LA MANO DE FATIMA

(ED. LIMITADA)

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Publisher: GRIJALBO

3.6
(1947)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , English , Swedish , Portuguese , German , French , Czech , Slovenian

Isbn-10: 8425345553 | Isbn-13: 9788425345555 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Religion & Spirituality

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Book Description
La historia de un joven atrapado entre dos religiones y dos amores, en busca de su libertad y la de su pueblo, en la Andalucía del siglo XVI. 1568. En el agreste paisaje de las Alpujarras granadinas, los moriscos sobreviven gracias a su duro esfuerzo a pesar de los continuos obstáculos que les imponen los cristianos viejos. Obligados a venerar unos símbolos religiosos en los que no creen, su descontento crece hasta estallar en una revuelta cruel y sanguinaria. Entre los sublevados se halla Hernando, un joven de catorce años que ha sufrido el rechazo de su gente debido a su origen: su madre, Aisha, fue violada por un sacerdote y él, apodado el nazareno, es el fruto de dicho ultraje. Forzado por su padrastro, Brahim, a trabajar como arriero desde muy niño, la guerra se convierte para Hernando en la oportunidad de demostrar su valía ante un pueblo que le desprecia. Su valor y su habilidad con los animales le hacen ganarse la confianza de Ibn Umeyya, el rey de al-Andalus, y la gratitud de Fátima, la joven madre de un pequeño a la que salva de una muerte cierta. No será la única a quien salvará en esta contienda. Debatiéndose entre la fe que le inculcó Hamid, el viejo alfaquí que se convirtió en el padre que nunca había tenido, y los desmanes que contempla cometidos en nombre de Alá, su buen corazón le impele a ayudar a Isabel, una niña cristiana cautiva, y a un noble castellano, don Alfonso, que le jura su eterno agradecimiento. Pero su honestidad le granjea también envidias y enemigos: sobre todo Ubécar, el arriero ladrón, y Brahim, su cruel padrastro, que no soporta los favores que el rey, y sobre todo la bella Fátima, prodigan a su hijo bastardo, del cual se venga maltratando impunemente a Aisha, su madre. Aprovechando la muerte del rey a manos de sus propios hombres, Brahim consigue condenar a Hernando a la esclavitud y contraer matrimonio con Fátimala muchacha. Su puesto como lugarteniente del nuevo monarca parece hacerle invulnerable…
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  • 4

    Dopo la cattedrale del Mare, Falcones si conferma ottimo scrittore di romanzi storici...il libro che in principio sembra un pò lento, tende ad entrare nel vivo e ad avvolgerti nelle avventure dei Mori ...continue

    Dopo la cattedrale del Mare, Falcones si conferma ottimo scrittore di romanzi storici...il libro che in principio sembra un pò lento, tende ad entrare nel vivo e ad avvolgerti nelle avventure dei Moriscos e delle divergenze tra le religioni Cristiane e Mussulmane...nel finale si ha tanta voglia di sapere quale sarà il destino dei protagonisti

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  • 3

    Il romanzo inizia un po' lento. Nel proseguire, però, si fa più interessante. Mi ha fatto comprendere un po' meglio i rapporti fra le due religioni presenti nel racconto, e quanto possono essere state ...continue

    Il romanzo inizia un po' lento. Nel proseguire, però, si fa più interessante. Mi ha fatto comprendere un po' meglio i rapporti fra le due religioni presenti nel racconto, e quanto possono essere state divise dal pregiudizio. Ogni credo è convinto dell'unicità della propria religione e fa di tutto per cercare di soppiantare l'altra. Da entrambe le parti ci sono lati positivi e negativi. Tanto che in certi punti del racconto ci si chiede dove stia la verità? Una cosa che a me non è piaciuta (ma qui si tratta di un pensiero personale) è la dovizia di particolari nel descrivere alcune scene violente e non. In quei punti tendevo a leggere di fretta per non soffermarmi troppo sulla scena. Per il resto un romanzo che consiglio, specie di questi tempi. Per l'intera trama mi sono sempre chiesta su chi fosse il vero nemico e credo che l'unica risposta possibile è: il pregiudizio.

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  • 3

    Un bel romanzone storico, nel complesso; una ricostruzione storica e culturale affascinante della cacciata dei musulmani dalla Spagna, avvenuta nel 1612. La trama è quasi sempre scorrevole e avvincent ...continue

    Un bel romanzone storico, nel complesso; una ricostruzione storica e culturale affascinante della cacciata dei musulmani dalla Spagna, avvenuta nel 1612. La trama è quasi sempre scorrevole e avvincente, salvo alcune pagine a metà della storia, che l'autore avrebbe potuto rendere più brevi e leggere. Interessante l'aspetto, attualissimo, dello scontro fra religioni, che fa riflettere.

