La città della gioia

Di

Editore: Mondadori (Omnibus)

4.3
(3192)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 478 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8804268808 | Isbn-13: 9788804268802 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Traduttore: Elina Klersy Imberciadori

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità , Viaggi

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Descrizione del libro
Anand Nagar, il quartiere slum più povero di Calcutta, ospita 70.000 persone stipate in uno spazio non più grande di tre campi di calcio.
Qui, uomini, donne, bambini, sono condannati a sopravvivere con poche rupie al giorno, a superare le maledizioni di un destino implacabile senza nessuna altra arma che non sia la speranza.
E messaggeri della speranza sono i quattro protagonisti del racconto: padre Paul Lambert, un prete francese; Bandona, una dolce infermiera conosciuta come "L'angelo della Misericordia"; il medico americano Max loeb; e infine Hasari Pal, poverissimo uomo-risciò, simbolo di tutta un'umanità sofferente.
Attorno a loro si sviluppa una vicenda intrisa di amore e dolore, di povertà e di generosità, di indicibili abbruttimenti e di straordinarie bellezze.
Brulicante di volti, di storie piccole e grandi, di personaggi qualunque e di importanti protagonisti dell'umana solidarietà (tra questi madre teresa di Calcutta, con la quale l'autore ha collaborato attivamente per la salvezza dei lebbrosi) "la Città Della Gioia" è veramente un libro unico e straordinario.
In esso il lettore troverà non solamente un'infinita testimonianza d'amore, ma anche molte informazioni circa i riti, i costumi, la variegata realtà sociale dell'India moderna.
Un romanzo completo nel senso pieno del termine, da più parti definito un "capolavoro" (le Monde) che ha in sè tutto l'impatto della realtà vera e vissuta.
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  • 0

    L'ho letto e riletto tantissime volte nel corso degli anni, ogni volta con lo stesso stupore ed entusiasmo, ma ogni volta con lo stesso interesse ed una maggiore consapevolezza che l’umanità intera de ...continua

    L'ho letto e riletto tantissime volte nel corso degli anni, ogni volta con lo stesso stupore ed entusiasmo, ma ogni volta con lo stesso interesse ed una maggiore consapevolezza che l’umanità intera debba essere aiutata….ogni volta una fitta al cuore nel leggerlo. Forse tutti dovremmo leggerlo per avere una maggiore consapevolezza di cosa c’è dietro l’angolo.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è una dura e cruda descrizione della crudeltà della miseria.
    Si tratta di un intreccio di più storie che si sviluppano assieme a quella del protagonista.
    Si parla degli slum, degli assist ...continua

    Questo libro è una dura e cruda descrizione della crudeltà della miseria.
    Si tratta di un intreccio di più storie che si sviluppano assieme a quella del protagonista.
    Si parla degli slum, degli assistiti da Madre Teresa, della vita dei lebbrosi e soprattutto dei pensieri di un occidentale abbiente che si scontra con una realtà al di fuori di ogni possibile immaginazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Non mi lamenterò mai più...

    Ecco, dopo questa lettura non potrò mai più dire nulla... basta pensare a Calcutta e agli "slum" e ogni fastidio al confronto si ridimensionerà a dimensioni microscopiche...
    PS: l'ho fatto lentamente ...continua

    Ecco, dopo questa lettura non potrò mai più dire nulla... basta pensare a Calcutta e agli "slum" e ogni fastidio al confronto si ridimensionerà a dimensioni microscopiche...
    PS: l'ho fatto lentamente poiché inframezzato da vari altri libri, non essendo una lettura "avvincente" (non vuole esserlo) sebbene sia piena di vita e di storie legate a pochi personaggi principali, due su tutti, che si intrecciano da un capitolo all'altro. Complimenti... ai protagonisti (che sono veri) oltre che allo scrittore che li ha portati su carta.

    ha scritto il 

  • 4

    India, grande e contradditoria

    Un "documentario" sull'esistenza personale in una città caotica, divisa in classi ma piena di speranza come Calcutta. Una realtà multisfaccettata, che dal degrado di enormi bidonville allo sfarzo dei ...continua

    Un "documentario" sull'esistenza personale in una città caotica, divisa in classi ma piena di speranza come Calcutta. Una realtà multisfaccettata, che dal degrado di enormi bidonville allo sfarzo dei ricevimenti in edifici più simili a palazzi reali che a ville rende una testimonianza limpida, senza giudizi ne pregiudizi. Veramente una storia d'amore, amore disinteressato per il prossimo, chiunque esso sia.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro

    Un libro molto bello da leggere, scritto con semplicità, che da molti spunti di riflessione, ambientato in una bidonville di Calcutta. Vicende, e disperazione delle persone ridotte alla povertà, in un ...continua

    Un libro molto bello da leggere, scritto con semplicità, che da molti spunti di riflessione, ambientato in una bidonville di Calcutta. Vicende, e disperazione delle persone ridotte alla povertà, in una società che li ha dimenticati

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un contadino e la sua famiglia abbandonano la loro terra devastata da una calamità per rifugiarsi nelle bidonville di Calcutta, la città della gioia. Qui dopo tante peripezie e dopo aver venduto persi ...continua

    Un contadino e la sua famiglia abbandonano la loro terra devastata da una calamità per rifugiarsi nelle bidonville di Calcutta, la città della gioia. Qui dopo tante peripezie e dopo aver venduto persino il sangue riesce a trovare un lavoro risciò-man ma col passare del tempo gli costerà la vita.
    Un prete francese giunge a Calcutta armato di infinite speranze alfine di cercare di risollevare le sorti dei disgraziati di Calcutta: vive come loro, mangia come loro nelle bidonville ma non riesce ad avere il medesimo sorriso e la medesima gioia. Si ammala e viene trasportato in un ospedale di lusso invece che nell'ospedale della bidonville, si arrabbia e strepita ma non viene ascoltato. Trova altre persone come lui che vogliono risollevare la sorte di quei disperati. Viene preso di mira dai delinquenti del luogo e dalla polizia indiana che lo crede un agente della Cia in incognito o un sacerdote cristiano intento a voler convertire gli indiani più poveri.
    Col passare del tempo incontra anche la donna più famosa e disprezzata di Calcutta, quella che cura i malati di lebbra: Madre Teresa di Calcutta.

    Un affermato medico statunitense a causa di una crisi spirituale e chiamato dal sacerdote francese, decide di andare a operare in India come volontario. Quando arriverà l'orrore di ciò che sarà costretto a vedere gli causerà uno shock iniziale salvo poi riprendersi e continuare a operare.

    In questa storia ci sono tante storie, tutte collegate tra loro ma con un unico comune denominatore: aiutare. Questo libro è stato scritto da Dominique La Pierre alfine da far conoscere le tragedie di quella gente e raccogliere fondi. Ciò che sorprende è la miseria e il coraggio di queste persone, la fede e il legame che hanno instaurato con l'aldilà, così forte da fargli compiere anche scelte drastiche per amore dei propri cari.

    ha scritto il 

  • 4

    Meraviglioso

    Meraviglioso affresco di un paese, l'India, di una povertà estrema ma con persone ricche di umanità e carità che valicando i confini religiosi vivono in uno slum cercando di affrontare i grandi proble ...continua

    Meraviglioso affresco di un paese, l'India, di una povertà estrema ma con persone ricche di umanità e carità che valicando i confini religiosi vivono in uno slum cercando di affrontare i grandi problemi quotidiani sempre o quasi contro l'ineluttibilita' della situazione. Da leggere.

    ha scritto il 

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