La canzone di Shannara

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar Bestsellers, 389)

3.8
(2038)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 478 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804384042 | Isbn-13: 9788804384045 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Stefani ; Illustrazione di copertina: Franco Tempesta

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
I popoli delle Quattro Terre sono ancora una volta in pericolo. Su di loro incombono oscure e terribili maledizioni tramandate dall'Ildatch, il libro della magia nera. La disperazione e la paura paralizzano tutti, perché è fin troppo chiaro che non c'è nessun uomo che possa sfidare il malefico potere delle parole dell'Ildatch. Ma Allalon, il mitico Druido protettore delle Razze, non si sottrae a quest'ultimo combattimento contro il Male e, con l'aiuto dell'erede di Shannara, l'antico re degli Elfi, riesce a riportare nelle Terre pace e serenità. Con La canzone di Shannara Terry Brooks chiude alla grande la straordinaria epopea.
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  • 2

    l'ospite dopo tre libri puzza

    Ultimo capitolo del primo ciclo di Shannara, noioso e prevedibile quanto i primi due, con la differenza che stavolta la mia pazienza di lettrice è stata messa alla prova dopo due libri già pesanti, qu ...continua

    Ultimo capitolo del primo ciclo di Shannara, noioso e prevedibile quanto i primi due, con la differenza che stavolta la mia pazienza di lettrice è stata messa alla prova dopo due libri già pesanti, quindi questo è stato il colpo di grazia.
    Nota positiva per la scrittura, ma niente di più. Di nuovo, per la terza volta, il mago Allanon si presenta dai poveri eredi di Shannara per trascinarne i giovani figli a salvare il mondo. Un mago che non fa quasi niente, in pratica va in letargo ogni venti anni e al risveglio bussa al campanello degli Ohmsford per portarli a combattere questo famigerato e generico "Male", facendo da guida per poi sparire a metà libro presumibilmente per una pisciatina dei boschi.
    Un mago che non fa niente se non un gran parlare della necessità di questi poveri ragazzi di andare a rischiare la vita per un qualcosa che comunque non gli spiega, con un potere che non sanno usare e che ci viene spiegato coi piedi.
    Tante parole ma alla fine si ripetono sempre le stesse cose e dopo un po' sbuca anche il pezzotto di Gollum (miiiiaa magiiiiia).
    Ho cominciato ad un certo punto a saltare le righe e non me ne pento.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozionante!!!

    Davvero una lettura piacevole, scorrevole e che sa prendere il lettore sin dall'inizio. Come capitolo conclusivo del primo Ciclo di Shannara non poteva essere più sorprendente ed emozionante; trama, p ...continua

    Davvero una lettura piacevole, scorrevole e che sa prendere il lettore sin dall'inizio. Come capitolo conclusivo del primo Ciclo di Shannara non poteva essere più sorprendente ed emozionante; trama, personaggi e ambientazioni ben sviluppati. Lo consiglio a tutti, e consiglio di leggere anche i primi due libri della saga, che sono altrettanto belli ed interessanti, oltre al fatto che ci si affeziona ai protagonisti e alla famiglia Ohmsford.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto bello....intendiamoci niente di originale all'orizzonte, classicissimo fantasy alla tolkien con con tutti i cliché del caso pero' scritto bene, divertente con il giusto phatos, probabilmen ...continua

    Libro molto bello....intendiamoci niente di originale all'orizzonte, classicissimo fantasy alla tolkien con con tutti i cliché del caso pero' scritto bene, divertente con il giusto phatos, probabilmente il mio preferito del ciclo di Shannara.

    ha scritto il 

  • 5

    Un capolavoro.

    Degna conclusione di una saga di tutto rispetto.
    Se siete arrivati fino a questo punto, vuol dire che Brooks ed il suo stile hanno saputo incantarvi, e quindi è superfluo discuterne ancora.
    Tuttavia, ...continua

    Degna conclusione di una saga di tutto rispetto.
    Se siete arrivati fino a questo punto, vuol dire che Brooks ed il suo stile hanno saputo incantarvi, e quindi è superfluo discuterne ancora.
    Tuttavia, qui ci sono alcuni dei personaggi più affascinanti di tutta la letteratura fantastica moderna. Slanter e Garet Jax riuscirebbero da soli a trascinare l'intera opera e la fantastica Jachyra da il vita ad una delle battaglie più brevi ed intense dell'immaginario collettivo.
    Il finale, di tutto rispetto, non tradisce la nota oscura che aleggia sull'intera saga.
    Un capolavoro del genere.

