La isla bajo el mar

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Publisher: Vintage

4.0
(2663)

Language: Español | Number of Pages: 512 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Portuguese , English , German

Isbn-10: 0307476057 | Isbn-13: 9780307476050 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , eBook , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Para ser una esclava en el Saint-Domingue de finales del siglo XVIII, Zarité había tenido buena estrella: a los nueve años fue vendida a Toulouse Valmorain, un rico terrateniente, pero no conoció ni el agotamiento de las plantaciones de caña ni la asfixia y el sufrimiento de los trapiches, porque siempre fue una esclava doméstica. Su bondad natural, fortaleza de espíritu y honradez le permitieron compartir los secretos y la espiritualidad que ayudaban a sobrevivir a los suyos, los esclavos, y conocer las miserias de los amos, los blancos. Zarité se convirtió en el centro de un microcosmos que era un reflejo del mundo de la colonia: el amo Valmorain, su frágil esposa española y su sensible hijo Maurice, el sabio Parmentier, el militar Relais y la cortesana mulata Violette, Tante Rose, la curandera, Gambo, el apuesto esclavo rebelde… y otros personajes de una cruel conflagración que acabaría arrasando su tierra y lanzándolos lejos de ella. Al ser llevada por su amo a Nueva Orleans, Zarité inició una nueva etapa en la que alcanzaría su mayor aspiración: la libertad. Más allá del dolor y del amor, de la sumisión y la independencia, de sus deseos y los que le habían impuesto a lo largo de su vida, Zarité podía contemplarla con serenidad y concluir que había tenido buena estrella.
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  • 4

    Frasi dal libro

    “Era una ragazza snella, dagli zigomi pronunciati, gli occhi allungati dalle palpebre socchiuse e le pupille dorate, con una grazia naturale e movimenti precisi e fluidi. Irradiava una potente energia ...continue

    “Era una ragazza snella, dagli zigomi pronunciati, gli occhi allungati dalle palpebre socchiuse e le pupille dorate, con una grazia naturale e movimenti precisi e fluidi. Irradiava una potente energia, che il dottore sentì sulla pelle. Intuì che sotto l’aspetto austero si nascondeva la contenuta energia di un felino a riposo.”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/10/28/lisola-sotto-il-mare-isabel-allende/

    said on 

  • 0

    Lettura avvincente

    Ho letto questo libro con grande fluidità e a questo proposito volevo soffermarmi proprio sulla tecnica narrativa dell'autrice: al di là del contenuto, comunque avvincente, interessante e ricco d ...continue

    Ho letto questo libro con grande fluidità e a questo proposito volevo soffermarmi proprio sulla tecnica narrativa dell'autrice: al di là del contenuto, comunque avvincente, interessante e ricco di riferimenti culturali e storici, quello che mi colpisce sempre in questa scrittrice è la sua tecnica narrativa, riesce a trascinarti con le parole e con il racconto, caratterizzando i personaggi con poche pennellate, in modo preciso e puntuale , a volte pungente ed ironico .

    La narrazione non è mai noiosa, ecco chi non vuole annoiarsi deve leggere i suoi libri, non mi sono mai annoiata a leggere un libro di Isabel Allende e questo è già un grande punto a favore.

    Inoltre come tutta la letteratura sudamericana risente molto della tendenza all'animismo e alla magia, che si avverte in ogni sua pagina: questa continua ricerca di un contatto con la natura, col mondo degli animali e delle piante, dei miti e delle religioni,al di là delle epoche storiche e degli sviluppi tecnologici,riveste di magia e di poesia gli eventi narrati nelle sue pagine e la natura, con i suoi messaggi arcani e segreti, insieme all'amore, diventano un tema fondamentale in tutti i suoi romanzi.

    said on 

  • 4

    Leggere è anche scoprire la storia meno nota

    È il primo libro che leggo di Isabel Allende...e tutta la fama di cui si nutre la scrittrice cilena è assolutamente meritata. Eppure, a detta di tutti (o di molti comunque) "L'isola sotto il mare" par ...continue

