La disobbedienza civile

I classici del pensiero libero, 7

Di

Editore: RCS Quotidiani

4.0
(574)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Piero Sanavio ; Prefazione: Dario Antiseri

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Filosofia , Politica , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Prima Tolstoj e al suo seguito Gandhi e, più vicino a noi, Martin Luther King hanno trovato ne La disobbedienza civile un armamentario di argomentazioni teoriche e morali per un modo nuovo di lottare e di esercitare l'azione politica.

Dalla prefazione di Dario Antiseri.

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  • 5

    non un soldato sparò un colpo sulla tomba del nostro eroe

    Lo stato non si misura mai direttamente con la sensibilità, intellettuale o morale, di un uomo, ma solo con il suo corpo e i suoi sensi.

    Libro eccellente nato da una mente rivoluzionaria... ...continua

    Lo stato non si misura mai direttamente con la sensibilità, intellettuale o morale, di un uomo, ma solo con il suo corpo e i suoi sensi.

    Libro eccellente nato da una mente rivoluzionaria...

    ha scritto il 

  • 1

    il miglior governo...

    ...è quello che governa meno.
    la maggior parte dei governi è inefficiente.
    i governi ci dimostrano quanto facilmente gli uomini possano essere ingannati e persino autoingannarsi nel proprio interesse ...continua

    ...è quello che governa meno.
    la maggior parte dei governi è inefficiente.
    i governi ci dimostrano quanto facilmente gli uomini possano essere ingannati e persino autoingannarsi nel proprio interesse.
    che ognuno faccia sapere quale tipo di governo ispirerebbe il suo rispetto e sarà il primo passo per ottenerlo.

    la verità degli avvocati non è verita ma accordo opportuno

    ha scritto il 

  • 4

    "Io accetto di tutto cuore il detto: «Il governo migliore è quello che meno governa;” e vorrei che fosse attuato il più rapidamente e sistematicamente possibile. Messo in pratica, si riduce, in ultima ...continua

    "Io accetto di tutto cuore il detto: «Il governo migliore è quello che meno governa;” e vorrei che fosse attuato il più rapidamente e sistematicamente possibile. Messo in pratica, si riduce, in ultima istanza, a questa affermazione, nella quale ugualmente credo - “Il governo migliore è quello che non governa affatto;” e quando gli esseri umani saranno pronti, quello sarà il tipo di governo che essi avranno."
    Quando gli esseri umani saranno pronti...forse saranno esseri di tutt'altra specie.

    ha scritto il 

  • 5

    signor K e le burograzie

    Il Signor K pensa alle feci, al montarozzo che si forma dopo l'espulsione grazie alla gravità terrestre. Le mosche vengono attirate dall'aroma fragrante. Ronzano intorno e spiluccano golose il pasto.
    ...continua

    Il Signor K pensa alle feci, al montarozzo che si forma dopo l'espulsione grazie alla gravità terrestre. Le mosche vengono attirate dall'aroma fragrante. Ronzano intorno e spiluccano golose il pasto.
    Il Signor K pensa al palazzo governativo italiano, la lieve pendenza che porta all'ingresso consentito solo al personale autorizzato (gallonato, democraticamente eletto). I giornalisti disturbano l'ingresso degli onorevoli nel palazzo con domande impertinenti.
    Il Signor K pensa a Lutero e alle sue tesi contro la corruzione escrementizia della Chiesa. Affondò il pugnale nel portale antico per fissarvi il foglio. Lutero infilzò anche una mosca che passava di lì per caso. Evidentemente sazia di cibo, non aveva subodorato il pericolo e la grande precisione (zen?) del monaco.

    ha scritto il 

  • 5

    vademecum per l'italia di oggi!

    Quando un sesto della popolazione di uno Stato, che s'è impegnato a essere il rifugio della libertà, è formato da schiavi, e tutto un Paese è ingiustamente percorso e conquistato da un esercito strani ...continua

    Quando un sesto della popolazione di uno Stato, che s'è impegnato a essere il rifugio della libertà, è formato da schiavi, e tutto un Paese è ingiustamente percorso e conquistato da un esercito straniero e sottoposto alla legge marziale, penso che una ribellione degli onesti non sarebbe affatto prematura (...) qualora un governo intenda trasformare i cittadini in agenti dell'ingiustizia, non resta altro da fare che infrangere la legge.

    Il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l'istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l'uomo e i suoi obbiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà.
    Mette a dormire molte domande alle quali quell'uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.

    Serve altro per destituire in Italia chi non si prende cura davvero dei cittadini?

    ha scritto il 

  • 5

    bellissime idee che si dovrebbero subito mettere in pratica.

    "Quando il cittadino si rifiuta di obbedire e il l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, ebbene, allora la Rivoluzione è compiuta" ...continua

    bellissime idee che si dovrebbero subito mettere in pratica.

    "Quando il cittadino si rifiuta di obbedire e il l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, ebbene, allora la Rivoluzione è compiuta"

    ha scritto il 

  • 4

    ...percepisco il fatto che, quando una ghianda ed una castagna cadono fianco a fianco, l'una non resta inerte per far posto all'altra, ma entrambe obbediscono alle proprie leggi, e nascono e crescono ...continua

    ...percepisco il fatto che, quando una ghianda ed una castagna cadono fianco a fianco, l'una non resta inerte per far posto all'altra, ma entrambe obbediscono alle proprie leggi, e nascono e crescono e fioriscono come meglio possono, fino a
    quando un giorno una non oscura e non distrugge l'altra...

    ha scritto il 

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