Keep the Aspidistra Flying

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.9
(545)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Swedish , French , Polish

Isbn-10: 0140016988 | Isbn-13: 9780140016987 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

Do you like Keep the Aspidistra Flying ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
A novel about a copywriter who embarks on a new life as a poetry writing bookseller, an action that has disastrous consequences. Determined to rebel against dull respectability he sets off on a voyage of discovery, accompanied by a faithful female companion.
Sorting by
  • 5

    Prima dei più famosi e conosciuti libri: La fattoria degli animali (1945) e 1984 (1948), Orwell scrisse questo: Fiorirà l'aspidistra (1936), romanzo sulla personale lotta del protagonista Gordon Comst ...continue

    Prima dei più famosi e conosciuti libri: La fattoria degli animali (1945) e 1984 (1948), Orwell scrisse questo: Fiorirà l'aspidistra (1936), romanzo sulla personale lotta del protagonista Gordon Comstock (aka George Orwell) ai quattrini, quattrini ed ancora quattrini, al Dio denaro, al degenerante guadagno, all'imprescindibile "Buon" posto (di lavoro)...
    Questo libro lo comperai ad una bancarella, per un paio di Euro, sulla foga indescrivibile data dalla lettura di 1984, uno tra i miei libri preferiti in assoluto. Il titolo del libro mi aveva empatizzato subito: "Fiorirà l'aspidistra", quanti pensieri sul contenuto del libro mi aveva dato quel titolo, anche perchè il libro era sprovvisto di sovracopertina e quindi per me sconosciuta (ovviamente finchè non fossi tornato a casa). Poi il libro rimase più di 2 anni a "prender polvere" sulla mia libreria, fino a che, qualche giorno fa, decisi di prenderlo ed iniziarlo.
    Durante tutte e 318 pagine, il racconto mi ha catapultato in un mondo a sè dove tutto ciò che mi circondava non contava o più semplicemente mi era lontano anni luce. Questo significa che il libro in oggetto, sia un capolavoro, che io non lo abbia condiviso in toto non conta, perchè comunque mi ha smosso le interiora, il cuore ed il cervello, fintantochè io ci riflettessi per tutta la durata delle pagine e pure oltre, anche ora che l'ho finito, le parole continuano a girarmi in testa e nel cuore.

    "Si chiese chi fosse che abitava in quelle case. Dovevano essere, per esempio, piccoli impiegati, commessi di negozio, viaggiatori di commercio, galoppini di assicurazioni, tranvieri. Sapevano di essere soltanto marionette che ballavano solo quando il denaro tirava i fili? C'era da scommettere la testa che non lo sapevano. E quand'anche lo avessero saputo, non gliene sarebbe importato nulla. Erano troppo occupati a nascere, sposarsi, far figli, lavorare, morire. Poteva non essere poi una cosa malvagia, riuscendovi, sentirsi uno di loro, uno della folla di falliti. La nostra civiltà è fondata sull'avidità e la paura, ma nelle vite della gentarella comune avidità e paura sono misteriosamente tramutati in qualcosa di più nobile. Quei piccolo borghesi là, dietro le loro tendine ricamate, coi loro figli, i loro mobili dozzinali e le loro aspidistre, essi vivevano secondo il codice del denaro, senza dubbio, e riuscivano ciò nonostante a conservare le loro dignità. Avevano le loro norme, i loro inviolabili punti d'onore."

    said on 

  • 4

    Storia di una lotta interiore totalizzante a difesa dei propri ideali

    Gordon Comstok odia con tutto se stesso i valori borghesi e il denaro, dal quale altro non desidera che fuggirvi. La disperata lotta per gli ideali è ossessionata dalla presenza delle aspidistre, anon ...continue

    Gordon Comstok odia con tutto se stesso i valori borghesi e il denaro, dal quale altro non desidera che fuggirvi. La disperata lotta per gli ideali è ossessionata dalla presenza delle aspidistre, anonime piante da appartamento che a tutto resistono.

    said on 

  • 5

    Un George Orwell davvero insolito quello che ho scoperto grazie a questo bellissimo romanzo. Ammetto la mia ignoranza in materia di letteratura: fino a qualche mese fa conoscevo Orwell solo per "La fa ...continue

    Un George Orwell davvero insolito quello che ho scoperto grazie a questo bellissimo romanzo. Ammetto la mia ignoranza in materia di letteratura: fino a qualche mese fa conoscevo Orwell solo per "La fattoria degli animali" (che ho letto diversi anni fa, trovandolo un racconto eccezionale) e per "1984" (che invece non ho ancora avuto il coraggio di affrontare).

