La libreria dei nuovi inizi

Di

Editore: Rizzoli

3.4
(845)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 338 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 881704931X | Isbn-13: 9788817049313 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: V. Zaffagnini , R. Cristofani

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
C'é soltanto un modo per conquistare lo spirito di un libro.

Leggerlo.

C’è una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezionati clienti. Qui, tra stanze in penombra, riccioli di polvere e parquet scricchiolanti, i libri hanno davvero un’anima e, quasi godessero di vita propria, sanno farsi scegliere dal lettore giusto al momento giusto...
Che non si tratti di una libreria come le altre Jasmine lo capisce subito: in fuga da Los Angeles e da un ex marito che le ha spezzato il cuore, non si aspetta certo che ad accoglierla, accanto all’eccentrica Zia Ruma, siano gli spiriti della Grande Letteratura. E quando la zia parte, affidando proprio a lei la guida del negozio, saranno Shakespeare ed Edgar Allan Poe a svelarle a poco a poco i segreti del mestiere. E se Beatrix Potter la aiuterà a sedare orde di bambini scatenati e Julia Child le consentirà di accontentare anche le signore più esigenti in cucina, come potrà Jasmine resistere alle suadenti parole di Neruda, deciso, a quanto pare, a spingerla tra le braccia di un affascinante sconosciuto? La libreria dei nuovi inizi è una irresistibile commedia romantica, e insieme un omaggio lieve e incantato al potere della letteratura. Perché in un buon libro c’è tutto: le emozioni, gli incontri e le risposte che possono anche cambiarci la vita.
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  • 2

    Romanzo scorrevole che si legge rapidamente, però non è sicuramente indimenticabile.
    Simpatica l'idea degli spiriti degli scrittori che aiutano la libraia, ma la storia d'amore è piuttosto debolina in ...continua

    Romanzo scorrevole che si legge rapidamente, però non è sicuramente indimenticabile.
    Simpatica l'idea degli spiriti degli scrittori che aiutano la libraia, ma la storia d'amore è piuttosto debolina in "stile romanzetto rosa".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    inizio con il dire che ho adorato l'ambientazione di questo "romanzo", la libreria viene descritta bene e riesce a dare al lettore una visione ben chiara di come sia disposta, con i suoi libri, la pol ...continua

    inizio con il dire che ho adorato l'ambientazione di questo "romanzo", la libreria viene descritta bene e riesce a dare al lettore una visione ben chiara di come sia disposta, con i suoi libri, la polvere e i suoi visitatori.
    mi è piaciuto il fatto che la protagonista così come i suoi famigliari hanno origini indiane, cultura che da sempre mi affascina e incuriosisce per i suoi colori e costumi.
    la narrazione è molto scorrevole quindi la lettura risulta essere piacevole e non impegnativa.
    per il resto...la trama non è particolarmente originale, si intuisce già dall'inizio chi sia il personaggio di Connor Hunt e non ci sono particolari colpi di scena durante il libro.
    mi lascia un pò interdetta la presenza di questi visitatori e del modo in cui comunicano con la protagonista, Jasmine.
    è sicuramente un libro piacevole da leggere, senza grandi aspettative, ma so anche che sarà un libro del quale mi dimenticherò nel giro di poco tempo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    VOTO: 3,5

    Dunque, il libro è davvero carino e delicato, scorrevole, ho saputo apprezzarlo abbastanza, ma... ha qualche pecca.
    La storia parla di una giovane donna in carriera che, ad un anno dalla fine del suo ...continua

    Dunque, il libro è davvero carino e delicato, scorrevole, ho saputo apprezzarlo abbastanza, ma... ha qualche pecca.
    La storia parla di una giovane donna in carriera che, ad un anno dalla fine del suo matrimonio causa tradimento del marito, va a sostituire la zia nella sua libreria a Shelter Island per un periodo.
    La libreria è un posto particolare, e presto dovrà accorgersene, perché qui gli scrittori le sussurrano all'orecchio in continuazione!
    Insomma, una trama simpatica ed è bello l'aspetto dei fantasmi degli scrittori che popolano la libreria, chi non vorrebbe parlare con i propri scrittori preferiti che non ci sono più?
    Veniamo agli aspetti che non mi hanno convinto.
    La protagonista è diventata così scettica verso gli altri perché suo marito la tradiva che sembra quasi una caricatura. Certo che ci si sta male, va bene, ma viene rimarcato di continuo e la cosa dopo un po' diventa pesante, per quanto io mi renda conto che il cuore spezzato della protagonista e la sua mancanza di fiducia negli uomini siano alla base della sua evoluzione come personaggio. Troppa enfasi lo stesso.
    La sua incredulità verso le cose strambe che succedono in libreria è esasperante. Vedi cose, senti voci, vedi fantasmi e... continui a dire che forse l'hai sognato, forse è il vento che sembra il chiacchiericcio di qualcuno, forse la luce ha colpito un punto in modo tale che sembrasse una persona (WTF?). All'inizio sarei scettica anche io, ma dopo un po' o mi farei ricoverare in manicomio oppure verrei a patti con la realtà!
    Il cuore spezzato della nostra "eroina", così inconsolabile, si risistema troppo in fretta, l'ho trovato inverosimile, è passata da un eccesso all'altro... sarà.
    Nonostante le diverse pecche - se così le vogliamo definire, perché è tutto altamente soggettivo e dovuto a irritazione mia - il romanzo, di poco più di 300 pagine, si fa leggere bene e in breve tempo e lascia una piacevole sensazione alla fine.
    Lo consiglio a chi ha voglia di una storia leggera e scorrevole, anche se piuttosto scontata.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.

