La bambina che salvava i libri

Di

Editore: Mondolibri

4.3
(9073)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 570 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Chi semplificata , Giapponese , Russo , Olandese , Norvegese , Danese , Catalano , Tedesco , Finlandese , Polacco , Svedese , Ceco , Greco

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 2

    che noiaaaaaaaaa! sono arrivata a finirlo dopo 5 mesi (e altri libri in mezzo per interrompere lo strazio)
    molto infantile. Ma non è scritto da nessuna parte che si tratta di un libro per ragazzi (lo ...continua

    che noiaaaaaaaaa! sono arrivata a finirlo dopo 5 mesi (e altri libri in mezzo per interrompere lo strazio)
    molto infantile. Ma non è scritto da nessuna parte che si tratta di un libro per ragazzi (lo è?)

    ha scritto il 

  • 0

    La lettura più lunga della mia vita!!! Ad agosto ho partorito e con il mio cucciolo il tempo per leggere è praticamente svanito...quindi in 8 mesi è già tanto se sono riuscita a finire questo!!! Comun ...continua

    La lettura più lunga della mia vita!!! Ad agosto ho partorito e con il mio cucciolo il tempo per leggere è praticamente svanito...quindi in 8 mesi è già tanto se sono riuscita a finire questo!!! Comunque mi aspettavo qualcosa di meglio, qualcosa di più. Non è male, ma neanche meraviglioso...

    ha scritto il 

  • 4

    Il 4 dicembre 2015 si è concluso il mio viaggio con Storia di una ladra di libri di Markus Zusak. A pagina 562.
    È stato difficile, lo stile non mi è piaciuto. La storia, invece, è stata interessante ...continua

    Il 4 dicembre 2015 si è concluso il mio viaggio con Storia di una ladra di libri di Markus Zusak. A pagina 562.
    È stato difficile, lo stile non mi è piaciuto. La storia, invece, è stata interessante e intensa. Ho adorato i personaggi di Hans e Max, belli, ben fatti. Impossibile non amarli, così come non è stato possibile non sorridere di fronte alla durezza (che non è altro che amore) di Rosa, la Mamma.
    Nonostante la lettura sia stata resa difficile dallo stile che non mi è piaciuto, alla fine ho pianto. Per Hans, per Rosa, per Rudy. Per Max, che alla fine è tornato.
    Per la ladra di libri a cui le parole hanno cambiato la vita.

    ha scritto il 

  • 3

    "Sono perseguitata dagli esseri umani."

    3.5*
    Non è la prima volta che leggo romanzi basati su storie di guerra specialmente la Seconda Guerra Mondiale, il nazismo e via dicendo.
    Ma devo dire che, seppur la realizzazione della storia, i prot ...continua

    3.5*
    Non è la prima volta che leggo romanzi basati su storie di guerra specialmente la Seconda Guerra Mondiale, il nazismo e via dicendo.
    Ma devo dire che, seppur la realizzazione della storia, i protagonisti che la caratterizzano, il modo in cui tutto è narrato sia davvero ottimo, non sono riuscita ad apprezzare a pieno questa lettura.
    Sono stata presa da una perenne sensazione di angoscia, di tristezza, molto più delle volte in cui ho letto i medesimi argomenti. Forse il motivo è che la vicenda di Liesel viene narrata dalla Morte o forse perchè le vicissitudini non venivano solo descritte ma analizzate minuziosamente, i dettagli erano caratterizzati in un modo nuovo, semplice ma molto d'impatto; la figura descrittiva che ho più apprezzato e che riassume tutto ciò che non riesco ad esprimere con queste parole, sono i capelli color del limone di Rudy: la sua figura mi è entrata dentro e mi ha straziata non poco.
    Sicuramente Zusak voleva far trasparire una moltitudine di emozioni da questo libro e devo dire che ci è riuscito senza problemi ma a livello emozionale, di puro primo acchito, esse mi hanno sopraffatto troppo e non sono riuscita a godermi a pieno la lettura, ad esserne completamente parte integrante.
    Per quanto riguarda la parte stilistica del libro è tutto davvero ottimo.
    Sono indecisa sulla valutazione ma arrotonderò per eccesso: il rimanente è tutto merito della scrittura di Zusak.
    Libro più che consigliato, da leggere con un certo livello di maturità interiore.

    ha scritto il 

  • 5

    The book is told from Deaths perspective which makes for a very interesting 3rd party narrating the story. The book is very well written about a little girl and books. I felt that this book while writ ...continua

    The book is told from Deaths perspective which makes for a very interesting 3rd party narrating the story. The book is very well written about a little girl and books. I felt that this book while written for youth is still a great addition to any adults library

    ha scritto il 

  • 3

    Mi chiedo perché non sia riuscita ad apprezzarlo fino in fondo.
    Non è la prima volta che leggo del nazismo e delle leggi razziali ma stavolta mi sono sentita addosso una sorta di angosciosa tristezza, ...continua

    Mi chiedo perché non sia riuscita ad apprezzarlo fino in fondo.
    Non è la prima volta che leggo del nazismo e delle leggi razziali ma stavolta mi sono sentita addosso una sorta di angosciosa tristezza, la sensazione di aver vissuto tutto quello che vi è raccontato, riga per riga, come se fosse capitato a me.
    Una profonda inquietudine mi ha divorato e non è stato solo per la profondità del tema trattato... evidentemente Zusak ha fatto centro, è riuscito a trasmettermi l'oppressione e il tormento di quegli anni, ma comunque non riesco a promuoverlo a pieni voti, troppo doloroso.

    ha scritto il 

  • 3

    倒是喜歡實際內容那樣很生活、寫得很日常的感覺,不喜歡介紹裡好像很驚心動魄。或許因為是從一個小女孩的角度來看,她的世界裡還不明白希特勒、共產主義,她在乎的只是幾個最親的人,所寫的也就是這些生活上的零碎,拼出整個戰時氛圍。

    ha scritto il 

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