La donna che non poteva essere qui

Di

Editore: SuperPocket

3.6
(1136)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 356 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8846208943 | Isbn-13: 9788846208941 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Serra

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Come mai si incontrano migliaia di persone, ma ci si innamora solo di una?

    Questa storia, la lettura di questo romanzo, si fonda sul ricordo di un unico successivo desiderio casuale: quello in cui le parole sarebbero state le vere protagoniste e che, sorprendendomi, mi avreb ...continua

    Questa storia, la lettura di questo romanzo, si fonda sul ricordo di un unico successivo desiderio casuale: quello in cui le parole sarebbero state le vere protagoniste e che, sorprendendomi, mi avrebbero indotto a provare quell'eccitazione indefinibile che prende quando mi si aggrapparono addosso. Era da qualche mese che ripensavo al mio incontro con Juliette e Sam. Loro non sapevano della mia vita. Ancora non ci conoscevamo. Non sapevamo niente, l'una dell'altro. Eppure eccoli lì, inermi, ignari delle sorti di un fato crudele ed egoista, con l'anima macchiata di entità poco concrete e sconosciute. Il che accrebbe maggiormente il mio fascino nei loro riguardi. La mia anima non ne era del tutto consapevole, magari non lo sospettava nemmeno, ma Juliette e Sam hanno aperto finestre di chimere felicità. Quando arrivai, infatti, ho provato il desiderio insopprimibile di cercarli al fine che le loro stesse anime si trovassero e si congiungessero. Un romanticismo sciropposo, insomma. Anche adesso, come allora, ho trovato mieloso tutto questo. La lettura di La donna che non poteva essere qui, tuttavia, ha sprigionato una melodia che in un certo senso ha risposto ai miei bisogni. Allontanando dalla vita, dalla routine, lasciandomi sedurre da qualcosa che disgraziatamente ancora non ho.
    Mi sento tranquilla, serena, innamorata, non sono allucinazioni, ma neppure una realtà dal sapore così dolce come la marmellata. Non sono sotto effetto di farmaci, e, pomeriggio, mi sono fatta travolgere da un torrente di pensieri, parole, di cui non ne conoscevo nemmeno la natura. Adesso che non li ho più al mio fianco mi sento vuota. La mia anima lo è stata per giorni, e l'arrivo inatteso di Juliette e Sam era stato una sorta di benedizione agli effetti collaterali e imminenti.
    Come una figura mi sono aggiunta al panorama scintillante della metropoli fatiscente di Manhattan. Brillante, fulgida come avverse stelle, in cui ho camminato fra i meandri di questa storia come un fluttuare dell'aria. Un proiettarsi col cuore in tumulto verso l'infinito. Silenziosamente ho viaggiato sola, a bordo di una navicella di cui sapevo già il nome, praticando un di cui ne sono pienamente consapevole. Juliette e Sam sono stati li ennesimi di un quadro realistico, a tratti surreale e drammatico, la cui forza e energia ha continuato a persistere pur avendomi salutato già da qualche ora e su cui ho agito componendo una canzone che arrivasse dritta dritta al cuore.
    Ammaliata, quasi inconsapevole di ciò ce mi stava attorno, ho seguito i protagonisti di questo straordinario romanzo muovendomi agile e decisa come una creatura sensibile che vive di vita propria acquisendo informazioni necessarie. Mi sono seduta tranquillamente a uno dei tavoli di un piccolo bar e, ignorando il brusio sommesso in sottofondo, ho osservato questa coppia che per una condizione di causa e effetto, attratti da una forza sconosciuta e magnetica, hanno travolto il mio spirito come un moto repentino e perpetuo. Restando ai margini, li ho cercati come piccoli satelliti confinati ognuno nella propria orbita. E quando i nostri sguardi si incrociarono, quando le nostre anime entrarono in contatto, un bel senso di leggerezza ha invaso il mio corpo.
    L'ultio capitolo, l'epilogo, i ringraziamenti finali. Nella calda atmosfera da confessionale della mia camera il romanzo di Musso mi ha offerto, in un dramma surreale condensato in poche ma salienti pagine, una meravigliosa proiezione egoistica del desiderio di due anime, che avranno poi la fortuna di ritrovarsi, che così come nasce giunge a piena maturazione. Una noce di cocco, portata via dal caso, sballottolata dalla corrente inesorabile del tempo, e poi approdata sulla soglia della mia anima e rimasta a crescere, a diventare istanza di vita, corpo e sangue. Questa è la vera magia rinchiusa fra le sue pagine. Questo è stato il magnetismo, la forza da cui sono dipese molte cose. Questo e molto altro è l'ennesima dichiarazione d'amore dello scrittore francese più amato degli ultimi tempi.
    Drammi newyorkesi. In mezzo alla notte sono tata svegliata dai disperati urli di un uomo e una donna. Il trambusto dei loro cuori, come i passi di qualcuno che scappa, è stato come un ticchettio inesorabile di un orologio. Per qualche giorno mi sono sentita benissimo, con la testa chiara, perfettamente consapevole degli eventi. Di quale però non o. Quasi potrei fare una corsa sotto la doccia. Sedendomi invece accanto a questa coppia, ho concentrato la mia mente su ciò che avevano udito le mie orecchie. Un urlo lanciato ai piedi di una montagna, una dolcezza velata di tristezza, surrealismo che apre ferite non ancora rimarginate. La storia di due giovani, accumunati dal desiderio di scovare la propria identità, soli, insoddisfatti, che nuotano contro un fondale nero come un lungo serico filo bianco che ha cominciato a srotolarsi una mattina di qualche anno fa, quando per divertirsi l'autore di un disegno divino sconosciuto e insalubre li ha proiettati in una realtà parallela in cui, inconsapevolmente, sono rimasti intrappolati. In un sogno che si sgretola ai loro occhi, le cui immagini hanno il colore chiaro dei colori accesi, da cui cercano un barlume di speranza nel momento in cui le loro anime entreranno finalmente a contatto.
    Entrare in questa storia è stato come penetrare in un luogo meraviglioso: il fiato corto, i sensi in agguato, il cuore che traboccava malinconia, la paura che il loro non fosse altro che un pellegrinaggio che si concludesse nel modo più spiacevole. Il mio respiro era legato a quello di un uomo che insegue la felicità. Una felicità imprecisata che è tuttavia solo sua, e che, in qualche modo, mi ha contagiato. Il mio cuore era legato a quello di una donna forte che non voleva lasciarsi trasportare dalla corrente del sentimento: incredibilmente bello, pericolosamente devastante, che rinchiusa nella solida cella della sua anima credeva che l'amore non esistesse e non potesse annullare la frontiera fra sogno e realtà.
    Una lettura sentimentale che si divora in una manciata di giorni. I tentativi inaspettati e sorprendenti del tempo che, in una manciata di pagine, ci parlano di sentimenti, pensieri, desideri di due anime che inconsapevolmente entrano nella lotteria della vita riposti su carta con semplicità e armonia. Un romanzo che conosce la solitudine, il dolore di chi è stato dimenticato dall'amore che trasmette una certa malinconia.
    I romanzi di Musso sono come mete di vari lettori che vengono a risiedere in qualche piccola regione della Francia o dell'America, in cui la melodia che sprigionano le sue storie fungono da toccasana per chi è alla ricerca di qualcosa o semplicemente per stare in compagnia. Per molti, Musso è diventato un guru del new age…. E forse anche per me!