    ha scritto il 

  • 3

    Cosa dire del terzo capitolo della trilogia? Meglio del primo libro sicuramente (per originalità della storia intendo) ma un poco peggio rispetto al secondo.
    Il primo libro della saga (La spada di Sha ...continua

    Cosa dire del terzo capitolo della trilogia? Meglio del primo libro sicuramente (per originalità della storia intendo) ma un poco peggio rispetto al secondo.
    Il primo libro della saga (La spada di Shannara), era troppo simile al "Signore Degli Anelli" per poter essere apprezzato appieno.
    Il secondo capitolo "Le Pietre Magiche", invece avevano un storia affascinante che riusciva a prendere il lettore nonostante la linearità.
    Questa terza opera che conclude (tengo a precisare che comunque ogni libro è autoconclusivo) la trilogia, ha la capacità di attrarre il lettore tra le sue pagine con una bella trama e buoni personaggi aggiungendo alcuni colpi di scena importanti.
    Ho notato che soffre in un certo senso l'idea di ripetitività del genere (il male minaccia il mondo, una magia in grado di distruggerlo, il viaggio per far si che ciò accada). Comunque, gli appassionati del genere e sopratutto della saga, troveranno pane per i loro denti.

    ha scritto il 

  • 3

    2/3 stelle

    Tutto sommato deludente. Dopo "Le Pietre Magiche di Shannara" mi aspettavo di meglio. Forse non un crescendo, ma almeno una conferma. Invece si fa un passo indietro, sia a livello di storia che di per ...continua

    Tutto sommato deludente. Dopo "Le Pietre Magiche di Shannara" mi aspettavo di meglio. Forse non un crescendo, ma almeno una conferma. Invece si fa un passo indietro, sia a livello di storia che di personaggi. Brin è uno dei protagonisti più irritanti che abbia mai letto in vita mia, tale da farmi desiderare la sua morte! Che dire, stile sempre scorrevole e piacevole da leggere, ma resta comunque un lavoro minore di Brooks.

    ha scritto il 

  • 4

    Conclusione triste ma intensa

    Questa trilogia e considerata molto simile a quella di Tolkien ma a mio parere non ci mette molto a discostarsi e a creare un mondo e creature a parte e personaggi diversi(ogni libro è autoconclusivo) ...continua

    Questa trilogia e considerata molto simile a quella di Tolkien ma a mio parere non ci mette molto a discostarsi e a creare un mondo e creature a parte e personaggi diversi(ogni libro è autoconclusivo).Il Druido Allanon,è la guida di ogni protagonista Ohmsford per tutta la trilogia,e non sempre risulta simpatico.Non ha nessuna affinità con Gandalf,se non per la "stanchezza" che gli opprime.il primo libro è quello che ho preferito,sia come storia che per la "compagnia" che si crea e il nano Hendel che è il mio preferito tra tutti i personaggi insieme a Garet Jax del terzo libro, che ho trovato migliore rispetto al secondo.Peccato per Brin che ogni tanto mi irritava e preferivo leggere la parte del fratello, più interessante e avventurosa(e parecchio disastrosa).una saga che mi ha sorpreso e mi dispiace di averla letta tardi.per gli amanti del genere "si crea un gruppo, si ha una meta, sia sconfigge il cattivone" è consigliata!

    ha scritto il 

  • 3

    Finisce la trilogia iniziata con La Spada di Shannara.
    Ammetto, lo stile di scrittura proprio non mi prende: non si vedono crescere i personaggi, la figura del druido non mostra l'adeguata saggezza ch ...continua

    Finisce la trilogia iniziata con La Spada di Shannara.
    Ammetto, lo stile di scrittura proprio non mi prende: non si vedono crescere i personaggi, la figura del druido non mostra l'adeguata saggezza che ci si aspetterebbe, la scarsa magia ed il fatto che ogni tanto qualche nuova figura compare dal nulla solo per aggiungere un livello di difficoltà hanno reso la lettura di questo libro abbastanza pesante.
    Non mi sento comunque di dare meno di tre stelle perché comunque il libro offre un'ambientazione carina e descrive (forse un po' troppo prolissamente a volte) un mondo abbastanza intrigante.

    ha scritto il