La collina dei conigli

Di

Editore: Rizzoli (SuperBUR)

4.2
(3712)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 486 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi semplificata , Tedesco , Inglese , Francese , Spagnolo , Olandese , Svedese , Chi tradizionale , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8817113301 | Isbn-13: 9788817113304 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pier Francesco Paolini

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Animali , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Timido Quintilio è un profeta e sa che una terribile minaccia sta per abbattersi sulla sua gente. Ma quando tenta di mettere in guardia il suo popolo, non viene creduto. In compagnia di un gruppo di fidi compagni, intraprende allora un viaggio alla conquista della libertà e di una nuova possibilità di vita. E se questo è lo scopo, che importa che Quintilio e i suoi amici siano conigli? Un romanzo epico con cui la letteratura contemporanea ricrea la sua "Iliade" e la sua "Odissea".
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  • 5

    Lapino!

    Una grandiosa avventura. E poco importa se a viverla siano dei conigli. Adams traccia i personaggi come e meglio di tanti protagonisti umani. Sono bastate poche pagine e mi sono ritrovato con Moscardo ...continua

    Una grandiosa avventura. E poco importa se a viverla siano dei conigli. Adams traccia i personaggi come e meglio di tanti protagonisti umani. Sono bastate poche pagine e mi sono ritrovato con Moscardo e Quintilio, Parruccone e Dente di Leone a patire per le loro agonie, gioire per i loro insuccessi, tremare di fronte ai loro nemici. A proposito: raramente ho trovato un antagonista tanto potente, visionario e terrificante del coniglio Vulneraria che, appena incontrato, non scherzo, mi ha ricordato il Marlon Brando di Apocalisse Now e il tremendissimo capo dei feroci Maya di Apocalypto. Insomma, un grande romanzo che ha ben poco della letteratura di infanzia con cui mi era stato presentato, e che invece possiede il respiro della grande tradizione epica e avventuriera. Sebbene sempre di conigli si tratti...

    ha scritto il 

  • 5

    Farei silflaia con loro tutte le sere

    Quante storie questi conigli! Come immaginare una società migliore? L'importanza di valorizzare i propri talenti? La capacità di riconoscere negli altri una bellezza speciale in ognuno? I ruoli dell'u ...continua

    Quante storie questi conigli! Come immaginare una società migliore? L'importanza di valorizzare i propri talenti? La capacità di riconoscere negli altri una bellezza speciale in ognuno? I ruoli dell'uomo e della donna con le loro peculiarità? Ma anche più semplicemente l'amicizia, la voglia di crescere, il fidarsi del diverso... insomma quante storie per questi conigli e alla fine una lacrimuccia per me.

    ha scritto il 

  • 4

    Avrei voluto leggere questo bel romanzo in età più verde, questo è certo. Certi romanzi, anche se sono scritti per tutte le età (come tutta la buona letteratura per l’infanzia e l’adolescenza; solo la ...continua

    Avrei voluto leggere questo bel romanzo in età più verde, questo è certo. Certi romanzi, anche se sono scritti per tutte le età (come tutta la buona letteratura per l’infanzia e l’adolescenza; solo la cattiva letteratura non è fruibile anche dagli adulti), acquistano una patina di magia soprattutto per i bambini e i ragazzini. Gli adulti difficilmente riescono a coglierla…
    Detto questo, sorprendentemente il libro mi è piaciuto molto. Ammetto che, durante le prime 100 pagine circa, ero debitamente perplessa. Non capivo il libro (cosa non capissi, non lo so neppure io!) e procedevo con qualche riserva. Poi mi ha presa, improvvisamente, e mi è dispiaciuto finirlo, anche se la fine di questo romanzo è bella, dolce, poetica senza essere stucchevole.
    I personaggi sono bellissimi, sia quelli positivi sia quelli negativi. Ho letto molti commenti secondo i quali Adams qui adombrerebbe precise realtà storiche (come i campi di concentramento nazisti nella conigliera del Generale Vulneraria). Sciocchezze. Per fortuna l’Autore non ha mai avuto in mente nulla di simile, semmai ha voluto rendere le diverse possibilità di sviluppo di una società, comprese quelle degenerate (il che è molto diverso dal postulare una precisa eziologia storica, che sarebbe risultata pesante e fuori luogo).
    Non voglio con questo dire che manchino significati sociali nel libro, anzi. C’è la meritocrazia (è un coniglio di “seconda o terza” categoria a costituire il cardine della conigliera), si descrive come auspicabile e possibile la collaborazione fra popoli (il coniglio e il gabbiano, il coniglio e il topo), si racconta che il rispetto, l’amore, l’amicizia sono migliori della forza e dell’organizzazione (l’amicizia della piccola colonia protagonista è una fra le migliori mai descritte).
    Quintilio, Parruccone, Moscardo, Mirtillo, Nicchio, Dente di Leone, Kehaar, sono tutti, come nella migliore tradizione letteraria, personaggi che parlano di noi, in cui ciascuno, a seconda del carattere e della personalità, si può riconoscere.
    Un’ultima cosa: Adams non umanizza i conigli. Non abbandona mai il punto di vista animale nel descrivere i suoi personaggi, e questo lo giudico un grandissimo pregio.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella e sorprendente saga "lapinica" : qualche lentezza descrittiva o eccessiva cura nei dettagli paesaggistici si giustificano alla luce di una logica da cantore o narratore popolare che trascina il ...continua