    Divorato in sette giorni. Un romanzo leggero e scorrevole, ma accattivante per via dell'atmosfera magica in cui si svolge. Jasmine, professionista di Los Angeles, ma di origini bengalesi, è stata trad ...continua

    Divorato in sette giorni. Un romanzo leggero e scorrevole, ma accattivante per via dell'atmosfera magica in cui si svolge. Jasmine, professionista di Los Angeles, ma di origini bengalesi, è stata tradita e abbandonata dal marito. E' a pezzi, ma fortuna vuole che l'amata e stramba zia Ruma debba far ritorno in India - ad aggiustarsi il cuore - e la chiami per sostituirla nella sua libreria.
    Jasmine fa così ritorno a casa, nella piovosa e selvaggia Shelter Island e si trova, all'inizio con riluttanza, a dover gestire una libreria un po' speciale e a scoprire un dono che aveva dimenticato: la capacità di interagire con gli spiriti (defunti) degli scrittori.
    Certo il romanzo non è perfetto: alcuni dialoghi sembrano usciti da un manuale di autoaiuto per persone con scarsa fiducia in se stessi - il che comunque non è necessariamente un male; la vicenda di Connor Hunt è abbastanza tragica, se ci si riflette bene; la caparbietà con cui l'autrice sul finale trova a tutti un'anima gemella risulta piuttosto inverosimile oltre che irritante - a significare, non troppo velatamente, che per esserci un lieto fine deve esserci per forza una coppia che si ama... Ma, che volete farci, con l'ingrediente della libreria magica - dove però poteva metterci qualche altro autore oltre a Dickens, Jane Austen e Emily Dickinson - l'autrice, Anjali Banerjee, mi ha vinto ancor prima di cominciare...

    ha scritto il 

  • 4

    "Una favola ambientata in una libreria. Una specie di paradiso per me, una casetta piccola piccola e piena di carattere, un luogo magico."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2015/12 ...continua

    "Una favola ambientata in una libreria. Una specie di paradiso per me, una casetta piccola piccola e piena di carattere, un luogo magico."

    Recensione completa su http://bookshelf54.blogspot.it/2015/12/anjali-banerjee-la-libreria-dei-nuovi.html

    ha scritto il 

  • 3

    Magico, ma prevedibile

    Mi è piaciuto perché è un libro magico, che da una parte ti cattura. Però la storia è prevedibile, non ci sono colpi di scena; durante la lettura è facile pensare al cosa succederà dopo e purtroppo qu ...continua

    Mi è piaciuto perché è un libro magico, che da una parte ti cattura. Però la storia è prevedibile, non ci sono colpi di scena; durante la lettura è facile pensare al cosa succederà dopo e purtroppo questo è un punto a sfavore. Ma in generale mi è piaciuto. Andrebbe letto almeno una volta nella vita

    ha scritto il 

  • 2

    Più che magico lo definirei surreale! Sognare fa bene, però...insomma...
    Una storiella un po' troppo campata in aria e stucchevole scritta in modo elementare.

    ha scritto il 

  • 3

    Di solito ricordo un libro per due motivi, è brutto o è molto bello, in questo caso lo ricordo perchè è una delle cose più strane che abbia mai letto.
    Non ho ben capito se mi sia piaciuto, è così irre ...continua

    Di solito ricordo un libro per due motivi, è brutto o è molto bello, in questo caso lo ricordo perchè è una delle cose più strane che abbia mai letto.
    Non ho ben capito se mi sia piaciuto, è così irreale ma lontano dal fantasy che non saprei, la storia in sé è carina, strana, ma carina.
    Tutto sommato è un libro leggero e leggibile

    ha scritto il 

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