La quinta donna

Le inchieste del commissario Wallander 6

Di

Editore: Marsilio

4.0
(1265)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 560 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Svedese , Spagnolo , Francese , Sloveno , Olandese , Polacco , Portoghese

Isbn-10: 8831706691 | Isbn-13: 9788831706698 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giorgio Puleo

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook , Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace La quinta donna?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.
Ordina per
  • 4

    Quasi al livello di "Delitto di mezza estate"...

    Un Mankell in stato di grazia, quasi al livello di "Delitto di mezza estate", che attualmente senza dubbio rimane il mio preferito.
    La storia si apre con un prologo ambientato in Algeria, dove quattro ...continua

    Un Mankell in stato di grazia, quasi al livello di "Delitto di mezza estate", che attualmente senza dubbio rimane il mio preferito.
    La storia si apre con un prologo ambientato in Algeria, dove quattro suore e una turista svedese vengono barbaramente uccise da un gruppo di fondamentalisti islamici; prosegue poi in Svezia, dove il nostro ispettore è alla prese con una serie di violenti delitti le cui vittime sono uomini che, in vita, hanno a loro volta commesso atti di violenza e di brutalità rimasti impuniti. In altre parole, il nostro assassino uccide per desiderio di giustizia e per placare una sete di vendetta, legata al fatto del prologo, che lo distrugge.
    E’ un thriller piuttosto complesso questo di Mankell. I personaggi sono numerosi, le piste sono diverse, le indagini sono lunghe e minuziose e, per buona parte del romanzo, sembrano non portare da nessuna parte. E Wallander pare annegare quasi sino alla fine, in un mare di vuoto, impotenza e disperazione, esasperato dalla perdita del padre, un macigno che accresce il suo senso di tristezza e malinconia. Sullo sfondo, una Svezia in via di cambiamento, tra inspiegabili atti quotidiani di violenza inaudita e un crescendo di cattiveria insensibilità e vuoto di valori che nessuno, al commissariato di Ystad, riesce a spiegarsi. Una società che ha perso tutta la sua innocenza, e che Mankell ci sa descrivere con abile realismo e con una punta di sano cinismo.

    ha scritto il 

  • 5

    dopo aver letto il primo libro di Mankell dissi che non ne avrei mai più letto un altro (forse perchè era la pirma inchiesta e quindi i meccanismi non erano ancora ben oliati?). Poi un amico me ne ha ...continua

    dopo aver letto il primo libro di Mankell dissi che non ne avrei mai più letto un altro (forse perchè era la pirma inchiesta e quindi i meccanismi non erano ancora ben oliati?). Poi un amico me ne ha prestato un altro e da lì è partito l'amore per questo autore e per il suo commissario. Un commissario così diverso dai detective americani: cavalieri dalla scintillante armatura, uomini tutti d'un pezzo senza dubbi e incertezze). Wallander è un uomo dei nostri giorni che vive tutte le paure e le incertezze dell'uomo moderno e le vive facendo un mestiere che lo porta a contatto con la parte più brutta dell'umanità. Un libro ben congeniato che crea suspence dalla prima all'ultima pagina. E adesso sotto con un'altra inchiesta

    ha scritto il 

  • 5

    "Come mai tutto è diventato così terribile?"

    Non è un gran periodo per il commissario Wallander, non ha avuto nemmeno il tempo di accantonare l'ultimo caso, quando improvvisamnete muore suo padre... "Doveva succedere più tardi. Non ora. Non in q ...continua

    Non è un gran periodo per il commissario Wallander, non ha avuto nemmeno il tempo di accantonare l'ultimo caso, quando improvvisamnete muore suo padre... "Doveva succedere più tardi. Non ora. Non in quel modo."
    ... ma non c'è mai un tempo giusto, inevitabilmente le parole non dette rimarranno sospese e le risposte non arriveranno più, si sentirà solo un grande vuoto che il tempo riempirà con qualche ricordo.
    Questa è una storia di violenze, soprusi, botte, silenzi e paura, donne che raramente riescono a difendersi, e se riescono a farlo difficilmente riusciranno a dimenticare.
    Un passato che ritorna, una miccia che si accende, una rabbia che esplode in vendetta.
    Indagini estenuanti, niente viene lasciato al caso nemmeno in questa indagine, la gente è sempre più spaventata ed esasperata, il commissario e la sua squadra dovranno vedersela anche con alcuni cittadini che si organizzano in ronde di autodifesa.
    ... e poi una fine c'è sempre, per quanto amara, ma arriva, tristezza e sensi di colpa non mancheranno a questo commissario sempre più solo e disilluso, purtroppo niente è mai o quasi mai... prevedibile.

    grazie 28,08,14

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro!

    Cinque stelle? Troppo poche per esprimere il mio giudizio su questo capitolo della saga di Wallander! Guai a chi, amando i gialli raffinati che Mankell sa costruire con grande maestria, non legge ques ...continua

    Cinque stelle? Troppo poche per esprimere il mio giudizio su questo capitolo della saga di Wallander! Guai a chi, amando i gialli raffinati che Mankell sa costruire con grande maestria, non legge questo romanzo!

    ha scritto il 

  • 4

    Otra espléndida novela negra.
    Mankell vuelve a demostrar que es uno de los grandes.
    La inquietante y angustiosa trama, viene acompañada de una gran labor de investigación policial por parte de todo el ...continua

    Otra espléndida novela negra.
    Mankell vuelve a demostrar que es uno de los grandes.
    La inquietante y angustiosa trama, viene acompañada de una gran labor de investigación policial por parte de todo el equipo.
    La acción y el suspense se entremezclan con la vertiginosa vida del inspector Wallander, haciéndonosle cada vez más cercano, ameno y entrañable.
    Esta serie en su conjunto es francamente buena y recomendable.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per