La chimera di Praga

Di

Editore: Fazi

4.1
(578)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Portoghese , Francese

Isbn-10: 886411601X | Isbn-13: 9788864116013 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Donatella Rizzato

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    3,5

    Inconsapevolmente mi sono creata delle grosse aspettative su questo libro e non tutte sono state ripagate. Mi è piaciuto il background, meno alcune scelte della Taylor. C'è da dire che sono nel mi ...continua

    3,5

    Inconsapevolmente mi sono creata delle grosse aspettative su questo libro e non tutte sono state ripagate. Mi è piaciuto il background, meno alcune scelte della Taylor. C'è da dire che sono nel mio periodo polemico e trovo da dire su tutto.

    La protagonista è Karou, diciassettenne che vive a Praga e studia alla scuola d'arte. I suoi tratti distintivi sono i capelli blu e l'album da disegno che porta sempre con sé. Quelli che per gli altri sono solo dei disegni tratti dalla sua fantasia, per Karou sono la realtà. Karou non ha dei genitori, vive da sola in un appartamento ed è stata cresciuta dalle chimere, che sono degli essere soprannaturali, il cui corpo presenta parti umane e parti animalesche (non so spiegarlo). Passa il suo tempo libero nella bottega di Sulphurus, una delle chimere che l'ha cresciuta. Ha sempre visto fin da piccola Sulphurus maneggiare dei denti, di varia provenienza, ma non ha mai saputo a cosa servissero. Sa invece che Sulphurus può far esaudire dei desideri e che molte persone si rivolgono a lui per quello. Per lui compie delle commissioni in varie parti del mondo grazie ai magici portali che la portano da un posto all'altro. È sempre stata curiosa sul potere di Sulphurus, sull'utilizzo dei denti e sulla vita delle chimere in generale, ma le sue domande hanno sempre trovato mezze risposte.

    Karou è una protagonista che ho ammirato fin da subito, perché è chiaro che non ha bisogno di essere salvata. È una ragazza forte ma con un passato incerto. Sente che nella sua vita manca qualcosa perché, nonostante le commissioni che fa per Sulphurus e il tempo che passa con loro, non sa se ci saranno sempre. Sa che ci sono delle cose che non le dicono. Si sente sola, perché la sua vita di studentessa e ragazza normale è separata da quella che la collega a Sulphurus e nessuna delle due la completa.

    Ho amato i personaggi e l'ambientazione, non solo le strade di Praga ma anche il mondo delle chimere e quello degli angeli. Laini Taylor con le sue parole ci catapulta in questi mondi ed è facile rimananere affascinati dall'eterna lotta che ha creato.

    Akiva, co-protagonista, è il classico angelo vendicatore di cui si legge negli YA. Ormai non c'è più l'idea dell'angelo buono e puro per eccellenza, perché anche loro, nonostante la purezza, sono stati creati per riportare l'ordine e vendicare, quindi uccidere. Akiva appare subito come un personaggio inaridito dalla vita, tormentato, uno con un passato che l'ha distrutto. È una macchina da guerra programmata a portare a termine il suo compito: uccidere le chimere. Quando sulla sua strada incontra Karou, che lavora per Sulphurus, non risparmia nemmeno lei nonostante la sua "umanità".

    Qui purtroppo avrei preferito che la storia prendesse un'altra piega, perché Laini Taylor aveva creato due personaggi davvero badass e mi sarebbe piaciuto che la storia avesse continuato su quel filone. In realtà c'è tutto un passato dietro l'astio di Akiva che quindi giustifica il fatto che da lì in poi la storia prenda una piega più romantica.

    Diciamo che non ho niente contro il tema innamorati eterni, non mi fa impazzire ma nemmeno mi disturba. Dipende sempre dal romanzo in questione. Il fatto è che tutta la storia di Karou e Akiva - spiegata alla fine del romanzo - l'avrei trovata più adatta a un prequel. Scopriamo chi è Akiva, il vero passato di Karou, l'importanza di Sulphurus, ma a parte questo a livello di trama non c'è altro. Per questo l'avrei trovato più da prequel o magari avrei raccontato qualcosa in meno, tanto il succo era quello, A livello di trama non posso dire granché, perché quasi tutto il romanzo si basa sull'incontro Karou/Akiva.
    Ultimamente mi succedono due cose: o i primi volumi delle saghe sono ineguagliabili o li vivo più come delle intro alla vera storia.
    La Taylor adesso ci ha presentato tutto, l'eterna lotta tra angeli e chimere, delle ambientazioni che ho semplicemente adorato, per cui non mi resta che rimandare il giudizio definitivo al prossimo libro, dove spero di trovare una trama più articolata.
    Il romanzo mi è piaciuto, ma se devo guardare nell'insieme la storia è successo poco.

    ha scritto il 

  • 4

    Poco tempo fa una ragazza si innamorò di un libro...

