La casa degli spiriti

Di

Editore: CDE Spa

4.4
(16040)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Chi semplificata , Portoghese , Olandese , Greco , Turco , Giapponese , Norvegese , Croato , Ceco , Polacco

Isbn-10: A000029273 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ci vuole tempo per apprezzarlo ma ne vale la pena

    Il romanzo non è scorrevole, ma capisco che è difficile ricostruire la storia di un'intera famiglia che attraversa epoche "diverse" in un paese sudamericano con tradizioni, leggende e un pizzico di ma ...continua

    Il romanzo non è scorrevole, ma capisco che è difficile ricostruire la storia di un'intera famiglia che attraversa epoche "diverse" in un paese sudamericano con tradizioni, leggende e un pizzico di magia, tipico di questi bellissimi paesi, mi ha ricordato un po' le storie della mia regione, la Sicilia. Quando nasce Alba, la storia comincia a diventare interessante, perché si avverte la paura della dittatura di Pinochet. Finisci per affezionarti ai personaggi, perché forse, in qualche modo, ti ricordano un tuo parente, una nonna, un nonno, uno zio, una madre sbadata e pensierosa. Bisognerebbe approfondire di più la storia cilena, anche oggi, e a mio parere bisognerebbe cominciare proprio da questo bellissimo romanzo della Allende.

    ha scritto il 

  • 4

    La casa degli spiriti

    Di Isabel Allende ho letto quasi tutto, molti anni fa mi piaceva moltissimo, adoravo quel genere di lettura, così pronta a trasportare il lettore in un mondo di colori e fantasia, ora l'ho un po' abba ...continua

    Di Isabel Allende ho letto quasi tutto, molti anni fa mi piaceva moltissimo, adoravo quel genere di lettura, così pronta a trasportare il lettore in un mondo di colori e fantasia, ora l'ho un po' abbandonata e gli ultimi romanzi non li ho letti. mi sono piaciute moltissimo le sue storie, questo romanzo è molto vicino all'altrettanto meraviglioso: cent'anni di solitudine di Marquez, non saprei quale preferire.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo politico..

    Essenzialmente è una vicenda politica, in cui la storia della famiglia Trueba è incastonata nella storia del Cile del XX secolo. L'effetto magico è caratteristico della letteratura sudamericana, e qui ...continua

    Essenzialmente è una vicenda politica, in cui la storia della famiglia Trueba è incastonata nella storia del Cile del XX secolo. L'effetto magico è caratteristico della letteratura sudamericana, e qui funziona molto bene con le varie profezie che si legano bene alle numerose anticipazioni che l'autrice inserisce nella storia. L'effetto che sento io è una certa partecipazione anche dei lettori alla conoscenza quasi "magica" dei fatti narrati e futuri. Notevole la scelta di avere come unico personaggio sempre presente in scena quell'Esteban che non può essere il protagonista della storia, non può creare alcuna immedesimazione con il lettore, se non all'inizio e alla fine della sua vicenda, quando la brama di successo nell'economia o nella politica non è ancora nata o viene superata, sempre a causa dell'amore per una donna, sia essa una fidanzata o una nipote.
    L'aggettivo "politico" viene dal fatto che in maniera frequentissima sono presentati i rapporti tra le classi sociali, nelle loro più brusche, dirette, violente forme: dalla rivolta alla repressione.
    Non ha la grandezza assoluta di "Cent'anni di solitudine", ma non c'è dubbio che sia uno dei pilastri della letteratura sudamericana e mondiale del XX secolo

    ha scritto il 

  • 3

    Inizio un po' lento

    Indubbiamente è un grande romanzo però devo ammettere che all'inizio ho avuto difficoltà nel leggerlo e addirittura lo avevo accantonato per un certo periodo. Poi ho deciso di riprenderlo e sono conte ...continua

    Indubbiamente è un grande romanzo però devo ammettere che all'inizio ho avuto difficoltà nel leggerlo e addirittura lo avevo accantonato per un certo periodo. Poi ho deciso di riprenderlo e sono contenta di averlo fatto. È un libro che ho trovato molto interessante e che mi ha insegnato attraverso la vita della famiglia protagonista durante il corso degli anni la storia del Cile conclusosi col colpo di stato che ha modificato totalmente le cose. Romanzo vero e in alcuni momenti crudo ma alla fine appassionante.

    ha scritto il 

  • 2

    LEEEEEENTTTTOOOO!

