La fine è il mio inizio

Un padre racconta al figlio il grande viaggio della vita

Di

Editore: Longanesi (Il Cammeo; 456)

4.4
(3763)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 466 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Polacco

Isbn-10: 8830422479 | Isbn-13: 9788830422476 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Folco Terzani

Disponibile anche come: CD audio , Altri , eBook , Paperback

Genere: Biografia , Religione & Spiritualità , Viaggi

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Descrizione del libro
Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte." Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani.
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  • 4

    Terzani sa che sta per morire, e allora decide di richiamare suo figlio Folco, che vive in America, per narrargli tutta la sua vita e che il figlio registrerà in audiocassette. L'emozionante viaggio d ...continua

    Terzani sa che sta per morire, e allora decide di richiamare suo figlio Folco, che vive in America, per narrargli tutta la sua vita e che il figlio registrerà in audiocassette. L'emozionante viaggio della vita narratoci da uno dei migliori giornalisti e viaggiatori e conoscitori del mondo Orientali. A tratti emozionante.

    ha scritto il 

  • 5

    Es un libro bastante interesante. El resumen de toda una vida y todos los buenos, y malos, momentos vividos. Te deja con muy buen sabor de boca, además de aportar datos de países que quizás no son muy ...continua

    Es un libro bastante interesante. El resumen de toda una vida y todos los buenos, y malos, momentos vividos. Te deja con muy buen sabor de boca, además de aportar datos de países que quizás no son muy conocidos por los occidentales.

    ha scritto il 

  • 5

    La fine è il mio inizio
    Tiziano Terzani

    Inizia con una lettera indirizzata al figlio, dove le chiede di andarlo a trovare e sedersi accanto a lui per ascoltare la sua storia.
    Lo scopo di questo libr ...continua

    La fine è il mio inizio
    Tiziano Terzani

    Inizia con una lettera indirizzata al figlio, dove le chiede di andarlo a trovare e sedersi accanto a lui per ascoltare la sua storia.
    Lo scopo di questo libro è "lasciare il ricordo della vita che esisteva quando ero bambino [...], di come la mia generazione è cresciuta, quali erano i rapporti fra la gente, qual'era il mondo che noi vedevamo" (Tiziano)
    Scritto a quattro mani con il figlio Folco, lo consiglio è una bella riflessione su cosa conta nella vita veramente...

    ha scritto il 

  • 0

    "biografia"

    Un libro da leggere assolutamente, per chi vuole avvicinarsi a Terzani, non il mio preferito, "Un alto giro di giosta" è insuperabile.
    Ma la lettura di questo libro intervista, ti da una panoramica di ...continua

    Un libro da leggere assolutamente, per chi vuole avvicinarsi a Terzani, non il mio preferito, "Un alto giro di giosta" è insuperabile.
    Ma la lettura di questo libro intervista, ti da una panoramica di quello che è stato T.T. i suoi viaggi, le sue letture, i suoi pensieri...
    Poco dopo averlo letto, sono voluto andare a visitare Orsigna, il luogo dove è stato scritto.
    Ho avuto il buon senso di non informarmi, sul dove fosse casa Terzani.

    ha scritto il 

  • 5

    “I libri. Sono stati i miei grandi amici, perché non c’è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha già fatto la stessa strada.”

    Secondo libro di Tiziano Terzani che leggo e il coinvolgimento è assicurato anche questa volta!
    Terzani è arrivato alla fine del suo itinerario terreno e ripercorre quella che è stata la sua vita attr ...continua

    Secondo libro di Tiziano Terzani che leggo e il coinvolgimento è assicurato anche questa volta!
    Terzani è arrivato alla fine del suo itinerario terreno e ripercorre quella che è stata la sua vita attraverso un dialogo padre/figlio che potrebbe anche rappresentare una specie di testamento spirituale.
    Una vita straordinaria, quella di Tiziano Terzani, da lui pienamente vissuta in ogni sua parte, con caparbietà e ostinazione, nonché con una buona dose di fortuna, come lui stesso ammette.

    In questo dialogo, incalzato dalle domande del figlio, Terzani analizza la sua esperienza nel mondo asiatico con tutto quello che ha rappresentato per lui, e lo fa con il distacco dovuto di chi ormai non ha più nulla da chiedere alla vita.
    Questo provoca profonde discussioni con il figlio, basate su buona parte degli interrogativi che affliggono l’umanità, ma genera, anche e soprattutto, un resoconto dettagliato di quello che è stato il percorso della sua vita rapportato al suo livello di conoscenza mistica e spirituale di cui è impregnata tutta l’Asia e a cui lui non è rimasto indifferente; il tutto sulla base di un ormai radicato disincanto.

    Avevo, quando ancora non lo seguivo nei suoi libri, sentito parlare di un Terzani diventato un asceta spirituale. Una specie di santone con tanto di proseliti.
    Prendendo atto di quelle che sono state le sue ultime parole terrene questa iperbole è stata ampiamente smentita.
    Quello che ho trovato leggendo è stato un uomo che si è definito fortunato per aver fatto la vita che lui desiderava, soddisfatto per aver conosciuto e praticato tutta la spiritualità che emana quella regione del mondo, prima che questa sparisca in maniera irrimediabile, di avere archiviato il tutto e conservato nella sua mente le cose più suggestive e significative senza avere mai perso il contatto con la realtà che gli ha permesso di raccontare in maniera lucida e razionale tutto quello che è successo in Asia negli anni in cui lui c’era.

    Un allontanarsi da questa vita terrena affrontato con un equilibrio e una pace interiore assolutamente invidiabile, senza rimpiangere nulla e con la serena consapevolezza che dietro la fine di una vita cosi intensa può tranquillamente celarsi un altrettanto buon inizio...