    Bella e sorprendente saga "lapinica" : qualche lentezza descrittiva o eccessiva cura nei dettagli paesaggistici si giustificano alla luce di una logica da cantore o narratore popolare che trascina il lettore di avventura in avventura, creando sfondi e ambientazioni, lingua, usi e costumi di un immaginario popolo di conigli che non è altro che il mondo umano ad usum delphini : la metafora è scoperta, ma la capacità creativa e la forza narrativa, rendono il libro unico.

    ha scritto il 

  • 5

    “Questo mondo, dove tanto resta da fare e così poco se ne sa…”

    Quando Quintilio ha la strana sensazione che l'attuale conigliera non sia più sicura a causa di un terribile presentimento, sono in pochi a seguirlo in quello che sembra - per un coniglio - un viaggio ...continua

    Quando Quintilio ha la strana sensazione che l'attuale conigliera non sia più sicura a causa di un terribile presentimento, sono in pochi a seguirlo in quello che sembra - per un coniglio - un viaggio troppo lungo e fitto di pericoli.
    Eppure sono proprio le avventure senza tempo di questo gruppo di conigli a trascinare nella lettura di un libro meraviglioso come non mi capitava da tempo.
    Una storia trasversale, che abbraccia tutte le generazioni e le coinvolge in un'avventura con la A maiuscola; un libro da aggiungere in libreria, leggere ai propri figli, e rileggere più volte, per non perdere il senso di magia unico che è capace di dare.

    ha scritto il 

  • 5

    E' UN CAPOLAVORO!!

    Racconta di amicizia, crescita e fiducia corroborata dalle molteplici avventure e disavventure di una "Banda" di conigli che decidono di abbandonare il noto, gravato da un'onirica
    imminente sciagura a ...continua

    Racconta di amicizia, crescita e fiducia corroborata dalle molteplici avventure e disavventure di una "Banda" di conigli che decidono di abbandonare il noto, gravato da un'onirica
    imminente sciagura alla conigliera madre, per seguire l'ignoto e la vita. Ognuno con il proprio talento messo a disposizione per il benessere e l'Amore del gruppo .... è questa la chiave vincente che li porta a superare distanze, ostacoli ed ottenere e vincere tutto quello che si sono prefissati di raggiungere. Sempre accompagnati dalla profonda fiducia e fede nel loro spirito creatore o Dio Frits e dalle parabole, che si raccontano a vicenda, fantastiche, geniali che hanno come protagonisti El-ahrairà e Ravescuttolo e personalmente è ciò che mi ha più entusiasmato ed appassionato. Alla fine vi lascio con una citazione: "I conigli sono simili agli esseri umani sotto molti riguardi. Fra cui, senz'altro, la loro capacità di sopportare le disgrazie e lasciare che la corrente della vita li trascini avanti oltre le secche del terrore e della disperazione. Essi hanno una certa qualità che non sarebbe esatto definire durezza di cuore o indifferenza. Si tratta, piuttosto, di una felice limitazione della fantasia e della sensazione intuitiva che la Vita è Adesso"

    ha scritto il 

  • 2

    Carino ma....

    ... non mi ha fatta impazzire :/
    Avevo alte aspettative, forse troppo alte, per questo sono rimasta un po' delusa.
    Ho fatto fatica ad arrivare alla fine, non mi prendeva particolarmente la lettura, di ...continua

    ... non mi ha fatta impazzire :/
    Avevo alte aspettative, forse troppo alte, per questo sono rimasta un po' delusa.
    Ho fatto fatica ad arrivare alla fine, non mi prendeva particolarmente la lettura, di rado avevo voglia di tornare a casa solo per continuare la lettura e di rado l'ho infilato in borsa per leggerlo anche nel tragitto casa lavoro... insomma, meno di quanto mi aspettassi. Ma forse il problema è solo questo.

    ha scritto il 

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