La bambola che dorme

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.8
(1486)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 464 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Francese , Tedesco , Polacco , Coreano , Olandese , Spagnolo

Isbn-10: 8817030899 | Isbn-13: 9788817030892 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Curatore: C. Astori , A. C. Cappi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace La bambola che dorme?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
California, 1999. Daniel Raymond Pell per i media è il "figlio di Manson": affascinante e sinistramente carismatico, al pari del suo predecessore ha incantato, sedotto e plagiato i giovani adepti della sua setta. E con la complicità di uno di essi ha sterminato un'intera famiglia. Nessuno dei due però si è accorto che la notte del massacro, confusa in mezzo alle bambole, una bambina dormiva tranquilla nel suo lettino. Otto anni dopo Pell sta scontando la condanna a vita in un carcere di massima sicurezza per l'efferata carneficina e deve essere processato di nuovo perché vari indizi lo collegano a un altro delitto del passato rimasto irrisolto. Condotto in tribunale, è interrogato dall'agente del California Bureau of Investigation Kathryn Dance, esperta in cinesica. Kathryn è uno dei pochi poliziotti in grado di interpretare il linguaggio non verbale e di capire se testimoni e sospetti dicono la verità. E non sbaglia mai. Questa volta, però, il suo compito è davvero arduo, perché deve confrontarsi con un osso duro, un killer dall'intelligenza quasi sovrumana, un abile manipolatore della volontà altrui. E quando, dopo un sottile gioco di parole, sguardi, gesti, Kathryn scalfisce l'assoluta compostezza di Pell e intuisce un diabolico trucco, è troppo tardi: il "figlio di Manson" è evaso dal tribunale. Comincia la caccia...
Ordina per
  • 3

    Tre stelle e mezzo. Non credevo si potesse dire di un libro come nota negativa, ma ha troppi colpi di scena. Sembra affannarsi nel tentativo di piacere a tutti i costi al lettore. Per il resto lettura ...continua

    Tre stelle e mezzo. Non credevo si potesse dire di un libro come nota negativa, ma ha troppi colpi di scena. Sembra affannarsi nel tentativo di piacere a tutti i costi al lettore. Per il resto lettura piacere e intrigante, deaver impeccabile nell'articolazione dei casi e delle indagini.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La fuga del serial killer..

    Thriller perfettamente articolato e pieno di colpi di scena, questo libro mi ha donato momenti di autentico svago..
    I personaggi principali sono Daniel Pell, astuto e carismatico serial killer, che ri ...continua

    Thriller perfettamente articolato e pieno di colpi di scena, questo libro mi ha donato momenti di autentico svago..
    I personaggi principali sono Daniel Pell, astuto e carismatico serial killer, che riesce a sfuggire, nonostante tutte le grandi precauzioni della polizia, alla loro custodia dopo aver ferito e ustionato un agente di polizia, e Kathrin Dance una detective esperta in cinetica che riesce ad entrare nellla mente dei criminali, con il suo intuito, il suo acume e le sue capacità discernitive.
    "La bambola che dorme" è il titolo che si riferisce a una bambina, scampata fortunosamente a una strage, perchè dormiva tra le sue bambole, durante l'efferato delitto: l'assassino non l'aveva riconosciuta.
    Daniel Pell è un personaggio pericoloso che viene chiamato "figlio di Manson" perchè ha fondato una setta, è un esperto manipolatore e riesce a travolgere le persone a lui soggette nelle sue attività criminali; dopo la sua fuga dal tribunale, sarà un compito molto arduo per le autorità ricondurlo in prigione:
    Ci arriverà vivo?
    Mah!!
    Per quello che riguarda il finale, non sono d'accordo con lo scrittore, perchè mi ha lasciato un po' d'amaro in bocca....
    Io l'avrei desiderato diverso ed arrestare un poliziotto perchè ha ucciso un serial killer non mi sembra il massimo, certo c'è sempre la questione della trasparenza investigativa, ma se fossi stata io a un poliziotto così, gli avrei dato un premio.
    Opinione personale e quindi discutibile...però la penso in questo modo...
    Comunque, consiglio questo libro, che nel compesso non è male, dal punto di vista narrativo, a tutti coloro che come me sono appassionati del genere thriller.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Sulle stelline ero indeciso. Questo è il classico 3,5. Alla fine ho optato per le 4 perché mi ha comunque fatto venir voglia di leggerne un altro di Deaver al più presto, anche se tocca di nuovo a Lin ...continua

    Sulle stelline ero indeciso. Questo è il classico 3,5. Alla fine ho optato per le 4 perché mi ha comunque fatto venir voglia di leggerne un altro di Deaver al più presto, anche se tocca di nuovo a Lincoln.