    Recensione completa: https://eraunavoltaunfoglio.wordpress.com/2016/09/30/recensione-libro-la-chimera-di-praga/
    L'ho votato 4 stelline, forse sono più 3.5, ma Anobii non consente i mezzi voti e ho da ...continua

    Recensione completa: https://eraunavoltaunfoglio.wordpress.com/2016/09/30/recensione-libro-la-chimera-di-praga/
    L'ho votato 4 stelline, forse sono più 3.5, ma Anobii non consente i mezzi voti e ho dato 3 stelline per molto meno (inoltre anche se alcuni punti non li ho amati, giudicandoli in maniera più oggettiva valevano).
    Prima di dire ciò che ho apprezzato ci tengo a dire: da una parte sono felice che l'eterna lotta non sia stata tra angeli e demoni cristiani, ma angeli e chimere entrambi abbastanza pagani, tuttavia ho dovuto superare un attimo di disappunto per apprezzarlo appieno perché, a causa della frase iniziale, ero davvero convinta che ci sarebbero stati i diavoli.
    In generale ho apprezzato questo libro perché mi è piaciuta l'idea dei desideri che si potevano ottenere tramite i denti, il fatto che non fossero cumulabili e ciò che l'uomo è disposto a fare pur di averli (sottolineo che le informazioni erano diluite nei capitoli e non piazzate tutte all'inizio come infodump).
    Mi è piaciuto lo stile dell'autrice, il suo modo di scrivere e di descrivere, anche se ho dovuto abituarmi un attimo alla presenza di un narratore onnisciente poi tutto considerato l'ho apprezzato.
    Mi è piaciuto il mistero che aleggia intorno alla situazione e la tensione che l'autrice riesce a tenere alta fino alla fine invogliando il lettore a proseguire con la lettura. Anche se devo ammettere che alcuni sviluppi li avevo previsti con largo anticipo, forse perché ormai ho letto troppo del genere e ciò che mi sorprende è davvero poco.
    Proprio sul punto della poca sorpresa vorrei spendere un paio di parole, che potrebbero essere spoiler: per chi è completamente a digiuno del genere o ne mastica poco molte trovate sembreranno geniali, ma io ho alle spalle la visione di Sailor Moon e The Magicians e non mi sono meravigliata più di tanto. Anche se ho apprezzato la spiegazione di come si reincarnassero le chimere, tuttavia l'amore che trascende il tempo e fa provare attrazione istintiva ai due è un cliché - non dico che non mi piaccia, ma comunque resta prevedibile -. C'è poi una nota dolente, intendo letteralmente dato che mi riferisco al dolore: il fatto che la magia si possa usare solo attingendo al dolore (il fatto che i morti o coloro con ferite permanenti potessero contare su una riserva costante è sensato) mi ha troppo ricordato la serie tv The Magicians (potrete anche dirmi che questa risale solo all'anno scorso mentre la saga della Taylor è in circolazione da più tempo ma vi comunico che lo show era ispirato a un libro).
    Parentesi spoilerosa(?) conclusa, sicuramente proseguirò nella lettura della saga (e non lo dico solo perché ormai ho acquistato tutti i libri) ma perché anche dal modo in cui è finito il libro sono davvero curiosa di scoprire cosa accadrà (e no autrice, non credo neanche per un secondo a ciò che hai detto nell'ultimo capitolo prima dell'epilogo!).

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione sul blog "Tra le pagine di un libro mi troverai"

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    Finalmente un romanzo fantasy young adult diverso da tutti gli altri. Ho iniziato La chimera di Praga soltanto dopo aver saputo che avrebbero pubblicato il terzo e ultimo romanzo della serie.
    Un rom ...continua

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    Finalmente un romanzo fantasy young adult diverso da tutti gli altri. Ho iniziato La chimera di Praga soltanto dopo aver saputo che avrebbero pubblicato il terzo e ultimo romanzo della serie.
    Un romanzo diverso dai soliti anche perché finalmente siamo alle prese con creature diverse dai soliti vampiri e licantropi. L’eterno scontro è tra angeli e chimere.
    Laini Taylor è stata capace di creare un mondo unico che credi possa esistere veramente.

