La donna in nero

Di

Editore: Polillo

3.7
(654)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Portoghese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8881542412 | Isbn-13: 9788881542413 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: O. Marchetti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il giovane avvocato londinese Arthur Kipps viene incaricato di recarsi aCrythin Gifford, sperduto villaggio circondato da paludi, per presenziare aifunerali di un'anziana cliente e occuparsi della gestione dell'eredità. Lavecchia signora Drablow viveva da reclusa a Eel Marsh House, una dimoralugubre e isolata raggiungibile solo in determinate ore della giornata quandola marea si ritira lasciando libera dalle acque l'unica via d'accesso. Per ilgiovane Kipps, in procinto di sposarsi, è l'occasione di dimostrare finalmentele sue capacità. È la prima volta che il titolare dello studio gli affida uncompito di una certa responsabilità.
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  • 4

    GOTICO

    Romanzo gotico scritto davvero molto bene.L' atmosfera cupa,la nebbia,la palude,la casa desolata e isolata e...uno spettro.Questi,direi,gli elementi che costituiscono i pilastri su cui poggia tutta la ...continua

    Romanzo gotico scritto davvero molto bene.L' atmosfera cupa,la nebbia,la palude,la casa desolata e isolata e...uno spettro.Questi,direi,gli elementi che costituiscono i pilastri su cui poggia tutta la vicenda,raccontata da un'unica voce narrante,appartenente allo sfortunato protagonista.Non vengono descritte situazioni che incutano una paura,almeno per quanto mi riguarda,estrema.E'però presente una costante aura di disagio che,un po' alla volta,si insinua sotto la pelle,lasciando una sensazione di sgomento e smarrimento.In definitiva,un'ottima lettura per chi,come il sottoscritto,é appassionato del genere.Ah,dimenticavo: niente happy end...

    ha scritto il 

  • 4

    Brevissimo romanzo gotico scritto nel 1983, ma con uno stile ottocentesco perfettamente idoneo al tipo di storia narrata. Avevo già visto e apprezzato l'adattamento cinematografico che va ad approfond ...continua

    Brevissimo romanzo gotico scritto nel 1983, ma con uno stile ottocentesco perfettamente idoneo al tipo di storia narrata. Avevo già visto e apprezzato l'adattamento cinematografico che va ad approfondire alcuni temi tralasciati nel libro. Rimane comunque una piacevole lettura per gli amanti del genere che riesce a procurare più di un brivido lungo la schiena nonostante la brevità.

    ha scritto il 

  • 4

    La donna in nero, una storia da brividi

    Racconto lungo di genere horror ambientato nell’Inghilterra ottocentesca. La storia è coinvolgente ed è raccontata in prima persona, per cui ci si immedesima subito nella vicenda. Io ho letto questo r ...continua

    Racconto lungo di genere horror ambientato nell’Inghilterra ottocentesca. La storia è coinvolgente ed è raccontata in prima persona, per cui ci si immedesima subito nella vicenda. Io ho letto questo romanzo praticamente in un pomeriggio, non riuscivo proprio a staccare gli occhi dalle pagine. Non è la classica storia di fantasmi, è qualcosa di diverso, una storia di vendetta e di sentimenti mai espressi, di segreti familiari e d’impossibilità di perdonare. Inquietante la figura della dama, donna che potrebbe essere considerata crudele ma che in realtà ha solo molto sofferto e cerca soddisfazione rivalendosi sugli altri. Il protagonista, Arthur Kipps, è un personaggio poco interessante, a parer mio, ma ciò non danneggia in alcun modo la storia. Affascinante l’idea della casa isolata, che può essere raggiunta solo quando la marea lo permette. Privo di scene splatter, riesce comunque a creare suspense e paura. Il finale è inaspettato e crudele. Nessun lieto fine, una vera storia dell’orrore per chiunque voglia passare un Halloween da brivido e non abbia voglia di andare in giro a festeggiare.

    ha scritto il 

  • 3

    Pur non succedendo mai nulla di particolarmente eclatante o nuovo rispetto ai cliché delle storie sui fantasmi (strani rumori notturni, nebbie improvvise, inspiegabili apparizioni, ecc.) devo dire in ...continua

    Pur non succedendo mai nulla di particolarmente eclatante o nuovo rispetto ai cliché delle storie sui fantasmi (strani rumori notturni, nebbie improvvise, inspiegabili apparizioni, ecc.) devo dire in alcuni passaggi la minuziosa e quasi poetica descrizione dell’ambiente che passa in uno schioccar di dita dal bucolico al tetro associata allo stato d’animo del protagonista che passa altrettanto rapidamente dal sereno al terrore paralizzante riesce a trasmetterti quella sensazione di tensione e involontaria attesa fondamentale in questo genere di romanzi.

    ha scritto il 

  • 4

    This book makes one determine never to meet any ghost in his life.
    I read the final part when alone in a place which wasn't my own, although placed in a city centre. I devoured the last chapters and a ...continua

    This book makes one determine never to meet any ghost in his life.
    I read the final part when alone in a place which wasn't my own, although placed in a city centre. I devoured the last chapters and after that I got really scared of presences, noises and the dark. It goes without saying that this was the first time I experienced something like that since my childhood.
    Don't read it if you're alone in a house/place you don't know very well.

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella storia di fantasmi!
    Scritto bene e scorrevole, un po' concentrato forse. Sarebbe stato bello se si fosse dilungato di più nelle descrizioni dei terrificanti avvenimenti.
    Però piacevole e mer ...continua

    Una bella storia di fantasmi!
    Scritto bene e scorrevole, un po' concentrato forse. Sarebbe stato bello se si fosse dilungato di più nelle descrizioni dei terrificanti avvenimenti.
    Però piacevole e meritevole.

    Adesso guarderò il film così potrò metterli a confronto...

    ha scritto il 

  • 2

    Sarà perché non amo i racconti di fantasmi o inquietanti, ma a me questo libro non è piaciuto molto: è scritto bene, ma è proprio il tipo di storia che non ho apprezzato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Terrificante e bellissimo!!

    Mi ha tenuto avvinta fino all'ultima pagina.. La classica leggenda metropolitana, ma ho capito che si trattava di un Horror da quando Arthur vedeva la donna in nero e gli altri no.. Appena l'ho finito ...continua

    Mi ha tenuto avvinta fino all'ultima pagina.. La classica leggenda metropolitana, ma ho capito che si trattava di un Horror da quando Arthur vedeva la donna in nero e gli altri no.. Appena l'ho finito, mi sono precipitata a guardare il film e devo dire che pur essendo diversissimo in alcuni punti mi è piaciuto comunque e altrettanto.. Inutile dire che il finale mi ha fatto venire la pelle d'oca: ho avuto paura da morire..

    ha scritto il 

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