La mano de Fátima

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Publisher: Debolsillo

3.6
(1953)

Language: Español | Number of Pages: 960 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , English , Swedish , Portuguese , German , French , Czech , Slovenian

Isbn-10: 8499086918 | Isbn-13: 9788499086910 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Religion & Spirituality

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Book Description
EN 1568, en los valles y montes de las Alpujarras, ha estallado el grito de la rebelión: hartos de injusticias y humillaciones, los moriscos se enfrentan a los cristianos e inician una pugna que solo podía terminar con su derrota y dispersión por todoel reino de Castilla. Entre los sublevados se encuentra el joven Hernando. Hijo de una morisca y del sacerdote que la violó, es rechazado por los suyos, debido a su origen, y por los cristianos, por sus costumbres. Durante la insurrección conoce la crueldad de unos y otros, pero también encuentra el amor en la figura de Fátima, la de los grandes ojos negros. A partir de la derrota y forzado a vivir en Córdoba, todas sus fuerzas se concentrarán en lograr que su cultura y religión recuperen la dignidad y el papel que merecen. Para ello deberá correr riesgos y atreverse con audaces y peligrosas iniciativas.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Las barbaridades de los cristianos en la España de la Edad Media

    Buen libro, en la línea de Falcones.

    Buenos personajes y buena trama que te atrapa y que además te muestra de forma casi realista las barbaridades de los dos bandos en la época de la expulsión de lo ...continue

    Buen libro, en la línea de Falcones.

    Buenos personajes y buena trama que te atrapa y que además te muestra de forma casi realista las barbaridades de los dos bandos en la época de la expulsión de los moriscos de su patria, pues no debemos olvidar que estuvieron 8 siglos en lo que hoy denominamos España.

    Te muestra el fanatismo religioso en ambas partes, pero mas en la cristiana o mejor dicho en la católica España de aquellos días con la inquisisción en pleno auge, parece mentira que en defensa de un dios, se puedan hacer, como se hicieron esas barbaridades, sin perdón, sin remordimientos y sin compasión alguna.

    Como digo un buen libro que recomiendo sin duda.

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  • 4

    Dopo la cattedrale del Mare, Falcones si conferma ottimo scrittore di romanzi storici...il libro che in principio sembra un pò lento, tende ad entrare nel vivo e ad avvolgerti nelle avventure dei Mori ...continue

    Dopo la cattedrale del Mare, Falcones si conferma ottimo scrittore di romanzi storici...il libro che in principio sembra un pò lento, tende ad entrare nel vivo e ad avvolgerti nelle avventure dei Moriscos e delle divergenze tra le religioni Cristiane e Mussulmane...nel finale si ha tanta voglia di sapere quale sarà il destino dei protagonisti

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  • 3

    Il romanzo inizia un po' lento. Nel proseguire, però, si fa più interessante. Mi ha fatto comprendere un po' meglio i rapporti fra le due religioni presenti nel racconto, e quanto possono essere state ...continue

    Il romanzo inizia un po' lento. Nel proseguire, però, si fa più interessante. Mi ha fatto comprendere un po' meglio i rapporti fra le due religioni presenti nel racconto, e quanto possono essere state divise dal pregiudizio. Ogni credo è convinto dell'unicità della propria religione e fa di tutto per cercare di soppiantare l'altra. Da entrambe le parti ci sono lati positivi e negativi. Tanto che in certi punti del racconto ci si chiede dove stia la verità? Una cosa che a me non è piaciuta (ma qui si tratta di un pensiero personale) è la dovizia di particolari nel descrivere alcune scene violente e non. In quei punti tendevo a leggere di fretta per non soffermarmi troppo sulla scena. Per il resto un romanzo che consiglio, specie di questi tempi. Per l'intera trama mi sono sempre chiesta su chi fosse il vero nemico e credo che l'unica risposta possibile è: il pregiudizio.

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  • 3

    Un bel romanzone storico, nel complesso; una ricostruzione storica e culturale affascinante della cacciata dei musulmani dalla Spagna, avvenuta nel 1612. La trama è quasi sempre scorrevole e avvincent ...continue

    Un bel romanzone storico, nel complesso; una ricostruzione storica e culturale affascinante della cacciata dei musulmani dalla Spagna, avvenuta nel 1612. La trama è quasi sempre scorrevole e avvincente, salvo alcune pagine a metà della storia, che l'autore avrebbe potuto rendere più brevi e leggere. Interessante l'aspetto, attualissimo, dello scontro fra religioni, che fa riflettere.

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  • 3

    Lungo e, a tratti, lento

    Lungo, molto lungo, troppo lungo; se non avesse deciso di inserire un trattato di storia all'interno del racconto, sarebbe stato anche gradevole; così, invece, ci sono molti punti lenti in cui si risc ...continue

    Lungo, molto lungo, troppo lungo; se non avesse deciso di inserire un trattato di storia all'interno del racconto, sarebbe stato anche gradevole; così, invece, ci sono molti punti lenti in cui si rischia di abbandonare la lettura.

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  • 1

    SOSIA

    Noia, e ancora noia. Ripetizioni continue.Sicuramente scritto non dal Falcones de "La Cattedrale", ma da un sosia brutto e cattivo ;-P
    Trascinato per una decina di giorni, finito solo perché odio lasc ...continue

    Noia, e ancora noia. Ripetizioni continue.Sicuramente scritto non dal Falcones de "La Cattedrale", ma da un sosia brutto e cattivo ;-P
    Trascinato per una decina di giorni, finito solo perché odio lasciare le cose a metà, ma che fatica..........

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  • 3

    Libro bello e interessante, soprattutto per il punto di vista spesso meno conosciuto, delle antiche stragi di cristiani e musulmani. Si potrebbero vedere anche molti collegamenti con il mondo odierno, ...continue

    Libro bello e interessante, soprattutto per il punto di vista spesso meno conosciuto, delle antiche stragi di cristiani e musulmani. Si potrebbero vedere anche molti collegamenti con il mondo odierno, ma più di tutto si tratta di un lungo romanzo. Le vicissitudini del protagonista sono talmente tante e la sua vita cambia in continuazione con fortune sempre alterne. Per questo motivo non mi ha convinto in pieno, tutto quello che è successo ad Hernando bastava per 4 vite e poteva fornire matriale per altrettanti romanzi, ciascuno con più respiro e credibilità.

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