    Ero curioso perché è il primo del ciclo di Kathryn e anche il primo senza Ryhme/Sachs che leggo. Ammetto che ci ha messo un po' a prendermi, però dopo i personaggi e la trama si sono delineati bene in testa e mi è piaciuto di più. Il "cattivo di turno" mi è piaciuto, anche qualche collega della Dance non mi è dispiaciuto. Lei l'avevo conosciuta già e non mi era dispiaciuta, ma non mi attira ancora come Lincoln e Amelia. Nel complesso un buon libro, che magari rivaluterò in peggio o in meglio proseguendo col ciclo di Kathryn

    ha scritto il 

  • 1

    Deaver? Secondo me l'ha scritto un ghostwriter

    Ma che pizza....non finiva mai più e, dopo un inizio falsamente promettente, si è perso in un inutile chiacchiericcio e in patetici "colpi di scena" privi di mordente.

    ha scritto il 

  • 3

    Il paragone tra Kathryn Dance e la coppia Rhyme-Sachs è inevitabile, e dal confronto l’agente ed esperta in cinesica del CBI esce decisamente sconfitta.
    La storia in sé è abbastanza scorrevole, peccat ...continua

    Il paragone tra Kathryn Dance e la coppia Rhyme-Sachs è inevitabile, e dal confronto l’agente ed esperta in cinesica del CBI esce decisamente sconfitta.
    La storia in sé è abbastanza scorrevole, peccato per la presenza dilagante ed eccessiva di colpi di scena à gogo, oltretutto prevedibilissimi.

    ha scritto il 

  • 3

    La cuginetta poco convincente

    L'esordio di Kathrin Dance, che comparirà altre tre volte in storie personali, più alcune comparsate in casi affidati al più noto Lincoln Rhyme, lascia in bocca quel non so che di incompletezza.
    La st ...continua

    L'esordio di Kathrin Dance, che comparirà altre tre volte in storie personali, più alcune comparsate in casi affidati al più noto Lincoln Rhyme, lascia in bocca quel non so che di incompletezza.
    La storia sembra voler decollare da un momento all'altro, ma poi si “affloscia”. C'è qualche sorpresa, che però risulta abbastanza prevedibile e non regge il confronto con quelle pensate per i casi del “cugino” criminologo di Manhattan.
    La firma è sempre Deaver, dunque niente bocciatura, solo qualche “debito”...

    ha scritto il 

  • 4

    Decisamente un buon thriller da un maestro del genere quale è Deaver, che mescola con maestria alte dosi di suspence e colpi di scena in un susseguirsi ad alta tensione di eventi che mettono di fronte ...continua

    Decisamente un buon thriller da un maestro del genere quale è Deaver, che mescola con maestria alte dosi di suspence e colpi di scena in un susseguirsi ad alta tensione di eventi che mettono di fronte l'agente del CBI Kathryn Dance (esperta in cinesica, ossia l'interpretazione del comportamento e della gestualità) al pericoloso psicopatico Daniel Pell, ex capo di una setta ispirata alle gesta di Charles Manson, evaso di prigione.

    Lo stile è quello caratteristico dell'autore...ritmi serrati, dialoghi di impatto e forte caratterizzazione dei personaggi in un contesto scorrevole e fluente, che tiene incollato il lettore alla trama e lo spinge e invoglia continuamente alla lettura.
    Bello, bello, decisamente bello e dal finale impensabile e ingarbugliato.
    Una buona lettura che consiglio!! :o)

    ha scritto il 

Ordina per