    Alla fine non ci sono né lui né lei, né nord né sud, né prima né dopo, ma solo l'unione di due esuli in un continente sconosciuto, due solitudini che bruciano aggrappandosi l'una all'altro.

    ha scritto il 

  • 2

    感覺得出來是他非常早期的作品.
    不知道是否跟翻譯有關, 總覺得好像只是平鋪直述的在描繪發生的事情, 卻沒有讓人動心的轉折之處.
    很可能是我看他的作品以來最失望的一本吧.

    ha scritto il 

  • 1

    di Musso ne avevo sentito parlar benissimo.
    Il primo che ho avuto fra le mani era stato un regalo e una lettura piacevolissima.
    Ho così continuato a cercare cose di lui. Scritte bene, carine, original ...continua

    di Musso ne avevo sentito parlar benissimo.
    Il primo che ho avuto fra le mani era stato un regalo e una lettura piacevolissima.
    Ho così continuato a cercare cose di lui. Scritte bene, carine, originali... Orginiali.. ecco, no, originale solo il primo che ho letto, poi il secondo l'ho trovato identico al primo (cambiati nomi e qualche ingrediente) il terzo si presenta come la stessa (?) storia, scritta in modo diverso ma uguale, cambiando un po le carte in tavola ma raccontando sempre cose già lette.
    Ora se andate in spiaggia, non avete mai letto niente di lui, prendetelo, vi volerà fra le dita... ecco, ma se volete qualcosa di più ... ecco, anche no

    ha scritto il 

  • 3

    Salvami... dimmi almeno che non è vero...

