La briscola in cinque

I grandi autori di Noir, 8

Di

Editore: Gruppo Editoriale l'Espresso

3.7
(3955)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 139 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Gradevole lettura, dove il giallo classico riceve una flebo di colore locale livornese (con qualche punta da "Vernacoliere", ma dosata con saggia moderazione). Gradevole, ripeto, ma non mi fa voglia d ...continua

    Gradevole lettura, dove il giallo classico riceve una flebo di colore locale livornese (con qualche punta da "Vernacoliere", ma dosata con saggia moderazione). Gradevole, ripeto, ma non mi fa voglia di mettermi in lista d'attesa le successive puntate della serie. Mi sarei aspettato che il gioco che dà il titolo al racconto (davvero uno dei giochi di carte più divertenti) avesse un ruolo più di spicco nello svolgimento dell'azione. Peccato.

    ha scritto il 

  • 4

    Breve, più un racconto lungo che un romanzo, ma carino, divertente, il mistero è risolvibile, il dialetto non è fastidioso, Massimo il barista è un personaggio gradevole che ho voglia di incontrar ...continua

    Breve, più un racconto lungo che un romanzo, ma carino, divertente, il mistero è risolvibile, il dialetto non è fastidioso, Massimo il barista è un personaggio gradevole che ho voglia di incontrare ancora

    ha scritto il 

  • 2

    Ho sentito tutti decantare la bravura di Malvaldi che ero proprio curiosa di leggere un suo libro... Questo libro è molto breve e si legge in fretta, purtroppo ho trovato la trama un pò piatta, i pers ...continua

    Ho sentito tutti decantare la bravura di Malvaldi che ero proprio curiosa di leggere un suo libro... Questo libro è molto breve e si legge in fretta, purtroppo ho trovato la trama un pò piatta, i personaggi piuttosto inconsistenti ad eccezione del protagonista Massimo che è ben descritto. Non mi ha conquistata ma posso anche concedere un'altra chance a questo autore, sperando che in futuro mi dia più soddisfazione.

    ha scritto il 

  • 2

    Un giallo di poche pagine questa prima lettura di Marco Malvaldi. Mi aspettavo un giallo di provincia, e l’ho trovato. Sapevo vagamente del BarLume e sei suoi frequentatori vecchietti, e finalmente li ...continua

    Un giallo di poche pagine questa prima lettura di Marco Malvaldi. Mi aspettavo un giallo di provincia, e l’ho trovato. Sapevo vagamente del BarLume e sei suoi frequentatori vecchietti, e finalmente li (ri)conosciuti. Sapevo di non andare incontro ad un thriller dalle grandi pretese. Il primo ostacolo è stato lo stile: molto colloquiale, con qualche scivolata nel dialetto: una lingua di cui l’autore si compiace, che invece e ame è risultata artificiosa e un po’ ostica. Il secondo sono stati proprio i vecchietti: questo gruppetto di nonni che passano tutta la giornata al bar a farsi gli affari degli altri, e che fanno da cornice folcloristica al giallo, perché poi in fondo nessuno di loro ha una qualche intuizione che lo risolva.
    Ed ecco Massimo, il protagonista: non è che sia riuscito a inquadrarlo proprio bene: non ha una storia (solo un’ex moglie), non ha amici, non ha palesato interessi. Ha il suo bar e suo nonno con la sua cricca. Ne dedurrei che è un introverso un po’ asociale, ma ho finito il libro con questo che sospetto, senza averne la certezza. Sicuramente è un tipo perspicace, l’unico che si impegna realmente a risolvere il caso.
    Infine il commissario, che dovrebbe rappresentare il cuore dello svolgimento delle indagini, l’intuito dell’intera vicenda, e che, al contrario, si rivela un inetto. Ora, io non so se continua così per tutta a serie, ma certo questo primo episodio non mi ha certo incuriosito: quali dovrebbero essere i successivi sviluppi?
    Veniamo al giallo: una ragazza viene ritrovata in un cassonetto da un ragazzo talmente ubriaco che è Massimo, il barista, a dover denunciare alla polizia il ritrovamento del corpo. Da qui partono le indagini e le congetture, sempre di Massimo, però, che il commissario sceglie subito la strada più facile.
    Nei gialli italiani so che il caso è un pretesto per raccontare spaccato sociale, solo che qui il caso è tipido e il contorno sbiadito.

    ha scritto il 

  • 2

    Challenge Lgs 2016 libro bonus

    Punto di forza del libro sono sicuramente Ampelio, nonno di Massimo proprietario del bal Lume, luogo attorno al quale ruota la maggior parte dl libro e i suoi simpatici amici che trascorrono la loro g ...continua

    Punto di forza del libro sono sicuramente Ampelio, nonno di Massimo proprietario del bal Lume, luogo attorno al quale ruota la maggior parte dl libro e i suoi simpatici amici che trascorrono la loro giornata proprio al bar. Tra una partita e l'altra a briscola chiacchierano, si prendono in giro e, soprattutto, si fanno gli affari degli altri.
    E facendosi gli affari degli altri è naturale che comincino a chiedersi come il cadavere di una giovane ragazza sia finito in un cassonetto dell'immondizia poco distante dal bar, così si improvvisano tutti detective causando l'irritazione del commissario di polizia che sta indagando.
    Ma grazie a tutte le chiacchiere, strani indizi che la polizia ha ignorato e che invece Massimo ha notato, si arriverà alla soluzione del caso.
    È un libro ironico e divertente, forse un po' superficiale nel descrivere i personaggi. Non è certo un thriller a cui sono normalmente abituata, ma può essere una piacevole lettura sotto l'ombrellone anche perché le risate grazie al gruppo dei vecchietti (chiamato ironicamente da Massimo "il Senato) sono assicurate, scritto con uno stile leggero e scorrevole può essere un mezzo piacevole per trascorrere qualche ora in totale relax.

    ha scritto il 

  • 4

    La briscola in cinque

    Finito di leggere il libro ero già in astinenza da Malvaldi, questo autore crea dipendenza. In apparenza siamo di fronte ad un giallo da risolvere, ma la sostanza è tutt'altra cosa, un romanzo frizzan ...continua

    Finito di leggere il libro ero già in astinenza da Malvaldi, questo autore crea dipendenza. In apparenza siamo di fronte ad un giallo da risolvere, ma la sostanza è tutt'altra cosa, un romanzo frizzante e divertente che catapulta il lettore in un bar i cui pittoreschi protagonisti rubano la scena alla trama. Mi sono divertita tanto a leggere questo libro, una lettura simpatica adatta per staccare la spina.

    ha scritto il 

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