La fabbrica dei corpi

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar bestsellers 814)

3.7
(2365)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Greco , Olandese , Sloveno , Norvegese , Portoghese , Ceco

Isbn-10: 8804433434 | Isbn-13: 9788804433439 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Anna Rusconi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace La fabbrica dei corpi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Una bambina di 11 anni è stata rapita, mutilata e uccisa e il suo corpo è stato abbandonato in riva ad un lago del North Carolina. La polizia locale brancola nel buio, l'agente assegnato al caso si è suicidato mentre il referto legale mostra che sono stati trascurati alcuni indizi. Nel "modus operandi" c'è la mano di un serial killer su cui l'FBI ha già dovuto indagare e solo Kay Scarpetta sarà in grado di dare una risposta agli inquietanti interrogativi sollevati.
Ordina per
  • 0

    null

    È il primo libro della Cornwell che ho letto e nel giro di un mese ne ho letti altri 3 sempre suoi. Si nota una consapevolezza di ciò che viene scritto in ambito scientifico. Finale che ti tiene incol ...continua

    È il primo libro della Cornwell che ho letto e nel giro di un mese ne ho letti altri 3 sempre suoi. Si nota una consapevolezza di ciò che viene scritto in ambito scientifico. Finale che ti tiene incollata al libro. Contiene una storia lesbica.

    ha scritto il 

  • 3

    La fabbrica dei corpi è uno dei primi libri della Cornwell e si nota come non sia ancora matura come scrittrice.
    Emily di undici anni è stata rapita, mutilata e uccisa e il suo corpo è stato abbandona ...continua

    La fabbrica dei corpi è uno dei primi libri della Cornwell e si nota come non sia ancora matura come scrittrice.
    Emily di undici anni è stata rapita, mutilata e uccisa e il suo corpo è stato abbandonato in riva a un lago del North Carolina. Il modus operandi lascia intuire la presenza di Temple Gault, il serial killer già sgusciato fra le dita di Kay Scarpetta nel corso di precedenti indagini. Kay si reca sul luogo del ritrovamento con Benton Wesley e Marino ma trova una situazione compromessa: l'agente della polizia locale assegnato al caso si è suicidato e una serie di domande che non trovano una risposta semplice. Contemporaneamente, sua nipote Lucy si trova nei guai con la legge e Kay sarà costretta a rivolgersi a conoscenze "molto in alto" per tentare di scagionarla. Schiacciata da più parti dagli eventi, riesce alla fine a risolvere il caso. E la soluzione sarà sconcertante. Buona l'idea, un po' confusionario lo sviluppo. Mi è piaciuta la scelta dell'assassino anche se la suspense non dura troppo e il finale è frettoloso. Una lettura estiva.

    ha scritto il 

  • 4

    Incalzante, ti invoglia a leggerlo e a finirlo, ricco di colpi di scena.
    Il titolo per me era poco inerente, visto che la fabbrica dei corpi occupa solo un ruolo marginale nella trama.

    ha scritto il 

  • 2

    Secondo libro della Cornwell che leggo. Anche questo, come il primo, non mi ha preso per niente, anzi, l'ho finito a fatica. L'ho trovato una sorta di calderone con troppa carne al fuoco, le parti ded ...continua

    Secondo libro della Cornwell che leggo. Anche questo, come il primo, non mi ha preso per niente, anzi, l'ho finito a fatica. L'ho trovato una sorta di calderone con troppa carne al fuoco, le parti dedicate alla nipote della famosissima Kay Scarpetta sono di una noia abissale. Credo proprio che tra me e la Cornwell ci sia una sorta di incompatibilità.

    ha scritto il 

  • 5

    Secondo libro della scrittrice Patricia Cronwell che leggo, ho trovato la trama molto avvincente, un sapiente mix tra argomenti medico-legali, informatici (nella parte iniziale forse anche troppa! Ma ...continua

    Secondo libro della scrittrice Patricia Cronwell che leggo, ho trovato la trama molto avvincente, un sapiente mix tra argomenti medico-legali, informatici (nella parte iniziale forse anche troppa! Ma è funzionale) e gialli, un mix che ti conduce alla risoluzione finale del caso (un finale completamente inaspettato) passando attraverso deduzioni apparentemente corrette, false piste, ricostruzioni dei fatti. Si rimane col fiato sospeso fino alla fine anche se a volte ci si perde nei dialoghi, in alcuni casi un po' troppo specifici.

    ha scritto il 

  • 2

    Famosissimo e deludente

    In Virginia la piccola Emily, undici anni, è rapita, stuprata e uccisa, e il cadavere è trovato sulle rive di uno stagno vicino alla sua abitazione. La polizia sospetta sia opera dell’imprendibile ser ...continua

    In Virginia la piccola Emily, undici anni, è rapita, stuprata e uccisa, e il cadavere è trovato sulle rive di uno stagno vicino alla sua abitazione. La polizia sospetta sia opera dell’imprendibile serial killer Temple Gault ma Kay Scarpetta, patologa legale del FBI, ha dei dubbi. Sorgono altri problemi: un poliziotto muore apparentemente in una pratica autoerotica, e Lucy, la nipote della protagonista, è coinvolta in una spy story e ha problemi di alcolismo. La vicenda è confusa e lascia molte questioni insolute: non si capisce perché, se Emily è stata rapita in casa, gli investigatori diano tanta importanza al percorso da lei effettuato la sera precedente sulla riva del laghetto. Gli indiziati sono tutti odiosi, ma i sospetti sono basati su opinioni personali e non su fatti concreti. Il finale è scontato: come in molte storie di fantasia, il delitto non paga e l’insospettabile di turno riceve radicale punizione. La vicenda di Lucy è irrilevante e sembra inserita solo x rimpinguare il racconto. Come Tempe Brennan, l’eroina di Kathy Reichs, Kay è medico legale e indaga a fianco della polizia, è divorziata, ha una sorella irresponsabile e dei discendenti irrequieti, e ha una tempestosa storia sentimentale con un detective. La figura di Kay, però, è confusa e poco definita: non esegue personalmente le autopsie, non ha accesso da sola agli uffici del FBI, non conduce le indagini. Stucchevoli le digressioni sulla sua vita privata. Alcuni temi potrebbero essere interessanti, come l’omosessualità femminile e il delirio narcisistico che porta alcune persone a voler accentrare su di sé l’attenzione, ma sono trattati in modo troppo superficiale. Unico merito di questo libro è avere dato notorietà al “Body Farm”, l’istituto del Tennessee che studia dal vero la decomposizione dei cadaveri a scopo forense, sebbene la descrizione sia trattata sbrigativamente in un paio di pagine. Stile leggibile x un libro quasi monouso finito a fatica.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Davanti alla mia finestra ombre di crevi balenavano al limite della scura boscaglia, mentre il sole faceva capolino dal confine della notte.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/f/la-fab ...continua

    Davanti alla mia finestra ombre di crevi balenavano al limite della scura boscaglia, mentre il sole faceva capolino dal confine della notte.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/f/la-fabbrica-dei-corpi-patricia-cornwell/

    ha scritto il 

Ordina per