    “E una delle cose a cui tengo moltissimo è che tu capisca che quello che ho fatto io non è unico. Io non sono un’eccezione. Io questa vita me la sono inventata, e mica cento anni fa, ieri l’altro. Ognuno la può fare, ci vuole solo coraggio, determinazione, e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi; che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui intorno a noi.
    Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi.”

    ha scritto il 

  • 4

    In questi due anni ho letto diverse cose di Terzani e mi ci sta avere letto alla fine questo diario tra padre e figlio. In qualche modo riprende pezzettini di storie che erano già comparse in altri li ...continua

    In questi due anni ho letto diverse cose di Terzani e mi ci sta avere letto alla fine questo diario tra padre e figlio. In qualche modo riprende pezzettini di storie che erano già comparse in altri libri e le espande, allora erano un aspetto di contesto ora sono protagoniste principali. Il racconto della vita di un uomo intelligente, volitivo, fortunato, consapevole. Lo seguiamo nei suoi percorsi, nelle crisi e nelle evoluzioni, nelle riflessioni che fa su quello che gli accade, su quello che vede nel mondo. Non è scritto benissimo perchè riporta il colloquiale, il parlato, ma forse proprio per questo si legge con grande facilità. L'ho letto con calma per ripensare quello che usciva dalle pagine. Mi è piaciuto ed ha accompagnato un momento non facile della mia vita. Credo sia un libro che viene incontro quando la vita ci porta ad affrontare la fine della vita (nostra o di una persona cara), i bilanci, decidere quali sono le cose che contano. L'ho letto poco dopo un altro giro di giostra ed i due libri hanno accompagnato il mio pensare.

    ha scritto il 

  • 4

    Energia

    Un libro pieno di impulsi e spunti su storia, viaggi, letture.
    Terzani non parla né da giornalista, né tanto meno da filosofo, ma piuttosto da uomo. Un uomo che ha avuto tanta fortuna (e ha saputo cog ...continua

    Un libro pieno di impulsi e spunti su storia, viaggi, letture.
    Terzani non parla né da giornalista, né tanto meno da filosofo, ma piuttosto da uomo. Un uomo che ha avuto tanta fortuna (e ha saputo coglierla) e che trasmette l'amore per la vita, soprattutto ai giovani.
    Il viaggio, anzi l'esplorazione autentica, è stato il centro e il motore del suo percorso.

    "E' il solito problema: non voler essere l'altro, non voler essere un intruso, non voler essere un paracadutista. Non voler essere un turista che arriva, pilucca, fa la fotografia, porta il regalino e scompare. Bisogna entrare! Non sai cosa vuol dire...Una volta con la Mamma siamo andati a Peshawar, al confine con l'Afghanistan. Tu sai che a me piaceva comprare tappeti, no? Attraverso i tappeti incontri un tipo, quello ti porta a casa sua, ti invita a cena. Si impara tanto sul posto. E anche la ricerca di tappeti è divertente. Si passa un ordine e tutta la città si mette a cercarli. Arrivano con i cammelli, polverosi, e dopo li smistano. E' un modo per entrare nel paese, no? E così questi paesi acquistano anche un aspetto umano. Questo viaggiare da giornalista non è solo un viaggiare alla ricerca di quattro fatti da raccontare in un pezzo. E' una visione della vita."

    Ho colto tantissimi insegnamenti da questo libro, che cercherò di espandere quanto prima.
    L'unica pecca è stato un fastidio che ho provato nel leggere il capitolo "soldi". Dire che i soldi non hanno importanza mi sembra al confine tra l'idealizzazione e l'ipocrisia..

    ha scritto il 

  • 5

    null

    Meraviglioso Terzani...
    Questo suo ultimo e lungo confronto con il figlio Folco, sul senso della vita in generale e della sua in particolare, mi ha offerto una moltitudine di riflessioni. I libri sono ...continua

    Meraviglioso Terzani...
    Questo suo ultimo e lungo confronto con il figlio Folco, sul senso della vita in generale e della sua in particolare, mi ha offerto una moltitudine di riflessioni. I libri sono per me un rifugio e mi capitano tra le mani proprio quando ho necessità di trarne il loro messaggio più intimo. Quante volte avrei voluto partire con te, Tiziano, in giro per l'Asia, alla ricerca della genuinità, di una speranza per questa umanità folle, eppure tanto cara. Perché anche io sono affascinata dall'essere umano in quanto tale, un essere che ripete drammaticamente i propri errori. C'è dunque uno spiraglio di miglioramento per la specie umana? Sembra di no...
    E per me, che non ho potuto realizzare il mio sogno di libertà, in quanto donna, c'è possibilità di rasserenamento, visto che non posso ritirarmi sull'Himalaya come te?
    Ho ammirato la serenità di quest'uomo, dal quale mi separo come da un amico o da un'altra me; ho stimato la sua schiettezza nel presentarsi senza pretese, con virtù e vizi, senza sbandierare alcuna verità alla fine della sua esistenza. Forse, però, la grandezza di questo scrittore sta proprio nell'aver vissuto appieno la sua vita, secondo regole morali non scritte, le sue, e nell'aver anche avuto la possibilità di viverla così, con una splendida e generosa moglie che comprendeva i suoi sogni ed esigenze. Allora sì, avendo avuto tutto, si può lasciare il corpo serenamente. Io vorrei questa stessa occasione, ma per una donna è diverso, come dice anche Terzani, che alla figlia augurava felicità e al figlio la libertà. E se si volessero entrambe?
    Sullo sfondo di questi dialoghi si osserva un grande affresco di un'Asia magica, l'Asia di Terzani, vista dal di dentro, fatta di persone, prima che di ideali, e già solo questo gli fa meritare le cinque stelle.
    Mi rimarrà dentro questa lettura...

    ha scritto il 

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