    Nell'ultimo periodo mi sono imbattuta in alcuni libri davvero deludenti, ma finalmente con "Fiorirà l'aspidistra" ho respirato una boccata di pura letteratura. Un testo con un costrutto e con un messaggio forte (e per alcuni versi ancora attuale, direi), scritto e tradotto in modo superlativo e anche con un bel po' di termini desueti, che ogni tanto fa piacere ripassare.
    Si tratta sicuramente di una lettura non immediata, che richiede attenzione e spirito critico, ma non l'ho comunque trovata eccessivamente pesante. La storia della della discesa, per una sorta di ribellione nei confronti della sua famiglia, di Gordon Comstock fin quasi ai limiti della sopravvivenza è intrigante. Ed è "beffardo" il suo ritorno alla normalità (e soprattutto il suo rendersi conto di desiderare quella normalità e di non volervi più rinunciare) quando scopre che la donna di cui è innamorato aspetta un figlio.
    Orwell è stato bravissimo nell'analizzare l'importanza del denaro (e l'impossibilità di farne a meno) nella società, tanto che alla fine anche il protagonista del romanzo si "deve arrendere" e ritornare alla "vita normale" con un "buon posto di lavoro" e un'aspidistra in casa.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un Orwell ...

    ... inaspettato ma superlativo.
    Un titolo curioso, una storia ossessivamente profonda.
    Il nostro Gordon Comstock dichiara guerra ai quattrini e tenta di uscire dall'orbita della ordinarietà cui tutto ...continue

    ... inaspettato ma superlativo.
    Un titolo curioso, una storia ossessivamente profonda.
    Il nostro Gordon Comstock dichiara guerra ai quattrini e tenta di uscire dall'orbita della ordinarietà cui tutto il mondo sembra condannato ( in cui tutto il mondo E' condannato ) fatto di famiglia ordinaria, un "buon posto " ordinario, un aspidistra ordinaria sul davanzale; tutto in nome di una sua sensibilità di poeta e scrittore di dubbia qualità e nella quale neanche lui crede, nella quale crede sempre meno.
    Ho fatto il tifo per lui, perchè ha ragione, perchè da sempre la Vita è questo quello che ci fa: ci piega al suo volere ed alle sue regole. Si crea un sistema, nostro malgrado, e non si può più uscire da esso, si deve per forza stare al gioco delle sue convenzioni il cui dominus è sempre, ossesivamente, il denaro.
    Il pensiero del denaro tormenta Gordon.
    Si radicalizza sempre più in un idea antisistema di " rivoluzion e passiva ", uno sciopero della vita, che lo marginalizza e lo fa decadere sempre di più in un ostinata abulia . A nulla serviranno gli interventi di autentico amore che sorelle, fidanzate ed amici tentano continuamente di somministrargli. Sembra destinato all'inedia ed alla sconfitta definitiva quando accade la svolta: la sua donna gli si concede infine, inaspettata e non cercata, e il destino gli gioca il tiro della paternità.
    Si accende la luce, la vita riparte, avrà un buon posto ed un aspidistra sul davanzale, come tutti.
    E' integrato.
    E' una vittoria o una sconfitta ?

    said on 

  • 3

    È un libro decisamente attuale; l'autore non risparmia la feroce critica al dio Denaro, che in maniera consapevole, e non, riesce a condizionare ogni aspetto della vita del protagonista. Il finale, po ...continue

    È un libro decisamente attuale; l'autore non risparmia la feroce critica al dio Denaro, che in maniera consapevole, e non, riesce a condizionare ogni aspetto della vita del protagonista. Il finale, poi, fa riflettere parecchio.

    Citazioni meravigliose.

    said on 

  • 4

    Ironico e pungente, parla dell'ossessione per il denaro e il capitalismo e non risparmia proprio nessuno. Il denaro è una religione, e il decalogo è ridotto a due comandamenti: uno per gli imprendito ...continue

    Ironico e pungente, parla dell'ossessione per il denaro e il capitalismo e non risparmia proprio nessuno. Il denaro è una religione, e il decalogo è ridotto a due comandamenti: uno per gli imprenditori "guadagna sempre più quattrini" e l'altro per i salariati e i subordinati "non perdere il posto".
    E' stato scritto negli anni '30, ma oggi il secondo comandamento non potrebbe più essere facilmente onorato. C'è un'aspidistra per ognuno di noi, ed è un peccato che questo romanzo sia così di difficile reperibilità.

