La donna abitata

Di

Editore: E/O

4.1
(1470)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8876414037 | Isbn-13: 9788876414039 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. D'Amico

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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  • 3

    Libro interessante per le tematiche affrontate (la rivoluzione sandinista, il femminismo, i conquistadores spagnoli). La lettura è abbastanza scorrevole.
    Ma non mi ha del tutto convinta. La storia non ...continua

    Libro interessante per le tematiche affrontate (la rivoluzione sandinista, il femminismo, i conquistadores spagnoli). La lettura è abbastanza scorrevole.
    Ma non mi ha del tutto convinta. La storia non decolla mai. Credo a causa della non ottima qualità della scrittura.

    ha scritto il 

  • 3

    Gioconda Belli è la più famosa scrittrice nicaraguense, ha partecipato alla lotta del Fronte Sandinista contro la dittatura di Somoza, i suoi romanzi sono pubblicati in italiano da e/o. Nel volo da Ro ...continua

    Gioconda Belli è la più famosa scrittrice nicaraguense, ha partecipato alla lotta del Fronte Sandinista contro la dittatura di Somoza, i suoi romanzi sono pubblicati in italiano da e/o. Nel volo da Roma ad Atlanta ho letto La donna abitata (tradotto nel '95 da Margherita D'Amico, uscito nell'88). Speravo di calarmi nell'atmosfera del paese che sto per visitare, ma il romanzo concede poco al suo fondale (anche se la città di Faguas dove è ambientato è chiaramente Managua), concentrandosi sulla protagonista e i suoi dilemmi politici ed esistenziali. Lavinia, la protagonista, appartiene all'élite del paese; ha studiato architettura a Bologna; una volta tornata in patria, è andata a vivere da sola nella casa che le ha lasciato la zia e ha trovato lavoro in un prestigioso studio. Qui conosce Felipe, con cui comincia un'appassionata relazione. Lui però ha strani impegni, è spesso sfuggente; lei crede che frequenti altre donne, ma una notte piomba in casa sua con un uomo ferito da una pistola. Così Lavinia di colpo scopre che Felipe è impegnato nella lotta di liberazione; da una prima reazione di sconcerto e terrore, lei arriverà a maturare il desiderio di entrare in clandestinità insieme a lui. Mentre ero alle prese con questo libro pensavo a come mi avrebbe colpito se l'avessi letto da ragazza, quando mi arrovellavo sul problema dell'impegno e della rivoluzione (in maniera del tutto teorica, come sempre nella mia vita). Oggi mi pare che La donna abitata conservi un valore documentale (soprattutto per il suo contenuto femminista: Lavinia diventa una combattente contro la volontà di Felipe, a cui piaceva trovare in lei una sponda a cui approdare dopo le sue fatiche) ma sul valore letterario del romanzo ho molti dubbi. In particolare l'intreccio tra la storia di Lavinia e la voce della sua antenata che aveva combattuto i conquistadores e ora vive nell'albero d'arancio ed entra in lei attraverso i frutti mi è parso una di quelle trovate da realismo magico che funzionavano negli anni ottanta e ora non funzionano più.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo appassionante romanzo di una delle migliori scrittrici latinoamericane. Una scrittura al femminile sensibile, appassionata, creativa e forte. Amore e politica si intrecciano in una storia d ...continua

    Bellissimo appassionante romanzo di una delle migliori scrittrici latinoamericane. Una scrittura al femminile sensibile, appassionata, creativa e forte. Amore e politica si intrecciano in una storia di una donna sensibile, forte e idealista. Una donna a stretto contatto con le sue radici e la propria femminilità. Il libro è anche un omaggio alla natura e alle radici, in tutti i sensi...

    ha scritto il 

  • 4

    Nicaragua, alberi, amori, guerriere antiche e nuove. Lavinia, donna di origini borghesi, durante la dittatura di Somoza incontra Felipe, giovane rivoluzionario. Nel frattempo attraverso i frutti del s ...continua

    Nicaragua, alberi, amori, guerriere antiche e nuove. Lavinia, donna di origini borghesi, durante la dittatura di Somoza incontra Felipe, giovane rivoluzionario. Nel frattempo attraverso i frutti del suo albero da giardino entra in connessione con lo spirito di un’antica guerrigliera azteca che insieme al suo amato aveva lottato contro i conquistadores. Qualcosa in lei comincia a cambiare, tanto da diventare una ribelle pronta a lottare per la libertà del suo paese. Sarà stato l’amore per Felipe, oppure lo spirito di Itzà? Felipe o Itzà, di fatto Lavinia è una Donna abitata – proprio come mille altre - dalla sua risvegliante, meravigliosa presa di coscienza.