    È il primo libro che leggo di Isabel Allende...e tutta la fama di cui si nutre la scrittrice cilena è assolutamente meritata. Eppure, a detta di tutti (o di molti comunque) "L'isola sotto il mare" pare non sia una delle sue migliori opere. Pertanto credo che presto leggerò molto altro della Allende. Una storia toccante...storia di schiavitù, ribellioni, ricerca della libertà, abolizionismo, parità di razze, bianchi e neri, religioni e credenze diverse....il tutto incorniciato nello scenario della nascita della Prima Repubblica dei neri, Haiti, ex colonia francese dapprima denominata Santo Domingo. La storia di Zaritè, Tétè per tutti...schiava coraggiosa, forte, determinata, battagliera, donna di inestimabile valore e dignità.

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  • 4

    Ho avuto impressioni e sensazioni molto diverse tra loro durante la lettura di questo libro. All'inizio ho fatto un pò di fatica ad affezionarmi ai personaggi e immedesimarmi nelle descrizioni della s ...continue

    Ho avuto impressioni e sensazioni molto diverse tra loro durante la lettura di questo libro. All'inizio ho fatto un pò di fatica ad affezionarmi ai personaggi e immedesimarmi nelle descrizioni della scrittrice; poi la storia mi ha catturata sempre di più, riuscivo a vedere davanti ai miei occhi le ingiustizie subite dagli schiavi, la loro rabbia e sete di libertà, l'odio accumulato negli anni che ha poi alimentato la spietatissima rivolta...
    Tuttavia ho preferito la prima parte, più avvolgente ed emozionante, alla seconda, a mio parere più lenta e pesante.Il finale poi ha contribuito a lasciare quel senso di amaro in bocca che già aveva caratterizzato il resto del libro.

    In conclusione, tra alti e bassi, la scrittrice è riuscita a trattare un tema non leggerissimo in maniera quasi sempre molto piacevole...il mio voto è quindi 4/5

    said on 

  • 4

    Puro Allende, sin atisbos de magia y una historia algo más triste de lo habitual. Debo reconocer que he disfrutado mucho leyéndolo. Tal como ocurre en estas historias “más grandes que la vida”, fácil ...continue

    Puro Allende, sin atisbos de magia y una historia algo más triste de lo habitual. Debo reconocer que he disfrutado mucho leyéndolo. Tal como ocurre en estas historias “más grandes que la vida”, fácilmente te puedes sentir parte de algo aún mayor mientras experimentas las vicisitudes de un par de generaciones de personajes. Sin embargo, la calma que se toma la autora antes de empezar realmente puede llegar a cansar. Son casi 200 páginas en las que, realmente, no pasa nada. Por ello dudo si recomendarlo o no. Vosotros decidís.

    Para más detalles, la reseña completa aquí:
    http://meitnerio.blogspot.fr/2016/02/la-isla-bajo-el-mar-isabel-allende.html
    :)

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Zacharie e io abbiamo già una storia, possiamo guardare al passato e contare i giorni in cui siamo stati insieme, sommare dolori e gioie; così si va costruendo l'amore, senza fretta, giorno per giorno ...continue

    Zacharie e io abbiamo già una storia, possiamo guardare al passato e contare i giorni in cui siamo stati insieme, sommare dolori e gioie; così si va costruendo l'amore, senza fretta, giorno per giorno.

    said on 

  • 5

    Isabel Allende su di me esercita una strana magia: mi piace tantissimo, mi prende dentro. Ha uno stile limpido, travolgente, entusiasmante e delicato, impetuoso quando è ora di trattare argomenti un p ...continue

