La guerra di Giugurta

Testo latino a fronte

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.6
(57)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 881712088X | Isbn-13: 9788817120883 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Curatore: Lidia Storoni Mazzolani

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Affari & Economia , Narrativa & Letteratura , Storia

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    il ricordo della guerra di giucurta risiede nei banchi elementari della conoscenza. la storiografia era incastonata nella letteratura e nella geografia e di fronte alla lettura di sallustio mi sono ri ...continua

    il ricordo della guerra di giucurta risiede nei banchi elementari della conoscenza. la storiografia era incastonata nella letteratura e nella geografia e di fronte alla lettura di sallustio mi sono ritrovato in un passato poco storico, meno agganciato alla nozionistica del sapere. forse perché l'autore è palesemente schierato nella sua visione discordante degli avvenimenti a vantaggio di un linguaggio più seguace di un senso poco cronologico, ma al tempo stesso affondato nella realtà della scrittura. considero contemporanea la stesura (all'incirca un cinquantennio dopo gli avvenimenti), ma datato nella sua collocazione (alla morte di cesare). sallustio è uno scrittore politico, ha bisogno di un avvenimento non tanto per esaltare l'ineluttabilità della vicenda, ma per dipanare il labirintico consesso della storia stessa.
    "a torto il genere umano si duole della propria natura perché, debole e di breve durata, è dominata dal caso più che dal valore": questo è l'incipit e questo è il filo con cui anche gli eroi per i quali bisognerebbe simpatizzare decadono come una contraddizione di valori, come se i fili del burrattinaio si staccassero dal dualismo platonico tra anima e corpo. l'eroe si sacrifica per l'ideale fino alla morte nel volo alato dell'etica sallustiana, ma i suoi personaggi vinti o vincitori avranno quel destino dell'epopea cesariana. il pensiero e quindi la descrizione degli avvenimenti si distaccano da quell'inquadratura statica (in cesare o svetonio) della gloria della res publica nell'accezione semantica del significato per sforare in territori machiavellici o vichiani che rendono sorprendente la modernità del testo.
    il caso o la fortuna sono espedienti storiografici legati alla tradizione tardo greca utilizzata per sminuire i valori bellici del popolo romano e sallustio in questo si ribella: si accanisce, dimostra matematicamente la predisposizione dell'ars pugnandi propria della tradizione romana, ma a poco a poco il valore alato della determinatezza e della ragione si slaccia dall'animus platonico per testimoniare lo spirito decadente dei suoi tempi, per certificare già la fine di quell'homo novus (erede di se stesso e avverso al patriziato) rappresentato dal tribuno della plebe che scavalca il senato (mario) con la sua aviditas (ambizione) e cade fino alla fine del suo sogno rappresentante il mar egeo delle congiure nelle idi di marzo.
    la vicenda di giugurta, re dei numidi, è secondaria nel firmamento delle guerre dell'antica roma, probabilmente non ha spostato una virgola nei suoi destini, ma sallustio ha il coraggio di esemplicare la vicenda per renderla di fronte all'universo cronologico di questo pianeta un tratto essenziale, quasi scientifico del destino di un popolo.
    forse per questo è ritenuto un testo basilare, forse per questo si usava parlarne nei tempi dei banchi elementari: sallustio seppe riconoscere il segno della pressione di strati sociali nuovi all'interno della società come peso di forza produttiva nella storia (il proletariato).

    ha scritto il 

  • 2

    La guerra di Giugurta

    Descrizione dettagliatissima della corruzione e dell'avidità romana del tempo, libro pieno di parallelismi con l'attualità. Tuttavia dal mio punto di vista non è stato molto efficace: per chi non è pa ...continua

    Descrizione dettagliatissima della corruzione e dell'avidità romana del tempo, libro pieno di parallelismi con l'attualità. Tuttavia dal mio punto di vista non è stato molto efficace: per chi non è particolarmente interessato e informato sull'argomento risulta difficile comprendere alcuni riferimenti storici e non si riesce a cogliere fino in fondo il susseguirsi degli eventi.

    ha scritto il 

  • 0

    Avventura, corruzione ed intrighi di 1000 anni fa'

    Scorre veloce. È un invito alla lettura di classici che non conosciamo e dei quali non apprezziamo l'attualità!

    ha scritto il 

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    Il potere, l'avidità, le dinamiche sociali: sono i temi dominanti del capolavoro del grande storico romano, arricchiti da uno stile originalissimo, così diverso dall'ampio periodo ciceroniano, ma non ...continua

    Il potere, l'avidità, le dinamiche sociali: sono i temi dominanti del capolavoro del grande storico romano, arricchiti da uno stile originalissimo, così diverso dall'ampio periodo ciceroniano, ma non per questo meno efficace.

    ha scritto il 

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    Avaritia,Ambitio,Superbia.I tre mali della politica che Sallustio descrive in maniera mirabile in questa opera. La corruzione della classe dirigente, l' ambizione di un uomo nuovo come Gaio Mario, lo ...continua

    Avaritia,Ambitio,Superbia.I tre mali della politica che Sallustio descrive in maniera mirabile in questa opera. La corruzione della classe dirigente, l' ambizione di un uomo nuovo come Gaio Mario, lo scontro di costui con il suo luogotenente Silla. Ci sono tutti gli estremi per fare un buon film storico, oltretutto con tematiche che investono l'epoca attuale, data la situazione politica odierna.

    ha scritto il