente che cosa ha fatto? Nel momento in cui doveva dire "no", lui ha fatto spallucce e si è lanciato nelle relazioni sessuali sbagliate da cui rifuggiva.
    La cosa che non si capisce è perché il padre avrebbe dovuto "maledirlo".
    Alla fine di tutto non ha ripercussioni psicologiche e decide di andare avanti, direi che probabilmente il finale più giusto per Tamura sarebbe stato il suicidio.
    In ogni caso la cosa più rivoltante che ho riscontrato in entrambi i libri è il sesso di adulti con minori e ovviamente in questo libro l'incesto.
    I personaggi sono consapevoli della loro differenza d'età, di essere madre e figlio (che poi l'autore ha voluto mascherare con -è il mio amore perduto reincarnato in mio figlio ???-) e nonostante tutto i due si uniscono in una relazione puramente fisica, nemmeno affettiva senza poi provare rimorso o una qualche ripercussione psicologica.
    mah.
    ---
    Francamente questo autore si rivela sempre di più una perdita di tempo e mi sorprende vedere tutte queste recensioni positive e tutte queste stelline anche se "non vi ha convinto"

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  • 5

    Uno dei più bei libri che abbia mai letto. Certo non è sicuramente un libro per tutti, infatti alla fine non viene spiegato tutto ciò che viene scritto, lascia molto all'interpretazione. Mi è piaciuta ...continuar

    Uno dei più bei libri che abbia mai letto. Certo non è sicuramente un libro per tutti, infatti alla fine non viene spiegato tutto ciò che viene scritto, lascia molto all'interpretazione. Mi è piaciuta molto la scelta dei gatti, non so se è un riferimento al gatto di Schrödinger che come Tamura, nella parte in cui si trova nella vallata, si trova tra la morte e la vita. Ho adorato il riferimento all'Edipo re, molto interessante!

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  • 3

    È il primo libro di Murakami che leggo (mea culpa) e il suo stile preciso e iperdettagliato mi è piaciuto molto, mi sono appassionata alle vicende e ai personaggi, l'unica cosa che mi ha un po' distur ...continuar

    È il primo libro di Murakami che leggo (mea culpa) e il suo stile preciso e iperdettagliato mi è piaciuto molto, mi sono appassionata alle vicende e ai personaggi, l'unica cosa che mi ha un po' disturbata è il fatto che non venga data alcuna spiegazione per le numerose stranezze che succedono. Nel complesso un bel libro, ma se siete di quelli che vogliono sempre sapere perché accadono certe cose forse è meglio scegliere altro. Io comunque me lo sono goduto.

    dito em 

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