    Il romanzo è narrato in terza persona sia dal punto di vista di Karou sia dal punto di vista di Akiva.
    Ho molto apprezzato la scelta di dare molto spazio alle descrizioni non solo dei personaggi, ma anche dei luoghi stessi. A volte forse troppo specifiche. Infatti ammetto che in alcuni punti ho fatto fatica ad andare avanti.

    Karou voleva promettere. Capì che Akiva aveva messo la propria lealtà nelle sue mani, persino contro la sua stessa specie. Sicuramente le aveva salvato la vita – sarebbe riuscita a sopravvivere all’attacco di due serafini armati? – e, oltre a questo, avevo scelto lei. Non era questo che aveva sempre voluto? Essere scelta, essere amata e protetta? Lui aveva rinunciato al proprio posto, nel mondo che gli apparteneva, per lei, e ore le stava chiedendo di aspettarlo a Marrakesh.

    Ho apprezzato entrambi i protagonisti, specialmente Karou. Una ragazza dotata di poteri speciali che è alla continua ricerca delle sue origini. E sarà proprio l’incontro con Akiva ad aiutarla a scoprire qualcosa del suo passato. Qualcosa che va oltre la sua forte immaginazione. E chissà se l’amore potrà vincere sul tempo…

    Questa cosa nuova che andava nascendo fra loro era…astrale. Rimodellava l’aria, ed era anche, dentro di lei, qualcosa di caldo, di morbido, un’attrazione. E in quel momento, con le mani nelle sue, Karou si sentì impotente, come la luce di una stella attratta dal sole nell’immensa, strana curvatura dello spazio.

    ha scritto il 

  • 5

    Da Leggere A S S O L U T A M E N T E

    Quando ho acquistato questo libro, mi ero già immaginata che mi potesse piacere. Dalla lettura della quarta di copertina avevo già individuato degli elementi che per me equivalgono al miele per gli or ...continua

    Quando ho acquistato questo libro, mi ero già immaginata che mi potesse piacere. Dalla lettura della quarta di copertina avevo già individuato degli elementi che per me equivalgono al miele per gli orsi: mistero, chimere, angeli, magia. I miei occhi si sono illuminati e, non appena ne ho avuto l’opportunità l’ho acquistato with no regrets.

    La storia parte piano piano; si insinua nell’immaginazione del lettore senza farsi notare troppo, per poi esplodere ed incollarti lì – sul divano, sul letto, sulla sedia, in treno, al parco – fino a che non termini la lettura. Devo ammettere che era da tempo che non incontravo un libro così ben strutturato, con una storia incredibile e veramente originale, con dei personaggi così veri che mi hanno fatto subito innamorare. Un romanzo innovativo, con una trama che sorprende: insomma, un libro che rappresenta un poker d’assi.

    Ho amato fino all’inverosimile Karou, quella diciassettenne con i capelli blu, i suoi tatuaggi dal significato oscuro e la passione per il disegno. È sicuramente una ragazza particolare, ma leale e coraggiosa. Allevata dal demone chimera Sulphurus, conosce il meglio di due mondi che non si incontreranno mai se non attraverso il suo fedelissimo album da disegno, dove ritrae la sua realtà, la sua vita. Nelle sue carte si trovano creature che appaiono troppo fantastiche per poter essere reali. Il suo mondo è unico, fenomenale. Tramite lei e alle commissioni per conto di Sulphurus viaggiamo attraverso le porte magiche in tutto il mondo. I luoghi principali – Praga e Marrakech – sono descritti così bene che sembra di stare veramente lì con lei, e camminare su quelle strade e annusare quegli odori. Devo dire che sono delle ambientazioni perfette, che danno al romanzo un tocco in più.

    Il lato negativo di questa doppia vita è il fatto che Karou soffre di una solitudine immensa, e per questo, quando le verrà impedito di ritornare a quella che sente come la propria casa, inizia la ricerca di Karou per tornare e scoprire la verità, sul mondo di Sulphurus e anche su di lei. E noi partiamo con lei, perché – vi assicuro – il segreto che sta dietro a tutta la trama vi terrà incollati alle pagine.

    Akiva, il protagonista maschile, è complesso e vivo e passionale. Scordatevi assolutamente il classico angioletto che popola la maggior pare degli YA di quest’ultimo periodo. Anzi, metteteci proprio una bella pietra sopra: Akiva è tutt’altra cosa. È un soldato con delle cicatrici emotive, le quali lo hanno portato a costruirsi un’armatura nei confronti degli altri; un angelo che ha perso ogni speranza e desideroso di vendicarsi delle chimere. Fino all’incontro con Karou, che innesca in lui un cambiamento.