    Sono anni che l'ho letto. Anni.
    E ancora mi ricordo quanta fatica ho fatto per finirlo!
    Sarà un classicone della letteratura sudamericana ma io e lo stile della Allende non ci amiamo...
    Lentoooo, lent ...continua

    Sono anni che l'ho letto. Anni.
    E ancora mi ricordo quanta fatica ho fatto per finirlo!
    Sarà un classicone della letteratura sudamericana ma io e lo stile della Allende non ci amiamo...
    Lentoooo, lento, llleeennntttooo!

    ha scritto il 

  • 4

    Come sottolineavano altre recensioni, il libro è talmente complesso e di ampio respiro che richiederebbe una seconda lettura per apprezzarne a pieno la bellezza e l'intreccio dei personaggi che si inc ...continua

    Come sottolineavano altre recensioni, il libro è talmente complesso e di ampio respiro che richiederebbe una seconda lettura per apprezzarne a pieno la bellezza e l'intreccio dei personaggi che si incontrano.
    Più volte io stesso l'ho abbandonato sul comodino, lasciandolo"sedimentare" e alternandolo alla lettura di saggi. Così facendo sono stato capace di terminarlo, non penso che se mi fossi incaponito a leggerlo tutto di seguito ce l'avrei fatta. Perchè? Forse il numero di avvenimenti e personaggi è talmente alto che pare di leggere più romanzi in uno solo. E proprio per questo a me è stato necessario intervallare alcune parti . Direi che lo sforzo è stato ben ricompensato, anche se la tendenza a calcare la mano su particolari macabri o scabrosi non mi ha avvicinato all'autrice. Ho apprezzato la concezione grandiosa dell'opera, la gittata immensa su oltre 70 anni di storia, non solo della famiglia protagonista della vicenda, ma di un paese intero.

    ha scritto il 

  • 5

    È un libro in cui c'è tutto: amore, politica, famiglia, lotta, femminismo, violenza. Incredibile come attraverso la storia di una famiglia sia narrata la storia di un Paese intero. Crudo e appassionat ...continua

    È un libro in cui c'è tutto: amore, politica, famiglia, lotta, femminismo, violenza. Incredibile come attraverso la storia di una famiglia sia narrata la storia di un Paese intero. Crudo e appassionato, è un libro che porterò nel cuore. Grazie Isabel.

    ha scritto il 

  • 4

    Trascendentale

    Non mi aspettavo un libro cosi piacevole e coinvolgente. Scritto in maniera fantasiosa, si vive in un mondo reale ma non troppo, con persone reali e spiriti, viaggiando assieme ai protagonisti attrav ...continua

    Non mi aspettavo un libro cosi piacevole e coinvolgente. Scritto in maniera fantasiosa, si vive in un mondo reale ma non troppo, con persone reali e spiriti, viaggiando assieme ai protagonisti attraverso la storia.
    Consiglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Il racconto di un periodo storico attraverso una storia famigliare

    Questo ramando mi ha ricordato molto "Cent'anni di solitudine" che ho letto qualche mese fa. Benché ambientato in un'area geografica differente, anche questo romanzo racconta le vicende di una famigli ...continua

    Questo ramando mi ha ricordato molto "Cent'anni di solitudine" che ho letto qualche mese fa. Benché ambientato in un'area geografica differente, anche questo romanzo racconta le vicende di una famiglia sudamericana attraverso varie generazioni ed all'interno di un periodo temporale sovrapponibile.
    I fatti di fantasia della famiglia Trueba sono il mezzo con cui isabel Allende ci raccontata un pezzo di società e storia cilena.
    Sebbene ci siano delle somiglianze tra i due romanzi, ho trovato quest'ultimo più piacevole e scorrevole. Perciò, avendo recensito in precedenza che "Cent'anni di solitudine" come , non posso fare altro che consigliare anche "La casa degli spiriti".
    Voto 3/5.

    ha scritto il 

  • 5

    Ammetto di aver avuto un po' di difficoltà all'inizio ad entrare nella storia, l'ho persino abbandonato per un po' dopo la prima parte, ma sono strafelice di averlo letto tutto e adesso non riesco a ...continua

    Ammetto di aver avuto un po' di difficoltà all'inizio ad entrare nella storia, l'ho persino abbandonato per un po' dopo la prima parte, ma sono strafelice di averlo letto tutto e adesso non riesco a separarmene. La reazione che ho avuto leggendo l'ultima pagina è stata quella di voler tornare alla prima e ricominciare, perché ho la sensazione che avrei bisogno di rileggerlo per collegare bene tra loro tutti gli eventi.
    I personaggi femminili sono caratterizzati da una particolare forza e determinazione, trasmettono coraggio ed emanano luce a partire dai loro nomi...Rosa, Clara, Blanca infine Alba...
    Anche Esteban però ha conquistato il mio cuore, non sono riuscita mai a vederlo realmente cattivo, nonostante la sua brutalità.

    Romanzo affascinante che mescola fantasia e storia, in cui gli eventi si susseguono in maniera incalzante e le vite dei vari personaggi sono ben intrecciate l'una all'altra.
    Voto sicuramente 5!

    ha scritto il 

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