La fine dei Greene

Di

Editore: Newton & Compton

3.8
(352)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 98 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8881830191 | Isbn-13: 9788881830190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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  • 5

    The Greene Murder Case (1928)

    Grande classico della Golden Age della detective story (1920-1940), la terza avventura di Philo Vance è uno dei più influenti e imitati whodunnit di sempre (l'altro è La valle della paura,1914, di C ...continua

    Grande classico della Golden Age della detective story (1920-1940), la terza avventura di Philo Vance è uno dei più influenti e imitati whodunnit di sempre (l'altro è La valle della paura,1914, di Conan Doyle). Sicuramente ha influenzato l'opera di Agatha Christie e John Dickson Carr e ispirato il capolavoro di Ellery Queen, La tragedia di Y (1932), che è sostanzialmente una riflessione e una rielaborazione di La fine dei Greene (tutto il "primo" Queen è fortemente influenzato da Van Dine). A rendere insuperato questo romanzo non è solo la struttura, ma anche la splendida atmosfera di presagio e di orrore soprannaturale che si respira per tutto il libro e il tono da black comedy che anima i dialoghi tra i membri di questa ricca famiglia degenerata a causa dell'odio e dell'ozio.

    ha scritto il 

  • 2

    Fermo restando che la trama gialla è avvincente, intricata e bella tosta, ho trovato questo romanzo di non facilissima lettura, un po' prolisso e ripetitivo soprattutto nelle pagine dedicate agli int ...continua

    Fermo restando che la trama gialla è avvincente, intricata e bella tosta, ho trovato questo romanzo di non facilissima lettura, un po' prolisso e ripetitivo soprattutto nelle pagine dedicate agli interrogatori.
    Spesso noia, ma sicuramente con dei guizzi e un buon finale.

    ha scritto il 

  • 5

    Il procuratore di New York è chiamato ad indagare sulla tragica morte di Julie Greene e sul ferimento della sorella adottiva Licia. A chiedere il suo intervento è lo stesso fratello delle vittime, il ...continua

    Il procuratore di New York è chiamato ad indagare sulla tragica morte di Julie Greene e sul ferimento della sorella adottiva Licia. A chiedere il suo intervento è lo stesso fratello delle vittime, il quale non è poi così convinto che si tratti di una rapina.

    Dello stesso parere è Philo Vance, l’investigatore dilettante più simpatico della letteratura poliziesca, che, ovviamente, affianca nelle indagini il suo amico procuratore facendo sfigurare non poco le autorità.

    L’indagine è complessa, come sempre, ma questa volta ad essere colpita duramente è tutta la famiglia Greene, i cui componenti, costretti ad abitare per almeno 25 anni sotto lo stesso tetto per volontà testamentaria del capofamiglia e legati da rapporti non proprio idilliaci, perdono pian piano la vita, uno ad uno.

    E’ chiaro che l’assassino è sempre stato dentro quella casa e sia un membro della famiglia. Ma chi? Per Philo Vance non sarà così facile trovare le prove che inchiodino il colpevole…

    Premesso che tutti i gialli di Van Dine che ho attualmente letto siano perfetti, trovo che questo sia uno dei migliori. Ha una sua linearità pur nella sua “ingarbugliatezza”. Frase contorta, lo so; ma secondo me, rende bene l’idea :-D

    E, come ogni volta, l’autore ha un’abilità tutta particolare nel condurre il lettore fuori strada. Solo che più leggi le sue storie, meno ti fai fregare

    ha scritto il 

  • 0

    dal blog Giramenti

    Sì, lo so, nel titolo del post non ho citato il traduttore… è che proprio non lo trovo. Ho aperto il libro, l’ho girato e voltato ma il nome non salta fuori. Ho anche ribaltato internet, come si fareb ...continua

    Sì, lo so, nel titolo del post non ho citato il traduttore… è che proprio non lo trovo. Ho aperto il libro, l’ho girato e voltato ma il nome non salta fuori. Ho anche ribaltato internet, come si farebbe con un cassetto quando il calzino spaiato cerca con urgenza il suo compagno. E niente.

    Posso però affermare che gli altri due libri – La fine dei Greene è la coda di un trittico, la terza e ultima puntata, mettiamola così –, stessa casa editrice e stesso curatore, sono stati tradotti da Paola Artioli. Altro non posso dirvi, ma posso aggiungere che non è la prima volta che mi succede di non scovare il nome del traduttore, manco a cercarlo col lumino. Mi era già accaduto con Vite segrete dei grandi artisti, un libro talmente zeppo di refusi che un po’ mi spiego perché il traduttore abbia preferito nascondersi. Può essere successa la stessa cosa anche stavolta? Be’, occorre dire che qui gli errori non sono così macroscopici, ma certo un’attenta rilettura li avrebbe scovati. Diciamo che manca il gusto del congiuntivo e si preferisce risolvere altrimenti, vedo che succede spesso anche nelle versioni italiane dei serial polizieschi americani. Lo vedo e lo sento, ché io – tocca dirlo ancora, davvero devo fare di nuovo ‘sta partaccia? – non leggo libri e non guardo programmi in lingua originale, il mio inglese mi consentirebbe sì e no di ordinare una pizza a Little Italy.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/05/11/la-fine-dei-greene-di-s-s-van-dine-a-cura-di-edoardo-ripari/

    ha scritto il 

  • 5

    L'essenziale differenza fra un dipinto e una fotografia

    Un romanzo giallo superbo, sublime e spettacolare; una serie di delitti efferati si avvolgono in una trama complessa e intricata che solo grazie all'abilità e all'acume del famoso detective Philo Vanc ...continua

    Un romanzo giallo superbo, sublime e spettacolare; una serie di delitti efferati si avvolgono in una trama complessa e intricata che solo grazie all'abilità e all'acume del famoso detective Philo Vance è possibile dipanare dopo laboriose ipotesi e magistrali intuizioni. Una narrazione affascinante che trascina fino all'inconsueto finale.

    ha scritto il 

  • 0

    Alla scoperta di un grande maestro

    Un gran bel romanzo. Un grande artista del giallo che indubbiamente merita la sua fama. Mi spiace solo averlo scoperto così tardi..fortunatamente ho rimediato.

    ha scritto il