    said on 

  • 4

    L'immortalità del dio

    bello, bellissimo oserei dire. la discesa caparbia verso il fondo, verso la feccia per non venire a patti col dio quattrino. Raskol'nikov per uscirne uccide la vecchia, Gordon confida senza troppa con ...continue

    bello, bellissimo oserei dire. la discesa caparbia verso il fondo, verso la feccia per non venire a patti col dio quattrino. Raskol'nikov per uscirne uccide la vecchia, Gordon confida senza troppa convinzione nelle armi della poesia. Per entrambi sarà risolutivo l'amore di una donna. Struggente il personaggio di Rosemary nella sua incondizionata ostinazione ad amare un assoluto egoista. E' sconfitta o salvezza l'aspidistra? non è banale rispondere né immedesimarsi in Gordon, dipende dalle botte che hai preso dalla vita.

    said on 

  • 4

    Fiorira l'aspidistra

    Gordon Comstock, il protagonista di questo romanzo di Orwell, attraversa tutte le pagine nel tentativo di combattere il conformismo, la facciata di rispettabilità e l'aspirazione alla tranquillità eco ...continue

    Gordon Comstock, il protagonista di questo romanzo di Orwell, attraversa tutte le pagine nel tentativo di combattere il conformismo, la facciata di rispettabilità e l'aspirazione alla tranquillità economica che caratterizzava la borghesia inglese (simboleggiata dall'aspidistra). Nel fare questo finirà in un gorgo di scelte che lo trascineranno nella discesa agli inferi della società. Il suo tentativo di abbandonare il " dio" quattrino sarà una battaglia contro i mulini a vento. Forse ognuno di noi ha un'aspidistra sul davanzale...

    said on 

  • 4

    “ ...il culto del denaro è stato elevato a religione. Forse è la sola vera religione - la sola religione veramente sentita - che ci sia rimasta. “

    Gordon Comstock è un trentenne in possesso di una buona cultura e con l'aspirazione di diventare un poeta ma ostinato nel rifiuto del solo concetto di vita borghese così soggetta alla schiavitù del de ...continue

    Gordon Comstock è un trentenne in possesso di una buona cultura e con l'aspirazione di diventare un poeta ma ostinato nel rifiuto del solo concetto di vita borghese così soggetta alla schiavitù del denaro .
    E ciò lo porta ad abbandonare un “buon posto” nel settore emergente della pubblicità , un posto che gli avrebbe garantito un'esistenza tranquilla , per imboccare invece una strada più consona al suo modo di pensare che giorno dopo giorno lo conduce ad una vita di pura sopravvivenza , fatta di privazioni e di rinunce , ritrovandosi così a scivolare sempre più in basso in un percorso di degrado materiale e morale poiché “ Prima , egli si era battuto contro il codice del denaro, pur aggrappandosi con tutte le forze a quel minimo di decoro e di dignità personale che possedeva. Ma ora era precisamente alla dignità e al decoro che voleva sottrarsi.”
    Ma l'amore sincero e totale della sua donna Rosemary induce un avvenimento nuovo e del tutto inaspettato che lo porta a rivedere le sue convinzioni e a porre fine al suo autolesionismo .
    Un romanzo scritto senza fronzoli , con dialoghi asciutti e diretti , e con un protagonista per il quale riesce difficile provare simpatia , ma soprattutto un deciso e poderoso attacco frontale alla borghesia fatta di stereotipi e di consuetudini (il titolo è perfetto allo scopo) di un capitalismo crescente e di una certa parte della cultura socialista ai quali sembra impossibile sottrarsi a lungo malgrado le più radicate buone intenzioni.

    said on 

  • 4

    Scorrendo i commenti su anobii posso intuire il motivo del tiepido consenso verso questo libro:il protagonista non attira simpatia.
    Trentenne sull'orlo del definitivo fallimento (azzeccatissimi i rico ...continue

    Scorrendo i commenti su anobii posso intuire il motivo del tiepido consenso verso questo libro:il protagonista non attira simpatia.
    Trentenne sull'orlo del definitivo fallimento (azzeccatissimi i ricorrenti aggettivi che lo descrivono:muffito,tarmato,mucillaginoso),insensatamente cocciuto nel seguire i propri principi di opposizione intransigente al "sistema",alla fine,contraddicendosi smaccatamente, deve arrendersi alla vita che ha sempre detestato,ad avere anche lui l'aspidistra in salotto,simbolo della mediocrità borghese.
    In effetti è difficile identificarsi in uno così, e se fosse proprio questa la bravura di Orwell?Averci dato un personaggio sgradevole che rivela la nostra schiavitù dal denaro anche se proviamo a vivere come anacoreti?

    said on 

Sorting by