La presa di Maccallè

Di

Editore: Edizione Mondolibri S.p.a.

3.6
(1298)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 217 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000139235 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • 4

    La solita scrittura di Camilleri che riesce a farti leggere e capire il vigatese nel breve giro di due pagine di libro! E sempre con la sua penna intinta nell'acido e nella "cugliuneria" fa riferiment ...continua

    La solita scrittura di Camilleri che riesce a farti leggere e capire il vigatese nel breve giro di due pagine di libro! E sempre con la sua penna intinta nell'acido e nella "cugliuneria" fa riferimento, come in altri libri, l'epopea fascista in questo caso dell'impero. Tra le varie prese per il culo di gerarchi e prefetti, la storia di Michelino che ha "dentro" la tasca dei pantaloni un piccolo grande tesoro...ultima nota da rilevare che Camilleri azzarda in particolari molto piccanti al limite del porno...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Troppo esagerato per non essere volutamente grottesco, La presa di Macallè racconta come il fanatismo possa pervertire un animo.
    La storia è ambientata nell’Italia fascista, il protagonista ha solo ...continua

    Troppo esagerato per non essere volutamente grottesco, La presa di Macallè racconta come il fanatismo possa pervertire un animo.
    La storia è ambientata nell’Italia fascista, il protagonista ha solo sei anni ma di infantile ha ben poco; l’unica caratteristica che lo rende davvero un bambino, quella per cui Camilleri ha dato quest’età al personaggio, è la sua scarsa resilienza alla realtà esterna, la sua capacità di assorbire in maniera indiscriminata il mondo che lo circonda, completamente, senza mediazione, senza un’esperienza, una struttura mentale o morale che attenui il peggio, senza capire.
    I genitori, che avrebbero appunto il compito di guidarlo nella crescita, non solo non lo seguono abbastanza, ma quelle volte che devono rapportarsi con il figlio lo fanno per preconcetti, per dogmi, senza spiegare, senza comunicare. Sono anche due perfetti esempi dell’Italia che li circonda, una realtà in cui non ci si fa domande, non si pensa, si seguono ciecamente dei fanatismi (in questo caso, quello fascista e quello cattolico), ci si fa i fatti propri.
    Tutti questi fattori agiscono sul bambino molto più di quanto non potessero fare su un adulto e lo trasformano in una caricatura evidente di quello che in realtà è il mondo in cui vive: un mostro.

    ha scritto il 

  • 3

    Farsa greve

    Sono rimasto un po' sorpreso del successo - almeno critico - di questo titolo di Camilleri. Certo, l'idea di esplicitare il fascino erotico-politico del popolo italiano per Mussolini in una farsa che ...continua

    Sono rimasto un po' sorpreso del successo - almeno critico - di questo titolo di Camilleri. Certo, l'idea di esplicitare il fascino erotico-politico del popolo italiano per Mussolini in una farsa che pone al centro un ragazzino balilla siciliano che vive sul proprio corpo il suddetto fascino è affascinante (e svela con successo il carattere buffonesco della propaganda italiana del ventennio). Purtroppo trovo le soluzioni trovate un po' troppo grevi (qua e là quasi da filmaccio soft-porn italiano anni '70).

    ha scritto il 

  • 3

    Non iniziate a leggere Camilleri da questo libro

    Spero che nessuno inizi a leggere Camilleri da questo libro perché potrebbe essere fuorviante. Questa volta Camilleri ha toccato temi molto delicati e forse è stato un pó esagerato metterci la sua so ...continua

    Spero che nessuno inizi a leggere Camilleri da questo libro perché potrebbe essere fuorviante. Questa volta Camilleri ha toccato temi molto delicati e forse è stato un pó esagerato metterci la sua solita ironia e il suo solito sarcasmo, forse questa volta avrebbe dovuto avere piú tatto perché penso che il tema della pedofilia tocca le corde piú sensibili della nostra anima, e il “tocco leggero” che dá Camilleri a questo delicato argomento, puó dare fastidio

    ha scritto il 

  • 4

    mooolto vastaso

    Mi rifugio in Camilleri e sono certa di trovare quello che cerco: divertimento, intelligenza, suoni e colori e sapori della Sicilia, non ancora conosciuta, ma forse per questo tanto amata. Qui il div ...continua

    Mi rifugio in Camilleri e sono certa di trovare quello che cerco: divertimento, intelligenza, suoni e colori e sapori della Sicilia, non ancora conosciuta, ma forse per questo tanto amata. Qui il divertimento si stempera nell'orrore, nella crudeltà e nella morbosità di molti episodi. Il sesso, ossessivamente e maniacalmente descritto, fa da collante a una tristissima vicenda di infanzia violata e corrotta. La corruzione morale e ideologica rende Michelino un mostro e, come sempre, l'ambientazione fascista serve per dipingere una condizione atemporale e universale.

    ha scritto il 

  • 0

    mah!

    Ok, già le premesse lo dicevano che era una sorta di burla, ma costruire una storia di quella portata con protagonista un bambino di soli sette anni.
    Non voglio fate moralismi, ma mi é sembrato molto ...continua

    Ok, già le premesse lo dicevano che era una sorta di burla, ma costruire una storia di quella portata con protagonista un bambino di soli sette anni.
    Non voglio fate moralismi, ma mi é sembrato molto eccessivo

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    In realtà sarebbe da 5 stelle per tre quarti del libro. Michelino è una perfetta incarnazione del peggio degli italiani. Familista, razzista, bigotto, egocentrico, credulone, l'incapacità di misura ti ...continua

    In realtà sarebbe da 5 stelle per tre quarti del libro. Michelino è una perfetta incarnazione del peggio degli italiani. Familista, razzista, bigotto, egocentrico, credulone, l'incapacità di misura tipica della sua età e un contesto favorevole (figlio del capo del fascio in una cittadina della provincia siciliana negli anni '30) estremizzano queste caratteristiche facendone un personaggio orrendo, degno dei più spaventosi horror , eppure non così spaventoso perchè piccolo.
    Nell'ultima parte l'accentuarsi eccessivo della componente mistica a scapito delle altre rende secondo me meno interessante il racconto, che comunque trova un finale degno
    Un libro da leggere, sicuramente

    ha scritto il 

  • 2

    Una volta tanto, no

    Apprezzo molto Camilleri, del quale ho letto quasi tutto; questo libro, però, non mi è piaciuto.
    L'autore scrive sempre bene ed è azzeccata la caricatura di certi personaggi dell'epoca fascista, ma ne ...continua

    Apprezzo molto Camilleri, del quale ho letto quasi tutto; questo libro, però, non mi è piaciuto.
    L'autore scrive sempre bene ed è azzeccata la caricatura di certi personaggi dell'epoca fascista, ma nel complesso la storia non è del tutto convincente e la crudezza degli episodi di violenza non è giustificata dalle esigenze narrative.
    E poi ci sono altre esagerazioni, sempre in tema sessuale, del tutto grottesche.
    In sostanza, mi sembra che la tendenza all'eccesso - che fa sempre capolino nei libri di Camilleri, ma di solito è più che accettabile - stavolta resti fine a se stessa.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Venne arrisbigliato, a notti funna, da un gran catunio di vociate e di chianti che veniva dalla càmmara di mangiari.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/p/la-presa-di-macalle-andrea-cam ...continua

    Venne arrisbigliato, a notti funna, da un gran catunio di vociate e di chianti che veniva dalla càmmara di mangiari.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/p/la-presa-di-macalle-andrea-camilleri/

    ha scritto il 

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