La mappa del destino

Di

Editore: Nord (Narrativa Nord)

3.5
(1932)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 410 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8842916714 | Isbn-13: 9788842916710 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Velia Februari , Amalia Rincori

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Per gli abitanti di Ruac non è certo la prima volta. Capita che qualche turista si avventuri tra le montagne del Périgord. E che trovi le dieci caverne segrete ricoperte di pitture rupestri. Questa volta, però, non possono liberarsi di Luc Simard con un colpo di fucine, come hanno fatto gli altri. Perché lui ha già avvertito le autorità e sta organizzando una campagna di scavi archeologici. Il mistero della decima stanza sta per essere svelato...
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  • 2

    Una mezza tortura

    Anni fa, dopo aver letto (e sufficientemente apprezzato) la trilogia di Glenn Cooper, feci l'errore di comprare in blocco una serie di altri romanzi suoi sperando di trovare lo stesso feedback rispett ...continua

    Anni fa, dopo aver letto (e sufficientemente apprezzato) la trilogia di Glenn Cooper, feci l'errore di comprare in blocco una serie di altri romanzi suoi sperando di trovare lo stesso feedback rispetto ai tre libri che l'hanno reso famoso. Ecco, questo volume è stato l'ultimo della mia "agonia post trilogia". Per carità, capisco che i libri non devono essere realistici per forza (nemmeno la trilogia lo era, ovviamente), ma c'è una grande differenza tra una storia ben congegnata e un guazzabuglio di idee ben confuse dove nemmeno la vena semi splatter di alcune situazioni e il patetico tentativo di infilare le mani tra preistoria e medioevo riescono a salvare il salvabile. Il libro è noioso e mal congegnato, la storia semplicissima ma resa volutamente troppo arzigogolata per farla sembrare complicata (mentre in realtà così sembra semplicemente un pastrocchio). Personaggi carini ma niente più: leggete altro che è meglio.

    ha scritto il 

  • 0

    Il titolo di questo libro è fuorviante. La storia si dipana nel corso dei secoli a partire dal 28000 a.C., attraversa il 1100 sfiorando le vite e le morti di Bernardo di Chiaravalle, Abelardo ed Elois ...continua

    Il titolo di questo libro è fuorviante. La storia si dipana nel corso dei secoli a partire dal 28000 a.C., attraversa il 1100 sfiorando le vite e le morti di Bernardo di Chiaravalle, Abelardo ed Eloisa, per poi arrivare nella Francia contemporanea, a Ruac. Viene ritrovato un antico libro e qui sì, troviamo una mappa, quella di una caverna. Caverna che è a sua volta come un libro pittorico e che ci racconta, attraverso le sue 10 camere, di un gruppo di nostri antenati e della natura in cui erano immersi e di una scoperta....Il titolo è fuorviante perchè su quella roccia c'è il racconto del destino di chi ha vissuto lì, ma c'è soprattutto la ricetta dell'elisir di lunga vita: questo il segreto da nascondere ad ogni costo e con pura malvagità.
    Debole la storia d'amore del protagonista, inesistente quasi, paragonata alla passione tra Abelardo ed Eloisa o al fervore religioso di Bernardo.
    Bello il racconto della vita nel 28000 a. C., quando eravamo 'giovani' sul pianeta: belle le immagini, i pensieri, i colori.
    Insomma, tutta la parte contemporanea del racconto, con le spiegazioni scientifiche solo tentate, capisco bene sia stata scritta per contestualizzare la storia ai giorni nostri (anche), ma personalmente sarei rimasta nel passato, non dico in una caverna ma forse in un' abbazia, nella sua vecchia cucina a preparare un infuso, a scrivere un vecchio libro....perchè la scrittura è in se stessa questo, un elisir di lunga vita delle cose e delle persone, a volte funziona a volte no, a Cooper in questo nuovo romanzo direi che la cosa è riuscita solo a metà.

    ha scritto il 

  • 4

    Un poco thriller, un poco fantasy, un susseguirsi di flashback nel passato che spiegano e integrano lo scorrere della storia. Una bella storia, ambientata a Ruac, un piccolo paesino francese in prossi ...continua

    Un poco thriller, un poco fantasy, un susseguirsi di flashback nel passato che spiegano e integrano lo scorrere della storia. Una bella storia, ambientata a Ruac, un piccolo paesino francese in prossimità del quale l’archeologo Luc e il suo amico Hugo, seguendo le informazioni decodificate da un manoscritto rinvenuto a seguito di un incendio, scoprono una caverna enorme per dimensioni e per ricchezza di disegni risalenti al Paleolitico. Sarà Sara, esperta di piante e proprietà chimiche e cara amica dell’archeologo, ad aiutarlo a districare l’enigma racchiuso in quei disegni. La loro vita cambierà quando cominceranno a scoprire il tremendo segreto nascosto nella caverna e nel manoscritto e gelosamente custodito dai pochi abitanti di Ruac. Un segreto che affonda le radici 30.000 anni addietro e che viene riscoperto e tramandato dall’epoca dei Templari. Un segreto che deve rimanere tale. Piacevole e fluido nella lettura, “La mappa del destino” è la dimostrazione che un’accurata documentazione, fantasia e arte nello scrivere sono ingredienti irrinunciabili per realizzare un ottimo romanzo.
    [13.03.2011]

    ha scritto il 

  • 3

    non è la miglior opera di Cooper

    Non è certamente l'opera migliore di Cooper, l libro è molto originale, anche qui l'autore usa la tecnica di raccontare la storia in diversi periodi temporali, cosa che a me piace molto perchè nel fin ...continua

    Non è certamente l'opera migliore di Cooper, l libro è molto originale, anche qui l'autore usa la tecnica di raccontare la storia in diversi periodi temporali, cosa che a me piace molto perchè nel finale ogni racconto si ricongiunge in un incastro perfetto.
    Il protagonista è piacevole, un piccolo eroe che vive un avventura tra storia, scienza, misteri, leggende e omicidi, l'insieme tiene il lettore incollato alle pagine, il libro intriga e crea interesse ma Cooper ha fatto di meglio, la trilogia del "il libro dei morti" mi ha entusiasmato molto di più.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Questo libro non aggiunge nulla a chi, come me, ha già letto la biblioteca dei morti. Il canovaccio è il medesimo, cambiano il paese di ambientazione, i nomi dei personaggi, ma la storia ha lo stesso ...continua

    Questo libro non aggiunge nulla a chi, come me, ha già letto la biblioteca dei morti. Il canovaccio è il medesimo, cambiano il paese di ambientazione, i nomi dei personaggi, ma la storia ha lo stesso svolgimento e, ahimè, un finale molto simile. Aspetto di leggere gli altri sperando di trovarvi qualcosa di nuovo.

    ha scritto il