La letra escarlata

By

Publisher: Valdemar

3.7
(6019)

Language: Español | Number of Pages: 432 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , French , German , Italian , Korean , Chi simplified , Catalan , Danish , Slovenian , Norwegian , Polish

Isbn-10: 8477023824 | Isbn-13: 9788477023821 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like La letra escarlata ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Ambientada en la Nueva Inglaterra de los puritanos del siglo XVII, La letra Escarlata narra el terrible impacto que un simple acto de  pasión desencadena en las vidas de tres mienbros de la comunidad : Hester Prynne, una mujer de espíritu libre e independiente, objeto del escarnio público; el reverendo Dimmesdale, un alma atormentada por la culpa, aunque digno de la estima general, y Chillingworth, un ser siniestro, cruel y vengativo, que maquina en la sombra.

Sorting by
  • 2

    Pessimo

    Il libro è molto lento,tanto da averlo avuto tra le mani per molti mesi,la storia in sé per sé non è neanche brutta,anche perché dovrebbe essere realmente accaduta.Ma la scrittura e la narrazione non ...continue

    Il libro è molto lento,tanto da averlo avuto tra le mani per molti mesi,la storia in sé per sé non è neanche brutta,anche perché dovrebbe essere realmente accaduta.Ma la scrittura e la narrazione non prendono abbastanza da coinvolgerti.I protagonisti sono quattro:Hester Prynne la vera protagonista,che però io ho sentito davvero poco nella storia,anche se tutto girava intorno a lei,non risaltava quanto meritava;Roger Chillingworth che dovrebbe essere il cattivo della situazione,ma anche in questo caso non è che le sue azioni abbiano dimostrato chissà quali malvagità;Il reverendo Arthur Dimmesdale,colui che ha peccato,che ha ceduto alla carne,che ha voluto sentirsi uomo...in realtà in tutto il libro quest'uomo mi ha fatto pena,mi sembrava una povera vittima di abusi sessuali,depresso e malato con i sensi di colpa;ed infine la piccola Pearl,che anche da piccola,quando dovrebbe fare tenerezza,viene descritta come un essere demoniaco e con atteggiamenti strani.Quindi concludo dicendo che di questo libro non mi è piaciuto niente,dalla trama,ai personaggi,all'ambientazione.

    said on 

  • 3

    3 stelline e mezzo.
    A me "La lettera scarlatta", tutto sommato, è piaciuto.
    Il libro si apre con un capitolo alquanto insolito, una sorta di introduzione, chiamiamola così, scritta dallo stesso autore ...continue

    3 stelline e mezzo.
    A me "La lettera scarlatta", tutto sommato, è piaciuto.
    Il libro si apre con un capitolo alquanto insolito, una sorta di introduzione, chiamiamola così, scritta dallo stesso autore, in cui viene spiegato il contesto storico e sociale che spinge Hawthorne a raccontare questa storia. Quello che colpisce è sicuramente l'estrema sincerità e la frustrazione con cui Hawthorne si mette a nudo.
    Ma veniamo al romanzo, Ester Prynne (ho una versione abbastanza vecchiotta dove i nomi immagino siano stati italianizzati) è una donna fuori dagli schemi dell'epoca (ci troviamo in America, appena colonizzata dagli europei) condannata ad esporre sul suo petto il simbolo della sua vergogna poiché si abbandonò a quello che all'epoca veniva considerato "peccato", cioè all'adulterio. Nella storia subentrano da subito altri personaggi come il marito vendicativo, la figlioletta vivace ed, infine, l'amante un po' pavido.
    La storia, contestualizzata nell'epoca elisabettiana, è molto credibile e, al contrario di alcuni lettori che hanno trovato nel romanzo contenuti maschilisti, io ho apprezzato tantissimo la descrizione e la considerazione delle donne da parte dell'autore (che non va confusa con la considerazione di quel periodo storico che viene descritta), secondo Hawthorne, invece, solo una donna è in grado di sopportare un tale fardello. Consigliato.

    said on 

  • 3

    Non mi sono mai reputata un amante dei libri classici per il semplice fatto che ho sempre trovato troppo difficile il linguaggio usato ovviamente ai tempi della pubblicazione ma devo dire che, tralasc ...continue

    Non mi sono mai reputata un amante dei libri classici per il semplice fatto che ho sempre trovato troppo difficile il linguaggio usato ovviamente ai tempi della pubblicazione ma devo dire che, tralasciando questa mia difficoltà, sono libri che meritano di essere letti e una volta fatto capisci perchè si leggono ancora a distanza di quasi 200 anni. Quella de "La lettera scarlatta" è una storia affascinante sopratutto per lo scandalo che si era creato in un'epoca così puritana. Molto coraggiosa Ester ma ho trovato più affascinante la fragilità del reverendo Dimmesdale, epica poi la famosissima frase finale "La legge che spezzammo, il peccato che fu rivelato soltanto oggi...." degno finale. Forse la parte più noiosa è proprio "La dogana" il primo capitolo, per il resto scorre velocemente e se lo dico io potete fidarvi. Ripeto, libro molto bello, va letto ma per i criteri di Anobii non me la sento di dare più di 3 stelline

    said on 

  • 3

    Ovvero: quando l'introduzione sembra più interessante dell'introdotto...

    http://labbaziaditheleme.blogspot.it/2016/08/la-lettera-scarlatta.html

    said on 

  • 4

    Hester non ha permesso alle prove di demolirla, ma ha reagito in modo tale che potessero raffinarla nonostante la sofferenza.
    Dimmesdale è l'esempio di come tutti, ma proprio tutti possono sbagliare a ...continue

    Hester non ha permesso alle prove di demolirla, ma ha reagito in modo tale che potessero raffinarla nonostante la sofferenza.
    Dimmesdale è l'esempio di come tutti, ma proprio tutti possono sbagliare anche gravemente.
    Chillingworth è la prova che perseguire l'odio e la vendetta avvelenano la vita.

    said on 

  • 5

    E' curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non senton ...continue

    E' curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione.

    La prima parte può spaventare, ma non bisogna fermarsi: diventa uno dei capolavori che tutti dovrebbero leggere.

    said on 

  • 4

    La storia di una donna che affronta con fierezza e senza scomporsi la folla e il marito tradito, il giudizio della gente e i tabù dell'epoca... consapevole di aver sbagliato ma nello stesso tempo inte ...continue

    La storia di una donna che affronta con fierezza e senza scomporsi la folla e il marito tradito, il giudizio della gente e i tabù dell'epoca... consapevole di aver sbagliato ma nello stesso tempo intenta a preservare la propria dignità; e la lettera che porta sul petto diventa protagonista quanto lei, dalla quale non si vorrà più separare anche quando non ci sarebbe più motivo di portarla, perché ormai è diventata parte di lei come lo è Pearl, che nel libro viene definita folletto, io aggiungerei diabolico, con quel suo comportamento all'apparenza insolente che invece vuole denotare indipendenza e determinazione, anche se a mio parere a volte assume atteggiamenti troppo maturi per una bambina della sua età.
    Poi c'è lui, debole e accecato dal senso di colpa, succube di colui che avrebbe dovuto essere la vittima di questa vicenda e invece si rivela un carnefice assetato di vendetta.
    Il romanzo in sé rappresentata perfettamente l'America puritana e non ci si poteva aspettare altro che condanna per un "peccato" del genere, ma la prima parte, quella relativa alla Dogana, secondo me poteva essere riassunta in poche righe... ok, si cercava un pretesto da cui trarre la storia, ma perché dilungarsi così tanto?

    said on 

Sorting by
Sorting by
Sorting by