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  • 3

    Lungo e, a tratti, lento

    Lungo, molto lungo, troppo lungo; se non avesse deciso di inserire un trattato di storia all'interno del racconto, sarebbe stato anche gradevole; così, invece, ci sono molti punti lenti in cui si risc ...continue

    Lungo, molto lungo, troppo lungo; se non avesse deciso di inserire un trattato di storia all'interno del racconto, sarebbe stato anche gradevole; così, invece, ci sono molti punti lenti in cui si rischia di abbandonare la lettura.

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  • 1

    SOSIA

    Noia, e ancora noia. Ripetizioni continue.Sicuramente scritto non dal Falcones de "La Cattedrale", ma da un sosia brutto e cattivo ;-P
    Trascinato per una decina di giorni, finito solo perché odio lasc ...continue

    Noia, e ancora noia. Ripetizioni continue.Sicuramente scritto non dal Falcones de "La Cattedrale", ma da un sosia brutto e cattivo ;-P
    Trascinato per una decina di giorni, finito solo perché odio lasciare le cose a metà, ma che fatica..........

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  • 3

    Libro bello e interessante, soprattutto per il punto di vista spesso meno conosciuto, delle antiche stragi di cristiani e musulmani. Si potrebbero vedere anche molti collegamenti con il mondo odierno, ...continue

    Libro bello e interessante, soprattutto per il punto di vista spesso meno conosciuto, delle antiche stragi di cristiani e musulmani. Si potrebbero vedere anche molti collegamenti con il mondo odierno, ma più di tutto si tratta di un lungo romanzo. Le vicissitudini del protagonista sono talmente tante e la sua vita cambia in continuazione con fortune sempre alterne. Per questo motivo non mi ha convinto in pieno, tutto quello che è successo ad Hernando bastava per 4 vite e poteva fornire matriale per altrettanti romanzi, ciascuno con più respiro e credibilità.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    La morte è una lunga attesa

    Non è un libro facile......... perchè le descizioni storiche sono tante, dettagliate e di conseguenza risulta un pò lento. Io dopo circa 200 pagine ho preso un buon ritmo. Nel complesso l'ho gradito, ...continue

    Non è un libro facile......... perchè le descizioni storiche sono tante, dettagliate e di conseguenza risulta un pò lento. Io dopo circa 200 pagine ho preso un buon ritmo. Nel complesso l'ho gradito, soprattutto la scelta di Hernando di rimanere con Rafaela, piuttosto che con Fatima, non perchè questa non lo meritasse, ma il loro destino è stato chiaro dall'inizio......."La morte è una lunga attesa"!!!!! Il mio preferito però rimane la cattedrale del mare.

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  • 4

    L’amuleto contro il male

    Tempo fa avevo letto questo libro, ma non ero riuscita a recensirlo, non perché non mi fosse piaciuto, ma perché mi aveva lasciato così tante emozioni che non ero riuscita ad esprimerle a parole.
    Biso ...continue

    Tempo fa avevo letto questo libro, ma non ero riuscita a recensirlo, non perché non mi fosse piaciuto, ma perché mi aveva lasciato così tante emozioni che non ero riuscita ad esprimerle a parole.
    Bisogna ammettere che non è un libro veloce, si tratta di un vero e proprio mattoncino da 911 pagine però sono passate velocemente perché la storia colpisce nel profondo ed incanta il lettore.
    Falcones unisce la complessità narrativa ad una storia ricca e densa di avvenimenti.
    La trama è molto lunga ed allo stesso tempo molto affascinante.
    Il romanzo si basa su diversi sentimenti come: amore, odio e vendetta.

    Ora passiamo alla trama.

    Siamo nel regno di Granada nell’anno 1568 i moriscos, costretti dai cristiani, devono iniziare a venerare un dio in cui non credono.
    Tutto ciò porta ad una rivolta sanguinaria, una delle tante guerre religiose.
    Veniamo a conoscenza di Hernando, un quattordicenne di origine mista. La sua vita è difficile, ma con l’arrivo della guerra arriva anche l’opportunità di dimostrare le sue capacità.
    Hernando salverà una donna, Fatima e suo figlio, proprio con questo gesto riuscirà a conquistare la stima di cattolici potenti, ma anche la gelosia di un nobile e del suo padrino.
    Hernando si innamorerà della giovane donna che ha salvato, però il loro sarà un amore travagliato ed ostacolato da tutto e da tutti.

    Di sicuro non è il primo libro che narra vicende politico-religiose e storie d’amore piene di vicissitudini, ma il modo in cui le espone riesce ad incantare il lettore e far si che la lettura sia più fluida e veloce anche se le pagine sono molte.

    Che altro dire?
    Si tratta di un romanzo storico molto avvincente e storicamente fedele ai fatti realmente accaduti.
    Anche se alcune parti le ho trovate un po’ lente ed ostiche mi sento di consigliarvelo.

    Buona lettura a tutti!

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