La Maison Aux Esprits

(Le Livre De Poche)

By

Editeur: LGF - Livre de Poche

4.4
(16147)

Language: Français | Number of pages: 540 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Chi traditional , Italian , German , Chi simplified , Portuguese , Dutch , Greek , Turkish , Japanese , Norwegian , Croatian , Czech , Polish

Isbn-10: 2253038040 | Isbn-13: 9782253038047 | Publish date:  | Edition 1

Aussi disponible comme: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Aimez-vous La Maison Aux Esprits ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    Encantada

    Si torna alla spagnolo, eredità delle vacanze..profumo di sole, vulcani e deserto.
    E nostalgia di certi sorrisi.
    Sempre bello leggere in spagnolo, mi piace la Allende di un tempo..forse più magica e m ...continuer

    Si torna alla spagnolo, eredità delle vacanze..profumo di sole, vulcani e deserto.
    E nostalgia di certi sorrisi.
    Sempre bello leggere in spagnolo, mi piace la Allende di un tempo..forse più magica e mistica di quella attuale.
    Comunque una testimonianza preziosa anche se romanzata di una pagina di storia non così lontana e ben poco nota.

    dit le 

  • 4

    Impossibile non sentire l'eco di Márquez fra le righe del racconto; tutto riporta alle atmosfere di Macondo, alle peripezie affrontate dalla famiglia Buendía e soprattutto al perentorio richiamo del d ...continuer

    Impossibile non sentire l'eco di Márquez fra le righe del racconto; tutto riporta alle atmosfere di Macondo, alle peripezie affrontate dalla famiglia Buendía e soprattutto al perentorio richiamo del destino. Anche la casa delle Tre Marie è avvolta da percorsi concentrici e circolari che ramificano il contenuto, collegando l'ultima pagina alla prima.

    Da profonda amante della penna di Márquez non posso non amare questo libro, che - ed è giusto sottolinearlo - si sviluppa sulla solida autonomia storica della rivoluzione Cilena, una presenza questa della Storia molto più velata in Cent'anni di solitudine e quasi assente nelle altre opere di Márquez.

    Il calore della narrazione, inutile dirlo, è quello delle terre sudamericane, intrise di profumi, colori e sentimenti inconfondibili.

    dit le 

  • 2

    Una noia mortale

    Io e la Allende proprio non andiamo d'accordo.
    Questo libro è ben scritto, curato, tutto quello che si vuole. Ma è un mattone assurdo.
    Per fortuna l'ho ascoltato (versione audiolibro) mentre correvo. ...continuer

    Io e la Allende proprio non andiamo d'accordo.
    Questo libro è ben scritto, curato, tutto quello che si vuole. Ma è un mattone assurdo.
    Per fortuna l'ho ascoltato (versione audiolibro) mentre correvo. Impossibile fare altrimenti.

    dit le 

  • 5

    Protagoniste assolute di questo romanzo sono le donne di una famiglia cilena, a cominciare da Clara.

    Quando conosciamo Clara Del Valle è ancora una bambina considerata un po’ stravagante per il suo mo ...continuer

    Protagoniste assolute di questo romanzo sono le donne di una famiglia cilena, a cominciare da Clara.

    Quando conosciamo Clara Del Valle è ancora una bambina considerata un po’ stravagante per il suo modo di fare. In realtà Clara è chiaroveggente, riesce a parlare con gli spiriti, a muovere gli oggetti e, naturalmente, a prevedere gli eventi che nel bene e nel male segneranno i vari membri della famiglia.

    Clara sposa Esteban Trueba, un uomo duro e violento e i due hanno tre figli.

    Lunghi periodi della vita della famiglia Trueba trascorrono in campagna dove Blanca, la figlia maggiore dei coniugi Trueba, si innamora del figlio dell’amministratore della tenuta.

    E’ ovvio che questo amore venga vissuto per molti anni segretamente: c’è troppa differenza sociale e poi il giovane Pedro Terzo Garcia è un socialista che diffonde tra i lavoratori idee opposte a quelle del padrone. Inizia, pertanto, un forte odio tra i due uomini e Pedro è cacciato dalla tenuta.

    Questo non impedisce a Blanca e Pedro di continuare la propria relazione che si “conclude” con il concepimento di un’altra donna tenace, Alba.

    Alba è comunque l’unica che riesce a penetrare all’interno del cuore del terribile nonno, conquistando un angolino tutto per sé e ammorbidendo parzialmente il duro carattere dell’uomo.

    Intanto gli eventi politici si susseguono l’uno dopo l’altro e un colpo di stato darà il potere ai violenti. Molti saranno arrestati, torturati e uccisi per opposizione al regime. Anche il vecchio Trueba ha contribuito alle macchinazioni per la presa del potere, ma l’inaudita violenza dei nuovi capi lo sconvolge; egli non è più così sicuro della validità della linea politica di estrema destra che si è affermata nel suo Paese.

    Si convincerà definitivamente di ciò quando anche Alba viene prelevata da casa con la forza e, per la prima volta in vita sua, sarà in grado di aiutare i membri ancora in vita della sua famiglia, compiendo gesti di grande altruismo.

    Un libro appassionante, un’altra saga familiare che si legge con piacere e con coinvolgimento.

    Snobbavo da parecchi anni questo libro perchè pensavo che potesse risultare un po’ lento e di difficile comprensione, ma naturalmente mi sbagliavo, la Allende è un’ottima autrice e rende le sue storie appassionanti.

