La colina de Watership

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Publisher: Editorial Seix Barral, S.A.

4.2
(3731)

Language: Español | Number of Pages: 448 | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi simplified , German , English , Italian , French , Dutch , Swedish , Chi traditional , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 8432207527 | Isbn-13: 9788432207525 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Paperback

Category: Fiction & Literature , Pets , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
La colina de Watership (Watership Down) es un gran clásico de la literatura contemporánea, traducido a veinte idiomas. Nacida originariamente de un improvisado relato que el autor hizo a sus sobrinos durante un largo viaje en coche, la obra, pese a estar
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  • 4

    IL MERAVIGLIOSO MONDO DEI LAPINI

    Ho accolto Aprile con una splendida edizione del 1986 de "LA COLLINA DEI CONIGLI" di Richard Adams, edita dalla Rizzoli, leggendo quasi sempre a colazione e prima di addormentarmi.
    E direi che il libr ...continue

    Ho accolto Aprile con una splendida edizione del 1986 de "LA COLLINA DEI CONIGLI" di Richard Adams, edita dalla Rizzoli, leggendo quasi sempre a colazione e prima di addormentarmi.
    E direi che il libro in questione si presta a meraviglia per i "buongiorno" e i "dormi bene".

    Richard Adams lo scrisse tra il 1971 e il 1972, riadattando alla forma romanzo una delle fiabe della buonanotte che aveva inventato per le sue figlie. Proprio le sue figlie, tra l'altro, lo convinsero a farne un libro.

    E allora eccolo presentarci la splendida conigliera e i suoi palpiti. Nemici terribili (potenti e spaventosi anche per gli occhi di una trentenne ben abituata agli horror) e domande profonde. Necessità di automiglioramento e, insieme, capacità di far fronte comune alle brutture senza perdere l'indipendenza e il sano individualismo.
    Un gruppo di conigli che, sollecitato da un sogno premonitore, decide di mettersi in viaggio per scampare al pericolo. Ed ecco la magia del simbolo, l'onirico e - insieme - la capacità di affidarsi all'altro, al suo "sentire". Essere disposti al sacrificio tanta è la fiducia nell'altro.

    Una lettura all'inizio un po' zoppicante (chissà perché siamo sempre un po' fuori allenamento quando si tratta di fiabe?) ma poi prende il via in maniera potente e allora non si vede l'ora di ritagliarsi il tempo da dedicare a leggerne un pezzetto.

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  • 5

    Ricordo ancora la prima volta che ho letto questo libro, a 9 anni dopo aver trovato una vecchia edizione sullo scaffale di mio padre. Dopo le prime pagine, un po' troppo lente per una bambina (lunghe ...continue

    Ricordo ancora la prima volta che ho letto questo libro, a 9 anni dopo aver trovato una vecchia edizione sullo scaffale di mio padre. Dopo le prime pagine, un po' troppo lente per una bambina (lunghe descrizioni con molta inceretezza di ciò che poteva essere la storia), mi sono già allora ritrovata incapace di abbandonare la lettura. Era un libro di avventura, con personaggi eroici e coraggiosi di cui mi è stato impossibile non innamorarmi, sorprese sempre nuove dopo ogni pagina, un finale che aveva dell'epico. Era diventato uno dei miei libri preferiti.
    Inutile dire quante volte l'ho riletto da allora, aprezzando ogni volta aspetti nuovi e amandolo di volta in volta di più.
    Lo consiglierei a tutti. E' un libro senza età, e io credo unico anche nel suo genere. Merita almeno una possibilità da parte di tutti, nonostante e proprio grazie ai conigli.

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  • 5

    Lapino!

    Una grandiosa avventura. E poco importa se a viverla siano dei conigli. Adams traccia i personaggi come e meglio di tanti protagonisti umani. Sono bastate poche pagine e mi sono ritrovato con Moscardo ...continue

    Una grandiosa avventura. E poco importa se a viverla siano dei conigli. Adams traccia i personaggi come e meglio di tanti protagonisti umani. Sono bastate poche pagine e mi sono ritrovato con Moscardo e Quintilio, Parruccone e Dente di Leone a patire per le loro agonie, gioire per i loro insuccessi, tremare di fronte ai loro nemici. A proposito: raramente ho trovato un antagonista tanto potente, visionario e terrificante del coniglio Vulneraria che, appena incontrato, non scherzo, mi ha ricordato il Marlon Brando di Apocalisse Now e il tremendissimo capo dei feroci Maya di Apocalypto. Insomma, un grande romanzo che ha ben poco della letteratura di infanzia con cui mi era stato presentato, e che invece possiede il respiro della grande tradizione epica e avventuriera. Sebbene sempre di conigli si tratti...

