La insoportable levedad del ser

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Publisher: Tusquets

4.2
(19050)

Language: Español | Number of Pages: 316 | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , English , Chi simplified , French , German , Italian , Portuguese , Swedish , Dutch , Catalan , Finnish , Polish , Turkish , Basque , Hungarian , Norwegian , Greek

Isbn-10: A000045358 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
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  • 1

    Insostenibile romanzo

    Penso che sia il peggior libro che io abbia mai letto...
    Sarà perché sono stato obbligato a leggerlo per scuola, sarà perché l'ho letto di fretta, ma proprio non lo sopporto (non sono riuscito a legge ...continue

    Penso che sia il peggior libro che io abbia mai letto...
    Sarà perché sono stato obbligato a leggerlo per scuola, sarà perché l'ho letto di fretta, ma proprio non lo sopporto (non sono riuscito a leggerlo più di un'ora di fila...)
    Sinceramente trovo che lo stile di Kundera sia piatto e insipido. Le "profonde riflessioni filosofiche" assomigliano più che altro al delirio di un maniaco folle.
    Tra l'altro le volgarità e la ossessiva (perché non si può definire altrimenti) ripetizione di scene vietate a minori di 18 anni non aiutano certo a pensare che l'autore stesse cercando di esprimere qualcosa di senato e ragionato...
    Le due idee che mi sono rimaste alla fine della lettura sono: egoismo e intellettualismo. Alla massima potenza.

    La cosa peggiore rimane comunque che adesso dovrò farne un commento per scuola... Es muss sein

    said on 

  • 5

    Un romanzo che dalla trama abbastanza comune, una storia d'amore tormentata, riesce a far scaturire una serie di riflessioni su esistenza, sentimenti e politica. La storia è solo uno strumento che l' ...continue

    Un romanzo che dalla trama abbastanza comune, una storia d'amore tormentata, riesce a far scaturire una serie di riflessioni su esistenza, sentimenti e politica. La storia è solo uno strumento che l'autore usa per farci conoscere il suo pensiero. E' un romanzo che ci fa riflettere, ci mette in testa dei dubbi, è perciò importante perché ci fa crescere, a prescindere da quella che sarà poi la risposta che daremo alle domande nate in noi durante la lettura.

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  • 5

    Riletto dopo quasi 30 anni, mi è piaciuto molto, storia ben congegnata. C'è di tutto dentro questo libro, in particolare ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi, sia quelli approfonditi che ...continue

    Riletto dopo quasi 30 anni, mi è piaciuto molto, storia ben congegnata. C'è di tutto dentro questo libro, in particolare ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi, sia quelli approfonditi che quelli solo tratteggiati.

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  • 4

    l'insostenibile leggerezza dell'essere

    Ho letto questo libro tantissimi anni fa, credo che sia un libro da definire: per sempre!
    A volte mi ritorna in mente qualche parte, ho adorato la coppia di Tomas e Tereza, così disperatamente pazzi, ...continue

    Ho letto questo libro tantissimi anni fa, credo che sia un libro da definire: per sempre!
    A volte mi ritorna in mente qualche parte, ho adorato la coppia di Tomas e Tereza, così disperatamente pazzi, dovrei rileggerlo perché oggi potrei cogliere nuovi messaggi. Da leggere sì!!!!

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  • 4

    Un libro letto una prima volta quasi quindici anni fa e una seconda adesso sulla scia dei ricordi…
    L’eterna lotta fra leggerezza e pesantezza. Cosa dovremmo preferire? L’autore ci racconta che per Par ...continue

    Un libro letto una prima volta quasi quindici anni fa e una seconda adesso sulla scia dei ricordi…
    L’eterna lotta fra leggerezza e pesantezza. Cosa dovremmo preferire? L’autore ci racconta che per Parmenide è la leggerezza ad essere positiva, mentre per Beethoven solo ciò che è pesante ha valore. Ma per Kundera la pesantezza è la condivisione dei sentimenti con l’altro, e la leggerezza è il disimpegno, la libertà dai legami dell’amore (come nell’infinita serie di tradimenti amorosi portata avanti dal protagonista). La leggerezza è una vertigine di debolezza, alla quale invece di resistere è dolce abbandonarsi ma che, come dice il titolo del libro, è al tempo stesso insostenibile: in fondo è nella natura dell’essere umano desiderare il “peso” della persona amata, più pesante è questo fardello più intensa è la realizzazione della vita.
    Peccato solo per alcune cadute di stile, dal continuo e insopportabile uso del “mai” (ogni due per tre: “il migliore uomo che avesse mai conosciuto”, “fecero l’amore come mai prima”, “l’amore che mai avrebbe potuto soddisfare”… Per favore basta!) alle pagine dedicate all’invasione sovietica della Cecoslovacchia del 1968, non all’altezza del resto del romanzo (con tutto il rispetto ovviamente per l’autore che ha vissuto quella repressione sulla propria pelle).
    Detto questo, a quarant’anni, si sa, si è più indulgenti, e alla seconda lettura gli do una stella in più!

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  • 5

    Il libri che ti parlano

    Quest'annata letteraria continua nel migliore dei modi, specialmente durante questo periodo estivo. Ho adorato le pagine di Kundera, così pregne di filosofia ma mai criptiche, che parlano dritto al cu ...continue

    Quest'annata letteraria continua nel migliore dei modi, specialmente durante questo periodo estivo. Ho adorato le pagine di Kundera, così pregne di filosofia ma mai criptiche, che parlano dritto al cuore senza risultare scontate.
    E' come se mancasse una storia e questo fino alla fine mi ha fatto vacillare sulla scelta di assegnare 5 stelle. Poi ho capito che questa è la particolarità del romanzo: è come se raccontasse non tramite le vicende, spesso solo accennate, ma tramite lo scandire dei pensieri e delle emozioni dei personaggi.
    Quindi ho deciso: promosso a pieni voti!

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