La fortuna non esiste

Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi

Di

Editore: A. Mondadori (Strade blu. Non fiction)

3.9
(1223)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 156 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804588977 | Isbn-13: 9788804588979 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Affari & Economia , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
"Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi." Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere. Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?
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  • 4

    ...ma esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione - Progetto “ADOTTA UN CERVELLO” – Liceo Beccaria - Milano

    L’evento di chiusura di “Adotta un cervello” avrà come ospite Mario Calabresi, neo-direttore di “la Repubblica” ed ex studente del Liceo Beccaria. L’appuntamento è per martedì 17 maggio alle ore 18.30 ...continua

    L’evento di chiusura di “Adotta un cervello” avrà come ospite Mario Calabresi, neo-direttore di “la Repubblica” ed ex studente del Liceo Beccaria. L’appuntamento è per martedì 17 maggio alle ore 18.30.

    Riporto articolo di Cristina Lacava pubblicato in “Io Donna” del 3.5.2016.
    “E’ venerdì 6 maggio alle 19 l’appuntamento con Raphael Gualazzi al liceo Beccaria di Milano per la quarta edizione di Adotta un cervello, questa volta declinata in una “Music Edition”.
    Ne avevo parlato già nel 2013, in occasione della prima edizione: l’idea, del tutto innovativa per una scuola pubblica, era stata quella di promuovere una raccolta fondi per la nuova aula magna multimediale. L’obiettivo era raccogliere 10mila euro, si arrivò a 25mila. Certo, all’inizio gli animi erano contrastanti: giusto o no permettere ai privati di finanziare la scuola pubblica? E non c’è rischio di ingerenze? La bella serata con Beppe Severgnini ospite d’onore, l’entusiasmo dei ragazzi e delle famiglie sciolse ogni dubbio. Degli sponsor, alla fine, era rimasto solo il nome su un pannello. Altro che “mani dei privati”. L’anno dopo è stata la volta di Gabriele Salvatores, nel 2015 di Gian Antonio Stella. Ora addirittura ci si sdoppia; l’incontro con Gualazzi ha come obiettivo la realizzazione di una sala prove per gli studenti musicisti; mentre il 17 Mario Calabresi, ex alunno del Beccaria e direttore di Repubblica, sarà il testimonial della raccolta fondi per i computer della nuova biblioteca multimediale.
    Il punto però è sempre lo stesso: perché dire di sì al fundraising? Il primo motivo, ovvio, è la cronica mancanza di denaro in arrivo alle scuole. Ma non c’è solo questo. Il preside del liceo Beccaria, Michele Monopoli, mi spiega perché è molto favorevole a questa iniziativa, partita dal Comitato Genitori del liceo: “Ci piace l’idea che la scuola sia parte integrante del territorio. La comunità partecipa, raccoglie fondi, e la scuola si apre all’esterno. Si lavora tutti insieme, per un fine comune”. Non sono aziende lontane e misteriose a dare una mano al liceo, ma i negozi del quartiere, gli studi professionali e medici, i supermercati. Ed è la scuola stessa a selezionare gli sponsor e soprattutto a rendersi garante dell’utilizzo dei fondi: “Ogni euro in entrata viene utilizzato per migliorare i servizi agli studenti” continua il preside, “non c’è rischio di interferenze. La scuola è garante della qualità“. E si rafforza il senso di appartenenza, c’è da aggiungere.”

    Ieri sera Raphael Gualazzi con la qualità della sua musica e anche con la sensibilità e profondità delle sue parole ha emozionato i presenti, e mi pare che un poco si sia emozionato anche lui.
    Aspettando il 17, leggo La fortuna non esiste e inizio a riflettere sul tema. Così, di primo acchito, con estrema originalità, direi che la fortuna aiuta gli audaci e, dopo aver letto il primo reportage, aggiungo che poi Il raccolto arriverà

    18 maggio 2016
    Bellissima serata ieri, il signor Calabresi ha saputo dosare simpatia, partecipazione, sprone e ottimismo ad un pubblico misto di genitori e allievi. E si è sempre rivolto specificatamente ai ragazzi.

    ha scritto il 

  • 2

    Onesto tentativo...

    ... di parlare dell'America del dopo crisi. Senza troppi approfondimenti a causa del taglio giornalistico, con l'enfasi e l'entusiasmo che l'America comunque suscita al primo impatto, con poco equilib ...continua

    ... di parlare dell'America del dopo crisi. Senza troppi approfondimenti a causa del taglio giornalistico, con l'enfasi e l'entusiasmo che l'America comunque suscita al primo impatto, con poco equilibrio perché di fronte a quelli che ce l'hanno fatta ci sono comunque le migliaia che non ne hanno avuto la forza. O la fortuna, checché se ne dica.

    ha scritto il 

  • 5

    Storie d'America

    Un libro iniziato per caso e mai lasciato finchè non l'ho finito.
    Alterna storie di un America in crisi nera a storie di gente comune che ce l'ha fatta a rialzare la testa in un modo o nell'altro.
    Dev ...continua

    Un libro iniziato per caso e mai lasciato finchè non l'ho finito.
    Alterna storie di un America in crisi nera a storie di gente comune che ce l'ha fatta a rialzare la testa in un modo o nell'altro.
    Devo ammettere che questo testo mi ha molto colpito e in alcuni punti commosso, insomma è un testo che vuole comunicare con forza un messaggio o un consiglio, quello di non mollare mai, e per farlo racconta storie vere - prima fra tutte quella della nonna di Calabresi salvata per caso ancora in fasce da un medico che non voleva arrendersi.
    A chi ancora è incerto sul leggere o meno questo libro dò un consiglio: leggete solo l'introduzione di 3-4 pagine. Poi decidete se vale la pena leggere o meno questo testo.
    Buona Lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    Una serie di interviste realizzate e raccolte negli USA dal giornalista Calabresi. Persone che avevano tutto e, dopo un momento, si sono trovate in situazioni disperate, senza più nulla. Ma nonostante ...continua

    Una serie di interviste realizzate e raccolte negli USA dal giornalista Calabresi. Persone che avevano tutto e, dopo un momento, si sono trovate in situazioni disperate, senza più nulla. Ma nonostante questo, vige il motto "la fortuna non esiste": il nostro destino dipende da quello che noi decidiamo di farne, da quando e come decidiamo di rialzarci. Indubbiamente i tuoi problemi diventano piuttosto irrisori rispetto a quanto si legge...ma di sicuro, questa è un'iniezione di positività e di determinazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Calabresi è sempre piacevole da leggere.
    Imparare a rialzarsi, avere il coraggio di farlo è una virtù da esercitare.
    La fortuna non esiste ci mostra che è possibile ... o almeno lo era solo qualche an ...continua

    Calabresi è sempre piacevole da leggere.
    Imparare a rialzarsi, avere il coraggio di farlo è una virtù da esercitare.
    La fortuna non esiste ci mostra che è possibile ... o almeno lo era solo qualche anno fa.

    ha scritto il 

  • 4

    Storie Americane!!! grande cuore e via verso il futuro... tutto alle spalle... Calabresi incontra una serie di persone messe veramente male che riescono a recuperare se stesse e ricominciare la propri ...continua

    Storie Americane!!! grande cuore e via verso il futuro... tutto alle spalle... Calabresi incontra una serie di persone messe veramente male che riescono a recuperare se stesse e ricominciare la propria vita..
    tanto di cappello!

    ha scritto il 

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