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  • 5

    Farei silflaia con loro tutte le sere

    Quante storie questi conigli! Come immaginare una società migliore? L'importanza di valorizzare i propri talenti? La capacità di riconoscere negli altri una bellezza speciale in ognuno? I ruoli dell'u ...continue

    Quante storie questi conigli! Come immaginare una società migliore? L'importanza di valorizzare i propri talenti? La capacità di riconoscere negli altri una bellezza speciale in ognuno? I ruoli dell'uomo e della donna con le loro peculiarità? Ma anche più semplicemente l'amicizia, la voglia di crescere, il fidarsi del diverso... insomma quante storie per questi conigli e alla fine una lacrimuccia per me.

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  • 4

    Avrei voluto leggere questo bel romanzo in età più verde, questo è certo. Certi romanzi, anche se sono scritti per tutte le età (come tutta la buona letteratura per l’infanzia e l’adolescenza; solo la ...continue

    Avrei voluto leggere questo bel romanzo in età più verde, questo è certo. Certi romanzi, anche se sono scritti per tutte le età (come tutta la buona letteratura per l’infanzia e l’adolescenza; solo la cattiva letteratura non è fruibile anche dagli adulti), acquistano una patina di magia soprattutto per i bambini e i ragazzini. Gli adulti difficilmente riescono a coglierla…
    Detto questo, sorprendentemente il libro mi è piaciuto molto. Ammetto che, durante le prime 100 pagine circa, ero debitamente perplessa. Non capivo il libro (cosa non capissi, non lo so neppure io!) e procedevo con qualche riserva. Poi mi ha presa, improvvisamente, e mi è dispiaciuto finirlo, anche se la fine di questo romanzo è bella, dolce, poetica senza essere stucchevole.
    I personaggi sono bellissimi, sia quelli positivi sia quelli negativi. Ho letto molti commenti secondo i quali Adams qui adombrerebbe precise realtà storiche (come i campi di concentramento nazisti nella conigliera del Generale Vulneraria). Sciocchezze. Per fortuna l’Autore non ha mai avuto in mente nulla di simile, semmai ha voluto rendere le diverse possibilità di sviluppo di una società, comprese quelle degenerate (il che è molto diverso dal postulare una precisa eziologia storica, che sarebbe risultata pesante e fuori luogo).
    Non voglio con questo dire che manchino significati sociali nel libro, anzi. C’è la meritocrazia (è un coniglio di “seconda o terza” categoria a costituire il cardine della conigliera), si descrive come auspicabile e possibile la collaborazione fra popoli (il coniglio e il gabbiano, il coniglio e il topo), si racconta che il rispetto, l’amore, l’amicizia sono migliori della forza e dell’organizzazione (l’amicizia della piccola colonia protagonista è una fra le migliori mai descritte).
    Quintilio, Parruccone, Moscardo, Mirtillo, Nicchio, Dente di Leone, Kehaar, sono tutti, come nella migliore tradizione letteraria, personaggi che parlano di noi, in cui ciascuno, a seconda del carattere e della personalità, si può riconoscere.
    Un’ultima cosa: Adams non umanizza i conigli. Non abbandona mai il punto di vista animale nel descrivere i suoi personaggi, e questo lo giudico un grandissimo pregio.

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  • 5

    Bella e sorprendente saga "lapinica" : qualche lentezza descrittiva o eccessiva cura nei dettagli paesaggistici si giustificano alla luce di una logica da cantore o narratore popolare che trascina il ...continue

    Bella e sorprendente saga "lapinica" : qualche lentezza descrittiva o eccessiva cura nei dettagli paesaggistici si giustificano alla luce di una logica da cantore o narratore popolare che trascina il lettore di avventura in avventura, creando sfondi e ambientazioni, lingua, usi e costumi di un immaginario popolo di conigli che non è altro che il mondo umano ad usum delphini : la metafora è scoperta, ma la capacità creativa e la forza narrativa, rendono il libro unico.

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  • 5

    “Questo mondo, dove tanto resta da fare e così poco se ne sa…”

    Quando Quintilio ha la strana sensazione che l'attuale conigliera non sia più sicura a causa di un terribile presentimento, sono in pochi a seguirlo in quello che sembra - per un coniglio - un viaggio ...continue

    Quando Quintilio ha la strana sensazione che l'attuale conigliera non sia più sicura a causa di un terribile presentimento, sono in pochi a seguirlo in quello che sembra - per un coniglio - un viaggio troppo lungo e fitto di pericoli.
    Eppure sono proprio le avventure senza tempo di questo gruppo di conigli a trascinare nella lettura di un libro meraviglioso come non mi capitava da tempo.
    Una storia trasversale, che abbraccia tutte le generazioni e le coinvolge in un'avventura con la A maiuscola; un libro da aggiungere in libreria, leggere ai propri figli, e rileggere più volte, per non perdere il senso di magia unico che è capace di dare.

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