    I personaggi sono perfettamente descritti e ognuno ha una personalità ben delineata. La mia preferita è sicuramente Clara, così particolare da desiderare che rimanga protagonista per tutto il libro! Impossibile, ovviamente🙂

    Beh, devo ammettere che anche il personaggio di Férula, sorella di Esteban, nonostante non sopravviva per molto nella storia, abbia un posto molto importante nella mia classifica personale dei personaggi migliori. Sicuramente rimane impressa nella memoria.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    5

    Ci vuole tempo per apprezzarlo ma ne vale la pena

    Il romanzo non è scorrevole, ma capisco che è difficile ricostruire la storia di un'intera famiglia che attraversa epoche "diverse" in un paese sudamericano con tradizioni, leggende e un pizzico di ma ...continuer

    Il romanzo non è scorrevole, ma capisco che è difficile ricostruire la storia di un'intera famiglia che attraversa epoche "diverse" in un paese sudamericano con tradizioni, leggende e un pizzico di magia, tipico di questi bellissimi paesi, mi ha ricordato un po' le storie della mia regione, la Sicilia. Quando nasce Alba, la storia comincia a diventare interessante, perché si avverte la paura della dittatura di Pinochet. Finisci per affezionarti ai personaggi, perché forse, in qualche modo, ti ricordano un tuo parente, una nonna, un nonno, uno zio, una madre sbadata e pensierosa. Bisognerebbe approfondire di più la storia cilena, anche oggi, e a mio parere bisognerebbe cominciare proprio da questo bellissimo romanzo della Allende.

    dit le 

  • 4

    La casa degli spiriti

    Di Isabel Allende ho letto quasi tutto, molti anni fa mi piaceva moltissimo, adoravo quel genere di lettura, così pronta a trasportare il lettore in un mondo di colori e fantasia, ora l'ho un po' abba ...continuer

    Di Isabel Allende ho letto quasi tutto, molti anni fa mi piaceva moltissimo, adoravo quel genere di lettura, così pronta a trasportare il lettore in un mondo di colori e fantasia, ora l'ho un po' abbandonata e gli ultimi romanzi non li ho letti. mi sono piaciute moltissimo le sue storie, questo romanzo è molto vicino all'altrettanto meraviglioso: cent'anni di solitudine di Marquez, non saprei quale preferire.

    dit le 

  • 4

    Un romanzo politico..

    Essenzialmente è una vicenda politica, in cui la storia della famiglia Trueba è incastonata nella storia del Cile del XX secolo. L'effetto magico è caratteristico della letteratura sudamericana, e qui ...continuer

    Essenzialmente è una vicenda politica, in cui la storia della famiglia Trueba è incastonata nella storia del Cile del XX secolo. L'effetto magico è caratteristico della letteratura sudamericana, e qui funziona molto bene con le varie profezie che si legano bene alle numerose anticipazioni che l'autrice inserisce nella storia. L'effetto che sento io è una certa partecipazione anche dei lettori alla conoscenza quasi "magica" dei fatti narrati e futuri. Notevole la scelta di avere come unico personaggio sempre presente in scena quell'Esteban che non può essere il protagonista della storia, non può creare alcuna immedesimazione con il lettore, se non all'inizio e alla fine della sua vicenda, quando la brama di successo nell'economia o nella politica non è ancora nata o viene superata, sempre a causa dell'amore per una donna, sia essa una fidanzata o una nipote.
    L'aggettivo "politico" viene dal fatto che in maniera frequentissima sono presentati i rapporti tra le classi sociali, nelle loro più brusche, dirette, violente forme: dalla rivolta alla repressione.
    Non ha la grandezza assoluta di "Cent'anni di solitudine", ma non c'è dubbio che sia uno dei pilastri della letteratura sudamericana e mondiale del XX secolo

    dit le 

  • 3

    Inizio un po' lento

    Indubbiamente è un grande romanzo però devo ammettere che all'inizio ho avuto difficoltà nel leggerlo e addirittura lo avevo accantonato per un certo periodo. Poi ho deciso di riprenderlo e sono conte ...continuer

    Indubbiamente è un grande romanzo però devo ammettere che all'inizio ho avuto difficoltà nel leggerlo e addirittura lo avevo accantonato per un certo periodo. Poi ho deciso di riprenderlo e sono contenta di averlo fatto. È un libro che ho trovato molto interessante e che mi ha insegnato attraverso la vita della famiglia protagonista durante il corso degli anni la storia del Cile conclusosi col colpo di stato che ha modificato totalmente le cose. Romanzo vero e in alcuni momenti crudo ma alla fine appassionante.

    dit le 

  • 2

    LEEEEEENTTTTOOOO!

    Sono anni che l'ho letto. Anni.
    E ancora mi ricordo quanta fatica ho fatto per finirlo!
    Sarà un classicone della letteratura sudamericana ma io e lo stile della Allende non ci amiamo...
    Lentoooo, lent ...continuer

    Sono anni che l'ho letto. Anni.
    E ancora mi ricordo quanta fatica ho fatto per finirlo!
    Sarà un classicone della letteratura sudamericana ma io e lo stile della Allende non ci amiamo...
    Lentoooo, lento, llleeennntttooo!

    dit le 

Sorting by
Sorting by