    Questa parte, ad essere onesta, l’ho trovata un po’ affrettata. La relazione amorosa tra i due avviene troppo repentinamente. Mi sarebbe piaciuto vederli crogiolarsi un po’ di più nel loro brodo. Sarà che sono una shipper depressa e non mi piacciono mai molto le cose facili.

    Oltre questo piccolo neo, che però non stride troppo con il resto della storia, devo dire che è un libro meraviglioso. Mi sembra, anzi, di non riuscire a cogliere la bellezza di questo romanzo, per cui il mio consiglio è di leggerlo assolutamente, perché – vi ripeto – è uno dei romanzi più belli, romantici, con un universo e una mitologia unici che abbia avuto l’estremo piacere di leggere. Lo stile di scrittura di Laini Taylor è uno stile che apprezzo moltissimo: è scorrevole, ma poetico. Quel tipo di scrittura che riesce a scavarti nell’animo. Il suo inchiostro è pura arte. Senza ombra di dubbio è un mondo in cui ritornerei altre mille volte ancora.

    Ps. Voglio fare un elogio alla copertina scelta dalla LainiYa perché è semplicemente perfetta. Elegante e pulita e azzeccatissima per questo romanzo.

    https://sofiabarboni.wordpress.com/

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo, poetico, potente...

    Rilettura in occasione dell'uscita dell'ultimo volume.
    Che dire? Mi sono emozionata quasi più a rileggerlo!
    Ho adorato tutti i personaggi!
    Akiva sei.. il mio angioletto preferito... *.*

    Prima Lettura: ...continua

    Rilettura in occasione dell'uscita dell'ultimo volume.
    Che dire? Mi sono emozionata quasi più a rileggerlo!
    Ho adorato tutti i personaggi!
    Akiva sei.. il mio angioletto preferito... *.*

    Prima Lettura: dal 7 al 13 giugno 2012

    ha scritto il 

  • 1

    Lette 36 pagine, più di così non posso fare. Me l’ha passato mia figlia perché lo cerca in un’edizione diversa. Avevo già letto Baci immortali, di Laini, ma anche allora lo avevo abbandonato. Ha una s ...continua

    Lette 36 pagine, più di così non posso fare. Me l’ha passato mia figlia perché lo cerca in un’edizione diversa. Avevo già letto Baci immortali, di Laini, ma anche allora lo avevo abbandonato. Ha una scrittura troppo prolissa e descrittiva che mi annoia. Troppo fumo e niente arrosto. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    RECENSIONE COMPLETA QUI: http://sognotrailibri.blogspot.it/2016/04/recensione-laini-taylor-la-chimera-di.html

    Se dovessi riassumere il romanzo in poche parole userei queste:
    - Destino
    - Dolore
    - Sofferenza
    - Amore
    E come disse Dante Alighieri: “Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate”. Anzi vi consiglio di man ...continua

    Se dovessi riassumere il romanzo in poche parole userei queste:
    - Destino
    - Dolore
    - Sofferenza
    - Amore
    E come disse Dante Alighieri: “Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate”. Anzi vi consiglio di mantenere la speranza ma di lasciare il cuore fuori dal vostro corpo, perché se vi addentrate in quest’avventura lo perderete.

    http://sognotrailibri.blogspot.it/2016/04/recensione-laini-taylor-la-chimera-di.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mooolto interessante. Adoro reincarnazioni, destino e via dicendo, basta saper scrivere. A volte anche le storie con il potenziale più alto non vengono valorizzate a dovere. Non in questo caso.
    Sono r ...continua

    Mooolto interessante. Adoro reincarnazioni, destino e via dicendo, basta saper scrivere. A volte anche le storie con il potenziale più alto non vengono valorizzate a dovere. Non in questo caso.
    Sono rimaste un po' di domande ancora senza risposta, ma è normale, essendo solo il primo libro. Per esempio: va bene, l'anima di Karou/Madrigal è stata spostata nel corpo di un umana, ma perchè era senza memoria? Possibile che il motivo sia stato solo quello di donarle un'infanzia serena? E' davvero possibile racchiudere in un osso i ricordi di un'intera vita? Cosa c'era scritto nel biglietto finito in cenere con le è stato recapitato l'osso del desiderio? Lo voglio sapere! E non scordiamoci la presunta morte di tutte le chimere... possibile che sia tutto vero? Voglio dire, se fosse effettivamente così perchè avventurarsi comunque alla loro ricerca? La versione di Akiva lascia qualche spazio al dubbio? O alla speranza, dipende dai punti di vista.

    ha scritto il 

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