    Un potpourri di generi questa seconda fatica di Musso: c'è un po' di rosa, un po' di giallo, un po' di fantasy... Comunque godibile e con un finale tiepidamente happy. Simpatiche le citazioni che apro ...continua

    Un potpourri di generi questa seconda fatica di Musso: c'è un po' di rosa, un po' di giallo, un po' di fantasy... Comunque godibile e con un finale tiepidamente happy. Simpatiche le citazioni che aprono ogni capitolo e che forniscono lo spunto per affrontare l'argomento che segue. Resto dell'idea che chi traduce il titolo dovrebbe svelare meno della storia, tenendo più fede all'intento dell'autore.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    La donna che non poteva essere qui

    Questo romanzo non è proprio il mio genere di lettura. Nonostante ciò, grazie ad una challenge a cui partecipo, ho deciso di leggerlo. Ma potevo farne tranquillamente a meno. La sagra dell'assurdo. pr ...continua

    Questo romanzo non è proprio il mio genere di lettura. Nonostante ciò, grazie ad una challenge a cui partecipo, ho deciso di leggerlo. Ma potevo farne tranquillamente a meno. La sagra dell'assurdo. praticamente una storia d'amore condita di mistero, con un fantasma strano, che appare e scompare come qualsiasi fantasma, ma che mangia e beve come un qualsiasi uomo. Ma l'assurdità è quando viene colpita da proiettili e non muore, ma và?, ma non perchè è già morta, ma perchè indossa un giubbotto antiproiettile...certo certo..tutti i fantasmi ne hanno uno. Poi anche la storia d'amore tra Sam e Juliette si snoda nel giro di una settimana (più o meno), e diventa il grande amore della vita di lui, nonostante lui sia un vedovo inconsolabile. Ma tant'è, il potere del colpo di fulmine. E nel giro di una settimana capita di tutto, si amano, si separano, lei muore ma non è vero, si ritrovano, si riamano, litigano, si riamano, lei rimuore, forse. il tutto in una settimana..bha

    ha scritto il 

  • 1

    UN HARMONY VENDUTO PER ROMANZO

    Questo è uno di quei libri dai quali vieni ingannata (a me qualche volta è successo), lo compri e poi ti penti di averci speso soldi.
    Si tratta di un romanzo assolutamente Banale, con poco spessore... ...continua

    Questo è uno di quei libri dai quali vieni ingannata (a me qualche volta è successo), lo compri e poi ti penti di averci speso soldi.
    Si tratta di un romanzo assolutamente Banale, con poco spessore... scialbo.
    Io lo sconsiglio....

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un libro privo di senso, in più di un punto. Forse è leggermente forzato, forse era l'autore aveva davvero questo intento. Non ne ho idea.
    Anche i due protagonisti, con questo amore fulmineo nato in a ...continua

    Un libro privo di senso, in più di un punto. Forse è leggermente forzato, forse era l'autore aveva davvero questo intento. Non ne ho idea.
    Anche i due protagonisti, con questo amore fulmineo nato in appena due giorni e così forte. Nella realtà dubito che esistano davvero situazioni tanto estreme.
    Devo ammettere che mi sta confondendo e, al contempo, anche intrigando... spronandomi a proseguire con la lettura. Per il momento sono solo a metà libro, eppure non ho idea di come definirlo. Se dovessi valutarlo, in stelline, non potrei.
    Spero che la lettura, proseguendo, mi permetta di interpretarlo adeguatamente.
    _______________
    Il libro si riprende verso la fine. Le ultime cento pagine concedono, al lettore, finalmente le risposte volute. Ai personaggi viene data una collocazione, mostrando quella linea invisibile che lega tutti loro.
    Non ho potuto concedere più di tre stelline, anche se ho trovato il libro piuttosto originale, perchè la prima parte del volume è decisamente troppo lenta e mi ha scoraggiato per giorni, impedendomi di apprezzarlo in pieno.

    ha scritto il 

  • 2

    Di trama forzata ne abbiamo???

    Un pó surreale, un pó nonsense, un pó palloso, un pó tanto ed un pó improbabile!
    Per farla breve e per non perdere altro tempo (l'avrei speso meglio se mi fossi dedicata al conteggio delle stelle) p ...continua

    Un pó surreale, un pó nonsense, un pó palloso, un pó tanto ed un pó improbabile!
    Per farla breve e per non perdere altro tempo (l'avrei speso meglio se mi fossi dedicata al conteggio delle stelle) posso dire che questo libro é una cagata pazzesca!

    ha scritto il 

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