    ha scritto il 

  • 5

    Travolgente

    L'inizio lento, placido, aiuta ad immedesimarsi.
    Poi il ritmo cresce e ci si trova tra le rapide, lottando per mantenersi a galla. Un'emozione indescrivibile leggere questo libro: una vera e propria e ...continua

    L'inizio lento, placido, aiuta ad immedesimarsi.
    Poi il ritmo cresce e ci si trova tra le rapide, lottando per mantenersi a galla. Un'emozione indescrivibile leggere questo libro: una vera e propria esperienza. Ne parlo anche qui: http://virginiamanda.wordpress.com/2016/01/13/la-donna-abitata/

    ha scritto il 

  • 4

    Toccante e pulsante...

    ....di vita, come le vite dei protagonisti di questo romanzo, come l'ardore che è celato nell'anima adesso reincarnata di itza, che arriva al cuore di quella di Lavinia.
    Un crescendo di emozioni, dal ...continua

    ....di vita, come le vite dei protagonisti di questo romanzo, come l'ardore che è celato nell'anima adesso reincarnata di itza, che arriva al cuore di quella di Lavinia.
    Un crescendo di emozioni, dal punto di vista della rivoluzione e dell'amore, grande, che va oltre la morte.
    Un libro che fa riflettere, che ti invita ad essere migliore, per lasciare questo mondo, poi, a chi verrà, forse un po' meno sporco.
    Da leggere, per gli spiriti ribelli ma anche per chi, semplicemente, ama la vita e la libertà.

    ha scritto il 

  • 4

    Amore, politica e natura in un grande cocktail

    A mio avviso l'opera migliore della poetessa e narratrice nicaraguense; anche le altre (in particolare "Sofia dei pesagi") non sono male, ma questa è la più bella. Se non conoscete la Belli, leggete q ...continua

    A mio avviso l'opera migliore della poetessa e narratrice nicaraguense; anche le altre (in particolare "Sofia dei pesagi") non sono male, ma questa è la più bella. Se non conoscete la Belli, leggete questo libro, in cui si mescolano in un cocktail ben riuscito passione politica e amorosa e contatto stretto con la natura.

    ha scritto il 

  • 3

    Silenziosa, la vita tesse le sue trame . Sento il suono dei fili che creano tele di strani colori; si avvicinano eventi che non posso che intuire.

    2012:
    La dittatura militare di Somoza , con le sue diseguaglianze, le sue ingiustizie, la sua violenza, fa da sfondo a questo romanzo della Belli. Ma non c’è la realtà cruda delle torture, delle spari ...continua

    2012:
    La dittatura militare di Somoza , con le sue diseguaglianze, le sue ingiustizie, la sua violenza, fa da sfondo a questo romanzo della Belli. Ma non c’è la realtà cruda delle torture, delle sparizioni, il lettore le rivive e le ricorda per aver letto o ascoltato le cronache nei telegiornali. In realtà questo è un romanzo d’amore e di lotta, di presa di coscienza sociale da parte della protagonista Lavinia, nata e cresciuta nel benessere dell’alta borghesia nicaraguense. L’incontro e l’amore per Felipe la trasformerà in una donna attiva, battagliera e ebbra di ideali di libertà per il suo popolo.
    Molto bella anche la scelta di inserire nel romanzo la figura di Ytzà, un’indios realmente vissuta, la quale combatté a fianco del suo compagno Yarince e morì nella dura lotta contro l’invasione e la colonizzazione spagnola delle Americhe. Ora il suo spirito vive nell’albero di arance di fronte alla casa di Lavinia e, attraverso il frutto, entra nel suo corpo, si mescola al suo sangue, sente le sue paure e le sue indecisioni, e con dolcezza la spinge verso la giusta scelta, l’impegno sociale attivo perché, come dice anche Felipe, nessuno con un minimo di umanità può godersi un banchetto con centinaia di bambini affamati che gli mendicano intorno.

    ha scritto il 

  • 3

    Un'amica mi ha detto leggilo, ti piacerà.
    Quindi l'ho preso e ho cominciato a leggerlo, man mano che scorrevano le pagine avevo sempre più forte l'impressione di averlo già letto.
    Non ricordo assoluta ...continua

    Un'amica mi ha detto leggilo, ti piacerà.
    Quindi l'ho preso e ho cominciato a leggerlo, man mano che scorrevano le pagine avevo sempre più forte l'impressione di averlo già letto.
    Non ricordo assolutamente quando l'ho letto e cosa mi aveva lasciato allora, ora dico lettura piacevole ma nulla di più.

    ha scritto il 

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