    Isabel Allende su di me esercita una strana magia: mi piace tantissimo, mi prende dentro. Ha uno stile limpido, travolgente, entusiasmante e delicato, impetuoso quando è ora di trattare argomenti un po' più pesanti, ma sempre e comunque sospeso in un'aura di mistero e poesia. Mi fa specie che, in un'intervista, a questo proposito abbia dichiarato che il linguaggio poetico non fa per lei: secondo me, se provasse a comporre versi, rientrerebbero a pieno titolo tra i più struggenti e belli della letteratura sudamericana.
    Mi affascina il suo modo di raccontare, il fatto che riesca a parlare di temi importanti e (ora) forse un po' distanti dalla nostra sensibilità (come ad esempio la schiavitù) riportando su di essi l'attenzione.
    Non capisco come faccia a commuovermi ogni volta.
    Questo è un libro meraviglioso, dove si intrecciano in un gioco stupendo e armonioso gli argomenti classici ai quali la Allende fa riferimento: l'amore (quello assoluto, disarmante e profondo), la famiglia, la libertà. Consigliatissimo a chiunque.

    said on 

  • 5

    Romanzo intenso, e struggente che si svolge in un periodo storico tra i più disumani, infatti, la protagonista, una bimba nata da una schiava di colore ed il suo padrone, cresce in una colonia dei car ...continue

    Romanzo intenso, e struggente che si svolge in un periodo storico tra i più disumani, infatti, la protagonista, una bimba nata da una schiava di colore ed il suo padrone, cresce in una colonia dei caraibi, in cui viene coltivata la canna zucchero.
    Circondata da schiavitù, lavori forzati, barbarie, torture... nella crudeltà del momento storico, che è raccontato con impressionante realismo, si riesce comunque a liberare alto lo spirito della dignità umana e la voglia di LIBERTA'.

    said on 

  • 5

    Este libro ha sido todo una experiencia porque además de tenerlo en papel, lo he estado "escuchando" y está tan bien leído que ha sido un gustazo enorme adentrarme en esta historia a través de la voz ...continue

    Este libro ha sido todo una experiencia porque además de tenerlo en papel, lo he estado "escuchando" y está tan bien leído que ha sido un gustazo enorme adentrarme en esta historia a través de la voz de ese narrador (que no tengo ni idea de quién es)
    Lo he escuchado a través de una aplicación en el móvil (IVOOX) y no será él último.

    said on 

  • 4

    Consigliatissimo

    Non avevo mai letto nulla di Isabel Allende e questo libro è rimasto nel mio 'scaffale dei libri comprati in attesa di essere letti' per più di un anno. Non so, mi sembrava impegnativo e 'a pelle' ho ...continue

    Non avevo mai letto nulla di Isabel Allende e questo libro è rimasto nel mio 'scaffale dei libri comprati in attesa di essere letti' per più di un anno. Non so, mi sembrava impegnativo e 'a pelle' ho sempre preferito anticipare la lettura di altri testi.
    Ora, una volta terminata la lettura di questo romanzo, ho l'impellente desiderio di leggere tutta l'opera della scrittrice.
    Ho trovato questo libro davvero molto bello: gli avvenimenti trattati (la vita degli schiavi e dei loro padroni nelle piantagioni di zucchero ad Haiti/Santo Domingo e poi in Louisiana), i personaggi descritti (in primis Tété, la protagonista), l'epoca (i decenni a cavallo tra Settecento e Ottocento), ma anche la scrittura (diretta ed efficace) e l'abilità nel fondere sapientemente le vicissitudini con il periodo storico descritto.
    Un libro impegnativo, che tratta temi delicati quali il trattamento degli schiavi nelle piantagioni, le umiliazioni subite, le differenze di razza, ceto e classe, ma che delinea uno spaccato indelebile di un'epoca e di una zona di cui non avevo mai letto nulla.
    Un testo, insomma, che coniuga intrattenimento e romanzo storico, parti descrittive ed altre più sentimentali.
    Io l'ho trovato un mix molto ben riuscito. Lettura consigliatissima.

    said on 

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