La macchina del tempo

Di

Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)

4.0
(1095)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 140 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Portoghese , Esperanto , Greco

Isbn-10: 884251943X | Isbn-13: 9788842519430 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Piccy Carabelli

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 2

    Romanzo che risente dell'età; il lettore moderno può essere infastidito dallo stile prolisso e la storia è povera. Certo al momento della pubblicazione (1895) l'effetto sui lettori deve essere stato d ...continua

    Romanzo che risente dell'età; il lettore moderno può essere infastidito dallo stile prolisso e la storia è povera. Certo al momento della pubblicazione (1895) l'effetto sui lettori deve essere stato di tutt'altro tipo!

    ha scritto il 

  • 4

    Inizio un pochino faticoso, descrittivo e di conseguenza un po' lento; poi arrivano i Morloch o Morlocchi a seconda della traduzione e la storia decolla riempiendosi di mistero. Le ipotesi sul futuro ...continua

    Inizio un pochino faticoso, descrittivo e di conseguenza un po' lento; poi arrivano i Morloch o Morlocchi a seconda della traduzione e la storia decolla riempiendosi di mistero. Le ipotesi sul futuro dell'umanità formulate da Wells sono al tempo stesso cupe, inquietanti e affascinanti. Vale la pena leggerlo non foss'altro per il colpo di scena che spiega il destino degli uomini.

    ha scritto il 

  • 5

    Una lettura indispensabile per chi ama il genere fantascienza con particolare interesse al filone steampunk . Scrittura elegantissima, scorrevole, avvincente. Uno scrittore visionario che ha aperto le ...continua

    Una lettura indispensabile per chi ama il genere fantascienza con particolare interesse al filone steampunk . Scrittura elegantissima, scorrevole, avvincente. Uno scrittore visionario che ha aperto le porte della fantascienza con grande stile.

    ha scritto il 

  • 0

    Eravamo Siamo Saremo

    Avendo una certa predilezione per i romanzi di FS un po' datati, ho deciso di farmi una piccola cultura su scrittori che diedero l'inizio ufficiale o ufficioso (non so) a questo bellissimo genere lett ...continua

    Avendo una certa predilezione per i romanzi di FS un po' datati, ho deciso di farmi una piccola cultura su scrittori che diedero l'inizio ufficiale o ufficioso (non so) a questo bellissimo genere letterario. Ed ho iniziato proprio con lui, il mitico H.G.Wells e la sua "Macchina del Tempo". Il libro mi è piaciuto tantissimo, ha il fascino del romanzo datato, ma solo nello stile, perché per ciò che riguarda le idee e i concetti non ha nulla da invidiare, anzi, ha da insegnare a molti scrittori contemporanei. Perché il libro di Wells descrive sì un'esperienza proiettata in un lontanissimo futuro, quando la razza umana avrà subito notevoli e radicali cambiamenti, ma punta soprattutto il dito sulla decadenza della società dell'epoca, sull'estremismo, sulla divisione in classi sociali, sul destino del genere umano. E' un romanzo che ha più di cent'anni (o meglio, è un romanzo di fantascienza che ha più di cent'anni) e ha ancora molto da dire, e fa ancora sognare.

    ha scritto il 

  • 4

    Un possibile futuro

    Il romanzo, antesignano dei viaggi nel tempo, 120 anni dopo la sua prima uscita mantiene sempre viva la fascinazione verso l'argomento grazie alla fervida fantasia di Wells, capace di trasportare il l ...continua

    Il romanzo, antesignano dei viaggi nel tempo, 120 anni dopo la sua prima uscita mantiene sempre viva la fascinazione verso l'argomento grazie alla fervida fantasia di Wells, capace di trasportare il lettore in un mondo nuovo del futuro che, seppur inesplorato, simboleggia il lucido palcoscenico/specchio della società che egli vede attorno a sé.

    Obbligatoria la visione della versione cinematografica del 1960, "L'uomo che visse nel futuro".

    ha scritto il 

  • 3

    Non ci siamo.

    Tre stelle solo perché bisogna sapere che è stato scritto parecchio tempo fa. Quando hai grandi aspettative per la lettura di un libro quasi sicuramente si rimane delusi. Idee secondo antiquate che no ...continua

    Tre stelle solo perché bisogna sapere che è stato scritto parecchio tempo fa. Quando hai grandi aspettative per la lettura di un libro quasi sicuramente si rimane delusi. Idee secondo antiquate che non possono trovarmi d'accordo.

    ha scritto il 

  • 4

    Una sera un bizzarro scienziato invita i suoi amici più illustri per comunicargli la sua ultima invenzione: la macchina del tempo. Egli costruì un orologio e lo fece scomparire davanti a tutti dimostr ...continua

    Una sera un bizzarro scienziato invita i suoi amici più illustri per comunicargli la sua ultima invenzione: la macchina del tempo. Egli costruì un orologio e lo fece scomparire davanti a tutti dimostrando la reale possibilità di viaggiare nello spazio e nel tempo.
    Molte sere dopo, si mostrò in ritardo durante una cena a casa sua, si scusò e raccontò a tutti di essere stato nel 802.701, in un mondo terrestre popolato da due razze: gli Eloi e i Morlock.
    Una storia affascinante in grado di far riflettere su come la scienza e il progresso siano frutto dell'esigenza e su quanto siano davvero importanti per la nostra sopravvivenza.

    ha scritto il 

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